Fca ritira la proposta: niente fusione con Renault

Nella notte, il Lingotto ha comunicato di aver ritirato l'offerta di 33 miliardi. In Francia 'mancano le condizioni politiche'

"Questo matrimonio non s'ha da fare": e così salta la fusione tra il gruppo Fca e quello francese di Renault. In un comunicato diffuso nella notte dalla Fiat Chrysler Automobiles, l'azienda italiana ha annunciato di aver ritirato la proposta di matrimonio con il gruppo automobilistico francese perché Oltralpe "mancano le condizioni politiche". Un annuncio "con effetto immediato" che ha visto il ritiro di un'offerta da 33 miliardi di euro e di un progetto che averebbe creato un fondamentale polo dell'auto di matrice europea o, in via più generale, euro-americana.

Le indiscrezioni fanno trapelare oltre che la furia del cda del Lingotto anche di un vero e proprio stallo da parte francese. La Renault ha fatto saltare il banco e sembra che a dettare la linea sia stato proprio uno dei suoi principali azionisti: il governo francese. Sarebbero stati Parigi e un rappresentante sindacale a far saltare le trattative mentre da parte di Nissan solo un'astensione. Ed è del tutto evidente che l'idea politica abbia prevalso anche sul fattore economico, dal momento che uno Stato che detiene il 15% di un'azienda non può non incanalare le decisioni basandosi su una strategia meno imprenditoriale ma più eminente di matrice statale. E quella frase del comunicato di Fca, cioè dell'assenza delle "condizioni politiche" per dare l'ok alla fusione, indica inevitabilmente che il problema non possa essere solo una questione di mercato dell'automobile.

Fca ha detto che continua "ad essere fermamente convinta della stringente logica evolutiva di una proposta che ha ricevuto ampio apprezzamento sin dal momento in cui è stata formulata e la cui struttura e condizioni erano attentamente bilanciati al fine di assicurare sostanziali benefici a tutte le parti". Ma è chiaro che al netto della volontà di Torino, ci sia qualcosa di diverso. E sotto questo profilo, pesano le parole del ministro dell'Economia Bruno Le Maire, che aveva già avvertito nelle scorse ore che questa fusione non si sarebbe svolta "a qualsiasi condizione".

E queste condizioni, Parigi, le aveva dettate. Per dare il suo ok alla fusione di Fca e Renault, il governo francese aveva preteso la sede "operativa" Fca-Renault in Francia, molte garanzie sui siti industriali di riferimento, sull'occupazione in territorio francese e ha anche chiesto che un rappresentante del governo francese si sedesse nel nuovo consiglio di amministrazione con John Elkann presidente e l'amministratore delegato francese, con il nome prescelto che sarebbe stato quello del Ceo di Renault, Jean-Dominique Senard. Infine, nel nuovo consorzio si sarebbe dovuta confermare anche la presenza dello Stato francese, seppure con una quota del 7,5%.

Intanto, sul fronte dei mercati, andamento negativo per i titoli Fca e Renault in Borsa dopo la mancata fusione tra le due case automobilistiche. Le conseguenze peggiori sono per Renault, le cui azioni segnano un forte ribasso del 7,4% a 52 euro. Fca invece dopo aver aperto sul -3,2% è risalita e ora si trova sul -1,9% a 11,41 euro. La controllante Exor perde l'1%.

I commenti dalla Francia

Intanto dalla Francia iniziano ad arrivare le prime reazioni. Il governo francese ha confermato la linea che tracciavano le prime indiscrezioni dicendo che il rifiuto dello Stato alla fusione (che ha portato al blocco delle trattative) sia nato perché la parte italiana non avrebbe accolto le condizioni esposte da Parigi. "Lo Stato aveva fissato quattro condizioni per l'approvazione finale", ha dichiarato Le Maire. "È stato raggiunto un accordo su tre di queste condizioni e il sostegno esplicito di Nissan è rimasto - ha continuato il ministro - Lo Stato ha quindi auspicato che il Consiglio di amministrazione abbia altri cinque giorni per garantire il sostegno di tutte le parti interessate". "Speriamo che la porta non si sia chiusa", ha detto il ministro del budget francese Gerald Darmanin, "le discussioni potrebbero ripartire in un futuro".

