Macché first lady d’Egitto:"Sono la serva di mio marito"

La religiosissima signora Morsi, velata fino alle spalle, dice di rifiutare ogni ruolo politico. Il presidente nominerà come vice una donna e un cristiano

Non chiamatela first lady, altrimenti la «sciura» islamica si arrabbia. Na­glaa Mahmoud, la consorte del nuovo presidente egiziano, ha dichiarato che in nome di Allah «chi comanda è servi­tore del popolo, come una moglie con il ma­rito ». La cinquantenne, con il velo che la­scia libero solo il volto, ma copre la testa e mezzo busto, ha decisamente chiarito che «respinge qualsiasi nuovo titolo come pri­ma donna d’Egitto». Della moglie di Mohamed Morsi, il pri­mo presidente egiziano dei Fratelli musul­mani, si sa poco, ma basta per capire che sa­rà ben diversa dalle first lady precedenti. Naglaa Mahmoud è nata nel 1962 nel gover­natorato di Sharqiya, nel nord dell’Egitto.A soli 17 anni si è sposata con il futuro presi­dente egiziano. L’aspetto curioso è che ha vissuto i primi anni delle nozze negli Stati Uniti dove si è specializzata come interpre­te studiando l’inglese a Los Angeles. Due dei figli della coppia, Ahmed e Shaimaa, so­no nati in California e hanno la doppia citta­dinanza. Mentre lei traduceva dall’arabo il marito faceva l’assistente universitario. La signora Mahmoud è sempre stata con­vinta della vittoria elettorale a tal punto che nelle rare dichiarazioni ai giornali egiziani pronosticava il successo del «candidato dei Fratelli musulmani fin dal primo turno». La sua visione del ruolo della first lady è quelle di devota al marito e alla fede musulmana. «L’islam ci insegna che le guide del popolo sono i loro servi, come una moglie. Lei (la consorte) deve aiutare il marito come lui serve la gente. Respingo qualsiasi titolo co­me prima donna d’Egitto».

Nel mondo musulmano, compresa la Turchia, ci sono altre first lady che portano il velo, ma Naglaa Mahmoud sarà la prima ad ostentarlo al palazzo presidenziale del Cairo,come una bandiera.Esattamente al­l’opposto di Suzanne, la moglie dell’ultimo faraone, Hosni Mubarak, acconciatura al vento, che amava vestirsi con eleganti capi occidentali. La nuova first lady porta il Khi­mar, il velo che lascia libero il volto, ma co­pre la testa, i capelli e gran parte del busto scendendo sulle spalle come un mantello. In rete e via twitter le prime foto della con­servatrice signora Mahmoud hanno provo­cato una valanga di commenti sarcastici o irriverenti. I più compiti la bollano come «impresentabile con questa uniforme» da islamica dura e pura. Mahmoud Salem, un attivista politico egiziano, sottolinea le criti­che non certo dettate da «classismo», per­ché il modo di presentarsi «di una first lady è il simbolo del paese». Nonostante il velo conservatore la signora Morsi è l’unica mo­glie di un candidato alle presidenziali che ha accompagnato il marito in alcuni appun­tamenti della campagna elettorale presen­tandosi in pubblico. Lei preferisce farsi chiamare semplice­mente «Om Ahmed», la madre di Ahmed, il primogenito. La first lady è convinta che la moglie di un presidente non debba ricopri­re alcun ruolo politico e nemmeno sociale. Però diceva che vedrebbe meglio il marito come primo ministro. E non si è tirata indie­tro nella propaganda dichiarando: «I Frat­el­li musulmani hanno un progetto per l’Egit­to. Un sistema in cui la sanità,l’educazione, gli investimenti e l’economia si sviluppe­ranno per il bene del paese». Il messaggio sottinteso era rivolto alla cricca di Mubarak accusata di aver sfruttato il potere soprattut­to per il proprio benessere.

