Gli scenari per il futuro dell’Ue: cosa succede se Atene non paga

La sfiducia generata sui mercati e il venir meno del dogma dell’indossolubilità dell’euro metterà in difficoltà pezzi più grossi dell’ingranaggio dell’Eurozona

La sortita di ieri del ministro dell'Interno greco sull'impossibilità di restituire il prestito all’Fmi rende sempre più vicina e plausibile l'ipotesi di una Grexit. I trattati europei non prevedono la possibilità di uscire dall’Eurozona, neanche la ipotizzano, mentre l’articolo 50 del Trattato di Lisbona prevede l’uscita concordata dall’Unione europea. In pratica non si può lasciare l’Eurozona senza uscire dalla Ue. In teoria, però, uno Stato membro può chiedere di abbandonare l’euro senza uscire dall’Unione europea, anche se non esistono modalità certe per lasciare l’Eurozona. Insomma, Atene può uscire dall’Ue e, seppure in modo piuttosto tortuoso, di abbandonare l’euro tornando alla dracma.

Gli analisti hanno stimato che resuscitare la dracma determinerebbe una svalutazione tra il 40% e il 50% solo nel primo anno. In questo modo, però, Atene uscirebbe anche dal mercato unico europeo e dovrebbe ricostruire nuove relazioni commerciali con il resto del mondo, rischiando di rimanere isolata. La Grecia non è un Paese ricco, non ha materie prime: il contraccolpo sulla sua economia e sui livelli di vita della popolazione sarebbe dunque durissimo. L’inflazione potrebbe salire rapidamente a due cifre. Il potere d’acquisto dei cittadini greci verrebbe schiantato, la povertà aumenterebbe. La Grecia è solo un piccolo ingranaggio dell’area euro, non certo un perno centrale. Il suo pil pesa solo il 3% in Europa, eppure, in caso di uscita dall’euro o anche di default, l’effetto domino sui mercati, il cosiddetto contagio, seppure limitato, potrebbe avere riflessi rilevanti.

Il timore principale è che la sfiducia generata sui mercati e il venir meno del dogma dell’indossolubilità dell’euro possano mettere in difficoltà pezzi più grossi dell’ingranaggio dell’Eurozona, in particolare la Spagna, l’Italia e perfino la Francia. Il ministro greco dell’Economia, Yanis Varoufakis, ha definito "catastrofica" l’eventualità di una Grexit. La considera, infatti, l’inzio della fine dell’euro. Anche il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nei giorni scorsi, si è esercitato su questo tema prefigurando uno scenario meno drammatico ma ammettendo che "se la Grecia esce dall’euro sono possibili choc anche per noi". Intanto, però, le principali Borse del Vecchio Continente accusano il colpo e sprofondano in territorio negativo. Con piazza Affari che, zavorrata dai titoli bancari, arriva a perdere il 2%.

Commenti
Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Lun, 25/05/2015 - 11:25

Francamente lo si era capito già diversi mesi fa che la Grecia non aveva alcuna intenzione di onorare i suoi debiti. Ora dice che non ha i soldi per pagare la scadenza immediata di debiti per 1,6 miliardi. E il debito greco totale ammonta ad oltre 300 miliardi di euro! Gli scenari possibili? La Grecia esce dalla U.E. e dall'Euro (e sarebbe la cosa più saggia). Nei primi mesi l'economia greca collasserà. Ovviamente non pagherà i debiti europei (forse comincerà a pagare quelli extraeuropei). Cercherà nuovi partner commerciali extraeuropei che le prestino materie prime e soldi. Poi comincerà a riprendersi ma lentamente. Tra i nuovi partner che aiuteranno i Greci ci saranno sicuramente nazioni come la Russia, la Cina, l'Iran, l'India, paesi arabi. Ovviamente questi aiuti saranno compensati anche dalla presenza militare nei porti greci di queste potenze. La Grecia uscirà anche dalla Nato.

magnum357

Lun, 25/05/2015 - 11:46

La Grecia non paga ? Tranquilli, l'euro perderà subito di credibilità e perderà potere nei confronti di tutte le divise del mondo svalutandosi del 20-30% dai livelli attuali !!!!

