Tasi, ecco quanto si pagherà città per città

Tutte le cifre previste per il 2014: nelle città dove era già stata aumentata l'Imu i rincari saranno minori. Va peggio invece agli altri comuni

Abolita l'Ici, arrivò l'Imu. Cancellata anche questa, ecco la Tasi. Ma vediamo quanto si pagherà città per città: sulla base degli 1,4 miliardi che si ricaverebbero dai nuovi incrementi delle aliquote, sommati ai 500 milioni già messi in conto per il 2014 dalla legge di stabilità, il Sole 24Ore calcola una detrazione media di 100 euro. Premettendo che restano ancora da stabilire le scelte dei singoli comuni per quanto concerne le detrazioni, si può prevedere che nelle città già interessate da un aumento dell'Imu nel corso dell'anno passato, come ad esempio Milano, Roma e Napoli, l'incidenza della Tasi potrebbe essere anche molto inferiore alla cifra ipotizzata dal quotidiano di Confindustria.

Una situazione molto diversa dai comuni più piccoli, come Monza, Reggio Calabria o Cuneo. Nella città brianzola, ad esempio, per un bilocale tassato con la nuova aliquota del 3,3 per mille si potrebbero pagare 246 euro (oppure 146 con la detrazione): nel 2013 erano appena 98. Per un trilocale, 679 o 579 euro contro i 623 dell'anno scorso. A Varese un bilocale che nel 2013 sarebbe costato 97 euro, quest'anno ci costerebbe invece 218 o 118 euro; un trilocale, 484 o 384 contro i 460 dello scorso anno.
Va un meglio agli abitanti di Torino, dove per due locali si pagheranno 349 o 249 euro contro i 409 del 2013, e un trilocale passerà dai 1373 euro dell'anno appena concluso ai 903 o 803 di quest'anno. A Napoli per un bilocale si pagherà 241 o 141 euro invece dei 237 dell'anno precedente, e 419 o 319 contro 623;  a Pescara le cifre salgono dai 140 euro dell'anno scorso per un bilocale ai 281 o 181 di quest'anno, mentre i numeri del trilocale passano da 544 euro a 614 o 514 euro.


Le cose vanno meglio ai milanesi, che per un bilocale per cui nel 2013 pagavano 446 euro, quest'anno si ritroveranno un conto di 255 euro con la detrazione, o 355 senza; per un trilocale si pagheranno 744 o 644 euro contro i 1154 dell'anno scorso. Nella Capitale invece le cifre passano da 433 euro a 418 o 318 per un bilocale, e da 1421 euro a 1070 o 970 euro con lo sgravio. Numeri molto più bassi a Como, in Lombardia, dove si pagheranno 281 o 181 euro per un bilocale e 707 o 607 per un trilocale; nel 2013 le cifre erano, rispettivamente, di 140 e 657 euro. Ultimo esempio, a Bari si pagheranno 315 o 215 euro per due locali, e 679 o 579 euro per un trilocale, mentre l'anno scorso per gli stessi immobili si pagavano rispettivamente 164 e 623 euro.

Commenti

Americo

Sab, 01/03/2014 - 16:43

Le tasse sugli immobili hanno lo scopo di finanziare il mantenimento delle strade, dei marciapiedi e della illuminazione stradale e delle fogne. Ogni altro scopo é coperto dal costo dell'energia, dell'acqua e dei servizi quando richiesti. Ma il limite é presto raggiunto quando l'aumento delle tasse fa diminuire l'economia, questo limite é giá stato raggiunto altrimenti non si spiega il nostro fallimento economico.

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WjnnEx

Sab, 01/03/2014 - 18:08

Per cui si pagherebbe meno in tanti casi...ed allora tutto lo starnazzare delle ore precedenti?????....smettetela di aizzare i cittadini, non c'è bisogno di esacerbare gli animi...

eloi

Dom, 02/03/2014 - 10:43

Non faccio più i conti. Nella cittadina dove risiedo sono sempre state applicate le aliquote massime. Non aggiungo niente circa gli utilizzi, tuytti ne parliamo. Gli sperperi esistono anche nei Comuni autodefinitosi "virtuosi".

cgf

Dom, 02/03/2014 - 11:01

@WjnnEx la matematica è un'opinione, vero? l'aritmetica invece?