Piazza Affari in rialzo con le Borse europee. Ma Tokyo va male

I titoli bancari trainano la piazza milanese. Unicredit sospesa per eccesso di rialzo

Recuperano i mercati europei, ma ad andare male, a metà mattinata, è la Borsa di Tokyo. Dopo tre giornate di grandi ribassi, le piazze del Vecchio continente tirano un respiro di sollievo e Milano riesce a consolidare il suo rialzo, con le banche in giornata buona.

A Milano viene sospesa Unicredit, in eccesso di rialzo. Londra intanto guadagna l'1,1%, Francoforte il 2%, sulla stessa percentuale di Parigi. In Giappone la chiusura è in netto calo, dopo che ieri la Borsa aveva lasciato il 5,4%.

Commenti
Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Mer, 10/02/2016 - 12:29

E' sicuramente "colpa" di Renzi!

agosvac

Mer, 10/02/2016 - 12:41

Questi rialzi abnormi, specie sui bancari, non fanno che confermare quanto ho sempre pensato: le nostre banche non sono a rischio, si tratta solo di speculazioni dell'alta finanza che gioca al ribasso. Vendono titoli che neanche hanno in portafoglio per causare un ribasso, poi ricomprano gli stessi titoli guadagnandoci sopra un bel po'. A perderci sono solo i piccoli risparmiatori, terrorizzati dai ribassi, che vendono tutto facendo arricchire ancora di più chi è già molto ricco!!!

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mbferno

Mer, 10/02/2016 - 12:57

L'altro ieri per uno starnuto di Mattarella piazza Affari ha segnato un -5% oggi che è guarito segna un +5%........MAH

franco-a-trier-D

Mer, 10/02/2016 - 13:32

domattina riprenderemo il lavoro..io non guardo Mattarella guardo le mie tasche.

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bingo bongo

Mer, 10/02/2016 - 14:21

Con i sadi si fanno buoni affari in itaglia. nopecoroni.it

abocca55

Mer, 10/02/2016 - 15:50

Fino a ieri quasi le regalavano le azioni. Cosa è successo?

Fjr

Mer, 10/02/2016 - 15:55

Crisi pilotata per far guadagnare i soliti

Blueray

Mer, 10/02/2016 - 16:11

Per capire se le Banche sono a rischio bisogna guardare nei tempi lunghi, non in una o due giornate. I rimbalzi anomali sono frutto di speculazioni. Oggi ci si può informare sul common eqity tier 1 e comunque le banche che concedono crediti sono le più a rischio. Tra un po' chi andrà a chiedere un prestito troverà il cartello "per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno". Anche perché gli azionisti stanno svendendo le loro azioni e le Banche non sanno più dove metterle oltre ad essere sempre più decapitalizzate.

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IRON

Mer, 10/02/2016 - 16:22

Bravo ciompi, difendi il regime che inerme affronta a petto nudo i mercati ! Certamente e' "merito" suo !

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stenos

Mer, 10/02/2016 - 16:44

Timore di, timore qua, timore la. Palle, i soliti speculatori infami tipo soros hanno deciso di incassare fottendo il mondo.

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ilsaturato

Mer, 10/02/2016 - 17:04

E' inutile dare certe notizie perché tutti gli italiani si accorgono da soli dei tonfi o dei boom della Borsa. Infatti oggi mi sono ritrovato nel portafoglio 438Euro che ieri non avevo! Menomale, perché nei giorni scorsi mi alzavo ogni mattina con 3 o 400Euro spariti dal portafoglio.... Quando poi i titoli traballanti sono quelli bancari, i soldi nel portafoglio appaio e scompaiono come solo un Signore nato a Betlemme sapeva fare. Ma chi credono di prendere ancora in giro? Ci sono giorni che le borse europee "bruciano" 200miliardi alla volta eppure Bruxelles crocifigge interi stati perché "occorre far saltar fuori SUBITO" 3miliardi. I soldi delle borse sono gli stessi "soldi virtuali", della "economia/finanza virtuale", gestiti da "organizzazioni virtuali", purtroppo per scopi e disegni ben reali che dal 2008 stanno rovinando la vita a milioni di persone-aziende-pensionati-risparmiatori-interi stati PER NIENTE VIRTUALI!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 10/02/2016 - 18:59

E' un semplice rimbalzo tecnico dovuto alla necessità di ricoprire le posizioni scoperte. Non occorre essere il Divino Otelma per prevedere che domani riprenderà il ribasso. Non si tratta di una inversione di tendenza perché le cause del crollo non sono sparite, anzi si sono accentuate: debito pubblico fuori controllo, banche tecnicamente fallite non più in grado di finanziare lo sviluppo, aziende in crisi, cancelli chiusi, governo privo di credibilità interna ed esterna, volontà tedesca di dominare l'Europa sfruttando le risorse dei paesi sottomessi. Uscire dall'Euro e dal dominio tedesco non è una iattura, è, forse, l'unica speranza di salvare le nostre banche, la nostra industria, i nostri soldi.