Visco attacca sindacati e imprese: "La loro rigidità frena lo sviluppo"

"Rigidità corporative, imprenditoriali e sindacali sono sempre la remora principale allo sviluppo"

"Lacci e lacciuoli intesi come rigidità legislative burocratiche, corporative, imprenditoriali, sindacali, sono sempre la remora principale allo sviluppo del nostro paese". Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nella sua relazione introduttiva in occasione della celebrazione del centenario della nascita di Guido Carli alla Luiss, non usa mezzi termini. Per Visco, le conseguenze dell'immobilismo della politica e della società italiana "sono diverse da quelle che si manifestavano negli anni Settanta: mentre allora era l'inflazione, oggi è il ristagno" dell'economia, che effettivamente fatica a imboccare con decisione la via della ripresa.

Una ripresa che, secondo il governatore di Bankitalia, deve essere colta e perseguita concretamente. "Siamo scivolati indietro, abbiamo accumulato ritardi nel cogliere le opportunità offerte dai grandi cambiamenti: la globalizzazione degli scambi e la rivoluzione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, la nostra economia ha subito un ferita: né l'impulso della spesa pubblica, pur se orientata nelle direzioni più congrue, né l'espansione creditizia, pur se attuata con coraggio, varranno, da soli, a restituirle vigore, occorrerà che durante un certo intervallo temporale si realizzino incrementi della produttività in modi compatibili con i più progrediti assetti che si mira a stabilire nella vita aziendale e nelle condizioni di lavoro. Se ciò non accadrà saremo costretti ad accettare saggi di sviluppo inadeguati".

Commenti

Mechwarrior

Ven, 28/03/2014 - 10:49

Dimezzate stipendi e salari per ridurre i costi delle aziende!!!! ;-P

oliba

Ven, 28/03/2014 - 11:12

un altro che parla a vanvera

Beaufou

Ven, 28/03/2014 - 11:36

E bravo il nostro Vischetto. Le aziende devono essere più produttive, più dinamiche e più competitive, così da fornire maggiori profitti alle banche, eh? La racconti a qualcun altro, la favoletta. Per conto mio, le banche dovrebbero chiudere e lasciare il posto a un sistema creditizio capace anche di assumersi rischi d'impresa. Troppo comodo dire che "gli altri" devono essere più produtttivi, Visco.

biricc

Ven, 28/03/2014 - 11:41

La rigidità delle imprese e la grande elasticità mentale dei sindacati è cosa nota. Visco, sei peggio di Renzi, spari cazzate a raffica ma continua così che fra un po ti fanno presidente della repubblica.

tartavit

Ven, 28/03/2014 - 11:58

Visco: "Rigidità corporative, imprenditoriali e sindacali sono sempre la remora principale allo sviluppo" Finalmente uno che parla chiaro. Sindacati e Confindustria sono la palude da cui l'Italia non riesce ad uscire. Ce la farà Renzi a scardinare questo immeritato potere delle due corporazioni? Si spera di sì, perché altre occasioni non ci saranno.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Ven, 28/03/2014 - 12:12

Meglio tardi che mai ... anche Visco è COSTRETTO A DIRE quello che i cittadini LAVORATORI dicono e strillano da almeno 3 anni .... il signor Visco ha solo dimenticato gli evasori, ma questi fanno parte della categoria "fantasmi".

francesco nardelli

Ven, 28/03/2014 - 12:52

caro Visco , faccia una impresa con 100 dipendenti e la porti avanti se ne è capace. poi ci risentiamo

Rabbia

Ven, 28/03/2014 - 13:00

I sindacati i tre grandi e la miriade dei piccoli sono diventati il quinto potere ma in linea diretta sono i primi a imbrigliare ogni cambiamento, a bocciare ogni legge che gli tocchi il portafoglio, a schierarsi contro ogni tentativo di ridimensionamento del loro strafottente potere e dei mille e mille privilegi di ogni tipo che si sono attribuiti spaventando governi e istituzioni.Abolirli non sarebbe un male, così come sono messi ora sanno difendere solo se stessi cioè la casta sindacale.