Mohammed Morsi giurerà sabato proba­bilmente davanti alla Corte costituzionale. Chissà se al suo fianco vedremo la pia Na­glaa velata fin sulle spalle. Ieri il Rais ha in­contrato i generali per trovare un compro­messo sulla spartizione del potere. Ed il suo portavoce ha rivelato che il primo Rais della Fratellanza islamica nominerà come vice­presidenti una donna e un cristiano.

www.faustobiloslavo.eu

Commenti

Bozzola Paola

Mer, 27/06/2012 - 08:51

FORTISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Nel 2012 avere come massimo ideale il compito di fare LA SERVA al marito ed al figlio maschio......................Le prospettive per l'Egitto sono ottime. Non era giusto forse esternare l'amore per l'occidente per la signora Mubarak,ma tornare indietro così. Che pena!!!!!!!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 27/06/2012 - 09:02

Grande curricula di gente cosmopolita che dovrebbero essere CITTADINI DEL MONDO. Lo si vede perfettamente dalla foto.

amag2008

Mer, 27/06/2012 - 09:32

Sarebbe questa la primavera araba???? Mogli segregate e SERVE??? Le donne egiziane, tunisine, libiche e tutte le altre già schiave ringraziano gli OCCIDENTALI che, per uno sporco litro di petrolio in più, hanno fomentato le rivolte nel nord-africa e le hanno condannate a tutto questo!!!

Raoul Pontalti

Mer, 27/06/2012 - 12:11

BRAVO FAUSTO! Hai fatto un pezzo di colore tutto incentrato sulla figura della moglie del nuovo prsidente egiziano, lasciando sullo sfondo, con rapidi tratteggio come solo Tu sai fare, la novità assoluta dell'Egitto: una donna e un copto alla vicepresidenza. Tutte le agenzie hanno dato la notizia del cordialissimo incontro tra le autorità religiose copte e il neopresidente e l'augurio che queste hanno rivolto al "presidente di tutti gli egiziani" e giustamente riferirlo qui è superfluo. Meni scandalo perché l'ultracinquantenne consorte del presidente lascia scoperti solo il volto e le mani? ma cosa doveva farci vedere alla sua età? vene varicose? smagliature della pelle? cellulite? verruche? nei? poppe cadenti? etc. Si coprissero da noi allo stesso modo certi scorfani...Ma quello che Ti rode è che una laureata, che ha vissuto negli USA partorendovi due bimbi, si vanti di essere moglie e madre, ossia pienamente donna, e non rivendica presunti diritti delle donne ma quelli veri.

ABU NAWAS

Mer, 27/06/2012 - 12:44

ITALIANE! CONVERTITEVI ALL'ISLAM E RAGGIUNGERETE LA COMPLETA FELICITA'!! Con la moderna interpretazione della Sharia, ora godete dei seguenti benefici : in sede di giudizio sono necessarie solo 2 donne x ogni testimone maschio - vostro marito non potrà avere + di 4 mogli - potrete essere ripudiate e cacciate di casa, solo in presenza di 2 testimoni maschi - se ripudiate con figli minori, potete tenere con voi quelli che non superano i 3 anni - se sospettate di adulterio, la lapidazione avverrà in una fossa profonda soltanto 1.80 mt - mi fermo qui x non occupare troppo spazio

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 27/06/2012 - 16:04

Serva del proprio marito. Questo, in effetti, è il ruolo che l'Islam assegna alla donna. Le altre vengono sbrigativamente liquidate con la denominazione di prostitute. Una donna non ha il dovere di essere sexy ma, perlomeno, femminile. A confronto di costei la nostra Rosy viene, nella classifica delle straf****, subito dopo Belen Rodriguez. Roba da azzerare il livello di steroidi sessuali in un giovane toro di razza Miura.

mila

Mer, 27/06/2012 - 16:39

#4 Pontalti -In Egitto ci sara' un copto alla vicepresidenza. Sono contenta, ma aspettiamo a vedere come vivranno i copti tra qualche anno. Quanto al modo di vestire delle donne musulmane osservanti, non c'e' niente da fare; per me e per la maggioranza degli europei (ma forse non solo europei) e' una cosa incomprensibile, e non c'entra neppure con il femminismo e i diritti delle donne; facciano come vogliono, ma non pretendano di essere capite. Io non credo di essere molto piu' giovane della Signora Morsi, ma scelgo con cura gli abbinamenti dei miei gioielli con i vestiti, specie quelli eleganti da sera, e mi sembra di non fare brutta figura, anche se non piu' nel senso ultrasexy che probabilmente e' l'unico che Lei capisce.

