Solidarietà slava: dalla Serbia i reparti dei "lupi"

Barbe lunghe e teschi: "Qui a fianco dei fratelli russi che ci aiutarono in Bosnia e Kosovo" DIARIO DALLA CRIMEA - LIVE DALLA CRIMEA

Questo articolo è multimediale: le parti in blu fanno riferimento a video e foto esclusivi

Sebastopoli (Crimea) - Folti barboni, mimetiche, coltellacci alla cintola e sulla spalla il teschio con le tibie incrociate, simbolo del sacrificio in nome del popolo slavo. Si presenta così una ventina di cetnici, i paramilitari serbi, arrivati in Crimea per dare man forte ai filo russi. Non è stato facile trovare l'avanguardia dei «lupi», come vengono chiamati i volontari giunti dalla Serbia. «Siamo venuti ad aiutare i fratelli della Crimea, che hanno combattuto al nostro fianco in Bosnia e in Kosovo-Metokia» annuncia Bratislav Zivkovic, occhi come la pece.

Sulla mimetica porta con orgoglio lo stemma con l'aquila della 63ima brigata paracadutisti, in prima linea nel 1999 sotto i bombardamenti della Nato nella provincia ribelle a maggioranza albanese oggi indipendente. Attorno sono schierati miliziani più giovani con lo sguardo da duri. Si rifanno ai reparti cetnici del generale Draza Mihalovic, che durante il secondo conflitto mondiale combatterono contro i partigiani comunisti e i nazisti. Tito fece fucilare Mihailovic a guerra finita.

Il drappello serbo è stato «invitato» in Crimea dai cosacchi, che fanno parte delle milizie filo russe mobilitate per la secessione della penisola. «Andiamo con loro ai posti di blocco e controlliamo le macchine - spiega Zivkovic - Siamo qui in pace, a dare appoggio morale, ma consigliamo cosa fare se la situazione diventasse più dura. Per due volte nel 1995 e nel 1999 eravamo da soli a combattere contro la Nato. Non lasceremo soli i nostri fratelli slavi».

Milutin Malisic, un omaccione, annuisce con i capelli rossi e il barbone grigiastro. Sul cappello cetnico porta lo stemma con le teste d'aquila della monarchia serba dei Karajeorjevic, il primo regno di Jugoslavia. Lo hanno accusato di aver partecipato a un piano per assassinare lo zar dei Balcani Slobodan Milosevic, lui nega. Malisic faceva parte dell'Osa, formazione segreta serba usata per operazioni speciali.

Assieme a Zivkovic è la colonna del «Movimento cetnico», che da anni ha stretto rapporti con i cosacchi russi cementati dall'anticomunismo. I bisnonni dei cavalieri dello zar di Sebastopoli hanno combattuto nell'ultima ridotta in Crimea del generale Peter von Wrangel contro i bolscevichi. Il capo dell'Armata bianca costretto all'esilio è sepolto nella chiesa ortodossa russa di Belgrado. «Anche voi italiani vi siete fatti rubare le terre, come l'Istria, da quel porco di Tito. Perché non ve le riprendete?» chiede Zivkovic.

I volontari serbi ci danno appuntamento alla chiesa di San Vladimiro dopo una nottata passata al posto di blocco fuori Sebastopoli sulla strada per Yalta. «Siamo un unico popolo unito dalla religione ortodossa» sottolinea il capo dei cetnici. In chiesa bacia le icone e accende una candelina per i caduti serbi nella guerra dei Balcani.

I cetnici vogliono «garantire» che il referendum del 16 marzo per l'unione della Crimea alla Russia «si svolga pacificamente». Giurano che a centinaia volevano partire per Sebastopoli non solo da Belgrado, ma pure dalla Bulgaria. Se la Nato interverrà sono «pronti a morire», ma pensano che l'Occidente preferirà «armare la minoranza dei tatari o i seguaci di Bandera (il contrastato eroe dell'Ucraina occidentale che combattè contro l'Armata rossa nella seconda guerra mondiale, ndr)». Per Zivkovic la Russia «è una grande Serbia». L'ardita speranza è che una volta staccata la penisola dall'Ucraina «i fratelli di Crimea ci aiutino a liberare il Kosovo».

