«Ecopass, come antitraffico funziona»

L’ecopass funziona, innanzitutto come limita-traffico. Parola del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. In un primo bilancio sul provvedimento anti smog, Formigoni difende a spada tratta l’utilità dell’ecopass e i risultati raggiunti finora. «Non è vero che l’ecopass non funziona, ha una sua utilità, ad esempio nello snellimento del traffico e credo sia sotto gli occhi di tutti». Certo, la lotta contro l’inquinamento è ben più dura. «Se voi andaste a vedere quali sono le fonti che generano le polveri sottili e ultrasottili, vedreste che ci sono delle fonti difficilmente bloccabili». La Regione fa il possibile e incoraggia l’utilizzo delle fonti di energia pulita.
A seguire l’imperat ecologico, addirittura precedendo i tempi della legge regionale, è la Nuncas, azienda di prodotti per la pulizia della casa. Il nuovo edificio, appena inaugurato a Settimo Milanese, è totalmente ecosostenibile e autosufficiente dal punto di vista energetico. È cioè in grado di produrre da solo tutta l’energia che consuma. Un sistema di pompe di calore permette di riscaldare o raffreddare l’aria immessa nell’edificio sfruttando la falda acquifera sottostante. In un anno vengono quindi emesse nell’aria circa 400 tonnellate in meno di anidride carbonica. Già la Nuncas è stata premiata dalla Regione Lombardia per aver abbandonato i flaconi in polivincloruro per passare al polietilene, un materiale più eco-compatibile e con minor impatto sulla salute degli operatori che lavorano il materiale plastico ad alte temperature.
La Lombardia ha introdotto nuove regole per assicurare il risparmio energetico degli edifici, sia nuovi sia da ristrutturare, anticipando l'entrata in vigore dei limiti previsti per il 2010 dal decreto nazionale.
«La Lombardia - spiega Formigoni - è la Regione con il più alto consumo di energia e perciò intervenire su questo fronte è per noi un dovere». Le proposte antinquinamento della Regione Lombardia «sono in genere utili e allora abbiamo bisogno di un Governo che ci ascolti».
Da due anni la Lombardia ha chiesto di non vendere auto diesel. «Ma è da due anni - protesta il presidente lombardo - che il governo fa orecchie da mercante». Il presidente della Lombardia ricorda di aver chiesto, sempre due anni fa, «i filtri antiparticolato, ma il governo non firma un piccolo decreto ministeriale al ministero dei Trasporti per permetterci di mettere i filtri».
Dal canto suo la Regione Lombardia, «sta applicando politiche di abbattimento dell’inquinamento da dieci anni, che stanno dando risultati positivi, anche se non entusiasmanti. Ma lo sapevamo. Se voi guardate le curve sono tutte in diminuzione, certo c’è qualche picco annuale, qualche ripresa, ma la situazione negli ultimi anni è un po’ migliorata. Bisogna insistere con grande determinazione e con grande partecipazione da parte di tutti».