Caro Presidente Napolitano, Assad le sembra un cavaliere?

Nel 2010 il capo dello Stato concesse il titolo al raìs apprezzando la laicità del suo governo. L'appello di 22 parlamentari a Monti: "L'onoreficenza va revocata subito"

Solo due anni fa il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, onorava il giovane presidente siriano, Bashar al Assad, della più alta onorificenza del nostro paese. L'uomo che oggi viene accusato di spargere il sangue del suo popolo in una terribile guerra civile è ancora «Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran cordone al merito della Repubblica italiana». Ventidue senatori se ne sono accorti e hanno presentato un'interpellanza al presidente del Consiglio, Mario Monti, per ritirare l'alta decorazione. Il Quirinale, purtroppo, non è nuovo a scelte imbarazzanti: in passato è stato concesso lo stesso onore al maresciallo Tito, boia di italiani, e ad altri personaggi discutibili. La decorazione al giovane Assad, pur concessa in tempi non sospetti, è così recente da diventare imbarazzante visto il bagno di sangue in Siria.
Il primo firmatario dell'interpellanza per ritirare l'onorificenza è Domenico Gramazio del Pdl. «La legge prevede che incorre nella perdita della onorificenza l'insignito che se ne renda indegno - spiega Gramazio -. Siamo convinti che il presidente siriano rientri nella categoria per la repressione violenta delle manifestazioni popolari di protesta e i massacri della popolazione civile». Non stiamo parlando di Hitler e anche i ribelli siriani sono spesso dei tagliagole, ma l'interpellanza sottolinea come «il presidente Assad non ha mai ammesso alcuna delle responsabilità imputategli dalla comunità internazionale relativa all'uso sproporzionato della forza ritenendo che si trattasse di operazioni volte a contrastare gruppi terroristici fomentati e finanziati dall'estero».
Non solo: la richiesta dei 22 senatori ricorda le condanne e le sanzioni dell'Onu nei confronti del regime di Damasco oltre al fatto che l'Italia ha espulso il 28 maggio l'ambasciatore siriano a Roma, come hanno fatto altre cancellerie europee. E richiamato quello italiano a Damasco. Se poi si legge che il Gran cordone viene concesso pure a chi si è distinto per «attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari» la faccenda diventa tragicomica. Ora la patata bollente passa nelle mani del capo del governo, che dovrebbe proporre al Quirinale la revoca motivata dell'onorificenza. Nessuno lo poteva immaginare due anni fa, ma le parole di Napolitano pronunciate a Damasco nel marzo 2010 suonano oggi tristemente fuori luogo. Dopo aver concesso il Gran cordone al giovane Assad il presidente compiva, accompagnato dall'allora ministro degli Esteri Franco Frattini, la prima visita di un capo di Stato italiano in Siria. Le foto ufficiali lo ritraggono al banchetto del 18 marzo al tavolo con Bashar, l'elegantissima moglie Asma, che oggi sembra non rendersi conto della realtà e la signora Clio, consorte di Napolitano.
Un video su You Tube riprende le parole del capo dello stato italiano che oggi suonano non proprio lungimiranti: «Esprimo il mio apprezzamento per l'esempio di laicità e apertura che la Siria offre in Medio Oriente». Tutto sembrava perfetto, compreso Napolitano che esprimeva a Bashar «i sentiti voti per il benessere personale suo e della signora Asma».
Solo un anno dopo sono iniziate le proteste e la situazione è ben presto degenerata. Adesso 22 senatori, quasi tutti del Pdl, chiedono che l'Italia revochi la sua massima onorificenza. Ancor prima Marco Perduca, senatore di centro sinistra, aveva ribadito in aula: «È stata riproposta la necessità che il Presidente Napolitano ritiri l'onorificenza concessa ad Assad. (...) Ne andrebbe della reputazione dell'Italia se tale passo non dovesse essere compiuto immediatamente».
Il Quirinale ha una lunga tradizione nell'omaggiare personaggi con le mani sporche di sangue. Josep Broz Tito è stato decorato nel 1969, dall'allora presidente Giuseppe Saragat, con la stessa onorificenza di Assad. E nessuno ha mai pensato di levargliela. Non solo: a tutt'oggi, godono delle più alte decorazioni del Quirinale, dittatori scomparsi, come la coppia romena Ceausescu o Mobutu Sese Seko che fu padre-padrone dello Zaire per non parlare di personaggi discutibili del calibro di Yasser Arafat.
www.faustobiloslavo.eu

Commenti
Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 19/07/2012 - 08:25

da un rinco cosa vi aspettavate ? a una certa età bisogna stare a casa , magari , visto che ha energie da vendere , a far visita ai vecchi in casa di riposo per vedere come vivono in attesa che finalmente la morte li liberi . ma napolitano deve andare da cittadino privato , senza scorta , e senza quella sua faccina da ebete . mi fa pena sua moglie .