cgf

Ven, 28/03/2014 - 13:01

la pubblica amministrazione, no? la burocrazia? anche per esportare devi essere 'autorizzato', non azzardarti a fare movimenti cospiqui tutti in una volta, vieni segnalato proprio alla Banca d'Italia!! lavorare x chi e per cosa? più lavori e più ti tassano!! anzi, fatti due conticini spesso non vale la pena espandersi, ti trovi tutta la PA adosso come vampiri, è [anche] per quello che le aziende 'frenano'? il caso dell'azienda Firem di Formigine nel Modenese [meno di 4km dallo stabilimento della Ferrari] insegna, certo, la goccia che ha fatto straripare tutto è stato l'obbligo della magistratura a reintegrare chi rubava in azienda (carino, no?), ma erano anni che chiedeva di espandersi e gli negavano i permessi, giretto in Polonia e.. VENDUTO TUTTO AD UNA AZIENDA POLACCA, il 2 agosto tutti in ferie ed il giorno dopo trasferiti tutti gl'impianti. Non lo ha fatto sapere a nessuno? Perché dovevano? cmq tutto alla luce del sole! BTW licenziato NESSUNO, solo 'trasferito' l'attività pregando i dipendenti di presentarsi al nuovo indirizzo, ok che non era dietro l'angolo, però uno delle sue cose poi fa quello che vuole, no? OPS il sindaco si è fatto vivo subito, erano anni che si chiedeva di essere ricevuti. la cosa più beffarda è che tra i diversi dipendenti a presidiare l'azienda (vuota), ve ne erano alcuni che non si facevano vedere da mesi, sempre 'ammalati'!! si è vero, i sindacati hanno rovinato l'italia e la pubblica amministrazione ha fatto il resto, poi sono arrivati i governi di SX, tra tutti l'omonimo VISCO detto Vampiro, che spento ogni entusiasmo.

vittoriomazzucato

Ven, 28/03/2014 - 13:15

Sono Luca. Così parlò Zarathustra. Ma "ci facci" il piacere. GRAZIE.

moshe

Ven, 28/03/2014 - 13:32

Ci ha azzeccato solo a metà, ovvero, per quanto riguarda i sindacati. L'altra metà purtroppo il suo cervello non è ancora riuscito a distinguerla; si chiama STATO e TASSE !!!!! Perchè non ci spiega come mai le stesse aziende che si trasferiscono all'estero prosperano, mentre da noi muoiono!!!??? BEL CERVELLONE DELLA MAMMA !!!

canaletto

Ven, 28/03/2014 - 14:49

PAROLE INSENSATE DETTE DA UNO CHE NON CAPISCE NULLA E LO PAGHIAMO SALATO. LE AZIENDE SONO DECOTTE E MOLTE FALLITE PER COLPA DELLE TASSE, DEI CONTRIBUTI DELLA MANCANZA DI FINANZIAMENTI, E ALLORA COME POSSONO CREARE SVILUPPO? LO SPIEGHI LUI VISTO CHE E' TUTTA TEORIA. E I PROFESSIONISTI E PICCOLI IMPRENDITORI SONO NELLE STESSE CONDIZIONI E STANNO MORENDO GRAZIE ALLA GLOBALIZZAZIONE. OGGI SOLO IGROSSI LAVORANO I PICCOLI DEVONO SPARIRE, QUELLI CHE HANNO SEMPRE DATO ANIMA AL COMMERCIO.

CALISESI MAURO

Ven, 28/03/2014 - 15:07

Beh allora per tagliare i costi e rendere piu' efficiente il sistema mandiamo a casa l'ottanta per cento dei superpagati funzionari di Banca Italia, tanto adesso comanda Bruxelles e le banche padrone di quella che fu una volta la Banca nazionale. Penso che da manager in gamba possa capirlo:))

petra

Ven, 28/03/2014 - 15:34

Questi teorici dell'economia dei miei ...dovrebbero prendere in mano un'azienda con un certo numero di operai e poi e SOLO POI parlare. Le aziende che si trasferiscono all'estero dall'Italia, VANNO A GONFIE VELE. Hallo, Mr. Visco, lo capisce questo? Si faccia una domanda e si dia la risposta.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 28/03/2014 - 15:39

Altro pirla. Lo sviluppo e' frenato dalla classe politica infame che ha piazzato lui a Bankitalia.