Le reazioni italiane

Dal governo alle opposizioni, la mancata fusione di Fca e Renault invade il dibattito politico. Dal lato dell'esecutivo, si è espresso il vice premier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio: "Questa vicenda dimostra che quando la politica cerca di intervenire nelle vicende economiche non sempre fa bene. Se la Fca ha ritirato la proposta evidentemente non ha visto una convenienza". Ma da parte delle opposizioni infuria la protesta.

Osvaldo Napoli, del direttivo di Forza Italia, commenta: "Lasciamo da parte il ministro 'in sonno' Luigi Di Maio, sicuramente all'oscuro dell'intera vicenda, ma la mancata fusione Fca-Reanult è a suo modo esemplare per capire dove può portare il sovranismo". Dura la reazione di Fratelli d'Italia, con Giorgia Meloni che all'ingresso dell'Assemblea generale di Confcommercio-Imprese per l'Italia ha affermato come questo mancato accordo sia la dimostrazione "di come per la Francia il libero mercato non valga in realtà e valga solo quando ci sono condizioni molto vantaggiose per lo Stato francese". La leader di Fratelli d'Italia ha poi continuato definendo "irricevibili" le condizioni imposte da Parigi, aggiungendo: "A noi si chiede di stare attenti alle regole del libero mercato ma per altri le regole del libero mercato non valgono".

Commenti
Ritratto di anticalcio

anticalcio

Gio, 06/06/2019 - 08:16

in una fusione tra colossi,mancano le condizioni "politiche"..e quali sarebbero? cmq,alla fine meglio cosi':con la fusione si sarebbero persi posti nelle nostre fabbriche italiane!!

veromario

Gio, 06/06/2019 - 08:44

era inevitabile,con la spocchia francese non è possibile fare accordi paritari.

paolone67

Gio, 06/06/2019 - 08:46

Meglio così. Elkann ha fatto due chiacchiere con Luxottica e Mediaset che hanno dovuto cacciare a suon di cause in tribunale i "partner" francesi inaffidabili e disonesti?

cecco61

Gio, 06/06/2019 - 08:48

E qualcuno ancora ci parlerà di liberismo esasperato a caratterizzare questo periodo storico quando, il liberismo, non prevede interessenze né ingerenze politiche in economia. Non entro nel merito della bontà dell'operazione ma, ancora una volta, sono le mire politiche a decidere anziché quelle economiche. Tanto quanto, da noi, gli sciagurati presunti salvataggi di Alitalia e, staremo a vedere, di MercatoneUno.

Oraculus

Gio, 06/06/2019 - 08:51

Questi cervelli "francesi" non si smentiscono...tutti dei Napoleoni...che alla fine pero' ne faranno la stessa fine...questa era una idea bellissima...l'Europa necessitava di un simile impulso...dagli infiniti significati nel presente come nel futuro...ecco perche' questa Europa non potra' che funzionare solo con l'estinzione di queste scialbe generazioni...ma detto tra di noi...il futuro di questa Europa sara' forse piu' islámico...

gcf48

Gio, 06/06/2019 - 08:53

finalmente qualcuno con le palle

Hapax15

Gio, 06/06/2019 - 08:55

Come sopravviveremo?

Riccardo111

Gio, 06/06/2019 - 08:58

Praticamente volevano che il gruppo FCA cantasse la Marsigliese h24. Sono proprio ansioso di sentire Formigli, Boldrini, Bonino e PDNetwork affermare che Macron è il grande Europeista di questo continente. Ma i fatti signori miei continuano a smentirvi, avete finito di ingannare la gente! Il signor Macron è un grandissimo sovranista e l'UE non è altro che un direttorio franco-tedesco come ormai tutti sanno. E soprattutto: FRANCIA E GERMANIA NON RINUNCERANNO MAI ALLE LORO POSIZIONI! Quindi evitate la nuova truffa che ripetete in tv "proprio perchè c'è troppa Francia e Germania abbiamo bisogno di più Europa". Questi non arretrano di un solo millimetro e MAI LO FARANNO! Solo i cialtroni non lo capiscono.

cgf

Gio, 06/06/2019 - 09:00

Si sono create le basi per andare in Giappone, o meglio, rafforzare la presenza Nissan negli USA ed FCA in Asia, fusione questa che porterà ben più benefici al gruppo che si andrà a creare. Non ultimo, il mercato EU dell'auto è sempre più in calo, gl'altri invece...

blackbird

Gio, 06/06/2019 - 09:03

Entrata a gamba tesa dello Stato francese in un accordo industriale. E in Commissione EU nessuno solleva questioni di violazione delle norme slle interferenze di stato... La Francia ha sempre ostacolato l'acquisizione di proprie aziende da parte di aziende italiane, salvo poi fare cose poco puite in Italia e protestare con la COmmissione se l'Italia pretendeva il rispetto di regole e accordi.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 06/06/2019 - 09:03

anche la Francia politicamente in Europa barcolla,, grande Chrysler Fiat.