Commenti

laran

Sab, 08/03/2014 - 11:16

Sono degli animali e questo è noto agli addetti ai lavori. Però attenzione: hanno molti più seguaci di quanti si pensi. E poi, ricordiamoci, che qua la politica non c'entra niente (anche perché entrambi gli schieramenti si richiamano a principi di destra nazionalista). sarebbe un errore limitare la cosa alla mera politica. Ci sono interessi storici, finanziari e, in più, la Crimea è posta sulla faglia che da secoli divide le civiltà della Croce da quelle del Corano. Ed è sempre su questa faglia che alla fine si muore.

Ritratto di alefiz73

alefiz73

Sab, 08/03/2014 - 12:56

srbi brace moje avevo gia' espresso forti dubbi sulla presenza di serbi nelle file dei rivoltosi ukraini in piazza maidan, e ora i cetnik mi danno conferma che avevo ragione, i "piccoli fratelli" stanno tornando dalla sante madre russia e, come pensavo 15 anni fa avevano hanno e avranno sempre ragione loro il kosovo E' SERBIA, come la crimea e' russia, sentimentalismi a parte e' ora che ci svegliamo anche noi in italia, basta disimpegno basta credere alle notizie preconfezionate, basta pappa pronta, se solo ci svegliassimo un benedetto giorno dal torpore che ci avvolge da anni, se solo ci rendessimo conto chi sono non chi dovrebbero essere i nostri alleati naturali, se solo fossimo un po meno italioti nel bene e, nel male, che gran giorno sarebbe quello per tutti i FRATELLI D'ITALIA dal confine del brennero a lampedusa, che grangiorno sarebbe quello per tutti noi, che grangiorno che io in questa vita purtroppo non vedro' mai

ludovik

Sab, 08/03/2014 - 12:57

eccoli i veri comunisti ora che fate??

Ritratto di Soldato di Lucera

Soldato di Lucera

Sab, 08/03/2014 - 13:38

Grandi!! Averne di uomini così! Più profonda ammirazione a morte il comunismo.

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Sab, 08/03/2014 - 14:39

Per dirla in termini cari al giornale Putin è stato smascherato. Gli eredi dei nazisti che hanno recentemente sterminato i bosniaci sono tra la peggior feccia della storia del dopoguerra, insieme al nord-coreano al potere. E l’amichetto del cavaliere dimostra sempre di più d’ essere un nazistello, accettando il loro aiuto. Altro che nobel per la pace, andrebbe processato per tentativo di genocidio.