Raoul Pontalti

Mer, 27/06/2012 - 17:25

per mila. Sull'abbigliamento delle donne europee .Io ho conosciuto una delle mie nonne e due prozie decedute tutte nella prima metà degli anni 70. Questa mia nonna era contadina, quando usciva di casa per andare in paese o in città si metteva il "fazòl" (foulard) che le lasciava scoperto oltre il volto solo parte della base del collo. Portava gonne fino alle caviglie e calze nere pesanti di lana anche l'estate. Le prozie, cittadine, si distinguevano dalla precedente per gli abiti più "cittadini", fazòi con disegni e non sempre indossati, calze più leggere. Anche le mie zie più anziane uscendo erano sempre coperte anche se con gonne fino al polpaccio, maniche corte (fino al gomito) l'estate ed eccezionalmente il foulard, nessuna decolletée, questo fino 15 anni fa. Voglio significare con questo che il mostrare epidermide è una moda,ricorrente nei secoli, oggi esagerata: passerà come tutte le mode. Confidenzialmente: la donna mi piace "femminile",non bancarella di pezzi di carne.

graffias

Gio, 28/06/2012 - 00:49

Mi è difficile commentare l'atteggiamento della "first lady" egiziana, per quel che dice e per come la pensa vien da dire , povero Egitto! Ma poveri anche noi che abbiamo gente come il signoe Pontalti ,incapace di capire alcune semplici valenze ,quali quelle del "fazol" e del velo islamico che è tutto meno che una moda. Sempre a proposito: caro signor Pontalti mi viene il dubbio che lei abbia letto poco o niente sui proclami dei "Fratelli Musulmani"e che sia molto ignorante su quel che hanno combinato in Egitto questi bravi islamici .Ad maiora signor Pontalti ! una cosa almeno dagli islamici si può impararla ,anzi due : la menzogna e la simulazione.

mila

Gio, 28/06/2012 - 04:30

#Pontalti -Sono del tutto d'accordo sul fatto che attualmente la moda dell'abbigliamento femminile, che come altre cose viene soprattutto dall'America, sia volgare ed esagerata; ma se non la si segue passivamente si puo' ancora essere eleganti, e un pochino di decolletee non guasta; comunque si usa gia' da secoli. Il modo di vestire islamico pero' e' l'estremo opposto ed e' solo indice di gelosia maschile paranoica.

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 12:05

#9 graffias. Visto che sai tutto Tu dimmi o esperto egittologo, quando sei andato in Egitto e dove (non valgono Hurghada, Sharm as Shaik e crociera sul Nilo: lì ci sono solo Europei e qualche yankee), quali sono le Tue fonti sulla politica egiziana, sulla storia dell'Egitto islamico e in particolare sulla Fratellanza Musulmana e dato che ci siamo anche sul movimento salafita. Spiegami Tu, che tutto sai, le differenze tra le varie sette islamiche presenti in Egitto e le loro articolazioni politiche quando sussistenti, spiegami inoltre il significato culturale e religioso dell'Università Al Azhar del Cairo. Se Ti degni illuminami sulla tradizione copta e cristiana in generale in Egitto e, sicuramente Tu ne sei profondo conoscitore, sulla presenza ebraica tuttora perdurante in Egitto. Iluminami Tu o dotto, perchè io che batto il Nord Africa e il Medio Oriente da trent'anni non so nulla in confronto a Te. Te ne prego. In particolare: LE FONTI!

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 12:05

#9 graffias. Visto che sai tutto Tu dimmi o esperto egittologo, quando sei andato in Egitto e dove (non valgono Hurghada, Sharm as Shaik e crociera sul Nilo: lì ci sono solo Europei e qualche yankee), quali sono le Tue fonti sulla politica egiziana, sulla storia dell'Egitto islamico e in particolare sulla Fratellanza Musulmana e dato che ci siamo anche sul movimento salafita. Spiegami Tu, che tutto sai, le differenze tra le varie sette islamiche presenti in Egitto e le loro articolazioni politiche quando sussistenti, spiegami inoltre il significato culturale e religioso dell'Università Al Azhar del Cairo. Se Ti degni illuminami sulla tradizione copta e cristiana in generale in Egitto e, sicuramente Tu ne sei profondo conoscitore, sulla presenza ebraica tuttora perdurante in Egitto. Iluminami Tu o dotto, perchè io che batto il Nord Africa e il Medio Oriente da trent'anni non so nulla in confronto a Te. Te ne prego. In particolare: LE FONTI!

