Tria tifa per aumento Iva "Tagliare Irpef, meglio tasse su consumi"

Il ministro dell'Economia al Messaggero: "Tagliare l'Irpef è atto di giustizia". Ma poi conferma: "Sono a favore di un'imposta spostata sui consumi e non sulle persone"

Meno tasse sulle persone, più sui consumi. Cioè meno Irpef e più Iva. È il piano di Giovanni Tria che in un'intervista al Messaggero difende il Def presentato nei giorni scorsi dal governo.

Per il ministro dell'Economia il taglio dell'Irpef è "un atto di giustizia necessario, soprattutto per i ceti medi che per anni hanno subito gli effetti dannosi di un 'fiscal drag', in particolare negli anni di alta inflazione, da tutti contestato ma che nessuno ha mai provveduto ad attenuare". Tria ha per questo sottolineato che il governo interverrà "sicuramente", ma "il come lo vedremo in autunno" (quando cioè sarà varata la prossima legge di bilancio).

Parallelamente, però, il titolare del dicastero sembra tifare per un aumento dell'Iva: "Su questo argomento mi limito a dire che nel 2006 ho ricevuto un premio giornalistico per un articolo nel quale spiegavo le virtù di un’imposta più spostata sui consumi che sulle persone", dice, "E qui mi fermo, perché si tratta di una posizione scientifica non di una decisione politica. In ogni caso nel Def vi sono indicazioni sui tagli di spesa che, insieme a un Pil che ci aspettiamo in crescita, potranno aiutare senza aggiungere squilibrio ulteriore al debito".

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Ven, 12/04/2019 - 11:10

L`idea, non è sbagliata, ma sui consumi, si devono fare TRE VALUTAZIONI PER L`"IVA", """UNA (BASSA), SUI PRODOTTI PRIMARI, UNA SECONDA (MEDIA), SUI PRODOTTI DI LUSSO ED UNA TERZA, (FORZATA), SUI PRODOTTI, CHE SOLAMENTE POCHI SI POSSONO PERMETTERE"""!!! L`ESEMPIO PIÙ PLAUSIBILE È IL VINO, QUELLO COMUNE,(BASSO), QUELLO DISCRETO A SPESA (MEDIA) MENTRE I SUPER VINI ITALIANI E STANIERI COMPRESI GLI CHAMPAGNE ( CHE VENGONO COMPERATI SOLO DA CHI PIÙ NE HA, TASSARLI ANCHE PIÙ DEL 50X100!!! """COME LE DONNE BELLE COSTANO CARE, ANCHE IL LUSSO DEVE ESSERE PAGATO CARO"""!!!

tilet

Ven, 12/04/2019 - 11:21

Ottimo, diminuire una tassa per aumentarla un'altra, un genio! Vedi di tagliare un centinaio di miliardi di spesa pubblica che è fattibilissimo, comincia dal costo dei farmaci che ci sono scatolette e punturine varie che costano migliaia di euro ognuna mutuabili geniaccio che non sei altro.

XDoc

Ven, 12/04/2019 - 11:25

Una tristezza: chiunque è cosciente del fatto che un sistema equo prevede la progressività delle tasse. un'imposta indiretta (sui consumi) come l'Iva o un'accisa sulla benzina, è addirittura regressiva perché il suo importo pesa in maniera maggiore sui redditi bassi.

schiacciarayban

Ven, 12/04/2019 - 12:34

La ricetta sarebbe semplice: cancellare quota 100, cancellare il rdc, abbassare l'irpef. Ma per questo ci volevano dei politici competenti in materia economica, non dei pagliacci che mirano solo al facile consenso.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 12/04/2019 - 12:40

Tria è un compagno di merende di Mario Monti. Anche lui evidentemente mira a disintegrare la domanda interna, quello che succederebbe con l'aumento dell'IVA. Evidententemente è molto più semplice tassare gli italiani che convincere Bruxelles che solo una manovra espansiva può risolvere la crisi attuale che dura da 10 anni e le cui ricette deflazioniste sono state un completo fallimento. Lo stato deve tornare a spendere soldi pubblici in infrastrutture ed opere pubbliche coem del resto sta facendo la Francia che supera tranquillamente il famoso 3% senza che nessuno gli dica nulla. Ma loro non hanno un pavido Tria ed un presidente della Repubblica che sembra preoccuparsi solo dell'Euro e non degli italiani.

Massimo Bernieri

Ven, 12/04/2019 - 12:51

Non sono contrario ad aumentare una tassa sui consumi che pagheranno anche chi evade in tutto o in parte a differenza di aumenti IRPEF o nuova tassa sulla prima casa dove molti"ricchi" vivono in affitto in mega ville e hanno fatto legalmente o no investimenti in società con sede all'estero e pertanto una patrimoniale gli farà un baffo.Piuttosto sarebbero da rivedere aliquote IVA con quella più bassa ora al 4% per tutti i generi alimentari indispensabili:pane,carne,pesce formaggi vino a bassa gradazione o sino a un certo costo,generi per l'igiene personale e per la casa come sui consumi elettricità e gas.Per i telefono metterei IVA più alta così manderanno meno messaggi in auto o per strada dove tutti a guardare lo schermo anche quando attraversano la strada.Poi nessuna nuova tassa accontenterà tutti.