Palumbo

Gio, 06/06/2019 - 09:04

Finalmente qualcuno ha capito che agli italiani non mancano le palle. Bravi FCA comprerò solo auto italiane fino ad ora.

Pitocco

Gio, 06/06/2019 - 09:06

Seppur con un piccolo 15% la Francia, che non è l'Italia, ha preferito rinunciare a una perdita nazionale. Come lo vogliamo chiamare? Orgoglio francese, stupidità, mancanza di imprenditorialità o che altro? Loro, i francesi, hanno ancora al loro posto molte aziende strategiche...noi grazie ai nostri "commis di sala" dobbiamo solo che raschiare il fondo.

Mborsa

Gio, 06/06/2019 - 09:06

Il governo francese è molto dirigista in politica industriale e non sorprendono le condizioni poste. Bene ha fatto FCA ad interrompere il negoziato per evitare un accordo al ribasso come fece il governo italiano con Fincantieri.

Albius50

Gio, 06/06/2019 - 09:06

Forse MACRON ci voleva mettere lo ZAMPONE, bastava lo ZAMPINO, e penso che TRUMP sia comunque anche lui uno degli attori PRINCIPALI, visto che FCA è praticamente USA.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Gio, 06/06/2019 - 09:13

Meglio così, con i francesi mai firmare accordi: MAI!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 06/06/2019 - 09:14

Il solito vizietto politico transalpino stavolta non ha trovato sbocco. Meglio così.

Blueray

Gio, 06/06/2019 - 09:16

Ma tu guarda, scommetto che non veniva assicurato sufficiente vantaggio e attenzione alla grandeur dei cuginastri d'oltr'Alpe. Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io, bravo Elkann.

giovanni951

Gio, 06/06/2019 - 09:17

ma qualcuno pensava davvero che ifrancesi si sarebbero accontentati del 50%? che ingenui.....

Ritratto di emmepi1

emmepi1

Gio, 06/06/2019 - 09:17

meglio così, conoscendo quella gente meglio starci lontano, con loro le fregature sono sicure.

giovanni951

Gio, 06/06/2019 - 09:18

comunque gli incompetenti di Fca dovrebbero vendere ( cio che era il gruppo Fiat) ai cinesi. Sono gli unici ch3 hanno da guadagnarci, hanno soldi e soprattutto voglia di fare.

Ritratto di diplomatico

diplomatico

Gio, 06/06/2019 - 09:21

Mi spiace per la perdita dei titoli FCA, ma pensare che il governo francese non avrebbe messo lo zampino, in modo prepotente e pretenzioso, in questo accordo dimostra ingenuità. Micron ha la patata bollente STX tra le mani, e avergli tolto questa possibilità di ricatto mi dà sollievo. Ad ogni modo... francesi, i nostri peggiori nemici.

roberto zanella

Gio, 06/06/2019 - 09:31

CONDIZIONI POLITICHE IN FRANCIA, SPECIFICHIAMO...

necken

Gio, 06/06/2019 - 09:35

penso che FCA abbia fatto bene a ritirare la proposta!, i Francesi sono da sempre troppo egoisti e supponenti(Macron è un capione di sovranismo nazionalistaanche se afferma il contrario) vogliono imporre le loro strategie come se gli altri fossero delle colonie a dispetto delle ragioni economiche, troppo esempi negativi da STM Fincantieri e exilor Luxottica insegnano

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 06/06/2019 - 09:37

La ue, campioni del mondo delle privatizzazioni, avrebbe permesso che lo stato francese si comprasse una fabbrica italiana? Direi di si, è la francia, per loro le regole non valgono.

Indominus

Gio, 06/06/2019 - 09:39

Un'ottima notizia. Sarebbe ancora migliore se lo stato italiano diventasse azionista di FCA con una quota importante. Ma non succederà, anzi, è probabile che adesso FCA cerchi una fusione in Asia, o addirittura la vendita del gruppo.