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 12:45

ancora per mila. Se, non facendoTi condizionare da certe fobie, Tu provassi a visitare qualche paese islamico al di fuori dei viaggi organizzati e dei villaggi turistici, Ti accorgeresti che il ruolo della donna in quei paesi non è esattamente quello descritto dalla stampa occidentale. Io Ti consiglio espressamente l'Iran CHE NON E' ARABO, ma islamico tradizionalista, per due motivi particolari oltre quelli turistici legati alla bellezza dei luoghi e all'immenso patrimonio storico-archeologico: non corri rischi di malattie infettive essendo l'acqua in ogni luogo sempre freschissima e pura e in più l'Iran è il paese più sicuro al mondo per le donne (record con non vanta neppure il Vaticano: nessuna donna straniera è mai stata violentata ab immemorabili). In Iran scoprirai che a vigilare sulla purezza dei costumi femminili sono le donne mature, non gli uomini, e anche Tu sarai ripresa da una donna, mai da un uomo, se Ti dimentichi il velo, ciò che dimostra che la gelosia non c'entra.

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 12:45

ancora per mila. Se, non facendoTi condizionare da certe fobie, Tu provassi a visitare qualche paese islamico al di fuori dei viaggi organizzati e dei villaggi turistici, Ti accorgeresti che il ruolo della donna in quei paesi non è esattamente quello descritto dalla stampa occidentale. Io Ti consiglio espressamente l'Iran CHE NON E' ARABO, ma islamico tradizionalista, per due motivi particolari oltre quelli turistici legati alla bellezza dei luoghi e all'immenso patrimonio storico-archeologico: non corri rischi di malattie infettive essendo l'acqua in ogni luogo sempre freschissima e pura e in più l'Iran è il paese più sicuro al mondo per le donne (record con non vanta neppure il Vaticano: nessuna donna straniera è mai stata violentata ab immemorabili). In Iran scoprirai che a vigilare sulla purezza dei costumi femminili sono le donne mature, non gli uomini, e anche Tu sarai ripresa da una donna, mai da un uomo, se Ti dimentichi il velo, ciò che dimostra che la gelosia non c'entra.

papi.presidente3

Gio, 28/06/2012 - 14:01

#12 Raoul Pontalti (1484) il 28.06.12 alle ore 12:45 "a vigilare sulla purezza dei costumi femminili sono le donne mature, non gli uomini," ma ti rendi conto di cosa scrivi?! gente che vigila sui costumi degli altri!? che ti riprende se non rispetti la loro, non tua, fede!? iran il paese più si curo per le turiste ma per le cittadine iraniane? quelle che da professoresse/giornaliste/dottoresse sono passate a fare le casalinghe, quelle quanto sono sicure?

papi.presidente3

Gio, 28/06/2012 - 14:01

#12 Raoul Pontalti (1484) il 28.06.12 alle ore 12:45 "a vigilare sulla purezza dei costumi femminili sono le donne mature, non gli uomini," ma ti rendi conto di cosa scrivi?! gente che vigila sui costumi degli altri!? che ti riprende se non rispetti la loro, non tua, fede!? iran il paese più si curo per le turiste ma per le cittadine iraniane? quelle che da professoresse/giornaliste/dottoresse sono passate a fare le casalinghe, quelle quanto sono sicure?

papi.presidente3

Gio, 28/06/2012 - 14:07

#12 Raoul Pontalti (1484) - il 28.06.12 alle ore 12:45 "Tu sarai ripresa da una donna, mai da un uomo, se Ti dimentichi il velo, ciò che dimostra che la gelosia non c'entra" cioè una donna ti riprende perchè non mettendo il velo induci in tentazioni gli altri uomini, tra cui il suo, e non è gelosia?

papi.presidente3

Gio, 28/06/2012 - 14:07

#12 Raoul Pontalti (1484) - il 28.06.12 alle ore 12:45 "Tu sarai ripresa da una donna, mai da un uomo, se Ti dimentichi il velo, ciò che dimostra che la gelosia non c'entra" cioè una donna ti riprende perchè non mettendo il velo induci in tentazioni gli altri uomini, tra cui il suo, e non è gelosia?