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Lun, 25/05/2015 - 11:49

Non credo a questi scenari drammatici! La Grecia conta come il 2 di picche ed abbiamo l'esempio degli Inglesi che fanno parte del Eu ma non hanno l'euro. Gli investitori e sopratutto gli speculatori staranno attenti e faranno di tutto per non perdere denaro ma la vera bolla scoppierà nel 2016 a causa della borsa americana e chinese ed i titoli quotati con eccesso di valore per non parlare della competitività perduta delle nostre, europee, industrie e l'alta disoccupazione!! Tutti problemi che questa classe politica di teste di ca..o non sanno risolvere.

morghj

Lun, 25/05/2015 - 11:57

Che atene non fosse in grado di pagare un bel nulla, le persone con un minimo di cervello lo hanno sempre saputo, solamente certi tonti ed ottusi governanti, od alti esponenti della classe dirigente italiani ed europea potevano pensare il contrario, ma si sa generalmente oramai più sono tonti e più occupano posti di potere. In ogni caso ritengo che prima la grecia uscirà dall'europa e meglio sarà per tutti, questa manfrina insopportabile di tira e molla che dura oramai da anni ha veramente stancato tutte le persone di buon senso.

Libertà75

Lun, 25/05/2015 - 12:08

L'economia greca è competitiva con la parità di cambio con il dollaro, infatti grazie alle già fatte riforme riescono ad avere un surplus primario con un cambio di 1,1. Se la Grecia uscisse, il suo obiettivo di cambio sarebbe 0,9 sul dollaro (circa il 20% in meno ovvero circa il 40% in meno prima del Q.E.). Non si può dire con certezza se avrà una svalutazione del 20 o 40%, possiamo però ex-ante valutare le sue mosse di uscita. Es.: se decidessero di onorare i precedenti debiti con la nuova moneta (con un atto unilaterale assoluto) allora facilmente sarebbe premiati dai mercati che cercherebbero di sopravvalutarli fino alla rientro, così svalutando del 25% in termini assoluti, potrebbero essere premiati con una svalutazione di fatto di circa il 18-20%. Invece se decidessero di azzerare i precedenti debiti, svalutando anche di un solo 15% verrebbero penalizzati dai mercati che li farebbero crollare fino ad un 40%. Quindi trattasi di quale strategia di uscita applicheranno.

cotoletta

Lun, 25/05/2015 - 12:14

è proprio su questi timori che la grecia sta approfittando.... se esce saranno guai per tutti e loro lo sanno benissimo e quindi tirano la corda... con questa fazione politica al potere era immaginabile che avrebbero tentato il colpaccio del ricatto..... intanto io non gli concedevo neanche un euro e fintanto che non trovavano altri patner non mangiavano ....!

Rossana Rossi

Lun, 25/05/2015 - 12:24

Questo è lo squallido risultato dell'euro che ha portato praticamente tutte le economie al collasso.......che affare..........

Leo.1050

Lun, 25/05/2015 - 12:46

Beh, che dire? I greci sono dei grandissimi furbacchioni: sanno benissimo che l'Europa non può permettersi il lusso di aprire una porta pericolosa sul mediterraneo a potenze tutt'altro che amichevoli nei suoi confronti. Ed anche Italia e Spagna sono nella stessa situazione. Quindi, cari tedeschi, maggior rispetto, perché altrimenti ci arrabbiamo!

agosvac

Lun, 25/05/2015 - 12:51

Se realmente la Grecia uscisse fuori dall'euro e di conseguenza anche dall'UE l'unica a perderci sarebbe la Germania perché è la maggiore creditrice. Per quanto riguarda la Grecia stessa di sicuro troverebbe partner commerciali e finanziari sia nella Federazione Russa sia nella Cina dando in contropartita l'accesso al Mediterraneo. Io se fossi stato al posto di Renzi invece di andare a chiedere elemosine alla merkel, sarei andato da Putin e gli avrei offerto le porte del mediterraneo. L'Italia avrebbe avuto tutto da guadagnare e nulla da perdere. Anche perché l'Italia, per Putin, sarebbe stata un'alleata molto forte anche commercialmente, mica come la Grecia!!!

