Visco attacca gli imprenditori "Dimostrino fiducia" Squinzi: "Ingeneroso"

Botta e risposta tra il governatore di Bankitalia e il leader degl industriali

A cambiare non devono essere soltanto "soggetti pubblici e policy-maker", ma anche le imprese. Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco chiede "di realizzare il salto di qualità" per diventare "più grandi, tecnologiche, più internazionalizzate" e fare da "incubatrici di una delle più rilevanti dimensioni di capitale umano: la capacità di innovare".

Visco vorrebbe imprenditori pronti "con risorse proprie" a dimostrare fiducie nelle proprie imprese, in quandro con "segni di ripresa", ma comunque "fragile", ma striglia pure i sindacati, per l'eccessiva rigidità.

A Visco risponde il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che parla di una "critica ingenerosa" e ricorda che "tantissime imprese italiane sono competitive sul mercato globale e questi investimenti e questa visione l'hanno già adottata da tempo". Critica anche Susanna Camusso: "In questa stagione va di moda prendersela con sindacati e imprese".

Commenti

abocca55

Sab, 29/03/2014 - 14:05

Visco ha ragione, la maggior parte degli imprenditori fa solo speculazione finanziaria ed ha paura di investire. Tutti comunisti vecchia maniera. Occorre mandarli a scuola dagli imprenditori coreani!!!!

Massimo Bocci

Sab, 29/03/2014 - 14:05

Consegnino il portafoglio prima di uscire di casa, così eviteranno altre truffe e investimenti impropri NEL REGIME!!!!

GVO

Sab, 29/03/2014 - 14:20

Caro Visco , ringrazia le imprese.., senza quelle non avresti lo stipendio...!

titina

Sab, 29/03/2014 - 14:23

Gli imprenditori non delocalizzino, non assumano in nero e preferiscano gli italiani. L'economia andrebbe avanti.

maubol@libero.it

Sab, 29/03/2014 - 14:24

Visco, attacchi la politica, i costi della loro gestione. Faccia i conti di cosa costa fare l'imprenditore in Italia, rispetto all'esteto, guardi gli stipendi, le pensioni italiane.... poi allora potrà dire la sua.

billyserrano

Sab, 29/03/2014 - 14:37

Ma dove vive questo Visco? Gli imprenditori non devono dimostrargli nulla a lui. Loro fanno il loro mestiere, che è quello di lavorare e far funzionare la loro impresa in modo proficuo. Sono i ministri e tutti gli organi dello stato che devono fare la loro parte in modo competente, e senza favoritismi e senza corruzione. Quindi prima faccia lui il proprio mestiere in modo eccellente.

AlbertMissinger

Sab, 29/03/2014 - 14:44

E' un miracolo di resistenza imprenditoriale che in Italia le aziende commerciali esistano ancora: questo dovrebbe affermare Mr. Visco. Qualche critica minore può starci ma in questo frangente storico è completamente fuori luogo; è lo Statalismo oppressivo bene incarnato dal Fisco Italiano la ragione della sofferenza di milioni di famiglie e di imprese italiane: basti citare l'IRAP, l'aliquota IVA al 22%, la tassazione con IMU (per di più indetraibile a Bilancio) e TASI sui Beni Strumentali all'attività di impresa, il salasso della imposta di bollo sulle somme a risparmio.... Una sottrazione continua di risorse che potrebbero andare a favore di investimenti e sviluppo, senza calcolare l'enorme effetto scoraggiante sulla volontà di fare impresa in un sistema al limite dell'esproprio di Stato. Un sistema fiscale che penalizza molti per favorire una cerchia ristretta di attività economiche agganciate agli affari della politica e dei partiti. Mr. Visco fondi una impresa e dimostri che in Italia si può prosperare anche fuori dalle accoglienti sale dei Palazzi di banca d'Italia. Sia più uomo e meno burocrate tecnicistico e teorico economico.

beale

Sab, 29/03/2014 - 14:46

Ineffabile! gli imprenditori e gli italiani in genere hanno avuto fiducia nell'ordine: Napolitano, Monti, Letta e Renzi.penso che Visco abbia letto il programma commissionato da Napolitano a Passera.In due anni non han saputo cavare un ragno dal buco e sono ancora là e viene a dire che gli imprenditori devono avere fiducia? Perchè dovrebbero averne? Perchè nessuno dei politici o nominati è andato ancora a casa? L'attuale classe politica ha impiegato 60 anni per produrre questo fallimento ed ha ancora il coraggio di chiedere fiducia?

petra

Sab, 29/03/2014 - 15:33

Vuoi vedere che sindacati e imprese diventano amici?