APG

Gio, 06/06/2019 - 09:40

Grande Elkann! Così si fa. Ennesimo fallimento per micron. Col governo francese al 15% in Renault e Renault socio di minoranza in un'eventuale fusione con FCA, quel montato di micron voleva dettare lui le condizioni non solo economiche ma anche politiche, povero pxxxa! Adesso ti attacchi al tram e fischi in curva. Il colosso FCA non ha certamente bisogno di fondersi con Renault a qualsiasi costo. Adesso vada a contarglielo ai suoi "amici" gilet gialli...

portuense

Gio, 06/06/2019 - 09:43

bene cosi, con i francesi meglio stare alla larga, meglio i giapponesi o coreani....

flip

Gio, 06/06/2019 - 09:43

E' LA PIU' BELLA NOTIZIA DI QUESTA MATTINA- mi dispiace per la Renault ma al pir-la francese un calcio sul naso, gli stà bene!

steacanessa

Gio, 06/06/2019 - 09:45

I francesi vogliono comandare, stop. Inutile cercare accordi senza dire sempre oui.

diesonne

Gio, 06/06/2019 - 09:53

DIESONNE DIRETTORE FCA LA FRANCIA CON MACRON NON RIUNCIA AL SUO DOMINIO PRIVILEGIATO

Klotz1960

Gio, 06/06/2019 - 09:58

Conoscendo i Francesi, ero sicuro che sarebbe finita cosi'. Meglio ora che dopo.

Tip74Tap

Gio, 06/06/2019 - 10:01

Curioso che in pochi mesi l'Agnello sia riuscito a far schizzare le azioni Juve con la notizia Guardiola e crollare con Sarri, e ora con Fiat/Renault schizzate per la proposta e crollate col dietrofront. COMUNQUE: l'Europa non ci dice forse che lo Stato non deve interferire nelle attività economiche private? e allora la Francia cosa ci voleva fare con quel 7,5%?

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Gio, 06/06/2019 - 10:02

Perché continuate a definire "azienda italiana" la Fiat Chrysler Automobiles N.V. (FCA), che in realtà è un'azienda di diritto olandese con sede legale ad Amsterdam e sede fiscale a Londra? Oltretutto il numero degli stabilimenti italiani della FCA è minoritario rispetto a quelli presenti all'estero! Oltretutto tanta benemerenza l'Italia non la deve sicuramente agli Agnelli, detentori di bina parte del capitale di FCA, se questi hanno spostato sede amministrativa e legale, tasse comprese, all'estero, dopo aver usufruito per decenni dei contributi dello Stato Italiano! Ricordo la "buonanima" dell'avvocato Gianni Agnelli che negli anni '80, con migliaia di operai FIAT in cassa integrazione, annunciava orgogliosamente uno strepitoso dividendo per gli azionisti! Nel caso, con i soldi degli italiani, naturalmente!

Ritratto di C.L.N.

C.L.N.

Gio, 06/06/2019 - 10:09

Finalmente gli Italiani hanno dato una sonora lezione agli sbruffoni francesi! Ed è solo l'inizio ...

Massimo Bernieri

Gio, 06/06/2019 - 10:14

Probabilmente anzi certamente i francesi inteso anche come governo,non volevano fare una fusione paritetica ma mantenere loro il controllo sulle ultime decisioni"golden share" come si dice e senz'altro ci sarebbero stati modelli del medesimo segmento che si sarebbero fatti concorrenza e i francesi avrebbero voluto mantenere a listino i loro,senz'altro stabilimenti da chiudere e sarebbero stati gli italiani come esubero personale.La FCA finirà per fare accordi chi i coreani HYUNDAI e KIA che già hanno ibrido e elettrico e acciaierie perché costruiscono anche navi.

Ritratto di wciano

wciano

Gio, 06/06/2019 - 10:30

Il governo francese spingeva per avere un ruolo importante in questo colosso. Il governo italiano stava facendo i selfie su instagram. Il fallimento salvini/dimaio è palese.

cir

Gio, 06/06/2019 - 10:38

Grandi FRANCESI.. avete scampato un enorme pericolo con i NASI !!

Aleramo

Gio, 06/06/2019 - 10:41

Un'ulteriore dimostrazione che l'Europa non esiste, è solo una finzione.

