La disoccupazione sale: si infrange il sogno di Renzi

Dopo il forte calo registrato a dicembre, seguito da un’ulteriore diminuzione a gennaio, a febbraio il tasso di disoccupazione torna a salire. Il governo aveva cantato vittoria troppo presto

Da imprese e consumatori è arrivato, giusto ieri, un nuovo slancio di ottimismo con gli indici della fiducia che toccano a marzo i massimi da luglio 2008, per le aziende, e da maggio 2002, per le famiglie, negli ultimi dati Istat. Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha subito soffiato sul fuoco della fiducia prevedendo che gli 1,9 miliardi stanziati per gli sgravi nelle assunzioni potrebbero portare fino a un milione di posti di lavoro. È un "numerone", riconosce il ministro: "Spero, mi auguro, che questo dato si produca: i primi sintomi ci sono già".

Il dato sulla fiducia delle imprese in particolare è "positivo", secondo Poletti, perché "è la conferma di un trend che da un po' di mesi si è attivato". I sogni di gloria del ministro, purtroppo, si sono infranti contro il muro dei dati sulla disoccupazione pubblicati oggi dall'Istat. Dopo il forte calo registrato a dicembre, seguito da un’ulteriore diminuzione a gennaio, a febbraio il tasso di disoccupazione sale di 0,1 punti percentuali, tornando al 12,7%, lo stesso livello di dicembre e di 0,2 punti più elevato rispetto a febbraio 2014. "Nei dodici mesi il numero di disoccupati è cresciuto del 2,1% - fa notare l'istituto di statistica - in valore assoluto i disoccupati a febbraio sono 3,24 milioni". Non solo. Dopo la crescita del mese di dicembre e la sostanziale stabilità di gennaio, a febbraio sono pure diminuiti gli occupati. Che scendono dello 0,2%. Sono state bruciate ben 44mila unità. "Il tasso di occupazione, pari al 55,7%, cala nell’ultimo mese di 0,1 punti percentuali - continua l'Istat - rispetto a febbraio 2014, l’occupazione è cresciuta dello 0,4% (+93 mila) e il tasso di disoccupazione di 0,2 punti".

Il 30 gennaio Matteo Renzi twittava: "Centomila posti di lavoro in più in un mese. Bene. Ma siamo solo all'inizio. Riporteremo l'Italia a crescere". Il 2 marzo, poi, rincarava la dose: "Più 130 Mila posti di lavoro nel 2014, bene ma non basta".

I pessimi dati dell'Istat arrivano proprio nel giorno in cui la Germania registra un calo della disoccupazione. A marzo il tasso di disoccupazione è sceso al 6,4% rispetto al 6,5% della passata rilevazione e delle attese del mercato. Il numero dei senza lavoro è diminuito di 15mila unità. Sono invece 42,5 milioni gli occupati. Forse, Renzi e il suo governo avevano cantato vittoria troppo presto. Adesso, però, non regge nemmeno più la scusa per cui il Jobs act deve essere ancora approvato.

Commenti

pupism

Mar, 31/03/2015 - 10:47

Senza gli incentivi/sgravi fiscali (che prima o poi finiranno) vorrei vedere quante assunzioni avrebbero fatto le aziende. Se no si tagliano le spese ma al contrario continua ad aumentare il debito pubblico con queste spese a debito (vds. 80 € regalati)prima o poi la pacchia finisce caro Poletti/Renzi

Ritratto di fullac

fullac

Mar, 31/03/2015 - 10:55

squallidi teatrini sulla nostra pelle, senza vergogna ogni giorno uno scandalo di corruzione, presuntuose quando non arroganti dichiarazioni, provvedimenti, proposte. uno squallido vuoto di contenuti di moralità di rispetto per la gente di questo paese. dirigenti di questa pasta in un azienda privata sarebbero cacciati in un giorno; loro continuano imperterriti. mi auguro che i giovani si ribellino e urlino la loro rabbia per questo scempio, e dico i giovani tutti da quelli del blocco studentesco agli antagonisti ognuno per il suo verso facciano tremare con la loro rabbia il castello di ingiustizie in cui ci hanno rinchiuso

Ritratto di maurofe

maurofe

Mar, 31/03/2015 - 10:58

È tutta una buffonata...permettono le assunzioni ad aziende che hanno il personale in cassa integrazione....tanto per addomesticare i numeri sull'effetto jobs act e calo di disoccupazione....in un paese normale secondo voi permetterebbero ad un'azienda di assumere personale avendo la quasi totalità dei dipendenti in cassa integrazione? Senza considerare lo sperpero di denaro pubblico per gli ammortizzatori sociali....come possiamo migliorare in questo modo....

roseg

Mar, 31/03/2015 - 11:08

BUFFONI BUFFONI BUFFONIBUFFONI BUFFONI BUFFONIBUFFONI BUFFONI BUFFONIBUFFONI BUFFONI BUFFONI alle elementari insegnano a far di conto...