petra

Sab, 29/03/2014 - 15:39

Tutti bravi qui a dare consigli agli imprenditori. Ma perchè non ci fate vedere voi come siete bravi?! #Titina Sono proprio quelli che non assumono operai in nero che sempre di piu' sono costretti a delocalizzare.

biricc

Sab, 29/03/2014 - 16:06

Come imprenditore mi sento offeso, qui in italia ti pigliano a sassate da tutte le parti e dovresti pure essere fiducioso. Ci hanno tolto ogni sostanza e dobbiamo arrangiarci ad aggiustare i macchinari con il fil di ferro altro che investire. Beati quelli che possono andarsene da questo paese senza futuro. Visco vaffan....

Beaufou

Sab, 29/03/2014 - 16:56

E che ne sa Visco di imprese? Uno che ha sempre mangiato alla greppia pubblica? Abbia la decenza di non dire idiozie.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 29/03/2014 - 17:34

@Beaufou Il 20 ottobre 2011 è stato designato dal governo Berlusconi per ricoprire la carica di Governatore della Banca d'Italia, al posto dell'uscente Mario Draghi.Il 24 ottobre 2011, dopo il parere favorevole espresso all'unanimità dal Consiglio superiore della Banca d'Italia, la nomina è stata disposta con decreto del Presidente della Repubblica. Lei sta accusando Berlusconi del più bieco statalismo; si vergogni!!!!!

Ritratto di Scassa

Scassa

Sab, 29/03/2014 - 18:09

scassa Sabato 29 marzo Hanno torto tutti e tre e mi spiego : la Camusso deve mollare la poltrona ,i privilegi e l'ARTICOLO 18 ,che è il boia e la mannaia che uccide il lavoro. Squinzi deve decidersi da che parte stare e se,essendo di sinistra ,vuole ragionare a filo,provi a stare un po' in mezzo oppure lasci in favore di un cervello diciamo ......più ragionante . Visco si ricordi che è governatore della Banca d'Italia,non della BCE che non esiste se non come sanguisuga,e cacci i denari che lo stato deve essendo il primo e più grosso debitore ! Sono certa che in questo modo la luce in fondo al tunnel si chiamerebbe RIPRESA E NON FRECCIA ROSSA !!! Silvana Sassatelli.

Ritratto di scriba

scriba

Sab, 29/03/2014 - 18:27

BLA-BLA. Ha idea questo burocrate dallo stipendio fisso ( e scandaloso) di quanto fatturato deve fare un imprenditore medio per guadagnare quanto il bel tomo si porta a casa senza affanni e concorrenza? Con uno Stato che si ciuccia il 70% del reddito di impresa ci provi lui a fare il coraggioso e ad investire soldi propri da trasformare in tasse a beneficio dei troppi bla-bla con la lingua lunga e la saccoccia sempre spalancata (in entrata).Il qualunquismo è gratis.

Trinchi Benito

Sab, 29/03/2014 - 18:32

Visco, quanto prende di stipendio? Il sottoscritto, ha chiuso il negozio a causa delle spese insostenibili, tasse affitto contributi E PER I CLIENTI CHE HANNO MESSO IL LUCCHETTO NEL PORTAFOGLIO. Ci stia Lui in negozio 10 ore al giorno,investire per poi pagare il 70% di tasse?

Trinchi Benito

Sab, 29/03/2014 - 19:01

Visco, proponga la stessa tassazione che c'e' in USA, GLI INDUSTRIALI ASSUMEREBBERO SUBITO!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 29/03/2014 - 19:17

Che gli imprenditori Italiani,non siano uno "schianto" in fatto di innovazione tecnologica,e visione imprenditoriale "avanzata",lo sanno tutti.Che i Sindacati Italiani,siano la più grossa palla al piede,dell'industria Italiana,lo sanno quelli che gestiscono le Imprese(quelle vere,non quelle che,in combutta con i sindacati,coprono le loro magagne di bilancio,le loro inefficienze).Tutto il mondo,sa che fare IMPRESA,in Italia,è cosa da pazzi,sotto tutti gli aspetti:fiscale,legale,burocratico. Prima di parlare,Visco,dovrebbe rivedere tante cose,specialmente in fatto di forti agevolazioni fiscali,per le ditte "export oriented"(che esportano più del 75%),/o che vogliono assumere manodopera Italiana,al posto della manovalanza "migrante"(che ha enormi costi sul gobbo del SISTEMA).Fatto questo,può criticare!!