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Gio, 19/07/2012 - 13:12

Dimostrazione ke tutti i politici sono uguali: Napolitano sta ad assad come Berlusconi sta a gheddafi. SPERO KE I COMMENTI OGGI APPAIANO :-)

agosvac

Gio, 19/07/2012 - 13:28

Il problema non è che questa onorificenza debba essere revocata, il problema è che non doveva essere neanche data a quello che si sapeva benissimo essere nient'altro che un feroce dittatore!!!

Hattrick

Gio, 19/07/2012 - 14:01

Che dite vogliamo parlare di Silvio e le accoglienze fatte a Geddafi?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 19/07/2012 - 14:13

Facciamola finita con questa propaganda sionista.... pensiamo invece a cacciare Napolitano per la vergognosa vicenda delle intercettazioni

melamarzia

Gio, 19/07/2012 - 14:37

Giustissimo. Ma vogliamo ricordare anche le onorificenze date a quell'illuminato di Gheddafi dall'ex premier?

Ritratto di scriba

scriba

Gio, 19/07/2012 - 14:41

CAVALIERI DELLA MORTE. Il giovane presidente napolitanov due anni fa ignorava la situazione politica e sociale della Siria, altrimenti non si spiega l'elargizione dell' onorificenza cavalleresca. E se il giovane napolitanov ignorava, su quali basi ha elargito a mò di perle ai porci (mi scusi l'animale per l' accostamento) il cavalierato? Forse ha solo seguito la tradizione che dopo il compagno Tito, per alto merito di foiba e il compagno Arafat, per terrorismo internazionale, dispone di premiare i dittatori. Negli anni si è persa l' occasione di fare Cavaliere Pinochet ma forse si è in tempo per donare il titolo a Castro. E bravi i tanti napolitanov che vengono eletti ogni sette anni.

Ritratto di isladecoco

isladecoco

Gio, 19/07/2012 - 14:56

Perché, ne ha fatta mai una giusta?

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Gio, 19/07/2012 - 14:57

Lasciamo perdere noi a proposito di cavalieri non è che siamo messi proprio bene.

Ritratto di emanuelem57

emanuelem57

Gio, 19/07/2012 - 14:59

Berlusconi ha speso centinaia di migliaia di euro per far venire l'amico Gheddafi in Italia. Ma non ho letto di alcuno scandalo quando era il rais a reprimere il proprio popolo. 2 pesi e 2 misure

corto lirazza

Gio, 19/07/2012 - 15:04

il tizio forse non sarà un gran cavaliere, ma dopo di lui verranno i fratelli mussulmani. Per noi di male in peggio

Gustav

Gio, 19/07/2012 - 15:07

Ci meravigliamo che un kompagnuccio nel cuore non dia un premio ad uno degli alleati piu' stretti dell'URSS ? Chissa' oggi a Napuledanno verranno gli occhietti umidi pensando ai ricordi di quand'era piu' giovane e tronfio rosso con le adorate truppe Sovietiche dell'Armata Rossa che entrarono in Ungheria e Cecoslovacchia e che gli eventi di oggi ancora piu' barbarici di Siria fanno venire in mente....forse se non e' stato dato il Cavalierato diamolo a Chavez, al Kim e infine a Raul e Fidel Castro...

tzilighelta

Gio, 19/07/2012 - 15:12

Biloslavo si è dimenticato di Gheddafi, il trattato di amicizia suggellato dal baciamano di B. sei mesi prima di decidere di tirargli le bombe in testa! La danza del cammello nel centro di Roma e lectio magistrali con le olgettine alla quale venne offerta la sacra Bibbia e l'invito a sposare un libico! Non ce ne siamo dimenticati, capito Biloslavo!

andrea24

Gio, 19/07/2012 - 15:24

Uso sproporzionato della forza? Dobbiamo parlare dell'uso sproporzionato della forza di cui si è reso colpevole Israele,specie durante l'operazione "piombo fuso",ma anche in altre occasioni? Se proprio si deve parlare di uso "sproporzionato della forza",questo riguarderebbe tecnicamente più Israele che non la cosiddetta "repressione di Assadd"(sono tutte etichette pubblicitarie,marketing politico-militare).E se fosse accaduto ad Israele ciò che è accaduto a Libia e Siria,cosa sarebbe successo?E' evidente che la logica sarebbe opposta,e ci sarebbe chi avrebbe spinto per dare medaglie piuttosto che per toglierne,metaforicamente parlando.

a.zoin

Gio, 19/07/2012 - 15:30

Signor presidente? Che la diplomazia sia una brutta bestia, lo capisco, Ma, una persona come lei con le esperienze che ha avuto ,dovrebbe PREVENIRE certi blunder. Ho sempre saputo che l`eta rende la persona SAGGIA, MA, ........

a.zoin

Gio, 19/07/2012 - 15:29

Signor presidente? Che la diplomazia sia una brutta bestia, lo capisco, Ma, una persona come lei con le esperienze che ha avuto ,dovrebbe PREVENIRE certi blunder. Ho sempre saputo che l`eta rende la persona SAGGIA, MA, ........