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 15:40

Si potrebbe dire che la caduta dell’URSS poteva aprire un periodo di grandi prospettive in Europa e nel mondo superando tanti decenni di Guerra Fredda. Purtroppo, per scelta degli USA, ha finito solo per svelare che non è vero che in Occidente si viveva nel migliore dei mondi possibili. Gli USA hanno visto l’occasione per controllare il Mondo e certamente non volevano l’instaurarsi di una stretta sinergia tra UE e Russia. Pertanto hanno nella sostanza costretto la UE a fagocitare rapidamente tutti gli stati dell’ex area di influenza sovietica creando all’interno della unione una situazione insostenibile e politicamente e finanziariamente e facendo naufragare la creazione di una entità sovranazionale omogenea, integrata e gestibile. La Russia durante l’era Eltsin era diventata l’ombra di se stessa con tutte le risorse controllate dall’Occidente tramite oligarchi prestanomi finanziati da gruppi bancari e finanziari angloamericani. Putin ha riportato le risorse economiche sotto il controllo russo e incarcerato gli oligarchi pescecani che non volevano fare un passo indietro. La Russia ha pagato questo con l’essere bollata come stato non democratico e il suo Presidente è stato dipinto come un dittatore. Gli USA sono solo uno potere aggressivo che nascondendosi dietro il termine democrazia perseguono una politica meramente imperialistica e neocoloniale su scala globale. Quello che sorprende è il controllo dell’opinione pubblica la quale vede negli USA i campioni di libertà e democrazia nonostante le continue guerre/rivoluzioni scatenate o organizzate in ogni parte del mondo dove ci sono risorse da saccheggiare o interessi geopolitici. Gli avvenimenti in Ucraina sono emblematici. Yanukovic quando prepara i termini dell’accordo di associazione e libero scambio alla UE era riverito da tutti i governi occidentali: era democratico ed eletto dal popolo. A far data dal 29.11.2013 diventa un dittatore perché decide di non firmare gli accordi. Scatta allora il piano B che nel frattempo era stato da anni preparato dagli USA con la collaborazione della UE. E’ lo schema tipico delle finte rivoluzioni organizzate dagli USA tramite le ONG controllate dalla Open Society di George Soros. Come già in occasione della crisi in Georgia si sfruttano le Olimpiadi per fare esplodere la rivoluzione e mettere in una situazione complicata la Russia, che in quei giorni tace. Gli USA fanno degenerare la situazione creando il caso dei cecchini che sparano sulla folla e sulla polizia (anche questa è una tecnica già utilizzata nelle altre finte rivoluzioni a marchio USA) e costringono le parti a firmare il 21.2.2014 un accordo che prevedeva elezioni e la fine delle violenze degli ultranazionalisti ucraini filo nazionalsocialisti. Però, prima del termine delle Olimpiadi, gli USA ordinano di dare la spallata finale e cancellare i partiti del governo legittimo che ora si trovano all’opposizione. I primi atti del governo rivoluzionario sono l’abolizione della lingua russa per i russofoni, lo scioglimento della polizia, l’abolizione della chiesa ortodossa che segue il Patriarcato di Mosca. In Occidente si tace sulle violenze che si scatenano nei luoghi dove il governo rivoluzionario ucraino trova resistenze. Ora tutto quanto da me brevemente sintetizzato potrebbe apparire una mera teoria del complotto se non esistessero le due telefonate intercettate: la prima tra Victoria Nuland (la vice del segretario di Stato John Kerry) e Geoffrey Pyatt (l'ambasciatore statunitense in Ucraina) che svela il complotto ordito da USA e UE per cambiare regime a Kiev; la seconda tra Urmas Paet (il ministro degli esteri estone) e Catherine Ashton (l'alto commissario per gli Affari Esteri della Ue), rivela che i cecchini che hanno sparato su manifestanti e poliziotti nella piazza Maidan erano probabilmente provocatori provenienti dalle fila dei rivoltosi ucraini. Naturalmente il liberale occidente minimizza sulle telefonate. La prima diventa famosa solo per l’ingiuria della Nuland verso la UE e la seconda trova difficoltà a essere pubblicata. Ma c’è di più. Sul giornale israeliano, Haaretz si trova un articolo di JTA che parla di un militare israeliano che ha guidato gli attacchi di un gruppo di rivoltosi contro le forze di polizia ucraina. L'articolo in un certo qual modo conferma le voci che le milizie paramilitari ucraine siano state addestrate anche in Israele, dove molti ufficiali israeliani sono immigrati dallo spazio ex-URSS, oltre che nei campi NATO estoni fin dal 2006. La stampa occidentale tace sul fatto che ieri l’altro sono arrivati a Kiev 300 contractor (mercenari) della statunitense ACADEMI (ex- BLACKWATER WORLDWIDE, BLACKWATER USA, XE SERVICES LLC), una delle più importanti compagnie militari private statunitensi, fondata nel 1997 da Erik Prince. La BLACKWATER-ACADEMI è nota per le stragi compiute contro i civili a Falluja e Baghdad e poi anche in Afghanistan. L'area di dislocazione dei mercenari della Academi sarebbe l'Ucraina sud-orientale, proprio dove più forti sono le proteste contro il governo rivoluzionario di Kiev. In queste regioni infatti capita sempre più di frequente che le amministrazioni locali non riconoscano il nuovo potere centrale voluto dagli USA, e gli oligarchi nominati governatori dal governo rivoluzionario non stanno riuscendo a incanalare e contenere le proteste. Nonostante tutto questo sulla stampa riecheggiano le accuse degli ottimi buoni USA contro la Russia nuovo male assoluto. Inaccettabile che qualcuno si ribelli alle prepotenze USA! Via le mani dalla Crimea (Nikita Sergeevič Chruščëv ucraino e leader sovietico nel 1954, regalò, senza chiedere nulla agli abitanti, la Crimea all’Ucraina per commemorare il trattato di Pereiaslav del 1654 tra Moscovia e cosacchi ucraini). Ma non sono stati gli USA con la complicità UE a violare il diritto internazionale staccando il Kosovo dalla Serbia e installarvi uno stato indipendente, tra l’altro divenuto una centrale mafiosa di ogni tipo di traffici? Mi chiedo come la gente possa continuare a chiudere occhi ed orecchi e credere alla favole degli USA difensori della democrazia…