Roberto Casnati

Sab, 29/03/2014 - 19:59

C'è qualcuno in grado di spiegarmi perchè mai qualcuno in Italia dovrebbe ancora avere fiducia? Perchè mai si dovrebbe avere fiducia in un paese dove non esiste più la democrazia? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese dominato da idioti burocrati asserviti alla Germania ed alle banche? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese dominato da idioti magistrati politicizzati? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese incapace di difendere i propri cittadini in arme? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese dove il solo fatto d'essere imprenditore già costituisce reato? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese dove il ceto medio è stato cancellato? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese pieno d'impuniti mafiosi? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese dov'è conveniente fare il cass'integrato? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese dove i processi civili durano oltre dieci anni? Perché si dovrebbe avere fiducia in un paese coi sindacati più stupidi del mondo? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese che non è nemmeno in grado di tagliare gli assurdi emolumenti ed i privilegi della casta? Perché si dovrebbe avere fiducia in un paese pervaso da insegnanti ignoranti come capre e nulla facenti? Perché si dovrebbe avere fiducia in un paese assolutamente privo di meritocrazia dove si eleggono stupide isteriche psicopatiche donne in ossequio alle "quote rosa"? Perché si dovrebbe avere fiducia in un paese nel quale la terza carica dello stato è rappresentata da una donna che, per usare un eufemismo, mostra evidenti segni di manie di persecuzione? Perchè si dovrebbe avere fiducia in un paese con il più alto tasso d'imposizione fiscale a fronte di servizi da terzo mondo? Insomma potrei continuare, ma...NON HO FIDUCIA!

Cerchioblu

Sab, 29/03/2014 - 21:49

Caro il mio Visco, hai mai pensato a ritirarti su un eremo? Almeno li' riuscirai a riflettere prima di parlare. Se non fosse per quegli imprenditori che hanno fatto grande l' Italia tu dove saresti? Chi ti pagherebbe lo stipendio? E se non fosse per quegli imprenditori moderni che stanno strappando coi denti fette di mercato all' estero nonostante le mille avversità che quelli della tua specie ci hanno regalato, chi continuerebbe a darti lo stipendio? Ma non ti sei mai chiesto come fanno molte aziende italiane a essere leader mondiali? Forse perchè gli imprenditori italiani sanno usare il cervello, per fortuna.... Ma io, come credo la maggior parte degli imprenditori, mi chiedo: Ma i politici o chi si crede tale, usano il cervello? Evidentemente no, o meglio, lo usano solo per i loro porci interessi.

salvas

Sab, 29/03/2014 - 23:57

invece di comprare gli F35 ,pagate gli imprenditori che avanzano i soldi dallo stato,fanculo Obama e i suoi F35....!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 30/03/2014 - 00:29

Questo qui non ha una faccia di bronzo ma deve averla di titanio. Con un governo che non paga ancora le imprese, e farà pagare a noi tutti le sanzioni UE, ha il coraggio di sollecitare "un salto di qualità". MA DI CHE SALTI PARLA? QUELLI CHE FANNO I TRINARICIUTI E LE TOGHE ROSSE CHE DA 3 ANNI TOLGONO IL DIRITTO DI VOTO AGLI ITALIANI?

mario massioli

Dom, 30/03/2014 - 03:23

Il nuovo risorgimento Ho fatto di tutto in questi anni per spiegare agli italiani chi è il Vero Potere e come ha fatto ad arrivare dove oggi è, in casa tua a distruggerti la vita, i diritti e il futuro. Oggi l’Eurozona e i gruppi di potere che serve hanno raggiunto un tale livello di controllo, di dominio su tutto, che non ci rimane altro che la rivolta. Inutile, proprio spreco di tempo, che vi sia gente come me che va in Tv a denunciare, a dire come se ne esce, a fare formulette economiche. Il Vero Potere lo ha messo in conto 30 anni fa, sa che sono tutte iniziative che si perdono scivolando sul teflon dell’apatia del popolo. Serve altro. Serve quello che faccio io, e che dovrebbero fare sti sedicenti personaggi anti euro, i Borghi, Rinaldi, Fusaro ecc. Incitare alla disobbedienza dello Stato proprio le Armi dello Stato. I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia stessa. Nel nome della Patria, dei nostri figli, della perdita di sovranità dell’Italia, e dei 17 articoli della Costituzione violati dai Trattati europei che NESSUN ITALIANO HA MAI VOTATO. La Costituzione del 1948 contiene già tutto ciò che serve per legittimare la rivolta. Leggetela. Devono disubbidire a questi governi fantoccio che non rappresentano il popolo, la bandiera e la Carta Costituzionale. Chiamatelo Nuovo Risorgimento, la ribellione al potere straniero degli Eurotecnocrati di Bruxelles e Francoforte, invasori spietati del nostro Paese, gli autori dell’Economicidio e della Chemiotassazione. Armi della Repubblica: disobbedite. Uomini e donne della Repubblica, incitateli a disobbedire. Non eravamo i PIIGS, torneremo Italia DAL BLOK DI PAOLO BARNARD, DIVULGATORE DELLA ME-MMT. LA MACROECONOMIA CON 100 ANNI DI STORIA, TENUTA SEMPRE AL LIMITE PERCHè IL POPOLO NON DEVE MAI SAPERE CHE UNO STATO SOVRRANO APPLICANDO LA MACROECONOMIA ME-MMT Può ESSERE LA GALLINA DALLE UOVA D'ORO. LA COLONNA PORTANTE DELLA ME-MMT è LA PIENA OCCUPAZIONE