Mborsa

Ven, 12/04/2019 - 13:08

Il realtà tutti sostengono la necessità di non aumentare l'IVA, ma nessuno ne discute gli effetti in paragone agli aumenti di prelievo fiscale o para fiscale necessario per evitarla. Negli anni scorsi l'aumento dell'IVA poteva essere compensato in parte dalla deflazione, anche se avrebbe depresso i consumi interni. Ora l'effetto depressivo sarebbe lo stesso, ma con una inflazione sopra 1% comporterebbe un lieve aumento della inflazione. Aumentare l'IVA (tutto o il mix) e ridurre parte della tassazione diretta potrebbe essere una proposta da studiare.

Libertà75

Ven, 12/04/2019 - 13:38

l'iva deve scendere al 20%, l'iva va alzata in periodi di alta inflazione e abbassata quando si è in deflazione... torna a pensare

agosvac

Ven, 12/04/2019 - 13:46

Ma questo la laurea in economia l'ha presa dove l'ha presa Monti? Infatti aumentare l'IVA è il massimo dell'incompetenza perché colpire i consumi direttamente è peggio di una diminuzione della tasse: le due cose dovrebbero essere applicate contemporaneamente: diminuzione delle tasse e drastica diminuzione dell'IVA, solo così si può favorire la crescita economica!

schiacciarayban

Ven, 12/04/2019 - 14:10

agosvac & co - Sapevo che in Italia erano tutti allentori, ma non sapevo che fossero anche tutti economisti, che ovviamente ne sanno più di Monti, Tria ecc. Siete buffoni anche voi, rendetevene conto... questa è l'Italia, tutti che si improvvisano, a cominciare da chi ci governa!

HappyFuture

Ven, 12/04/2019 - 14:37

CHIARA, ma che fesserie vai scrivendo? E mi sono trattenuto, perché ho visto che ha scritto una donna. NON ti sembra sia ora di finirla, con la GUFAGGINE?

HappyFuture

Ven, 12/04/2019 - 14:38

CON QUALE TOCCO DI MAGIA L'ECONOMIA RIPRENDE SE SI CONTINUA A PENALIZZARE I CONSUMI? SE SI CONTINUA A FARE LA POLITICA DI monti e tajani?

Tip74Tap

Ven, 12/04/2019 - 15:11

Economicamente finirà così: la gente risparmierà il più possibile per poter scappare via da questo paese alla deriva, quindi i consumi caleranno ulteriormente, le aziende andranno in crisi e ciao Italia. Qui mi pare che tutti le sparino a caso. Sinceramente potrebbe essere giusto pagare le tasse ma un quarto di un prodotto che sia tassa è un'oscenità, che più di un quarto del reddito vada in Irpef, oltre a tutte le altre tasse che si pagano per qualsiasi servizio (registro affitto compreso) è un'altra oscenità e che nessuno vada veramente a tagliare stipendi di magistrati, dirigenti pubblici e sprechi è un'altra oscenità ancora.

pbartolini

Ven, 12/04/2019 - 15:45

Aumentare l'IVA garantisce un incasso certo per lo Stato, con l'Irpef le entrate sono certe solo con chi ha una busta paga... secondo me l'IVA va modulata in funzione del bene acquistato.....é da eliminare l'IVA per le prestazioni sanitarie specialistiche, dentisti etc , cosi tutti possono esigere le fatture senza pagare l'aggravio dell'IVA; mantenendo la possibilità che sia un onere deducibile per chi la riceve. Per i beni di prima necessità ed beni alimentari l'aliquota deve essere mantenuta al minimo se non azzerata. Le imposte indirette possono e devono essere modulate secondo una logica sociale, altrimenti chi ci rimette é sempre il più debole. Se vogliono avere soldi dai cittadini per finanziare il debito pubblico imponessero l'obbligo di acquisto dei BOT/CCTP per chi ha risparmi in banca superiore a 50.000€ (p.es.) per almeno il 50% dei risparmi eccedenti. Cosi il debito pubblico rimane fra italiani e le banche avranno più disponibilità per le imprese.