Ernestinho

Mar, 31/03/2015 - 11:09

renzi, padoan, poletti e company fanno a gara a chi le spara più grosse! il padoan addiruttura affermava che le tasse, nel corso del 2014, erano diminuite! Ed ieri sera a "Quinta Colonna" il "brunnetta" (che io no amo) affermava, giustamente, che i dati elaborati dal governo "renzi" erano ammorbiditi e che i famosi €. 80 hanno portato ad altre tasse, sia a quelli che li hanno ricevuti che a tutti gli altri!

gabrieleforcella

Mar, 31/03/2015 - 11:11

Da una settimana ci hanno massacrato le orecchie con annunci entusiastici sulla presunta ripresa. Quale ripresa ? Adesso diranno che i dati vanno interpretati e che noi cittadini non siamo in grado di farlo. Ennesima presa per i fondelli. E' necessario un cambiamento radicale e impetuoso.

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mar, 31/03/2015 - 11:18

Non ho mai creduto alle statistiche - nemmeno a quelle dell'Istat (un tempismo incredibile!)- tantomeno a quelle dei governi correnti e/o delle trasmissioni politiche che favoriscono gli argomenti che gli sono imposti dalla loro appartenenza. Le statistiche di Renzi, poi, raggiungono il massimo dell'incredibilità! Quest'ultima ne è la prova lampante!!

elgar

Mar, 31/03/2015 - 11:24

Dovrebbero abolire la legge Fornero, mandare la gente in pensione con 40 anni di contributi già maturati e quindi assumere i giovani. Ci sarebbe meno gente a spasso e più contribuzione.E quindi più soldi nelle casse dello Stato. Invece fanno tutto il contrario. I giovani vivono con i genitori pensionati e non trovano un impiego.

Duka

Mar, 31/03/2015 - 11:25

Secondo me il sogno del bullo fiorentino e più semplicemente quello di riempirsi le tasche e sparire dalla circolazione, ovvero il più classico dei venditori di pentolame.

Beaufou

Mar, 31/03/2015 - 11:30

Ma cosa pretendiamo da un governo di gente che non sa cosa sia il lavoro? La disoccupazione non si combatte con trucchetti e chiacchiere, si combatte detassando fortemente le attività produttive, punto. E i consumi si incentivano diminuendo la pressione fiscale ai contribuenti. Ripunto. Il resto sono "pinocchiate" o "polettate",che è poi lo stesso. Gente che dovrebbe almeno imparare a fare la "O" col bicchiere, in economia.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 31/03/2015 - 11:31

Il fregnacciaro, giorni or sono :"Incremento delle assunzioni a due cifre:+38%! 75.000 assunzioni in più rispetto al primo bimestre dello scorso anno! Che bella l'Italia che riparte!". La ripartenza è, in effetti, avvenuta...a marcia indietro.

Mobius

Mar, 31/03/2015 - 11:34

Bisogna ficcarsi bene in testa che non c'è e mai ci sarà ripresa finchè saremo governati dai poltronisti; appena dovesse verificarsi un minimo miglioramento dell'economia, loro saranno pronti ad approfittarne per i propri interessi, lasciando a noi nemmeno le briciole. E' necessario sbaraccare questo sistema fin dalle fondamenta, e se non vogliamo fare una rivoluzione come in Francia nel 1789, almeno cerchiamo di votare con giudizio alle prossime elezioni: se votiamo Salvini o Berlusconi o Fratelli d'Italia non è certo che torneremo a galla; se invece votiamo Renzi o Bersani o Landini, è certo che andremo sempre più a fondo.

Zizzigo

Mar, 31/03/2015 - 11:36

Questi "signori delle tasse" non hanno nemmeno un po' di vergogna e gongolano in mollezze al di fuori dalla realtà, dalla quale vivono distaccati, senza pudore! Non ci viene neppure concesso di definirli meglio...

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 31/03/2015 - 11:38

La gravità del dato ISTAT è drammatica. Tutta l'Europa cresce, l'Italia dell'ebetino piomba in una crisi senza fine. Occorre un cambio di direzione. Ieri l'economista Renato Brunetta aveva previsto il crollo e aveva dettato la linea per una forte ripresa: abbattere le tasse, eliminare la burocrazia soffocante, aiutare le imprese, ridurre fortemente le patrimoniali di stampo ideologico comunista (IMU, ecc.). Il fattore determinante, a questo punto, è il tempo. L'ebetino, che non a caso non mai stato eletto da nessuno, deve dimettersi oggi stesso ed il timone dell'Italia deve tornare a chi sa garantire un solido programma di rinascita ed una gestione con persone oneste e capaci. Solo il centrodestra può farlo! Che un esponente delle COOP rosse, corrotte e collegate con la malavita organizzata (Concordia, Buzzi, ecc.) come Poletti sia ministro del lavoro è pazzesco!

Pigi

Mar, 31/03/2015 - 11:39

Questo succede a chi tira a campare, sprerando nella manna dal cielo e magnificando le statistiche quando segnano +0.1%. E dire che Renzi ha tutto dalla sua: euro debole, petrolio ai minimi, Expo e giubileo. C'è da spaventarsi al pensiero di cosa accadrà quando finiranno, come già accade a quell'Italia che non ha Expo né avrà il giubileo. Purtroppo per Renzi la sua ricetta non taglia le spese né diminuisce le tasse. Ormai, dopo aver lasciato le strade senza manutenzione e tagliato gli investimenti, non si può tagliare la spesa pubblica senza tagliare stipendi e pensioni pubblici, a partire da quelli spropositati dei politici e degli alti papaveri pubblici. Renzi non lo ha fatto per quieto vivere, seguendo le orme dei predecessori e il risultato non può che essere uguale.

kallen1

Mar, 31/03/2015 - 11:45

Bisogna licenziare subito i funzionari dell'Istat che non hanno capito che non devono smentire in alcun modo quello che dice il governo-usurpatore e quindi se non sono allineati si devono cacciare!

