Riscaldamento, raffica di controlli su case e appartamenti: multe fino a 2500 euro

Scattano le verifiche sugli impianti di riscaldamento con i contabilizzatori. Chi non è in regola rischia multa da 500 a 2500 euro

Cominciano i controlli sui contabilizzatori dei condomini. Le verifiche scatteranno nelle prossime settimane in tutti gli immobili con sistema di riscaldamento centralizzato oppure con teleriscaldamento. Da giugno 2017 gli inquilini avrebbero dovuto apprtare delle modfiche installando nuovi contabilizzatori all'interno delle proprie abitazioni. Adesso, due anni dopo, arriva una raffica di controlli che può portare a sanzioni da un minimo di 500 a 2500 euro. La competenza per i controlli spetta alle regioni che, come sottolinea ilSole24Ore, che devono predisporre dei registri. Le uniche due regioni che hanno mantenuto a livello centrale le ispezioni sono Toscana ed Emilia Romagna. Le altre hanno dato delega ai Comuni con più di 40mila abitanti. Per i piccoli centri invece la responsabilità dei controlli penderà sulle città metropolitane.

A Milano, ad esempio, una squadra di 45 ispettori dovrà controllare ben 143 Comuni con l'aggiunta nello staff di almeno 6 accertatori certificati per la raccolta dei dati e delle caratteristiche degli impianti. In Liguria le verifiche sono già partite. Ad esempio Genova ha un registro con 6000 condomini censiti che di fatto viene usato per i controlli ogni 12 mesi. Gli accertamenti più severi si sono tenuti in veneto nella provincia di Treviso. In Toscana le verifiche invece partono al termine della stagione estiva per permettere gli adeguamenti. In Emilia Romagna circa 1.800.000 impianti verranno controllati entro la fine del 2019. Novità anche nel Lazio che inizia a stilare un registro regionale con i condomini da verificare. Insomma le ispezioni di fatto entrano nel vivo e così diversi inqulini temono la pesante stangata che potrebbe arrivare dopo il controllo. Ricordiamo ancora una volta che le multe in questo caso ammontano da un minimo di 500 euro e possono anche toccare la cifra record di 2500 euro. E in questo quadro va registrata una statistica importante: secondo i dati dell'industria del settore, solo un immobile su due finora è in regola. E dunque la paltea per un adeguamento e dunque per una eventuale sanzione appare abbastanza vasta...

Commenti

Popi46

Lun, 22/07/2019 - 17:01

Ciao,core de ‘mi nonno.....

Zizzigo

Lun, 22/07/2019 - 17:35

Bau bau. Chi si spaventa è in torto. Perderanno tempo in Lombardia, perché la statistica è enormemente sballata, ma ne perderanno ancora molto di più al sud, perché, se non hanno nemmeno messo ordine nel catasto, finirà tutto nella solita farsa.

cir

Lun, 22/07/2019 - 19:06

Sono la piu' grande cavolata del secolo .Servono solo a chi le vende e a chi le installa . Nessun risparmio energetico deriva dal loro utilizzo . E Salvini il bifolco lo sa benissimo , ma fregare le famiglie per ingrassare qualcuno e' diventato il suo Credo.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 22/07/2019 - 19:34

cosa non fanno per rub...aiutare Pantalone a disfarsi dei soldi!!

Yossi0

Lun, 22/07/2019 - 21:51

la serietà di questa repubblica, quella dei 5S cioè quella del cambiamento, inizia con i controlli di questo tipo ... bisogna pur iniziare ... le buche sulle strade, la spazzatura a roma e chi più ne ha più ne metta non sono priorità ma colpe di altri ...

eroncelli

Mar, 23/07/2019 - 09:35

Putroppo, Salvini non c'entra nulla: è una legge di almeno 10 anni fà, fatta con il consenso del PD. Informarsi, invece di sparare cretinate ! (a questo ci pensano già quelli dei 5S e del PD)

cir

Mar, 23/07/2019 - 10:50

eroncelli ..non dire cavolate , e' passata con l' approvazione della lega a pieno titolo assieme al PD e FI..quando c'e' da spennare il popolo questi sono sempre attivi.