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Dom, 30/03/2014 - 07:26

FIDUCIA DI CHI ?? D'UNO STATO CHE NON PAGA I DEBITI VERSO LE IMPRESE E NELLO STESSO TEMPO FA' LA VOCE GROSSA PER FAR PAGARE LE TASSE .......I MILIONI PER I BUROCRATI LO STATO LI TROVA....OGNI MESE !!!!!!

Ghiringhelli Mario

Dom, 30/03/2014 - 07:37

caro Visco, sono imprenditore dal 1981. Se avessi la possibilità assumerei ancora ma come si fa col fatto che a fine mese occorre pagare gli stipendi, l'INPS e l'Erario ma in cassa non hai soldi? Me lo spieghi tu? oppure pensi che gli imprenditori onesti possano assumere così, pensando incoscientemente che ci sarà la Provvidenza a fine mese? Pensi che un imprenditore onesto possa accettare di assumere con le "trovate" che gli esecutivi di volta in volta "inventano" per diminuire la disoccupazione? Perchè non pensate che la disoccupazione è figlia di una sindacalizzazione assurda e burocratica tanto che, faccio un esempio piccolo ma emblematico dell'idiozia italiana: se regali un panettone a un dipendente è considerato evasione dei contributi. Ne vuoi altri di esempi? quanti ne vuoi! un imprenditore onesto che non vuole fallire, non accetta tutti i vari escamotage per non pagare i fornitori o i dipendenti nel caso in cui non incassi il giusto a fine mese, come fa ad assumere?

enzo1944

Dom, 30/03/2014 - 07:55

....invece di fare critiche,il visco napoletano,come il napoletano che sta al Colle,ci dica dove sono spariti ed a chi sono andati i 37 miliardi di Euri,.......che mancano nelle casse della Banca d'Italia!!.......gli Italiani vogliono la verità,.....capito??!!

Duka

Dom, 30/03/2014 - 07:58

Credo che il sig. Visco non si accorga della situazione nè percepisce il fatto che il governo NON pagando i propri debiti sia il primo indecente di questa vicenda. In secondo luogo al sig. Visco pare che gli organi dello stato , Lui compreso, agiscano con decenza? Che esempio da uno stato i cui parlamentari, fanno a gara a chi ruba di più? Al sig. Visco paiono decenti emolumenti da 15.000 euro in su? Senza fare la conta dei privilegi e dei sottobanco. Forse sig. Visco se sta zitto ci guadagna.

st.it

Dom, 30/03/2014 - 08:09

il signor visco non ha idea di cosa significhi far quadrare un bilancio, il che è tutto dire : se il signorino fosse alla guida di una azienda privata con 50 dipendenti avrebbe chiuso bottega da un pezzo.Ci sono imprenditori che per mesi non si sono messi in tasca un euro e non si sono permessi un caffè al bar per mantenere in piedi La propria azienda e questo genio accusa di mancanza di fiducia ! L'attuale dissesto economico lo ha generato lui e i suoi degni compari, avesse quanto meno il buon gusto di tacere!!!

syntronik

Dom, 30/03/2014 - 09:26

Per lui non sussistono difficoltà, con quel poco di stipendio che prende, si può permettere di dire "bagianate" non gli costa nulla, e oltre tutto, ha anche persone che lo scoltano.

