Piazza Affari da record: vola oltre i 20mila punti

L'indice Ftse Mib guadagna l’1,60% a 20.045 punti, mentre l’All Share incassa un +1,49% e si attesta a 21.289

Nuovo rialzo per la Borsa di Milano. Piazza Affari ha chiuso la seduta odierna con l’indice Ftse Mib che guadagna l’1,60% a 20.045 punti e l’All Share che incassa un più 1,49% a 21.289 punti. Un record per l’indice principale del mercato milanese che non chiudeva sopra la soglia dei 20mila punti dal luglio del 2011.

La giornata è stata positiva per tutte le piazze del Vecchio Continente. Procedendo ben intonato alla piazza di Wall Street, grazie alle previsioni positive sulla crescita globale della Banca mondiale, il listino milanese ha brindato con una trafila di segni più. Lo spread tra i Btp decennali e il Bund tedesco chiude in calo a 203 punti base dai 207 punti di ieri, con il rendimento sul decennale del Tesoro al 3,86%. Il differenziale tra i titoli di Spagna e Germania termina, invece a 193 punti base e il tasso dei Bonos al 3,76%.

A Piazza Affari spiccano i balzi di Finmeccanica, che brinda con un +8,22%, Pirelli, che sale del 5,8%, e Telecom che, alla vigilia dell’attesa riunione del consiglio di amministrazione, guadagna il 4,32%. La regina del listino è Finmeccanica, che balza dell’8,22% tra scambi vorticosi dopo una promozione incassata da Jp Morgan e all’indomani dell’annuncio di una nuova commessa in Qatar tramite Fata. Bene tutti gli industriali: Pirelli guadagna il 5,8%, Fiat il 2,06% e Cnh il 2,01%.

Tra i titoli bancari svetta Bpm che, in attesa delle nomine per il consiglio di gestione, sale del 5,12%. Banco Popolare guadagna il 4,23%, Intesa Sanpaolo il 3,28% e Unicredit il 2,67%. Più cauta Monte dei Paschi di Siena che, partita in grande spolvero grazie alla conferma dei vertici, chiude a +0,63%. Corre, invece, Mediobanca che guadagna il 3,01%. Ancora qualche ribasso tra i titoli del lusso. Luxottica cede, infatti, lo 0,34%, mentre Ferragamo perde lo 0,37%. Mini rimbalzo per Tod’s che segna +0,27%. Nell’energia, Eni chiude con +0,46% ed Enel con +0,78%, mentre A2a lascia sul terreno lo 0,83%. Spiccano i rialzi di Autogrill (+4,23%) e World duty free (+3,82%).

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Mer, 15/01/2014 - 19:49

Ottimo il virtuale, intanto il paese reale e' alla fame.

milo del monte

Gio, 16/01/2014 - 01:22

ma questo e' l'esemopio di ifnormazione fatta con i piedi..ma se nel 2006 /2007 ha toccato 42mila punti... ma cristo danto ma un grafico lo aprite?