Ernestinho

Mar, 31/03/2015 - 11:48

Forse coloro che hanno ottenuto un lavoro (benissimo retribuito) sono i figli dei "potenti" (Lupi docet) che, per carità anche se bravi, però superano le difficoltà meglio degli altri. I miei due figli, anche se bravi, non vedono prospettive. E credo che lo stesso capiti anche per gli altri comuni mortali!

terzino

Mar, 31/03/2015 - 11:50

Pinocchio!

epesce098

Mar, 31/03/2015 - 11:50

Sono anni che ci dicono "c'è la lucina in fondo al tunnel", poi è arrivato "l'arcobaleno" poi il "va tutto bene" ora è arrivata anche la "volta buona" e quei poveri boccaloni degli italiani se la bevono.

Ritratto di Giuseppe da Basilea

Giuseppe da Basilea

Mar, 31/03/2015 - 11:52

Tutti imbroglioni, intanto la Svizzera, si sta`riempiendo di nuovo di Italiani, vecchi e giovani.

Ernestinho

Mar, 31/03/2015 - 11:52

E quando verranno a mancare i nonni e/o i genitori (tartassati dalle tasse), dei giovani disoccupati, ci sarà una rivoluzione. Chi li manterrà più? Tra l'altro, quando un giovane diventa diciottenne, perde l'assegno familiare. Quando ne ha più bisogno!

giorgiandr

Mar, 31/03/2015 - 11:53

d'accordissimo con Beaufou : le aziende inizieranno ad assumere "veramente" solamente se risaliranno i consumi, non prima. Nessuna azienda produce PRIMA della richiesta dei suoi prodotti, altrimenti il fallimento è certo. I consumi però risaliranno solamente se i consumatori avranno soldi in tasca, ma i soldi ce li avranno solamente se lo stato smetterà di mettergli le mani in tasca ogni secondo che passa.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 31/03/2015 - 11:55

#perSilvio46 Nessun riferimento al grande Statista e pensiero, tutto sommato, condivisibile. Bravo. Stai migliorando.

Ernestinho

Mar, 31/03/2015 - 11:58

E l'incremento delle tasse, non ultima quella sui terreni agricoli, arrivata a fine Dicembre come la tradicesima, non aiuta certamente la ripresa dell'Italia (amo chiamarla così, non Paese, come la definiscono i nostri immeritevoli politicanti!)

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mar, 31/03/2015 - 12:01

x roseg Hai dimenticato :" Pagliacci "

Ritratto di itag£ianomedio.

itag£ianomedio.

Mar, 31/03/2015 - 12:03

ma come, eppure Il Bomba ci aveva assicurato che

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mar, 31/03/2015 - 12:12

Renzi ci sta uccidendo.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mar, 31/03/2015 - 12:13

Non c'era certo bisogno dell'Istat per scoprire quello che, chi lavora, sente sulla propria pelle, e cioè, che l'aria che tira, non è certo quella che ci vogliono far credere. Se si vuole risolvere il problema, la ricetta la conoscono bene anche al Governo e in Parlamento, anche se si fa finta di nulla. Riducete, non dico, tanto è una tiritera inutile, i vostri stipendi, ma almeno, si riducano i furti legalizzati e con quei soldi create una base per far ripartire l'edilizia, e per edilizia intendo non tanto costruire nuove case, ma almeno ristrutturare opere pubbliche in deterioramento, senza fare creste naturalmente.

Giorgio1952

Mar, 31/03/2015 - 12:17

E' sempre stato detto che non è il governo che crea i posti di lavoro, sono gli imprenditori che li creano se c'è produzione, se il mercato è ricettivo, i dati sulla fiducia dei consumatori e delle imprese sembra incoraggiante. Il ministro Polettu ha detto che che gli 1,9 miliardi stanziati per gli sgravi nelle assunzioni potrebbero portare fino a un milione di posti di lavoro. È un "numerone", riconosce il ministro: "Spero, mi auguro, che questo dato si produca: i primi sintomi ci sono già". Ricordo che il Cav aveva detto anzi scritto lo stesso numero, nel famoso contratto con gli italiani, poi abbiamo visto come è andata.

Ritratto di PICONE43

PICONE43

Mar, 31/03/2015 - 12:18

Il Poletti Sig. Coop deve rispondere dei pranzi consumati con vari personaggi della delinquenza organizzata! Altro che statistiche addomesticate dalla ghega sinistroide!

aitanhouse

Mar, 31/03/2015 - 12:19

il doping a cui sono stati esposti milioni di italiani dalle dolci chiacchiere e languide promesse rafforzate dagli 80€ sta svanendo in breve tempo: i contratti di lavoro a cui sono appesi i nostri eroi non sono altro che variazioni operate per risparmiare i contributi a danno di tutti noi che ci ritroveremo con un deficit aumentato ed una gragnuola di tasse sulla testa. IL PD pagherà a caro prezzo questo sfregio al paese .....