mario massioli

Dom, 30/03/2014 - 09:37

Un Grande Avanzo Primario vi seppellirà di Pier Paolo Flammini Scritto da redazione il 30 marzo 2014. Pubblicato in Attualità, Pier Paolo Flammini   Ti arriva una lettera in mondovisione, scritta dalla Commissione Europea, dove ti dicono che sei il peggio, il nemico numero uno dell’equilibrio continentale. La lettera dice che deve aumentare la differenza tra le tasse che i tuoi cittadini pagano, e la spesa dello Stato. Tecnicamente, più Avanzo Primario. Ogni centesimo di avanzo primario è un centesimo sottratto all’economia reale: questo è il vero motivo della decadenza italiana: è dal 1992 che siamo ininterrottamente in avanzo primario, ovvero i cittadini italiani perdono la partita con lo Stato, che incassa più di quanto spende (esclusi gli interessi). Abbiamo cumulato una cifra di economia distrutta pari a 650 miliardi di euro. In nome di vaneggiamenti superstiziosi. La lettera in mondovisione chiede che questo numero, l’Avanzo Primario, sia aumentato. Nonostante i giochi di prestigio di Capitan Renzi – prendo una cosa qua e ci faccio il cuneo fiscale, taglio una cosa là e ci faccio il cuneo fiscale – alla fine il risultato che conta è quello finale. Non serve che tu insegni il tiki taca, oppure fai il catenaccio, o hai i migliori calciatori del mondo. Alla fine, quello che conta, è che tu faccia un gol più degli avversari. Qui invece ti stanno ordinando che devi continuare a prendere un gol in più dallo Stato rispetto a quanti ne segnano famiglie e imprese. Anzi: un gol solo non basta, adesso ne servono due, almeno. Così l’ex calciatore Olli Rehn avrà di che rallegrarsi. Ma allora questo povero schiavo chiamato Italia, quando ti vengono a dire che, con la disoccupazione record di ogni tempo e la metà dei giovani senza lavoro, o sotto-occupati, o precari, o, meglio emigranti, li devi massacrare ancora e peggio ancora con le tasse e con i tagli alla spesa, capisci il cuore inumano di un Olli Rehn. E il cuore inumano di chi fa finta di non capire. Fonte: Riviera Oggi Tags: avanzo primario, commissione europea, matteo renzi, me-mmt

Atlantico

Dom, 30/03/2014 - 11:11

E' un dato di fatto che oggi, di fronte al dinamismo di Renzi, i conservatori siano incarnati da dalla CGIL e dalla Confindustria. Primo invio 11:11

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 30/03/2014 - 12:09

Le banche si sono ingrossate con danaro altui. Quello che i banchieri devono fare, è di proseguire ciò che hanno fatto in passato,(LA BORSA), non è altro che un baratro che dividerà le genti di tutto il mondo in due ceti, i miserabili e i capitalisti. Il ciclo è già cominciato,spero che i CAPRONI SI SVEGLINO.

cgf

Dom, 30/03/2014 - 13:00

ma quanti sabati e domeniche ha lavorato VIsco? quante volte non ha preso sonno per questo o quello che non girava, i clienti che non pagano, le tasse, il Comune, la multa e/o la GdF in casa? quante volte ha tardato Visco a prendere lo stipendio, poi cosa investo? ogni costo è incremento dell'IRAP (solo Prodi/Visco/Bersani potevano pensare una tassa come quella!!) ma chi me lo fa a fare raddoppiare la forza lavoro con incremento di lavoro ed investimenti quando alla fine, cuasa tasse varie, si prende si e no il 20% in più? Briatore direbbe a Visco "Sei fuori!" e non solo lui, chiunque NEL PRIVATO Visco andrebbe a lavorare per!

edoardo55

Dom, 30/03/2014 - 14:02

Visco, governatore di una Banca d'Italia che non si capisce a cosa serve, non sa che l'eccellenza italiana poggia sulle piccole e medie imprese. Che la grande industria (vedi Fiat) s'è presa i soldi e ha portato sedi a Londra ed in Olanda. Quando il presidente ABI, suo confinante, dice in TV che uscendo dall'euro i tassi bancari e sul debito pubblico schizzerebbero in alto, fa del terrorismo sociale. Al sistema bancario la situazione attuale, crisi ed euro, va bene così. Alla faccia delle imprese e famiglie ed occupazione.

edoardo55

Dom, 30/03/2014 - 14:03

Visco, governatore di una Banca d'Italia che non si capisce a cosa serve, non sa che l'eccellenza italiana poggia sulle piccole e medie imprese. Che la grande industria (vedi Fiat) s'è presa i soldi e ha portato sedi a Londra ed in Olanda. Quando il presidente ABI, suo confinante, dice in TV che uscendo dall'euro i tassi bancari e sul debito pubblico schizzerebbero in alto, fa del terrorismo sociale. Al sistema bancario la situazione attuale, crisi ed euro, va bene così. Alla faccia delle imprese e famiglie ed occupazione.