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Lun, 25/05/2015 - 12:52

SE ATENE PIANGE MISERIA SPARTA NON RIDE...

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Lun, 25/05/2015 - 12:54

W IL PRODE PRODI E LE SUE PRODITORIE PRODEZZE

Ettore41

Lun, 25/05/2015 - 12:59

@WILLY WONKER....... L'esempio del Regno Unito e' fuorviante. Ai tempi del famoso Serpente Monetario, che e' in pratica l'avo dell'EURO, UK ed Italia ne uscirono, l'Italia poi rientro'purtroppo. Quando si tratto' di entrare nell'Euro per l'Italia fu automatico (eufemismo) mentre gli UK adottarono la Opt out option. Il problema non sta tanto a quanto vale la Grecia in termini di PIL Europeo, il problema e' il precedente che si verrebbe a creare. L'Euro non pace non solo alla Grecia ma anche ad altre nazioni ivi inclusa la Germania. Questo e' il fattore destabilizzante. Hanno creato un mostro non l'Europa Unita.

vincenzo1956

Lun, 25/05/2015 - 13:03

Il testo della dichiarazione del ministro greco specifica che non hanno soldi in cassa per pagare il FMI.Pero' sono in attesa di un altro prestito di 7,5 miliardi di euro dalla UE che pero' e' sottoposto alle condizioni della ( ex) troika.Fate 2+2.E' solo ammuina,teatrino napoletano

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 25/05/2015 - 13:23

cosac succede se non paga ?? niente !!

moshe

Lun, 25/05/2015 - 13:23

cosa succede se Atene non paga ..... ..... ..... la ue si conferma ancor di più un fallimento; ci vuole ancora molto per capirlo !?!?!?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 25/05/2015 - 13:41

#agosvac. Se, l,italia andrebbe da Putin a chiedere aiuti finanziari, allora tutti i paesi della UE e la NATO sarebbero contro l,italia, é basta controllare il nostro Export verso questi paesi per vedere che noi perdiamo 100ia di miliardi di euro in caso di un boicotto dei nostri prodotti, chiedere a dei paesi come la russia con un pil di 2100 miliardi di dollari, crediti finanziari sarebbe come chiedere ad uno zingaro l,elemosina, é paesi come la cina sono appoggiati agli USA per il loro Export,ed é per questo che la grecia non avrá nessun appoggio da questi paesi.

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 25/05/2015 - 14:25

Qualcuno pensa davvero che se la Grecia affonda e fallisce, affonderanno e falliranno anche Germania, Francia, Italia ecc ecc. Ah ah ah ah ah. Verranno abbandonati al loro destino.

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 25/05/2015 - 14:27

Niente ....non succede assolutamente niente....anzi . si succede una cosa....che la Grecia si TOGLIE UN CAPPIO AL COLLO e finalmente risulterà uno stato sovrano!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 25/05/2015 - 14:32

Il tasso d'interesse pagato dalla Grecia agli acquirenti dei suoi BTP, che sono soprattutto Germania a Francia, è un tasso da usura intorno al 17%. Ma, il tasso legale dovrebbe essere al massimo del 5%. Non solo, Tuttavia la Merkel e l'Hollande commettono anche reato di aggiottaggio, mentre diffondono malevoli voci sull'insolvenza del debito usuraio cioè impossibile da rimborsare. Dunque si va configurando l'illecito che il Codice Civile Italiano definisce "patto leonino", ossia la nullità del prestito. Ovviamente il tasso andrebbe ridotto al 5%. Alla faccia degli usuraia Merkel col suo debosciato compare Hellande. Ora, se Berlu forte delle sue capacità gestionali, restava nella Commissione Europea, cioè alla guida dell'Europa, tutti 'sti disastri i due idioti economici non li combinavano. Cucù.