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 08/03/2014 - 16:17

Ma che c'entra la solidarietá Slava? Slavi sono gli Ucraini, i Cechi, gli Slovacchi e i polacchi che però non vogliono andare con i Russi.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 08/03/2014 - 16:23

@alezif73: Parti già col piede sbagliato. Al Brennero ci sono i Sudtiolesi (Tedeschi) che non si sentono affatto Fratelli d'Italia. Un po' più giù ci sono i Padani e i Toscani che non amano affatto i Meridionali già Borbonici, Terroni e Mafiosi.... Cambia musica, cambia giorno.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 08/03/2014 - 16:26

Intanto questi Serbi per non confondersi con i Mullas islamici farebbero meglio a tagliarsi la barba. Perchè non solidarizzano con gli Ucraini. Anche gli Ucraini sono Slavi che vogliono aggregarsi all'Europa, come la Serbia. Cosa cercano allora questi barbun? Il buio?

Ritratto di EdyLampadina

EdyLampadina

Sab, 08/03/2014 - 16:28

Ma sono tutti li oppure ne arriva degli altri?

baio57

Sab, 08/03/2014 - 16:34

@ ludovik - Smettila di scrivere idiozie,ed informati.Basta solo qualche click sulla tastiera ,ma lo so ,per te è troppo difficile.

Mario Mauro

Sab, 08/03/2014 - 16:42

I ragli dei politicamente corretti, essendo purtoppo diffusi(anche tra questi commenti), fanno di solito cadere le braccia. Per fortuna ogni tanto c'è ancora qualcuno, in questa Europa instupidita e rammollita che ha il coraggio di prendere le armi per aiutare i fratelli, e nel farlo va in chiesa a baciare l'icona della madonna. E' insolito e commovente. Possibile che in Europa gli ultimi veri cristiani rimasti siano gli slavi? Nonostante le folle di turisti in piazza San Pietro le chiese europee si svuotano e si trasformano in supermercati (in Olanda, in Francia, in Germania è già avvenuto) i cosidetti fedeli sono smidollati e piagnucolosi e, appunto, politicamente corretti, l'Europa ha rifiutato di dichiararsi ufficialmente cristiana. Essendo, come tanti, uno che non entra in una chiesa da tempo immemorabile ciò dovrebbe lasciarmi indifferente se non fosse che l'andazzo sta demolendo la nostra civiltà, che nel bene e nel male è stata plasmata dal cristianesimo. E,ciò che i seguaci del politicamente corretto non capiscono, la demolizione della nostra civiltà (che non è più civile oggi solo perchè siamo diventati schizzinosi e pacifisti) non può che portarci umiliazioni e miseria generalizzata. Putin sarà quel bandito che i benpensanti disprezzano (essere amico di Berlusconi poi è il massimo dell'infamia) ma il fatto che rifiuti i piagnistei buonisti dell'Occidente, le crociate a favore di un'omosessualità come valore in sè, le politiche furbastre (vedi Libia e Medio Oriente) di Obama e compagni, e che invece cerchi di fare gli interessi dei russi me lo rende simpatico. Del resto Stati Uniti, Germania, Francia e Inghilterra fanno i loro interessi e li hanno fatti anche, recentemente, con bombe e missili, anche se raccontando la favoletta per i gonzi dell'intervento democratico. Siamo solo noi, già in miseria, che viviamo giorno dopo giorno nell'interesse degli altri, che con la scusa del debito pubblico (che non potremo pagare mai, neanche facendo la fame per generazioni) ci tengono a stecchetto mentre noi dichiaramo loro fedeltà eterna. E poi, obbedienti, alziamo il ditino per criticare Putin.