Ritratto di PICONE43

PICONE43

Mar, 31/03/2015 - 12:23

Renzi il bomba è un buffone, cialtrone, cioccolataio, perecottaro, bugiardo come una lapide, falso, ipocrita, cattocomunista, sindacalista, portoghese, tiranno! Poletti è addirittura peggio!

Ritratto di combirio

combirio

Mar, 31/03/2015 - 12:25

Gli occupati in più della Germania sono i nostri che sono andati all' estero. Per certi versi ammiro Renzino perchè vorrebbe smuovere le acque per la ripresa, ma gli manca la statura del vero economista, un po come Mortimer che faceva l' economista col manuale in mano. Infatti si sono visti i risultati!

Ritratto di ForYou78

ForYou78

Mar, 31/03/2015 - 12:28

QUESTI DATI REALI SMENTISCONO IN MODO RADICALE LE AFFERMAZIONI DEL GOVERNO NON ELETTO , PER IL QUALE - AL CONTRARIO - L'OCCUPAZIONE SAREBBE STATA IN CRESCITA ''ESPONENZIALE'', ADDIRITTURA A DUE CIFRE SECONDO 'MR BEAN'.

Triatec

Mar, 31/03/2015 - 12:35

Il sogno di Renzi non si è assolutamente infranto. Lui continua a campare, bene, di politica. Casomai è infranto il sogno di tutti quei fresconi che hanno creduto alle promesse del "ganassa"

CHESTERFIELD

Mar, 31/03/2015 - 12:37

UNA LEGGE SUL LAVORO FATTA DA PERSONE CHE NON HANNO MAI LAVORATO. CHE COSA VOGLIAMO MAI PRETENDERE ?

unosolo

Mar, 31/03/2015 - 12:39

attenzione non è il primo intervento dei ministri che precedono puntualmente la reale situazione fallimentare sulla occupazione , ieri è stata l'ennesima anticipazione e oggi la smentita , praticamente ieri in tutti i telegiornali , nei giornali si passava la notizia sulla crescita oggi la smentita ma ormai le persone ignoranti hanno appreso la notizia falsa quindi la vera situazione verrà ignorata puntualmente , mai un ministro ha smentito la notizia falsata .ecco in mano a chi stiamo , manipolatori della reale situazione produttiva , la si evidenzia dal debito che continua a salire altro che è stoppato.

cgf

Mar, 31/03/2015 - 12:42

L'aumento dei nuovi occupati di inizio anno è stato un effetto [placebo] del decreto di fine anno e probabilmente era anche un dato parziale dal momento che si è, anzi hanno, sempre parlato di nuove assunzioni e mai di saldo tra nuovi occupati/disoccupati e ben si erano guardati dal ricordare che l'itaGlia è l'unico paese al mondo dove più dipendenti hai e più paghi delle tasse, grazie Prodi/Visco, molti aspettano sempre che passi il 31/12 per fare nuove assunsioni

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mar, 31/03/2015 - 12:50

Un milione di posti di lavoro come auspica il ministro è una storia già sentita negli anni passati e forse negli anni passati, se non ci fossero stati gli sgambetti di chi oggi ci governa a colpi di tasse una dietro l'altra o delle azioni sindacali sempre contro, quel risultato si sarebbe anche potuto raggiungere. Oggi no. Mi chiedo come può riprendersi un paese senza produzione industriale e senza energia a basso costo che ormai punta solo ai servizi del pubblico impiego e ad assegnare appalti sempre di servizi a coop red. Se poi aggiungiamo che anche le poche commesse internazionali normalmente vengono stoppate dai gip dem la frittata è a posto. Zero produzione, zero assunzioni e consumi in calo. Risultato = paese in paralisi.

Clobell

Mar, 31/03/2015 - 12:52

Seguo sempre con interesse tutti gli articoli del "giornale", bello Sallusti con "Schettines", però, se posso fare una osservazione, ho notato un certo clima di "soddisfazione" e di "compiacimento" qualora arrivi qualche notizia avversa alla attuale situazione di governo: esempio i dati sulla disoccupazione. Il governo cantava vittoria ma i fatti lo smentiscono, la sinistra (finalmente) si spacca ecc... Secondo me non c'è nulla per cui essere felici. Anche perchè non vedo nulla di diverso o migliore all'orizzonte.

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mar, 31/03/2015 - 12:53

....@giorgio1952...punto 1° la differenza tra l'allora promessa di Berlusconi e l'attuale promessa del pagliaccio Renzi è che il primo si trovo di fronte tutto il sindacato e tutta la sinistra nonché parte del proprio governo e non poter nulla...il secondo che attualmente è un dittatore assoluto con le sue riforme tanto decantate sta facendo il contrario di tutto ed infatti la realtà è quella che è.....non potrebbe essere diversamente in quanto l'omuncolo che ci governa ha pure affossato una città come Firenze...che appunto è solamente una città.....contrariamente poi a quello che il titolo dell'articolo esprime qui in Veneto si sono registrate 23000 nuove assunzioni....ma questa è una regione dove il PARTITO COMUNISTA non comanda ed è una regione che si muove sempre prima che l'acqua tocchi il deretano.........