Ritratto di SAXO

SAXO

Lun, 25/05/2015 - 14:33

quello che fa piu male sara l incognita dell effetto domino per uscire dalla UE FINALMENTE MOLTI PAESI UE SI LIBERERANNO DEL CAPPIO CHE HANNO INTORNO AL COLLO,E INCOMINCERANNO A PREPARARE UN NUOVO RITORNO DELL ANTICA MONETA. Inoltre se qualche sprovveduto dirigente di governo ligio alla politica eurofarisea internazionale dovesse ritornare su i suoi passi facendo MEA CULPA ,PRETENDENDO la riconciliazione con la Russia ,troverebbe una bella sorpresa, PUTIN TRA UN ANNO dara vita alla moneta unica euroasiatica, non eurofarisea basata su economie reali solide e non formata sulla convivenza reciproca di sciacallaggio sociale ed economico.

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 25/05/2015 - 14:35

EURO = come riporatre alla rovina 500 milioni di persone a beneficio di un centinaio di burocrati....VERGOGNA DELLE VEGOGNE! Anche l'Itlia fuori dall'euro!

aitanhouse

Lun, 25/05/2015 - 14:47

la grecia non paga e fa bene, non è ipotizzabile che per pagare quei debiti che gli strozzini dell'eu le hanno imposto fare altri debiti: è il classico caso del giocatore che perde e cerca di rifarsi, finisce col suicidio. La grecia ha barato sui conti : germania e francia ne erano consapevoli ,come ci racconta l'ex presidente della commissione prodi, ma hanno voluto stendere un velo di silenzio per non impedirne l'accesso all'euro e soprattutto per far recuperare le loro banche esposte. Sono colpevoli quanto la grecia ed ora è giusto che paghino la loro irresponsabilità. Alla fin fine è bene che questo bordello europa cominci a sfasciarsi.

Rainulfo

Lun, 25/05/2015 - 14:56

muoia Sansone con tutti i Filistei....

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Lun, 25/05/2015 - 15:05

Purtroppo i governanti di molti Paesi per essere gli artefici dell'entrata nell'euro truccarono i conti ed ora i nodi vengono al pettine. La Grecia sarà la prima e poi a ruota seguiranno gli altri e credo che la prima sarà l'Italia.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 25/05/2015 - 15:15

L'inizio della fine... Senza una confederazione politica di Stati e senza una seria politica europea l'Euro non sarebbe mai dovuto entrare, tuttalpiù ogni paese aderente avrebbe dovuto mantenere la doppia moneta, quella nazionale per il mercato interno e quella europea per il mercato di import-export fra Stati dell'area UE e paesi extracomunitari. A ricordare oggi l'euforia di Prodi per l'avvento dell'euro vengono i brividi. Si vantava di essere il promotore di un cambio epocale che avrebbe garantito la crescita economica del paese e la nascita di un paese forte e inattaccabile. In realtà ci ha messo nelle mani del potere bancario, siamo molto più poveri e in area UE siamo lo zimbello di tutti. Sviluppo e crescita per il futuro? Niente all'orizzonte.....sempre più poveri.

Ritratto di frank60

frank60

Lun, 25/05/2015 - 15:55

Aspetta e spera...

gesmund@

Lun, 25/05/2015 - 16:17

Non possiamo invadere la Grecia e pignorare i suoi tesori.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Lun, 25/05/2015 - 16:20

Dai che questa è la volta buona... Tanto non pagano, e se non lo fanno loro, dopo le prossime elezioni non lo facciamo più nemmeno noi...