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Sab, 08/03/2014 - 17:13

@ Mario Mauro il suo commento fa rabbrividire. I signori in questione hanno fatto un genocidio, ma con il rosario in mano, quindi sono giustificabili... Io mi vergognerei di scrivere cose così INFAMI. Perché non si infila l’elmetto delle SS e va con i suoi camerati a combattere invece di grugnire bestialità ? Come premio forse avrà un soggiorno in Siberia, mi raccomando ci resti.

laran

Sab, 08/03/2014 - 18:16

Concordo assolutamente. Il perbenismo e il politicamente corretto sono i due più grandi bluff della storia contemporanea. Il paravento per le più luride azioni. Almeno da qualche parte c'è qualcuno che non si nasconde dietro il falso. Sarà esagerato ma non certo un buffone.

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 18:25

@jasper - se prova a leggere una qualsiasi enciclopedia, anche per bambini, apprenderà che i russi sono slavi e che l'amicizia tra serbi e russi è di antichissima data...

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 18:25

@jasper - se prova a leggere una qualsiasi enciclopedia, anche per bambini, apprenderà che i russi sono slavi e che l'amicizia tra serbi e russi è di antichissima data...

Ritratto di alefiz73

alefiz73

Sab, 08/03/2014 - 19:49

parlavo do fratelli d'italia infatti, cosa che non ha molta attinenza con padani gran ducato di toscana o borbonici anche perche' nel 21esimo secolo direi che il risorgimento italiano mi sembra un esperienza gia' passata o no? mica sei obbligato a vederla come me jasper, cazzi tuoi se vedi l'italia divisa, io la vedo una e, unita e, quindi col cazzo che cambio musica, anche se tu non sei mica obbligato ad ascoltarla, sul fatto dei perche' i cetnici abbiano le barbe lunghe, risale agli albori del cristianesimo, quando era ancora, era a livello embrionale, l'usanza di non tagliarsi la barba e i capelli era una forma di penitenza per chi aveva peccato o per chi aveva fatto un voto, (secondo i tuoi parametri oggi anche gesu cristo sarebbe un talebano), per cui i cetnik di oggi non si tagliano la barba ne i capelli, per mantenere vivo il voto fatto dai loro padri, nonni, che avevano giurato di non radersi barba e, capelli sin che non avessero cacciato dalla serbia comunisti (titini) e, nazisti e, non avessero rimesso sul trono il loro legittimo re' (karajeorghevic) come e' andata a finire oggi lo sappiamo tutti almeno si spera ecco il perche' della barba e capelli lunghi , (penitenza onore sacrificio memoria di un popolo) non saresti una persona cattiva (sembrerebbe) peccato che forse vai anche tu a votare ed e' li che fai danni

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 20:09

@jasper - Sab, 08/03/2014 - 16:17 - prima di scrivere panzane, apra una qualsiasi enciclopedia, anche per bambini, e vedrà che i russia sono slavi e che l'amicizia tra russi e serbi è alquanto antica.

smalp77

Sab, 08/03/2014 - 21:20

Forza Putin. Avanti così

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 22:08

@jasper - Sab, 08/03/2014 - 16:17 – prima di scrivere delle castronerie farebbe bene a dare uno sguardo in una qualsiasi enciclopedia, anche per bambini. I russi sono slavi e l’amicizia tra serbi e russi è alquanto antica. Provi a guardare la bandiera della Russia (tricolore orizzontale bianco-blu-rosso) e quanto essa sia simile a quella di Serbia, Slovenia, Croazia, Cechia e Slovacchia. Non è che lo sia per mero caso. Al Congresso Panslavo del 1848 la triade cromatica bianco-blu-rosso divenne riferimento ufficiale per i colori panslavi e, pertanto, simbolo del panslavismo. Ecco perché quei colori sono presenti in gran parte delle bandiere di Stati slavi, pur sussistendo eccezioni (Ucrainia, Polonia, Bulgaria …). Se poi le riesce ancora difficile comprendere, provi a vedere la genesi del Kosovo e capirà che i serbi hanno ragioni anche recenti per sentirsi solidali con i fratelli russi anziché con la viscida UE dei banchieri massoni.