zax

Mar, 31/03/2015 - 13:16

Vorrei dire a questi fenomeni che se continuano ad aumentare le tasse, cala il potere di acquisto, percìò gli ordini, ci mandano in pensione a 70 anni, vorrei sapere da loro quando ci sarà un ricambio generazionale, quando i giovani prenderanno il nostro posto e inizieranno a lavorare. Ci vogliono morti

cgf

Mar, 31/03/2015 - 13:23

*allora* gli occupati nuovi non furono un milione, ma quasi DUE!!! si innescò un meccanismo, quello degl'utili reinvestiti, che creò un volano benefico per tutta l'economia. BTW le cooperative non potrebbero avere utili, debbono reinvestire, ma, a parte che investire in beni e sponsor riconducibili da sempre al PCI/PDA/DS/PD, non hanno mai creato volani per l'economia generale, quando mi è capitato per lavoro di vedere chi fossero i clienti e fornitori delle coop ho notato sempre la stragrande maggioranza dei casi altre coop, più coop di così e tutte fanno capo alla Lega [quella coop] che 'consiglia' dove vendere e comprare perché l'economia delle coop continui.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 31/03/2015 - 13:23

Soltanto gli idioti certificati potevano credere che con la Sinistra mafiosa al governo si potesse ridurre la disoccupazione. Oltretutto con un Ministro sino a ieri Boss indiscusso di quei letamai chiamati Cooperative Rosse. I Comunisti sono per DNA produttori di DISOCCUPAZIONE.Winston Churchil affermava: “Il Comunismo è la filosofia dei falliti, il Credo degli ignoranti, il Vangelo dell’invidia; la sua caratteristica intrinseca è la condivisione della Povertà”. Come dargli torto?

Libertà75

Mar, 31/03/2015 - 13:58

Bisogna essere persone cattive per non vedere il disastro che provoca la carenza di lavoro sulle famiglie italiane. Probabilmente chi vota PD ha tutti i parenti che lavorano nella PA perché vi assicuro che un disoccupato in famiglia è un peso non indifferente... Loro dovevano sistemare il Paese, invece hanno distrutto quel poco di buono che aveva fatto Berlusconi... La cosa triste che noi ci impoveriamo e loro non si vergognano minimamente!

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 31/03/2015 - 14:02

Crescita come se fosse antani, vero? #renzivattene

Libertà75

Mar, 31/03/2015 - 14:03

@serramana64, tra poco governerà il PD anche in Veneto e anche per voi finirà la festa e finalmente finirete poveri e vi verranno ridotti i servizi e i benefit per fare spazio a nuove risorse... Festa finita!!!

luigi.muzzi

Mar, 31/03/2015 - 14:08

il pentolaio magico starà già pensando alla prossima riforma... dell'Istat...

IFatti

Mar, 31/03/2015 - 14:15

L’Istat: «Dati non confrontabili con quelli del governo relativi al Jobs act»

MATEMATICO

Mar, 31/03/2015 - 14:23

luigipisciooooo?!?!?! ersolaaaaaa?!?!?!?! sinistrame variooooo!?!?!?!? SE CI SIETE BATTETE UN COLPOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ernestinho

Mar, 31/03/2015 - 14:33

Una bella batosta ed un bell'incremento alla disoccupazione l'ha data anche la fornero (punta di iceberg del rovinoso governo "monti") che, allungando l'eta pensionabile a quasi 70 anni, ha tolta la possibilità di impiego a tanti giovani!

elgar

Mar, 31/03/2015 - 14:38

E' vero che il governo non crea i posti di lavoro. Ne crea però i presupposti. Vale a dire una politica liberale che agevoli le assunzioni detassando e incentivando per esempio. Favorendo corsi di formazione gratuiti per avviare la gente al lavoro. Perchè le imprese vogliono persone "pronte". La possibilità di creare impresa incentivando l'iniziativa privata senza quella visione "punitiva" da parte di una certa sinistra. Ridurre le tasse alle imprese. In una parola se il lavoro lo creano gli imprenditori, Il governo, con apposite leggi, aiuti gli imprenditori. Non è mandando la gente in pensione a 70 anni che si risolve la disoccupazione. Bisogna favorire i giovani, la loro formazione e farli lavorare. Come? Aiutando le imprese con leggi ad hoc. Questo il governo lo può fare. Basta volerlo. Sennò hai voglia a far cortei...

Ernestinho

Mar, 31/03/2015 - 14:38

Parafrasando in titolo di una famosa serie televisiva: "Torna a casa, Lassie" - "Torna a casa, renzie". Hai fallito!

Roberto Casnati

Mar, 31/03/2015 - 14:42

Quest'imbecilli che ci governano non hanno neppure capito che per cancellare diecimila posti di lavoro ci vogliono pochi minuti: basta mettere una firma in calce ad una delle idiote leggi varate dai comunisti e dai sindacati, ma per creare posti di lavoro si devono prima abrogare le idiote leggi e poi ci vogliono 20(venti) anni!