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 25/05/2015 - 16:22

Stiamo parlando del passato: oggi, con uno storico intervento, il Presidente SILVIO BERLUSCONI ha annunciato l'uscita "inevitabile" dell'Italia dall'Euro e, di conseguenza, dalla UE. Era l'unico punto di contrasto con la Lega di Salvini, ma adesso SILVIO - con la geniale lucidità dei grandi statisti - lo ha rimosso. Al voto subito. FI+Lega = imbattibili!

Massimo Bocci

Lun, 25/05/2015 - 16:27

Che è' un diritto dello strozzato,affamato,schiavizzato,vilipeso,truffato,Bue sovrano,ribellarsi alla gogna dello strozzino,Euro e ai suoi accoliti truffatori,dunque spero veramente che questa volta senza la scusa (delle balle di mafia) qualcuno si ribelli alla MAFIA VERA! Criminale EURO!!

polonio210

Lun, 25/05/2015 - 16:38

L'Unione Europea è nata già abortita:non è possibile mettere insieme stati che non parlano la stessa lingua,non hanno gli stessi usi e costumi,non hanno la stessa storia.L'unica cosa li tiene insieme è la moneta unica,ma l'Euro non è mai stato una cura ma E' la malattia.Bisogna ritornare alle monete nazionali ed alla sovranità nazionale abbandonando tutte quelle fesserie partorite dalle menti di euroburocrati affetti da delirio di onnipotenza.Meglio soli a gestirci la nostra economia,liberi dai folli vincoli europei,magari sbagliando ma facendolo consapevoli di non essere più schiavi di un'entità criminale.VIA DALL'EURO,VIA DALLA U.E....INDIPENDENZA!!!!!!!!!!

cotia

Lun, 25/05/2015 - 16:50

quando il comune di napoli dichiarò fallimento fu messo in liquidazione, i creditori, soprattutto aziende, ne subirono le conseguenze, ma sulla lira non ricordo alcuna influenza. Anche la california mi pare sia stata messa in default, ma anche qui il dollaro non ne subì alcun effetto. Con questo non è che voglio ridurre il problema che rimane pur sempre drammatico, ma è un problema circoscritto ai creditori diretti mentre al mondo dell' euro rappresenta un 0,..% . Mi piacerebbe pertanto uno studio sulla situazione serio e rigoroso, fondato su una logica elementare e non ideologica.

marcomasiero

Lun, 25/05/2015 - 17:02

se ATene non paga non succede proprio NULLA !!! l' euro non è un dogma non è nulla ! come nulla è la finanza ! si torna alla lira si torna padroni a casa nostra si mandano a vaffa bruxelles e i suoi raddrizza banane. si torna LIBERI !!!

Ritratto di SAXO

SAXO

Lun, 25/05/2015 - 17:36

pasquale esposito il PIL russo lo conosci tu eccelso economista,prima di parlare della RUSSIA a vanvera e fare i conti del bottegaio vatti a leggere qualche rivista specializzata sulla finanza internazionale,ovviamente metti da parte quelle propagandistiche antirusse o le agenzie di rating nordamericane,che davano per scontato il default russo ,la caduta del rublo e tutta una serie di sciagure profetizzanti alla nostradamus.inoltre presto chiederemo i prestiti agli zingari rom,che risiedono nel nostro territorio e vergognati di sparare c...te di parte,piu volte e stato chiesto se la Russia vorra fare parte dell Europa,i direi se l EUROPA vorra fare parte della Russia.