L'Anonimo

Sab, 08/03/2014 - 22:09

@jasper - Sab, 08/03/2014 - 16:17 – prima di scrivere delle castronerie farebbe bene a dare uno sguardo in una qualsiasi enciclopedia, anche per bambini. I russi sono slavi e l’amicizia tra serbi e russi è alquanto antica. Provi a guardare la bandiera della Russia (tricolore orizzontale bianco-blu-rosso) e quanto essa sia simile a quella di Serbia, Slovenia, Croazia, Cechia e Slovacchia. Non è che lo sia per mero caso. Al Congresso Panslavo del 1848 la triade cromatica bianco-blu-rosso divenne riferimento ufficiale per i colori panslavi e, pertanto, simbolo del panslavismo. Ecco perché quei colori sono presenti in gran parte delle bandiere di Stati slavi, pur sussistendo eccezioni (Ucrainia, Polonia, Bulgaria …). Se poi le riesce ancora difficile comprendere, provi a vedere la genesi del Kosovo e capirà che i serbi hanno ragioni anche recenti per sentirsi solidali con i fratelli russi anziché con la viscida UE dei banchieri massoni.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 09/03/2014 - 00:25

Se si sono mossi questi "lupi" c'è poco da sperare in un dialogo.

Mario Mauro

Dom, 09/03/2014 - 10:02

kasparov 77, complimenti

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 09/03/2014 - 10:09

anonimo la Russia non cadrà mai semmai il comunismo si ma la Russia mai.La ritengo un gruppo di stati più forti del mondo, se poi li alleiamo alla China apriti cielo.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 09/03/2014 - 10:25

Ma gli animali sono questi o le bombe della NATO? Oppure i morti dovuti al golpe CIA in ucraina. Oppure i milioni di morti in Iraq per le guerrette yankee. O i morti nelle primavere arabe fomentate sempre dalla CIA per motivi petroliferi. La differenza tra bestie e' solo un punto di vista.

arnaldo40

Dom, 09/03/2014 - 11:14

Putin é in dovere a fare quel che fa. Pensate che paura ha Putin del'Europa. Basta che schiocca le dita e spariremo tutti in un batterbaleno. Io non sono di sinistra, tutt'altro, ma Putin ha ragione da vendere. Per meri vantaggi economici, l'europa ha circondato la Russia, fino quasi a strozzarla. Mi si dica chi ha fomentato la crisi in Ucraina? L'europa con la Germania in testa, hanno cercato, sempre per vantaggi economici, di staccarla politicamente dalla Russia. Questa volta Putin non ci sta, e fa anche bene. Perché tutti adesso sono contro Putin?? Perché non si é mosso un dito quando la Cina si é annessa il Tibet?? Perché l'Europa é un carrozzone che prima o poi imploderá. Allora cerca in ogni modo di sopravvivere anche a spese di altri paesi.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 09/03/2014 - 11:26

@l'anonimo: tu dormi da piedi, vero? Io non nego che i Serbi siano Slavi e alcuni di loro filorussi. Slavi lo sono anche i Cechi, gli Slovacchi, gli Sloveni, i Croati e gli Ucraini, ma tutti loro non vogliono affatto essere dominati dalla Russia: loro voglio la UE. Se uno non capisce cose del genere dovrebbe frequentare la scuola dell'obbligo o quella per ritardati.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 09/03/2014 - 11:32

@arnaldo40. E' peró un dato di fatto che gli Ucraini non sono filorussi e non vogliono essere comandati da Mosca. Avranno il diritto di scegliere con chi aggregarsi si o no? Se loro vogliono andare con l'Europa, facciano una bella secessione e i territori abitati dai filorussi si stacchino dall'Ucraina. Stesso discorso per la Crimea dove quasi tutti sono di lingua russa e filorussi. Oggnun per e Dio per tutti. L'autodeterminazione dei popoli e sacrosanta....sempre.

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Dom, 09/03/2014 - 11:41

Sembra di stare sull'unità... Da quando i fascistelli del giornale sono diventati più comunisti dei comunisti?

Ritratto di giannibaccin

giannibaccin

Dom, 09/03/2014 - 11:56

Ho conosciuto e lavorato con i Serbi , e ne ho una profonda stima.

