Energia, ecco la prima palazzina eco-sostenibile

Il petrolio continua ad aumentare e la bolletta del riscaldamento lievita. Come fare? La prima soluzione è mettere il «cappotto» alla propria abitazione. È solo uno dei tanti stratagemmi proposti dalla Bertelli Edifici Evoluti, per rispettare l’ambiente con un occhio di riguardo al portafoglio. Type A è la prima palazzina di nuova generazione edificata a Milano, in via Mazzali, vicino a piazza Udine, un edificio a basso impatto ambientale che consente di diminuire la dispersione energetica. Perché gli spifferi, oltre a portare dolori e reumatismi, contribuiscono ad aumentare gli sprechi. «Dal 2000 ci siamo impegnati a costruire abitazioni intelligenti come Type a - racconta Sergio Bertelli, presidente dell’omonima ditta -. L’edificio di via Mazzali è il primo realizzato a Milano che ha ricevuto, per i suoi bassi consumi, la certificazione energetica in Classe A sia da Casa Clima che dalla Regione Lombardia». Pareti avvolte da 12 centimetri di cappotto termico, uno strato isolante di lana di roccia, vetri doppi con interposto gas nobile, muri che respirano e pannelli solari sul tetto sono alcune delle innovazioni introdotte in queste soluzioni abitative. «Al momento della consegna dell'appartamento, diamo a tutti i proprietari un manuale d'istruzioni per la casa. Come dipingere le pareti e le ringhiere, quali lampadine comperare, tutti quei consigli che consentono di mantenere al meglio il proprio a acquisto». Case intelligenti che permettono di risparmiare sulla bolletta e di aumentare la qualità della vita. Mai più macchie d’umidità sulle pareti, l’isolamento termico e il sistema di ventilazione controllata permettono all'edificio di respirare e di diminuire la percentuale di umidità creando un micro clima interno all'abitazione. Ma un edificio Type A, non è un buon investimento solo per i privati cittadini, è anche una garanzia per il patrimonio comunale.
«Sono interessato a questi edifici sia come ingegnere che come amministratore dei 25mila alloggi dell'edilizia pubblica - ha detto Giovanni Verga, assessore alla casa del Comune di Milano -. Purtroppo per anni si è edificato pensando solo ad abbattere i costi di costruzione aumentando così quelli di gestione. Paradossalmente, gli edifici costruiti negli anni ’50 e ’60 sono in condizioni peggiori di quelli realizzati in precedenza. Importante che ci siano edifici di nuova generazione a basso impatto ambientale».