Ernestinho

Mar, 31/03/2015 - 14:44

Di una cosa dobbiamo essere lieti: la disoccupazione non tocca assolutamente i parenti e gli amici dei "politicanti!"

unosolo

Mar, 31/03/2015 - 14:47

potremmo parlarne all'infinito ma sarebbe falso , mi riferisco alla produzione industriale e alla occupazione , un raffronto andrebbe fatto su reali ore produttive non trimestrali o annuali in quanto con i governi Berlusconi i sindacati erano continuamente in sciopero anche sullo smog , mentre con questi ultimi governi nessuno sciopero che abbia un minimo di senso per occupazione o aumenti produttivi , niente scioperi segno che sono d'sccordo , nessun sindacato si permette di smentire la previsione fatta della crescita produttiva che è falsata come mai ?

gneo58

Mar, 31/03/2015 - 15:05

causa "crisi" posti nuovi non ce ne sono e non ce ne saranno per un bel po' - l'unica soluzione parziale possibile e' che chi e' vicino alla pensione possa uscire dal mondo del lavoro senza troppi problemi e se mancano i soldi che vedano di rubare un po' meno. Chi ha gia' 40 anni di anzianita' lavorativa deve andare in pensione e lasciare il posto ai giovani.

palllino.

Mar, 31/03/2015 - 15:30

Chissa perche' Ci voleva tanto a capire che hanno assunto le aziende che avrebbero assunto comunque e negli ultimi mesi non lo hanno mai fatto perche aspettavano gli incentivi????

Ritratto di lurabo

lurabo

Mar, 31/03/2015 - 15:35

e di tutto questo schifo gli italiani hanno una persona sola da ringraziare....................

onurb

Mar, 31/03/2015 - 15:42

elgar. Attualmente è tutto un fiorire di corsi di formazione finanziati con i fondi UE (sempre nostre tasse sono). Questi corsi, però, non producono posti di lavoro, ma solo guadagno per le piccole società che tengono i corsi. In sostanza, succede in questo settore un po' quello che succede nell'assistenza ai clandestini: qui i soldi li fanno le cooperative che gestiscono l'assistenza, là quelli che organizzano i corsi. Finito il corso, tutti i frequentatori finiscono a spasso. E il ciclo si ripete. Questa è l'esperienza trasmessami direttamente da un parente che di questi corsi ne ha frequentati due nell'arco di sei mesi ed è stato assunto, in prova, dalla piccola cooperativa che aveva gestito il secondo corso. Incarico ricevuto dal parente: convincere le aziende a distaccare presso la società qualche dipendente per la frequenza dei corsi. Visto il tipo di attività che svolgo, mi ha chiesto se potevo dargli una mano a reclutare frequentatori. Povera Italia.

Ritratto di malamente

malamente

Mar, 31/03/2015 - 15:44

evidente , non da lavoro ma solo tasse . cosa pretende che si comprino divani senza soldi perché non c'è lavoro ? . illuso con il suo giobgiàt.

onurb

Mar, 31/03/2015 - 15:45

Qualcuno è in grado di soddisfare una mia curiosità? Il pentolaio fiorentino in questa circostanza ha fatto o no sentire il suo cinguettio compiaciuto?

MarcoE

Mar, 31/03/2015 - 15:53

Il ragazzotto fiorentino è solo un CHIACCHIERONE

linoalo1

Mar, 31/03/2015 - 15:53

Ecco un'altra dimostrazione che siamo Governati da un'Armata Brancaleone!Lino.

Ritratto di mrmapo

mrmapo

Mar, 31/03/2015 - 16:03

Tutte le professioni e tutti i settori saranno interessati dall' automazione, già nel breve periodo. Prendete qualsiasi lavoro, vedrete che in termini di efficienza la macchina garantirà una maggior resa all'azienda. La disoccupazione non diminuirà mai più, è una dinamica intrinseca del progresso tecnologico unita alla necessità di aumentare la produttività che è l'essenza del capitalismo.

onurb

Mar, 31/03/2015 - 16:23

mrmapo. La sua teoria fa il paio con quell'altra che sostiene che laddove c'è un ricco c'è necessariamente un povero. A me sembra, ad esempio, che l'informatica abbia offerto nuove possibilità di lavoro, anziché comprimerle. Io, però, al contrario di lei, resto dell'opinione che il benessere e la ricchezza dovuti al progresso portano ulteriore benessere e ricchezza.

Il giusto

Mar, 31/03/2015 - 16:32

Coraggio ragazzi,ci vuole ottimismo!Aerei e ristoranti sono sempre pieni...

Ritratto di mrmapo

mrmapo

Mar, 31/03/2015 - 16:39

Onurb, rispetto la sua posizione ma non la condivido. Dunque, l'automazione inizia a svilupparsi con la globalizzazione dei mercati finanziari nel 1985. Questa fase ha aperto la possibilità di acquistare, grazie alla telematica, azioni in tutto il mondo in tempo reale. Questo è un dato di fatto oggettivo. Da qui in avanti il passo è semplice: la virtualizzazione del denaro, presente in tutti gli ambiti porta ad un accumulo di capitale da parte di grandi aziende che avranno sempre minor bisogno di manodopera. Minor numero di salari significa minor redistribuzione e quindi niente crescita. Il lavoro salariato è finito, a meno di prostituirsi.