Mario Mauro

Dom, 09/03/2014 - 12:11

Stenos ha già pertinentemente risposto a quelli che non hanno mai aperto un libro di Storia ma sputano sentenze basate solo sull'ascolto più o meno distratto dei telegiornali. Aggiungerei al suo elenco quei graziosi genocidi compiuti dagli americani a Hiroshima e Nagasaki, riflettendo sul fatto che forse dovremmo per questo odiare ferocemente i loro discendenti? Nessun genocidio è giustificabile in assoluto anche se si possono, per questo o per quell'altro, trovare sempre delle ragioni storiche affinchè la bestia che è in ognuno di noi (politicamente corretti inclusi) si sia scatenata e abbia compiuto delle azioni che ripugnano. Chiunque abbia un'infarinatura della storia secolare della penisola balcanica può trovare dei moventi, anche se non delle giustificazioni, per quelle stragi. Non certo le peggiori della storia dell'umanità e sicuramente non le ultime. Ma trovo pretestuosamente limitato l'insistere, per quanto riguarda la questione russo-ucraina, sulla faccenda del genocidio del Kosovo per prendere partito contro la Russia che, a mio avviso, è l'unica al momento, oltre al perseguire i suoi sacrosanti interessi, a difendere i valori della cristianità; che sono in definitiva quelli della nostra civiltà che , a nostro gravissimo danno, vengono sempre di più scardinati dalla follia collettiva del politicamente corretto occidentale. Ma gli indignados, che si ammantano di nobili ideali rimasticati, hanno guardato le foto dei volontari serbi? Non si sono resi conto che dietro quelle barbacce, per qualsiasi motivo le portino, ci sono le facce di giovanotti che ai tempi del genocidio erano in fasce? Vogliamo caricare sulle loro spalle le colpe dei padri? E perchè, allora, non fare lo stesso con i figli degli assassini del triangolo della morte in Emilia Romagna nel '45-'46?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 09/03/2014 - 16:37

semmai solidarietà cristiana ortodossa. Nessuno in occidente può far loro la morale. Lo schifoso occidente dell'uranio impoverito sulla Serbia deve solo tacere.

L'Anonimo

Dom, 09/03/2014 - 16:58

@jasper - Dom, 09/03/2014 - 11:26 - Provi a respirare profondamente e ossigenare la materia cerebrale. Chi ha detto che i popoli slavi desiderano essere sottomessi ai russi? Comprende il significato del termine solidarietà? Mi chiedo se sia in grado di leggere i commenti altrui e di comprenderli. Solo scrivere (Sab, 08/03/2014 - 16:26) che i serbi debbano tagliarsi la barba per non confondersi con i mussulmani, rende evidente che Lei di cultura slava ne sa quanto una persona che a tal fine si informa su Topolino. Penso che farebbe bene a seguire Lei stesso i consigli che vorrebbe inappropriatamente suggerire agli altri. Ne trarrebbe giovamento.

L'Anonimo

Dom, 09/03/2014 - 18:00

@jasper - Dom, 09/03/2014 - 11:26 - Provi a respirare profondamente e ossigenare la materia cerebrale. Chi ha detto che i popoli slavi desiderano essere sottomessi ai russi? Comprende il significato del termine solidarietà? Mi chiedo se sia in grado di leggere i commenti altrui e di comprenderli. Solo scrivere (Sab, 08/03/2014 - 16:26) che i serbi debbano tagliarsi la barba per non confondersi con i mussulmani, rende evidente che Lei di cultura slava ne sa quanto una persona che a tal fine si informa su Topolino. Penso che farebbe bene a seguire Lei stesso i consigli che vorrebbe inappropriatamente suggerire agli altri. Ne trarrebbe giovamento.

Barbara_LV

Dom, 09/03/2014 - 23:15

x jasper "E' peró un dato di fatto che gli Ucraini non sono filorussi" ma lei cosa sta scrivendo?... cosa può sapere di questo?... un dato di fatto secondo la stampa italiana! E proteste nel sud-est dell'Ucraina e in Crimea contro neo "governo"? E volonta di Crimea a unione con Russia? Basta informarsi prima per non scrivere sciocchezze.