Massimo Bernieri

Ven, 12/04/2019 - 16:12

pbartolini.I costi cure mediche,dentisti,specialisti ecc sono già esenti IVA con solo marca da bollo in quanto ricevute:come affitti a privati.Il problema è che è una detrazione di imposta e non deduzione dal reddito e se ti fanno lo sconto subito più elevato che la detrazione che uno avrà il prossimo anno in fase dichiarazione redditi,uno accetta di pagare subito meno perché poi ed è gia successo, che nella nuova legge finanziaria poi calerà l'importo da detrarre e ti hanno fregato.Lo stato vuole comunque vincere sempre.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Ven, 12/04/2019 - 16:41

Lo stato deve spendere meno e meglio. Lasciare al sistema privato in regime di competizione tutto il possibile. Altro che tasse. La vicenda di Roma è il paradigma di come il sistema pubblico spende e gestisce in italia. Avanti così, col sistema di "debito a pie' di lista" non si può continuare. Il debito è debito e va rimborsato. Il debito pubblico non è ricchezza privata. Mentre le tasse inflitte dal sistema pubblico sono miseria privata e blocco dell'economia. Non ci vuole molto a capire.

roberto5201

Ven, 12/04/2019 - 16:43

Visto che fra i commentatori sembra ci siano tanti esperti in economia, c'e' qualcuno in gradi di fornire - senza faziosita' - a quanto potrebbe aumentare un eventuale aumento dell'IVA per ogni faniglia? Magari potrebbe essere il Gionale stessoa darci un dato attendibile - penso che con il risparmio che si avrebbe con applicazione flat tax, aumento Iva sarebbe accettabile, anche perche', cosi' si potrebbe avere finanziaria migliore non dovendo gia' partire con un costo di 23 mld. senza che servano a fare niente se non a coprire le famose clausole di salvaguardia - grazie magari mi sbaglio, ma sarebbe bello avere dati un po' precisi.

ex d.c.

Ven, 12/04/2019 - 16:56

Nonostante tutti i pareri negativi sull'aumento dell'Iva, che naturalmente incide sui consumi, resta comunque l'unica imposta democratica. Senza variare la percentuale sui prodotti chi spende di più paga anche più Iva

tosco1

Ven, 12/04/2019 - 17:16

Certo, e' tutto l'opposto di quello che ho studiato io ad economia .Pero', essendo un comportamento alla rovescia, puo' avere un senso in un mondo che e' praticamente alla rovescia. La correttezza della tassazione , prevederebbe un tassazione diretta.Le tasse indirette,in minima percentuale, dovrebbero servire a colpire le quote di reddito che sfuggono.Ma il mondo rovesciato,colpisce direttamente molto forte poca gente che si fa carico del sistema.L'evasione dilagante si puo' colpire solo con le tasse indirette.Concludendo, adeguandosi al rovesciamento: alziamo l'IVA per colpire quelli che evadono e possono spendere, abbassiamo le tasse a chi,con sacrificio, mantiene lo stato, e quindi ha poco da spendere.Puo' avere un senso logico, anche se poco economico.

pbartolini

Ven, 12/04/2019 - 18:33

Aumentare l'IVA garantisce un incasso certo per lo Stato, con l'Irpef le entrate sono certe solo con chi ha una busta paga... secondo me l'IVA va modulata in funzione del bene acquistato.....é da eliminare l'IVA per le prestazioni sanitarie specialistiche, dentisti etc , cosi tutti possono esigere le fatture senza pagare l'aggravio dell'IVA; mantenendo la possibilità che sia un onere deducibile per chi la riceve. Per i beni di prima necessità ed beni alimentari l'aliquota deve essere mantenuta al minimo se non azzerata. Le imposte indirette possono e devono essere modulate secondo una logica sociale, altrimenti chi ci rimette é sempre il più debole. Se vogliono avere soldi dai cittadini per finanziare il debito pubblico imponessero l'obbligo di acquisto dei BOT/CCTP per chi ha risparmi in banca superiore a 50.000€ per almeno il 50% dei risparmi eccedenti. Cosi il debito pubblico rimane fra italiani e le banche avranno più disponibilità per le imprese.

rokko

Sab, 13/04/2019 - 02:24

"un pil che ci aspettiamo in crescita". Tria ha le allucinazioni.

gabriel maria

Sab, 13/04/2019 - 07:57

Economicamente parlando questo è un nano!!!!

GeoGio

Sab, 13/04/2019 - 09:40

Ragionamento del fruttivendolo(quello che le ha azzeccate piu di Monti): se porto Iva a zero lascio ai citradini il 22 per cento del loro potere di Acquisto. Metti per approssimazione 400 euro a famiglia. La famiglia se non si porta questo tesoro nei paradisi fiscali lo spende quasi sicuramente. Ma qualsiasi cosa fai in Italia e' tasse. quindi questi soldi anziche finire in buca in un colpo solo, ci finirebbero facendo parecchi giri e moltiplicandosi. perche negozi aprirebbero, tasse verrebbero pagate. Ec o le tasse: miopia vorace del aettore pubblico che sa solo sottrarre senza capire che piu prendi, meno entra

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 13/04/2019 - 10:12

i soldi devono uscire...

Marguerite

Sab, 13/04/2019 - 10:41

Non dimenticate MAI CHE, SE L’Italia tassa di più i prodotti esteri....l’estero tassarà di più i prodotti italiani e, visto che l’Italia esporta di più... saranno le imprese italiane a soffrire e a dovere licenziare!!!! I clienti italiani non sostituiranno MAI 500 milioni di possibili clienti UE !!!!