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 14:52

#13, à14. Con il ridicolo psudonimo scelto non potevi che dire che cose ridicole. Anche Tu l'Iran lo conosci dalla carta geografica e dalle scemenze propinate da una propaganda che spinge alla guerra contro una delle poche nazioni che non vogliono farla nell'angolino imposto dal padrone USA come avviene per i cagnolini europei. Ignori pertanto che le donne iraniane hanno conquistato banche, scuole, uffici pubblici, etc, e nelle università hanno surclassato i maschi anche nelle facoltà scientifiche come medicina al punto che le madri iraniane stesse chiedono, a tutela dei loro figli maschi, che vengano introdotte le quote azzurre. Molte altre donne che non hanno la possibilità di avere i lavori "comodi" lavorano nel tessile, nel commercio, nel turismo, etc. in ciò costrettevi, specie nelle città, dal fallimento della politica per la casa (anche di Ajmadinejiad che alle elezioni politiche ha preso una scoppola) che comporta affitti altissimi e la necessità del lavoro anche delle donne.

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 14:52

#13, à14. Con il ridicolo psudonimo scelto non potevi che dire che cose ridicole. Anche Tu l'Iran lo conosci dalla carta geografica e dalle scemenze propinate da una propaganda che spinge alla guerra contro una delle poche nazioni che non vogliono farla nell'angolino imposto dal padrone USA come avviene per i cagnolini europei. Ignori pertanto che le donne iraniane hanno conquistato banche, scuole, uffici pubblici, etc, e nelle università hanno surclassato i maschi anche nelle facoltà scientifiche come medicina al punto che le madri iraniane stesse chiedono, a tutela dei loro figli maschi, che vengano introdotte le quote azzurre. Molte altre donne che non hanno la possibilità di avere i lavori "comodi" lavorano nel tessile, nel commercio, nel turismo, etc. in ciò costrettevi, specie nelle città, dal fallimento della politica per la casa (anche di Ajmadinejiad che alle elezioni politiche ha preso una scoppola) che comporta affitti altissimi e la necessità del lavoro anche delle donne.

papi.presidente3

Gio, 28/06/2012 - 15:15

#15 Raoul Pontalti (1485) - il 28.06.12 alle ore 14:52 se permetti http://www.iranhr.it/ihr-italia-risponde-alle-dichiarazioni-di-beppe-grillo-sulliran-pubblicate-in-israele-e-riprese-dal-corriere-della-sera/ e visto che le tue risposte sono parziali ti riporto le mie domande: "a vigilare sulla purezza dei costumi femminili sono le donne mature, non gli uomini," ma ti rendi conto di cosa scrivi?! gente che vigila sui costumi degli altri!? che ti riprende se non rispetti la loro, non tua, fede!? "Tu sarai ripresa da una donna, mai da un uomo, se Ti dimentichi il velo, ciò che dimostra che la gelosia non c'entra" cioè una donna ti riprende perchè non mettendo il velo induci in tentazioni gli altri uomini, tra cui il suo, e non è gelosia?

papi.presidente3

Gio, 28/06/2012 - 15:15

#15 Raoul Pontalti (1485) - il 28.06.12 alle ore 14:52 se permetti http://www.iranhr.it/ihr-italia-risponde-alle-dichiarazioni-di-beppe-grillo-sulliran-pubblicate-in-israele-e-riprese-dal-corriere-della-sera/ e visto che le tue risposte sono parziali ti riporto le mie domande: "a vigilare sulla purezza dei costumi femminili sono le donne mature, non gli uomini," ma ti rendi conto di cosa scrivi?! gente che vigila sui costumi degli altri!? che ti riprende se non rispetti la loro, non tua, fede!? "Tu sarai ripresa da una donna, mai da un uomo, se Ti dimentichi il velo, ciò che dimostra che la gelosia non c'entra" cioè una donna ti riprende perchè non mettendo il velo induci in tentazioni gli altri uomini, tra cui il suo, e non è gelosia?

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Gio, 28/06/2012 - 17:28

@Raoul Pontalti Egregio, francamente non ho capito se, secondo il tuo parere, la presa del potere dei fratelli (tagliagole?) musulmani in Egitto sia una faccenda da cui scaturiranno "magnifiche sorti e progressive" oppure ci sia da aspettarsi il solito lavorio di carotidi recise e crani frantumati a sassate. Attendo fiducioso una cortese risposta.