APG

Gio, 06/06/2019 - 10:41

@Giovanni da Udine - Bla... bla... bla ... e allora?

carlottacharlie

Gio, 06/06/2019 - 10:45

FCA hanno fatto bene, il governo francese voleva mettere becco nella fusione e trattarli da zerbini. Pensa te che cretinetti quel Macron che si sente Napo orso capo e mette becco in tutto quel che riguarda l'economia foss'anche privata.

cir

Gio, 06/06/2019 - 10:45

fca non ha gradito la partecipazione statale su RENAULT. fca vuole fare sempre solo a modo suo .per lei gli stati contano nulla , sono ostacoli davanti agli affari . I suoi precedenti sono ben poco raccomandabili , nei momenti in cui si diceva che il libero mercato e' il toccasana dell' economia , loro hanno inteso " avere un mercato libero da ostacoli per fare soldi " segue....

cir

Gio, 06/06/2019 - 10:51

2 parte... , lo dimostra chiaramente l' aver depredato Lancia , Alfa , Ferrari , Maserati ecc.. in italia per non avere concorrenza ( ma non parlavano di libera concorrenza ?)Per poi diventare yankees e avere le sede sociale in Belgio e Lussemburgo .La Francia almeno difende il suo prodotto da attacchi simili solo alle unioni delle caste medievali di re e buffoni di corte per un gioco che ha nessun senso .

bernardo47

Gio, 06/06/2019 - 11:10

Una vera fortuna.....e governo pagliaccio,silente.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 06/06/2019 - 11:11

In Francia fanno saltare le trattative pur di garantire posti di lavoro sicuri. Gli italiani, invece, di questo non si preoccupano. Questa è la differenza sostanziale tra uno Stato che pensa ai cittadini e uno Stato che non lo fa. E non venitemi a dire che FCA è un'azienda privata, dopo i miliardi che si è intascata dallo Stato nel corso dei decenni.

ilbelga

Gio, 06/06/2019 - 11:11

e ci si stupisce? lo sapevo fin dall'inizio che l'accordo con la Renault sarebbe saltato. il bambinello Macron ha fatto valere la "Grandeur" francese. comunque meglio cosi, a rimetterci sarebbero stati gli italiani come al solito.

jaguar

Gio, 06/06/2019 - 11:20

Meglio così, già la Fiat produce auto mediocri, figuriamoci dalla fusione con Renault cosa poteva nascere.

fenix1655

Gio, 06/06/2019 - 11:31

Mentre il governo italiano, vista la sua preparazione ed autorevolezza, è intento a risolvere i problemi relativi all'assegnazione dei posti/bancarella per la Sagra del pesce in qualche località balneare!!!

ROUTE66

Gio, 06/06/2019 - 11:37

Qua non si tratta di spocchia MA DI BUON GOVERNO. I FRANCESI DIFENDONO LE LORO AZIENDE,e noi ITALIANI abbiamo tutto da IMPARARE,GUARDATE COME SI FA,altro che gioire quando arrivano gli squali a depredarci. SI GIOISCE PER QUALCHE ANNO POI TI SALUTANO prendono la tua tecnologia e SE NE VANNO A PRODURRE DOVE GLI FA COMODO

cir

Gio, 06/06/2019 - 11:50

cangrande17 ROUTE66 : bravissimi . ma fca e' come sapete totalmente privata che attinge a denaro pubblico.. vedi BLUETECH ..soldi a palate dallo stato per investimenti in borsa !

cir

Gio, 06/06/2019 - 11:55

Giovanni da Udine .. sante parole !!!

cir

Gio, 06/06/2019 - 11:57

jaguar .. intanto la Mercedes monta sulle piccole motori RENAULT e non fiat , pur costando piu' cari.. sai il prestigio e l'affidabilita' hanno anche un prezzo.

cir

Gio, 06/06/2019 - 12:00

fca in RENAULT sarebbe stata come un luccio nella vasca dei pesci rossi...

agosvac

Gio, 06/06/2019 - 12:15

Credo che la porta sia stata abbondantemente chiusa da FCA. In questo accordo sarebbe stata Renault a guadagnarci visto che è in gravi difficoltà finanziarie, tanto gravi che anche Nissan è ormai più forte di Renault.Non mi meraviglierei che Renault possa essere assorbita da altre case automobilistiche. Lo Stato francese rimpiangerà la fine di questo accordo.

fgerna

Gio, 06/06/2019 - 12:16

Il governo francese pensava di avere a che fare con giggino, invece ha avuto a che fare con gente che gli attributi non gli mancano. Come al solito i grandeur francesi hanno tirato la corda ma FCA non ha aspettato che si spezzasse gliela hanno tagliata prima

jaguar

Gio, 06/06/2019 - 12:21

cir, infatti sarebbe la Renault a rimetterci.