Il giusto

Gio, 19/07/2012 - 15:31

Agli amici del fallito...giusto togliere l'onorificenza ad assad!Ma togliamo soprattutto il "cavaliere del lavoro" a silvio.Lui il lavoro agli Italiani l'ha tolto!!!

Wolf

Gio, 19/07/2012 - 16:03

nel 2010 Assad era sempre un dittatore.....non saperlo non depone in favore della Presidenza della Repubblica.

Bozzola Paola

Gio, 19/07/2012 - 16:27

Questo vuol dire che è un'onorificenza che non vale nulla e la si dà a cani e porci tanto per farsi vedere. Probabilmente sia a TITO che ad ARAFAT come ad ASSAD non è importato granchè considerantola una patacca qualsiasi.

mila

Gio, 19/07/2012 - 16:28

Sarebbe meglio che questi 22 senatori si ocupassero dei problemi degli Italiani, invece che delle solite nostre stupide polemiche. Assad non e' simpaticissimo, ma cerca di resistere agli attacchi dell'America e dei regni democratici tipo Arabia Saudita, cosa che nessun nostro politico e quasi nessun Italiano avrebbe il coraggio di fare, neppure in minima parte.

Ritratto di apasque

apasque

Gio, 19/07/2012 - 16:41

PERACOTTAI..... La maggior parte dei nostri politici mi sembrano dei "peracottai", a partire dal qui presente uovo del colle. Ma, se nel 2010 ha dato il cavalierato a Assad, possibile che si sia lasciato consigliare così male? Delle due l'una: o ha dei consiglieri da buttare, o da buttare é qualcun altro.....

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Gio, 19/07/2012 - 16:50

Ma non meravigliatevi, perdiana! Sono comunisti e, più precisamente, compagni che sbagliano!

Ritratto di tethans

tethans

Gio, 19/07/2012 - 17:27

Cosa volete dal fondatore del PARTITO COMUNISTA ?? Saprà solo riconoscere i dittatori e pazzi .... ci VOLEVA IL GRANDE PRESIDENTE SANDRO PERTINI Un italiano a Londra

Ritratto di tethans

tethans

Gio, 19/07/2012 - 17:28

Cosa volete dal fondatore del PARTITO COMUNISTA ?? Saprà solo riconoscere i dittatori e pazzi .... ci VOLEVA IL GRANDE PRESIDENTE SANDRO PERTINI Un italiano a Londra

Ritratto di bambolina29

bambolina29

Gio, 19/07/2012 - 17:38

io reputo che non bisogna infierire su Assad,sarebbe un grande errore,perchè subito si impadronirebbero del potere,anche con altro spargimento di sangue,i fondamentalisti islamici,come stanno facendo in Africa,in Libia e in Egitto.Possibile che l'occidente non si accorga che Assad fa di tutto per impedire che ciò avvenga,e per far questo non gli resta che respingere questi intrusi con la forza anche se ci va di mezzo qualche suo suddito,perchè i ribelli siriani sono la minoranza,guidati da infiltrati di altri paesi.Napolitano non deve revocare l'onorificenza .

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 19/07/2012 - 17:44

Meno male che censurate tutto altrimenti avremmo da ridere ricordando i trascorsi di Silvio con Gheddafi, Mubarack e Ben Alì

lucia ip

Gio, 19/07/2012 - 17:52

Fosse stato Silvio Berlusconi a consegnare tale onore a quest'ora già ci sarebbe stata un'altra indagine.

armando.milost

Gio, 19/07/2012 - 17:59

Dopo tutto questi cavalieri non si sono sporcati le mani di sangue nel nostro Paese. Aam31

bobsg

Gio, 19/07/2012 - 18:01

Il decoratore non è migliore del decorato. Poi Assad è alleato di Mosca, cioè della vera patria di Napolitano per il quale l'Italia è soltanto il paese che gli ha fatto fare una vita di pacchia senza lavorare un solo minuto della sua (sic!) lunga vita.

Giustopeppe

Gio, 19/07/2012 - 18:11

Strano, tutto tace. Non così quando Berlusconi invitò il Leader Libico in Italia, altro che finimondo

sagittario47

Gio, 19/07/2012 - 18:19

Ma ne avesse azzeccata una.