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Gio, 28/06/2012 - 17:28

@Raoul Pontalti Egregio, francamente non ho capito se, secondo il tuo parere, la presa del potere dei fratelli (tagliagole?) musulmani in Egitto sia una faccenda da cui scaturiranno "magnifiche sorti e progressive" oppure ci sia da aspettarsi il solito lavorio di carotidi recise e crani frantumati a sassate. Attendo fiducioso una cortese risposta.

graffias

Gio, 28/06/2012 - 17:52

Leggendo ciò che ha scritto ,a proposito del mio intervento, capisco di averla offesa .Lei si risente nel profondo della sua sensibilità filoislamica probabilmente, e non posso darle torto . Io mi sono avvalso di numerose notizie giornalistiche che,con sfumature diverse, si trovavano però tutti d'accordo nel qualificare il prossimo regime islamico egiziano come un gravissimo pericolo per la comunità internazionale. Niente però lei mi dice della sua qualifica di "moda" data al velo islamico confrontandolo con il fazol di sua nonna. Qui casca l'asino signor Pontalti,comunque il maestro è sicuramente lei che ha frequentato l'università Al Azhar . Per quanto attiene ai salafiti ed altra robaccia faccia ogni tanto ascolto ad Al jazira e dia una occhiatina a qualche emeroteca univesitaria forse ne trarrà qualche utile dato . Per ultimo , a quel che mi risulta, Copti ed Ebrei ,in Egitto non se la cavano molto bene .

graffias

Gio, 28/06/2012 - 17:52

Leggendo ciò che ha scritto ,a proposito del mio intervento, capisco di averla offesa .Lei si risente nel profondo della sua sensibilità filoislamica probabilmente, e non posso darle torto . Io mi sono avvalso di numerose notizie giornalistiche che,con sfumature diverse, si trovavano però tutti d'accordo nel qualificare il prossimo regime islamico egiziano come un gravissimo pericolo per la comunità internazionale. Niente però lei mi dice della sua qualifica di "moda" data al velo islamico confrontandolo con il fazol di sua nonna. Qui casca l'asino signor Pontalti,comunque il maestro è sicuramente lei che ha frequentato l'università Al Azhar . Per quanto attiene ai salafiti ed altra robaccia faccia ogni tanto ascolto ad Al jazira e dia una occhiatina a qualche emeroteca univesitaria forse ne trarrà qualche utile dato . Per ultimo , a quel che mi risulta, Copti ed Ebrei ,in Egitto non se la cavano molto bene .

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 18:33

per GMTubini. A differenza dei miei contestatori-svillaneggiatori, che non hanno mai messo piede in un paese islamico ma se ne impancano a maestri avendo letto qualche sciocchezza propagandistica occidentale, io che di quei paesi ne ho una piccolissima conoscenza stimolata dall'averli visitati ripetutamente negli anni e approfondita su testi universitari (una dritta: senza svenarsi come facevo io un tempo acquistando molti libri si possono trovare in internet le tesi di laurea e di dottorato aventi ad oggetto vari aspetti delle società islamiche, come il diritto islamico, la famiglia islamica, etc. trovandone anche ottime di straniere), non Ti so dire ovviamente cosa potrà accadere, non avendo io la sfera di cristallo, ma ho buoni motivi per ritenere che non accadrà ciò che Tu paventi, non essendo avvenuto in Iran o in Turchia dove governano gli "islamisti". Morsi ha ricevuto cordialmente il papa ad interim dei copti e il Gran Muftì d'Egitto ha raccomandato i copti al neopresidente.

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 18:33

per GMTubini. A differenza dei miei contestatori-svillaneggiatori, che non hanno mai messo piede in un paese islamico ma se ne impancano a maestri avendo letto qualche sciocchezza propagandistica occidentale, io che di quei paesi ne ho una piccolissima conoscenza stimolata dall'averli visitati ripetutamente negli anni e approfondita su testi universitari (una dritta: senza svenarsi come facevo io un tempo acquistando molti libri si possono trovare in internet le tesi di laurea e di dottorato aventi ad oggetto vari aspetti delle società islamiche, come il diritto islamico, la famiglia islamica, etc. trovandone anche ottime di straniere), non Ti so dire ovviamente cosa potrà accadere, non avendo io la sfera di cristallo, ma ho buoni motivi per ritenere che non accadrà ciò che Tu paventi, non essendo avvenuto in Iran o in Turchia dove governano gli "islamisti". Morsi ha ricevuto cordialmente il papa ad interim dei copti e il Gran Muftì d'Egitto ha raccomandato i copti al neopresidente.