Blueray

Lun, 25/05/2015 - 17:37

Se Atene non paga subirà conseguenze pesanti, resterà isolata, finirà per uscire dall'euro e dall'UE e dovrà ripartire da un'economia di stampo medievale. Conierà la dracma, strozzerà chi ha una proprietà, casa, terreno, cantiere, azienda. Azzererà i servizi, sanità, asili, scuole, strade, bus, aerei, ferry, e dovrà vivere di turismo, pastorizia, agrumi, vini e pesca. La speranza è che si addivenga ad un'uscita pilotata dall'euro onde minimizzare gli effetti dirompenti indotti da un secondo default. Temo però che i burocrati europei abbiano una matta paura del contagio a catena e che quindi non si presteranno a manovre in questo senso, piuttosto continueranno a dare soldi a fondo perduto, con ciò avallando la follia dell'euro irrinunciabile che ci porterà a breve tutti in malora.

moshe

Lun, 25/05/2015 - 17:47

Sicuramente per noi uscire dall'euro e dall'eurozona sarebbe un costo, ma paragonato a quello che ci costerà inevitabilmente in un prossimo futuro, sarà sicuramente inferiore. E' assurdo che nazioni con economie così diverse possano coesistere sotto un'unica moneta, è pura fantascienza, senza contare poi che ogni nazione, tranne la nostra governata da dilettanti allo sbaraglio, mette al primo posto i propri interessi. USCIAMO DALL'EURO E DALL'EUROZONA, SUBITO !!!!!

Ernestinho

Lun, 25/05/2015 - 18:07

L'inizio della fine per la UE. Siano maledetti coloro che l'hanno ideata e che vi hanno fatto entrare anche la Grecia, una nazione che già si sapeva poco affidabile! Ed hanno inventato l'Euro, una iattura che, da quando è andata in corso, ha portato soltanto scomquassi!

Ernestinho

Lun, 25/05/2015 - 18:08

L'inizio della fine per la UE. Siano maledetti coloro che l'hanno ideata e che vi hanno fatto entrare anche la Grecia, una nazione che già si sapeva poco affidabile! Ed hanno inventato l'Euro, una iattura che, da quando è andata in corso, ha portato soltanto sconquassi!

Anonimo (non verificato)

Villanaccio

Lun, 25/05/2015 - 19:04

Quando siamo dei dilettanti, siamo pieni di debiti con l'acqua al collo e pensiamo di "trattare" diventa proprio difficile e prima o poi la corda non si spezza ma si stringe interno al collo di qualche milione di greci che si pentiranno di aver vissuto alla grande in tutti questi anni vendendo all'estero solo un po' di feta.

abocca55

Lun, 25/05/2015 - 19:37

L'Europeo attuale e in crisi di identità, un debole che ha paura di tutto. Ne approfittano gli altri popoli per invaderci. Non hanno neanche il coraggio di cambiare nel giro di 24 ore il trattato di Dublino. Basterebbe una piccola modifica: rimpatriare subito tutti quegli immigrati che delinquono, e quindi anche gli zingari. E invece no! si tengono in giro a permettero loro di massacrare i Cittadini inermi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 25/05/2015 - 19:49

L'usura non si paga.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 25/05/2015 - 19:58

Non mi fido di Syriza. E' un servo del regime massonico anche se si spaccia per oppositore.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Lun, 25/05/2015 - 20:04

Tsipras a Roma da Renzi: "Parliamo la stessa lingua: crescita non solo austerity" - 3 mesi 2 settimane fa Ora in Grecia c'è del tsiprasismo estremo comunismo potrà mai migliorare? Penso proprio di no!! Nessun paese è mai migliorato in mano ai comunisti ma si è sempre più indebolito ed è sopravvissuto finché c'è linfa da succhiare e a disposizione del compagno parassita. Visto che tra compagni ci si intende,visto che siamo la pattumiera dell'Europa non vorrei che parte del debito del tsiprasismo greco ci venisse accollato,poi si sa,ciò che viene da sinistra non è mai sbagliato, tantomeno pagare qualche decina di miliardi di debito greco,sarebbe giusta solidarietà.

