Edf punta su Iberdrola con un alleato spagnolo Anche E.On in campo

Il gruppo iberico, lo scorso anno, ha conquistato Scottish Power

da Milano

Edf, numero uno europeo dell’energia, punta alla spagnola Iberdrola, numero due del mercato iberico, per aggiungere l’ultimo tassello alla sua presenza Ue. Edf ha infatti il controllo di circa l’80% del mercato francese, ma è presente anche in Italia dove ha una governance paritetica di Edison (secondo gruppo elettrico italiano) assieme ad A2A, ma di cui detiene direttamente e indirettamente la maggioranza assoluta. Edf è al secondo posto anche in Gran Bretagna, attraverso Edf Energy, in Germania è presente con EnBW, che fattura 13 miliardi di euro l’anno. In Svizzera detiene una quota significativa (circa il 25%) in Atel, che a sua volta ha una quota del 4,5% in A2A e del 20% in Edipower. Quest’ultima è controllata al 50% da Edison. Infine Edf è presente in Polonia.
Alla mappa manca appunto solo un tassello: la Spagna. Con Endesa conquistata da Enel, Viesgo destinata a passare da Enel alla tedesca E.On, il gruppo più appetibile resta Iberdrola che lo scorso anno ha conquistato Scottish Power, numero tre del mercato inglese: assieme le due società arrivano a una potenza installata di 40mila megawatt. Edf potrebbe trovare un alleato nel numero uno spagnolo dell’immobiliare: Actividades de Construccion, sulla falsariga di quanto ha fatto l’Enel con Acciona. Secondo Bloomberg, Iberdrola sarebbe intenzionata ad alzare le barricate: dal 23 gennaio il titolo ha guadagnato il 33%. Nello stesso tempo anche E.On si preparerebbe ad acquisire una quota nella società per tagliare la strada ai francesi. «Il dossier Endesa è rimasto aperto due anni - ha detto il numero uno di Edf, Pierre Gadonneix - noi possiamo aspettare 15 mesi». Così, dopo la battaglia tra Enel ed E.On per Endesa, ora si profila lo scontro per Iberdrola, tra Edf ed E.On.