Ritratto di alefiz73

alefiz73

Lun, 10/03/2014 - 11:12

ULTIMO TENTATIVO ripeto ULTIMO TENTATIVO il popolo slavo si divide in slavi occidentali Polacchi cechi slovacchi slavi del sud da cui yugo (sud in lingua slava) slaviya sloveni croati serbi e bulgari e, per finire slavi orientali russi, bielorussi e, ukraini. ora per quanto riguarda la totale maggioranza degli slavi occidentali essi sono di religione cristiana cattolica,o protestante e scrivono in caratteri latini in quanto la maggior parte di loro (non tutti) facevano parte del sacro romano impero (impero asburgico) ed essendo la religione cristiana quella predonimante nell'impero asburgico sono storicamente cristiani, ed essendo la lingua asburgica ufficiale (sino alla duarchia austria ungheria) il tedesco, ed essendo quest'ultimo scritto in caratteri latini, anche lo slavo di questi popoli e' scritto in latino. per quanto riguarda gli slavi del sud (yugoslavi) i bosniaci i serbi i montenegrini e, i macedoni erano sottoposti al dominio turco, ecco perche' oggi taluni di questi popoli sono ancora di religione mussulmana, per quanto riguarda serbi e bulgari, la matrice della loro religione e' ortodossa in quanto piu' legati a bisanzio e quindi al rito grego, e loro scrittura e' il cirillico, in quanto demetrio e cirillo furono i due monaci che convertirono le poolazioni slave orientali che precedentemente erano pagane ed essendo quest' ultimi due di origine greca, la slavizzazione del greco e' diventata la scrittura cirillica, ne deriva che questi due popoli nei secoli, sino alle guerre balcaniche di inizio secolo scorso, quando hanno ottenuto sanguinosamente la loro indipendenza, sono sempre state legate alla cultura e alla chiesa russa e, alla russia stessa che allora erazarista e, sempre allora, quella che oggi chiamiamo ukraina si chiamava piccola russia, (il titolo elettivo dello tzar, era tzar di tutte le russie grande, corrispondente all'incirca alla russia attuale, piccola cioe' l'attuale ukraina e russia bianca ovvero la bielorussia), tanto piu' che da sempre i russi chiamano queste popolazioni(serbi bulgari) piccoli fratelli. Allo scoppio della prima guerra mondiale ( toh che caso proprio quest'anno cade il centenario) la prima nazione a schierarsi dalla parte serba furono i russi. Per quanto ruguarda gli slavi orientali, la storia e' un po diversa, in quanto la russia e mosca con lei da ivan il terribile in poi, cioe' dalla caduta di costantinopoli, si e' sempre considerata la terza roma e, quindil'erede della religione della storia e della cultura dell'impero romano orientaleo bisanzio e, ha sempre aqvuto forte attrazzione verso le altre chiese slave ortodosse, tranne ( maguarda un po) la chiesa ortodossa ukraina che non riconosce e, non viene riconosciuta dal patriarcato moscovita. Per la contiguita' storica poi dei confioni orientali polacchi e occidentali ukraini, l'viv o lvov in polacco Leopoli in italiano, e' sempre stata polacca, (salvo passare di mano alla fine della seconda guerra mondiale), polonia che acquistera terre sulla linea niemen oder a scapito della germania e perdera una parte di galizia (in favore dellìukraina) e quasi tutta la podolia (in favore bielo russo e ukraino), va da se che gli ukraini, sèpecialmente quelli occidentali, pur essendo ortodossi (ma molti sono cristiano cattolici) si sentano slegati da mosca e dal patriarcato moscovita (pur usando il cirillico come alfabeto), per quanto riguarda i bielorussi, la loro cultura e, religione, e' talmente amalgamanta in quella russa che talvolta diventa difficile fare delle vere e, proprie distinzioni. Spero di essere stato abbastanza chiaro, del perche' i serbi che sono ortodossi e, il loro patriarcato segue ed e' riconosciuto dal patriarcato di mosca, scrivono cirillico e, sono i piccoli fratelli dei russi, spero dicevo sia chiaro perche' i cetnik che sono i guerrieri serbi per antonomasia (da non confondere con la guardia volontaria serba o anche noti cone tigri di arkan meglio noto come zeliko razgnatovic) stiano dalla parte dei russi e, non dei polacchi (cristiano cattolici) cechi slovacchi ( maggiorparte protestanti) e ukraini ( ortodossi non riconosciuti da mosca e in parte cattolico cristiani) perche' i russi condividono con loro religione e, cultura.

ludovik

Mer, 12/03/2014 - 11:59

baio57 il solito bananas vai a scuola a studiare, poi qndo ti promuovono ti permetto di rivolgerti a me. Ignorante