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 18:46

per graffias. Se non vuoi che Ti prenda di mira corbellando ogni Tuo commento sui forum di questo Giornale, abbassa la cresta. Innazitutto, sbarbatello che non sei altro prima di metterTi al mio livello devi mangiare tanta polenta, ossia crescere, ossia maturare esperienza di vita. Io sono cattolico tradizionalista e non posso quindi essere sospettato di filoislamismo o criptoislamismo, di questo sono capaci certi laici e anticlericali che in dispregio alla Santa Chiesa Cattolica e alla Santa Religione Cristiana aboliscono i presepi nelle scuole, tolgono crocifissi, non fanno recitare preghiere e canti natalizi "per non turbare la sensibilità islamica" (ciò che è falso: agli islamici va bene il Natale, ricordando loro la nascita di un profeta). E' vero che considero più pericolosi materialsti e anticlericali che non gli islamici stessi con i quali condivido alcuni valori: difesa della vita sin dal concepimento, tutela della famiglia, tutela della gioventù dalla pornografia, etc.

Raoul Pontalti

Gio, 28/06/2012 - 18:46

per graffias. Se non vuoi che Ti prenda di mira corbellando ogni Tuo commento sui forum di questo Giornale, abbassa la cresta. Innazitutto, sbarbatello che non sei altro prima di metterTi al mio livello devi mangiare tanta polenta, ossia crescere, ossia maturare esperienza di vita. Io sono cattolico tradizionalista e non posso quindi essere sospettato di filoislamismo o criptoislamismo, di questo sono capaci certi laici e anticlericali che in dispregio alla Santa Chiesa Cattolica e alla Santa Religione Cristiana aboliscono i presepi nelle scuole, tolgono crocifissi, non fanno recitare preghiere e canti natalizi "per non turbare la sensibilità islamica" (ciò che è falso: agli islamici va bene il Natale, ricordando loro la nascita di un profeta). E' vero che considero più pericolosi materialsti e anticlericali che non gli islamici stessi con i quali condivido alcuni valori: difesa della vita sin dal concepimento, tutela della famiglia, tutela della gioventù dalla pornografia, etc.

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Gio, 28/06/2012 - 19:14

@Raoul Pontalti Ti ringrazio della risposta e vedrò di trovare il tempo necessario per informarmi meglio e condividere il tuo prudente ottimismo.

andrea24

Gio, 28/06/2012 - 22:29

Se ci mettiamo a giudicare(perché questo è l'intendo della propaganda visiva)ed a stracciare la veste soltanto alla vista dell'abbigliamento della signora nella foto o a causa di una frase da essa proferita(perfettamente compatibile con la classica cultura cattolica e cristiana,anche mediorientale,mondo meno secolarizzato),oggi,sicuramente,non festeggeremmo il Natale.Potremmo chiamare in causa persino San Tommaso d'Acquino.Concordo in tutto e per tutto con il commento numero 20 di Raoul Pontalti.

Raoul Pontalti

Ven, 29/06/2012 - 07:48

ancora per papi. L'indirizzo che mi hai dato corrisponde a quello di fuorusciti iraniani pagati dai servizi Occidentali. Per conoscere l'Iran, con i suoi pregi e i suoi difetti, non ho bisogno di attingere a queste fonti distorte, io in Iran ci sono andato e ci vado visitandolo in lungo e in largo con veicolo mio. Se non comprendi i valori religiosi e morali e riduci tutto agli istinti animaleschi come le pulsioni sessuali e la gelosia inutile discutere. La separazione dei sessi, colgo l'occasione di sfiorare l'argomento a beneficio di altri lettori, è tipica delle civiltà orientali ma non esclusiva e riguarda anche società cristiane (Georgia e Armenia ad es.) e comunque non islamiche come il Giappone scintoista e buddhista pur occidentalissimo per altri versi. Non in tutto il mondo si (s)ragiona come da noi e non in tutti i paesi le donne mostrano l'epidermide e per spiegare questo non serve invocare gelosie fuori luogo.Le donne non le conosci solo dai libri e così l'Iran: visitalo.