Ritratto di SAXO

SAXO

Lun, 25/05/2015 - 20:15

non capisco perche la gente si accanisce tanto contro la Grecia,forse perche e la prima ad essere stata spennata e caduta nel baratro dalla confraternita,e se domani piu che probabile gli tocchera all Italia,alla Spagna e al portogallo,Francia e non parliamo di Romania Bulgaria ecct ,anche in questo caso diremo ben gli sta hanno vissuto alla grande con i conti truccati ,vivono sopra le loro possibilita,qualcosa non quadra cominciano ad essere troppe le accuse di CICALISMO ESISTENZIALE,in EUROPA.

Ritratto di SAXO

SAXO

Lun, 25/05/2015 - 20:35

agosvac quello che tu dice che Renzi a suo tempo poteva chiedere un maggiore legame finanziario con la Russia al posto di elemosinare favori alla Merkel non sarebbe stato possibile ,perche non rientrava nel DICTAT della confraternita internazionale che era ed e alla continua ricerca di pressionare finanziariamente ed economicamente e propagandisticamente la Russia per destabilizzarla.L ordine e ed era tutti uniti contro il nemico comune PUTIN, in caso di insucesso seguiva e segue il PIANO B:fare tabula rasa finanziariamente in Europa,a costo di vittime sociali e ripartire una volta piu con dare in mano le redini ai nuovi paladini del mondo,GLI STESSI CHE HANNO CREATO IL CAOS NELL EUROPA ATTUALE.

Ritratto di Mario96

Mario96

Lun, 25/05/2015 - 21:48

Tutti esperti di economia.....

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 25/05/2015 - 23:47

Non si capisce cosa sia andato in giro a fare per tutta Europa questo signor Varoufakis se sapeva che il suo paese non aveva i soldi per pagare i debiti.

Ritratto di MelPas

MelPas

Lun, 25/05/2015 - 23:55

Gli scenari per il futuro dell’Ue: cosa succede se Atene non paga (( La Grecia non paga ?? se dovesse accadere, saremo un popolo più libero, non dovremo più arricchire ne la grande Germania di Hitler ne la Merkel . Tranquilli, l'euro perderà subito di credibilità e torneremo alla nostra beneamato lira. MelPas.

Pitocco

Mar, 26/05/2015 - 00:18

Non accadrà nulla, abbiatene fede. La BCE ha pronto il suo cannone di acquisti della cartaccia inutile che giustamente Atene non vuol pagare. Ma la BCE è alla fine la Deutch Bank...tronfia di debiti come non mai! Ma occhio...se l'euro cade, e ce lo auguriamo tutti, il dollaro farà un tonfo della madonna e allora voglio vedere che faccia di tolla avrà il negro sionista.

Marcolux

Mar, 26/05/2015 - 03:24

Se Atene non paga, e non pagherà, andremo a fondo anche noi, perchè questa volta i comunisti non riusciranno a far passare un'altra manovra di sangue, da ben 60 miliardi di euro! Tanto ci costerebbe il fallimento della Grecia, che non mi sembra abbia alternative, quindi prepariamoci a dissanguarci.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mar, 26/05/2015 - 07:12

Mah, non c'erano pronti 300 miliardi per gli Stati europei? Alla Grecia si danno tot miliardi meno il debito. L'altra strada è quella di abbuffarsi di yogurt greco fino a compensazione...la metto giù cosi, perché sono convinto che tutti i nostri economisti non capiscano più la loro stessa scrittura. E chi non capisce la sua scrittura...è un asino addirittura. Appunto!

Ernestinho

Mar, 26/05/2015 - 08:20

Di tutto queso dobbiamo ringraziare quei grandi "politicanti" ed "economisti" che hanno ideato l'Euro, per combattere il dollaro! Poveri illusi! Gente che non capisce un tubo, per cui è opportuno che i prezzi aumentino sempre e che sono contenti quando un prestito dato allo Stato venga poi restituito con un valore minore (vedi BOT)!