Giorgio1952

Mar, 31/03/2015 - 16:48

serramanna1964 lei una settimana fa mi disse che ero troppo vecchio per capire l'articolo sulla responsabilità incivile di Bruti Liberati, oggi le dico che lei è giovane ma non troppo pere credere ancora alle palle, pardon le fiabe del Cav per sostenere che aveva contro sindacati, tutta la sinistra, etc.etc. dal 2008 poi aveva una maggioranza bulgara e cosa ha fatto oltre a leggi incostituzionali/ad personam? Per queanto riguarda il Veneto vogliamo parlare del Mose e di Galan, degli imprenditori che hanno delocalizzato all'est (Slovenia, Romania, etc.etc.), sono quasi tutti veneti. Io sono d'accordo che la tassazione in Italia è alta, perché paga il 50% dei cittadini, negli Usa dove paga oltre il 90% le tasse sono al 25% perché chi sgarra va in galera!!!

fiducioso

Mar, 31/03/2015 - 17:08

Questo è il governo degli arraffa a più non posso. Perchè sanno bene che molto presto andranno a casa.

elgar

Mar, 31/03/2015 - 17:11

@ onurb. su quello che racconta per esperienza diretta non ho motivo di dubitare. Ci credo. E' ovvio che i soli corsi di formazione da soli non bastano se, appunto , non si creano tutte quelle circostanze che favoriscono le assunzioni. Poi se questi corsi sono gestiti da marpioni allora diventa, come dire, pubblicità ingannevole per non chiamrla presa per il c.... Anche perchè non c'è più, purtroppo, quello che una volta si chiamava apprendistato. Quando mi capita di chiamare l'idraulico, per esempio, queto si porta appresso un ragazzo al quale dà qualche cosa. Ma quando questo ragazzo è ben contento perchè quando avrà imparato il mestiere se sarà bravo guadagnerà parecchio. Così dicasi per tanti lavori che si sono disimparati perchè oggi nessuno ti assume più per insegnarti il lavoro.Proprio per colpa di certe leggi. E se non hai il mestiere non lavori. E' un circolo vizioso. Purtroppo. Siamo messi male. Povera Italia come dice lei.

Ritratto di ohm

ohm

Mar, 31/03/2015 - 17:15

Si infrange anche il sogno dei giovani alla ricerca di un lavor....forse è più importante il loro sogno che quello di uno che non ha pietà di nessuno!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 31/03/2015 - 17:26

Ma questi dove raccolgono i dati per gli indici di fiducia per le aziende e le famiglie, alla LegaCoop e a casa di Renzi? Quando Berlusconi parlava di un milione di posti di lavoro in più (traguardo peraltro sfiorato) è stato ferocemente bersagliato e preso in giro da tutta l'informazione schierata (cioè il 99% di tutti i media italiani). Ora, dopo che dal 2011 questi campioni dell'affossamento hanno preso il potere con un golpe, hanno fatto chiudere centinaia di migliaia di attività, spinto al suicidio un sacco di brave persone, strangolato tutti con una montagna di NUOVE tasse, demolito la credibilità internazionale e la sovranità italiane, regalato centinaia di migliaia di immigrati illegali (con criminali e terroristi infiltrati al seguito), aumentato a dismisura debito pubblico e spesa corrente, e mille eccetera... fanno l'ennesimo gioco delle tre carte (Jobs act) a spese degli Italiani e tentano di spacciare il tutto come "grande ripresa"?!?! VOGLIO ANDARE A VOTARE!!!!!

Ritratto di illuso

illuso

Mar, 31/03/2015 - 17:27

Ieri sera il buon Brunetta asseriva, in una trasmissione televisiva, che la disoccupazione si stabilizzerà quando il pil salirà del 2%. a quel punto l' occupazione comincerà lentamente a salire sempre che il pil aumenti ancora. Mi sa che il mio conterraneo abbia ragione.

angelorosa

Mar, 31/03/2015 - 17:36

il pifferaio e la sua corte sono stati nuovamente smentiti, è ora che TUTTI gli italiani si rendono conto di che spessore sono questi "governanti dilettanti". Mettiamoci ai piedi dei grossi scarponi per dare al più presto possibile (votazioni) un calcione nel posteriore e mandarli a casa.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 31/03/2015 - 17:38

x il giusto: Come mai, quando c'era LUI, la disoccupazione era al 9%? Me lo spieghi lei!

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Mar, 31/03/2015 - 17:44

Cosa dirà l'ex-venditore di pentole, che dopo comizi trionfalistici a destra e a manca si trova a vendere il vapore dell'acqua bollita a tutti gli allocchi che pendono dalla sua bocca? E' un mistero che scopriremo nei prossimi giorni, vedrete che spunterà dall'uovo di pasqua con qualche altra novità, chessò un buono sconto da spendere per votare alle prossime elezioni...!

elgar

Mar, 31/03/2015 - 17:47

Errata corrige. Ho scritto un quando di troppo. Me ne sono accorto dopo. @ il saturato. Ottima analisi.

flip

Mar, 31/03/2015 - 17:52

maurofe. basta cambiare nome all' azienda ed il giochetto è fatto. fra tre anni circa. ripeteranno l'operazione.

vincenzo1956

Mar, 31/03/2015 - 17:56

gentile giorgio1952.Premetto che NON sono assolutamente berlusconiano.Va ripristinata pero'la verita' storica.E' vero che nel 2008 il B aveva una maggioranza " bulgara".E' anche vero che ,dati e numeri alla mano,il paese,rispetto al resto dell'europa,nel pieno della crisi,"vantava dei numeri migliori di tutti gli altri,germania compresa,o quanto meno meno peggiori.tralasciamo quanto avvenuto nel 2010 ( Fini) e 2011 perche' e' storia arcinota.Non vedo la connessione tra gli imprenditori veneti che delocalizzano e il cdx.Riguardo le tasse,non so che mestiere fa ( o faceva).Le posso assicurare pero' che gran parte dei lavoratori dipendenti,creando concorrenza sleale,per " arrotondare" esercita doppio o triplo lavoro in nero ovviamente.Prima percio' di parlare di evasione ( almeno quella dei poveracci) guardiamoci dentro.Saluti

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 31/03/2015 - 18:01

Appena comincerà ad funzionare il job act aumenteranno ancora.....ci sono pseudo imprenditori che aspettavano solo una legge che permetta licenziamenti per motivi economici, poi subappaltano a qualche coop di rumeni....