LUCATRAMIL

Gio, 06/06/2019 - 13:54

notizia sublime, perchè negozariare con lo Stato francese porta sempre guai, vedi Fincantieri. Già uno che riceve l'offerta e pone dei paletti non equilibrati ma a proprio faviore mi aveva fatto infuriare e vedo con piacere che anche Torino ha deciso così. Ci sono costruttori più seri, anche in Francia (vedi PSA) con rapporti amichevoli storici con Fiat. Ma bisogna fare presto, prima che la componente americana di FCA azzeri quel che di italiano è rimasto. I vertici attuali non mi piacciono e c'è silenzio sul futuro Fiata. Prevedere l'arrivo dell'Alfa Tonale tra ben due anni, poi, è da suicidio.

mcm3

Gio, 06/06/2019 - 13:55

giusto cosi', sarebbe stato un altro regalo a Macron

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Gio, 06/06/2019 - 14:03

FCA ha fatto bene. Con questi sboroni dei francesi che vogliono primeggiare dappertutto, non c'era altra scelta. Basta vedere la fine che ha fatto Del Vecchio con l'accordo Essilor - Luxottica.

Ritratto di Pictures

Pictures

Gio, 06/06/2019 - 14:25

ha ha, sbugiardati i galletti francesi. Altro che libero mercato a favore di concorrenza costruttiva, occupazione e sviluppo. È il governo a dettare le regole del mercato. Un economia a controllo statale, come in Cina. Macron come Xi Jinping. Xi Jinping è almeno più onesto intellettualmente

Ritratto di bimbo

bimbo

Gio, 06/06/2019 - 14:27

La FCA non si fida del profumo francese..

erminio

Gio, 06/06/2019 - 14:37

La Fincantieri ha comprato dai coreani i cantieri francese. Dopo acquisizione è subentrato Macron al 50 %. Io avrei fatto a stessa cosa di FCA. Un regalo del pd. Perché non chiediamo Nizza,Savoia e Corsica.

cir

Gio, 06/06/2019 - 14:46

faca starne alla larga.. NASI........

cir

Gio, 06/06/2019 - 14:55

erminio . alla FRANCIA dobbiamo dare il Piemonte la Liguria , il lombardo Veneto all' Austria.l' Italia non esiste , e' una invenzione.Solo alcuni popoli del sud possono chiamarsi ITALICI a pieno diritto.

Ritratto di aresfin

aresfin

Gio, 06/06/2019 - 15:55

Ah ah ah ah, i francesi che vadano a sbadilare.

Ritratto di bimbo

bimbo

Gio, 06/06/2019 - 16:37

Possibile l'imprevedibilon, che la Renault cambi sede come ha fatto la Fiat..

cir

Gio, 06/06/2019 - 20:36

tutti gli italiani dovrebbero cantare questo inno.!!!! in onore di un pericolo scampato , in ginocchio e in silenzio !!VIVE LA FRANCE !!!! https://www.youtube.com/watch?v=SIxOl1EraXA

cir

Gio, 06/06/2019 - 20:52

onore e gloria al meraviglioso popolo FRANCESE !!

cir

Gio, 06/06/2019 - 21:30

Polemiche inutili . Sappiate che per fare un FRANCESE occorrono 4 italiani..e per fare un TEDESCO occorrono due FRANCESI ,la storia lo ha ampiamente dimostrato !

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 06/06/2019 - 21:34

andate a vedere cosa sta facendo la Ferrari le azioni in Borsa sul mercato USA altro che la chiavica Renault

cir

Ven, 07/06/2019 - 11:08

franco-a-trier_DE : i mercati in borsa si truccano... in pista piu' difficile..

Oraculus

Ven, 07/06/2019 - 16:03

La guerra al capitale da parte di chi non lo aveva , ma si' ambiva ad averlo attraverso il dominio político , comincio' nel 1968 con i studenti universitari e i delinquenti politici , capirono che la vera ricchezza stava nel "governare" la massa piu'ignorante del popolo italiano...i comunisti!!...un liet-motiv che segnera' il disastro económico & sociopolítico degli italiani...ancora in auge sino ai giorni nostri...

cir

Sab, 08/06/2019 - 17:47

Ora-culus , il circonciso che raglia!!!