Cosi_la_penso

Gio, 19/07/2012 - 20:31

Concediamo un aiutino al nostro Presidente, e diciamo che tutti "cavalieri" nominati o che si proclamano tali o acclamati da un gruppo di idioti, prima o poi danno i numeri ovvero gli si fonde il cervello , con questo aiutino il nostro Presidente dovrebbe essere agevolato a dare una risposta .

erikjanhussen

Gio, 19/07/2012 - 20:49

Be' il Quirinale, dovrebbe pubblicamente ritirare l'onoreficenza rilasciata al Sig. Assad. Per rispetto del popolo siriano e di coloro i quali hanno già ricevuto la stessa onoreficenza. Mi chiedo chi fosse a decidere e sulla base di quali meriti.

federossa

Gio, 19/07/2012 - 22:17

Domani arriveranno gli Ispettori dal Ministro di Grazia e Giustizia, per aver FATTO DOMANDE NON PERTINENTI AL PRESIDENTE! ahahahahahahahahahahah Caro Ministro, caro presidente andate a cagare! Alla vs età state in casa a guardare CAROSELLO! E non dite coglionate.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Gio, 19/07/2012 - 23:46

Beh, signor presidente, ci tolga questo dubbio. Ma subito per favore. Quella onorificenza l'ha data in nome del Popolo Italiano, pertanto pure a nome mio. Io non centro, sia chiaro. Se fosse stato per me gli avrei dato un calcio nelle @@.

Ritratto di walter174

walter174

Ven, 20/07/2012 - 05:53

Presidente ma di chi? Sottospecie di comunista del ca....

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Ven, 20/07/2012 - 08:22

Scusa tanto se ci avete ammazzato! Questo Paese oramai è diventato una barzelletta con feste da abolire e feste da ricordare con protagonisti che da 60a creano danni,ma tergiversano con recita a sorpresa:bombe ad orologeria con uccisioni e gambizzamenti in nome dell'ideologia Comunista per avere in cambio hanno r“Cattedrali nel Deserto”per un default d'Italy.Oggi diventati Repubblica Presidenziale,senza avallo del Popolo come avviene nei Paesi dittatoriali ed ex satelliti dell'Urss si accorgono sì,ma addossano tutti i mali a Berlusconi:SMEmo che fu l'Ilva fortemente voluta da Giorgio Napolitano e che tutti gli uomini Siciliani,Napoletani,Campani,Pugliesi,senza contare della povera Sardegna e Basilicata sempre in mano a Presidenti e leader del Pci,affiliati al Partito d'area Catto-Comunista-Fascista e le strategia ordinate o volute con uomini seduti immeritatamente su scranni delle Istituzioni,sino al vomitevole Governo Monti del proclamatosi“Re Giorgio I”. http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/post/2747909.html

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Ven, 20/07/2012 - 09:04

Scusa tanto se ci avete ammazzato! Questo Paese oramai è diventato una barzelletta con feste da abolire e feste da ricordare con protagonisti che da 60a creano danni,ma tergiversano con recita a sorpresa:bombe ad orologeria con uccisioni e gambizzamenti in nome dell'ideologia Comunista per avere in cambio hanno r“Cattedrali nel Deserto”per un default d'Italy.Oggi diventati Repubblica Presidenziale,senza avallo del Popolo come avviene nei Paesi dittatoriali ed ex satelliti dell'Urss si accorgono sì,ma addossano tutti i mali a Berlusconi:SMEmo che fu l'Ilva fortemente voluta da Giorgio Napolitano e che tutti gli uomini Siciliani,Napoletani,Campani,Pugliesi,senza contare della povera Sardegna e Basilicata sempre in mano a Presidenti e leader del Pci,affiliati al Partito d'area Catto-Comunista-Fascista e le strategia ordinate o volute con uomini seduti immeritatamente su scranni delle Istituzioni,sino al vomitevole Governo Monti del proclamatosi“Re Giorgio I”. http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/post/2747909.html

Ritratto di Limapapa02

Limapapa02

Ven, 20/07/2012 - 09:27

Vorrei sapere se, a norma della costituzione italiana, al presidente della Repubblica in carica sono attribuiti poteri di infallibilità ed intoccabilità. Se così fosse, avremmo un nuovo fenomeno in Italia, che nemmemo le più lampanti verità stanno a zero di fronte al Giorgio Sovranazionale... Il bello è che poi comunque la verità viene sempre a galla, ma, si sa, agli Italiani piace il gusto del retrò...

Massimo Bocci

Ven, 20/07/2012 - 14:21

Non è nemmeno un COMUNISTA,.....come lei!!!!