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mar, 31/03/2015 - 18:19

Se un palazzo sta per crollare, dopo 70 anni dalla sua costruzione, la responsabilità non è dell'ultimo amministratore venuto appena un anno fa…

onurb

Mar, 31/03/2015 - 18:47

Giorgio1952. Mi permetto di intromettermi in ciò che dice riguardo all'Italia e agli USA. Là chi sgarra, giustamente, va in galera. Ma là le condizioni sono completamente diverse rispetto all'Italia. Le tasse sono molto più basse e ciò invoglia a essere contribuenti onesti. E sono più basse perché lo stato è meno invadente che in Italia. Noi abbiamo da mantenere più impiegati statali e più politici degli USA che sono 300 milioni. E le leggi americane sono severe non soltanto verso gli evasori, ma anche verso i delinquenti di ogni specie. In Italia pare che la legalità debba essere rispettata solo nei rapporti tra il cittadino e il fisco, mentre per tutto il resto si chiude un occhio, e a volte anche due. L'attuale governo ha derubricato circa 150 reati minori, che sono poi quelli che destano maggiore preoccupazione nella gente. La legalità si deve far rispettare anche nelle minuzie: è così che i cittadini si abituano a rispettarla sempre.

Ritratto di mr.cavalcavia

Anonimo (non verificato)

Pigi

Mar, 31/03/2015 - 19:05

Alsikar. No, un anno è più che sufficiente per ristrutturare un palazzo. Se invece si preferisce dargli una mano di vernice luccicante, certo che crolla.

blackbird

Mar, 31/03/2015 - 19:10

Ma quante critiche al povero Renzi! Qui manca l'ottimismo! Suvvia, rimbocchiamoci le maniche e diamoci dentro, bisogna crederci! Adesso arriva in porto la riforma elettorale, poi quella della scuola, quindi metteremo mano alla giustizia e rottameremo la parte più vecchia della Costituzione! Da qui a settembre, con la privatizzazione di Poste e con la banda larghissima, grazie a quanto fatto dal Presidente Napolitano e a quanto farà il Presidente Mattarella, l'Italia rinascerà. Oibò! (NdA: è tutta ironia, non sprecate insulti).

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 31/03/2015 - 19:18

...Quest'uomo, sorpreso e fotografato con commensali criminali, non mi è mai piaciuto e continua a non piacermi. Pensate cosa gli sarebbe accaduta se non fosse stato ministro di un governo comunista.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 31/03/2015 - 19:54

è finita la pacchia, finchè potevano assumere nelle amministrazioni, risolvevano i problemi dei raccomandati ed i loro ricevendo i voti come scambio, diminuendo la disoccupazione. Facile giocare facile.

Cesare46

Mar, 31/03/2015 - 21:44

Ancora stiamo a credere a questi bufalai, si sono impadroniti della poltrona e della cassa, per loro basta. noi siamo il popolo da imbalsamare spelare fino all'ultimo soldo. Io direi che basta così. A parole questi sono imbattibili, peccato che mancano i fatti.

Iacobellig

Mar, 31/03/2015 - 23:31

questi sono i risultati del buffone istituzionale che pensa solo a prepararsi la propria campagna elettorale a spese degli italiani.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 01/04/2015 - 00:05

Come è possibile che i cittadini italiani si siano fatti infinocchiare da questi ciarlatani? DOPO QUASI QUATTRO ANNI DI GOVERNI USURPATI ALLA DEMOCRAZIA DA UN GOLPISTA COMUNISTA LA DISOCCUPAZIONE AUMENTA ANCORA. Abbiamo forse venduto il cervello e il nostro paese ai comunisti per 80 miseri euro?

Gaetanojb

Mer, 01/04/2015 - 00:09

Evidentemente nel loro calcolo avevano inseriti i lavori dei loro figli nei periodi estivi. Quindi saranno intervenuti gli ispettori INAIL e hanno messo in evidenza che lo sfruttamento dei minori non deve essere considerato come lavoratori occupati.

Duka

Mer, 01/04/2015 - 07:23

Ma il sig. "COOP" quando ci spiegherà che cosa ci faceva al tavolo con una banda di delinquenti? Però .... ce la racconti giusta NON SIAMO SCEMI come lei ed il suo capo pensate.

hellas

Mer, 01/04/2015 - 08:13

credo che Renzi, insieme con Berlusconi ( quello del '94, del milione di nuovi posti di lavoro e del nuovo miracolo italiano, ma anche quello dei vari processi Ruby....) sia il più grande caccia balle nella millenaria storia di questo sgangherato paese! Purtroppo per entrambi,le balle hanno le gambe corte......