Marò, il processo ritarda: verso un Natale in prigionia

Ancora rinvii. Sul web colletta per i regali ai figli dei due militari

Dopo 263 giorni l'odissea dei due marò trattenuti in India continua con uno stillicidio di rinvii giudiziari, mentre la Corte suprema, che dovreb­be decidere la loro sorte, se ne va bella­mente in ferie. A tal punto che su Face­book è partita una colletta per i regali di Natale ai figli di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.
Giovedì il tribunale di Kollam, nell' inflessibile stato indiano del Kerala dove l'odissea è cominciata, ha deci­so l'ulteriore rinvio del processo a ca­rico dei marò accusati di aver ucciso due pescatori scambiati per pirati. L'aggiornamento del processo è stato fissato per il 12 novembre. Solitamen­te i rinvii erano di due settimane o più, in vista dell'agognata sentenza della Corte suprema, che si fa attende­re da mesi. I giudici di New Delhi devo­no decidere se dare ragione o torto all'
Italia che sostiene l'immunità dei ma­rò, in servizio antipirateria ed il difet­to di giurisdizione. Se proprio devo­no venir processati il procedimento va fatto in Italia.

L'aspetto tragi­comico è che le fe­stività indiane fa­ranno chiudere per ferie la Corte suprema dal 12 al 18 novembre. Se ne riparla il 19, ma la massima assise indiana non ha neppure lontana­mente fissato un' udienza per deci­dere la sorte dei marò.
In questa melina giudiziaria si avvi­cina dicembre e la
fatidica data di Na­tale, che veniva indicata da Roma co­me la linea del Piave per il ritorno a ca­sa di Girone e Latorre.
Se qualcosa an­dasse storto vorrebbe dire che la linea morbida e in punta di diritto adottata negli ultimi 8 mesi dal governo è stata un fallimento. A questo punto i mi­nistri degli Esteri e della Difesa do­vrebbero trarne le inevitabili conse­guenze.
La fiducia in una soluzione rapida è scarsa anche fra i «fan» dei marò, che proprio su Fa­cebook ha­nno tira­to fuori l'idea di or­ganizzare una col­letta per i regali di Natale ai figli dei fu­cilieri di marina.
L'iniziativa è stata battezzata «ope­razione miccia accesa», con tanto di conto corrente indicato sulla pagina
Fb del gruppo chiuso «Le famiglie dei marò«. «Siamo oltre tredicimila. Ba­sta un euro a testa per dei grandi rega­li di Natale ai figli dei nostri leoni trat­tenuti in India » spiega al Giornale Ele­na Spirito Perrone, che partecipa all' iniziativa.

Nel frattempo a fine mese arriverà in Italia Ashish Kumar, massimo esperto indiano di diritto marittimo internazionale. Docente all'Unieui di Vicenza, istituto che consente la certificazione di operatore di pace dell'Onu, terrà un corso a porte chiu­se a Genova. Sui marò ha già indicato le future mosse del governo di Roma: «Se gli italiani non saranno soddisfat­ti (dalla sentenza della Corte supre­ma, ndr) possono trascinare l'India davanti alla Corte internazionale di giustizia». Una mossa vagheggiata dalla Farnesina. I tempi di una causa fra stati sono, però, biblici e rischiano di far tornare a casa i marò con i capel­li bianchi.
www.faustobiloslavo.eu

Commenti

mario.de.franco

Sab, 10/11/2012 - 09:07

Esprimo la mia personale solidarietà ai due marò sia perchè stanno pagando colpe non loro sia perchè subiscono l'indifferenza alla quale è ormai relegata l'Italia. A conferma non solo il diniego agli aiuti già approvati per i nostri terremotati, ma anche i mancati colloqui del neo presidente Obama con i nostri vertici. Per quel che mi riguarda sono disposto ad un prelievo obbligatorio una tantum per i nostri terremotati rinunciando all'aiuto europeo . Sia ben chiaro però che Finlandia,Svezia, Olanda, Gran Bretagna e Germania avranno un vulnus non estinguibile.

vigpi

Sab, 10/11/2012 - 09:08

ripeto quanto continuo a dire fin dal primo giorno: Via gli Italiani da tutte le missioni in cui siamo impegnati!!!!!!! Voglio vedere se Usa Russia Inghilterra ecc ecc. non si muovono. Al confronto dei nostri governanti mi tocca anche rivalutare Zapatero che dalla sera alla mattina ritirò tutti i suoi soldati dall'Iraq.

leo_polemico

Sab, 10/11/2012 - 09:11

Sarebbe giusto che, per la legge del contrappasso, "pirati" italiani sequestrassero una nave indiana. Quali sarebbero le reazioni di quel paese e dell'italiana, diventata indiana, Sonia Gandhi?

Ritratto di unLuca

unLuca

Sab, 10/11/2012 - 09:16

Se fossero stati americani ?

Ritratto di sergio la terza

sergio la terza

Sab, 10/11/2012 - 09:37

tutti,Presidente in testa,auspicano il rientro dei nostri marinai in Italia ma nessuno si muove.-Visto che,un giorno si ed uno no,sono in viaggio per visite ufficiali perchè non vanno a fare una visita di Stato al Presidente indiano a reclamare il rientro dei nostri marò?Avranno così occasione-in conferenza stampa-di dire come hanno fatto a far rientrare due italiani con le stellette sul bavero.-saluti

Ritratto di centocinque

centocinque

Sab, 10/11/2012 - 09:39

Terzi e di Paolo fanno vomitare!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 10/11/2012 - 09:51

l' india si dimostra sempre di più un paese sprezzante delle leggi che lei stessa ha sottoscritto: possiamo dedurne che si tratta, al contrario di quanto si dice dell' india, di un paese incivile i cui dirigenti, alla pari dei peggiori dittatori di questo mondo, meritano solo disprezzo.

michele lascaro

Sab, 10/11/2012 - 10:00

Noi, amanti di Salgari, sappiamo sin dall'infanzia che gli indiani (dell'India) non sono leali. Sono sicuro che, dopo aver fatto fare, comunque, un bel periodo di galera ai nostri Marinai,li libereranno, senza scuse, però.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 10/11/2012 - 10:04

INDIANI FINIAMOLA CON QUESTA STORIA, ITALIA SVEGLIATI. BISOGNA FERMARE UNA DECINA DI INDIANI E FARE LO STESSO CHE FANNO LORO. BASTA VOLERLO FARE. DENTE PER DENTE

Palladino

Sab, 10/11/2012 - 10:07

...e questo sarebbe il governo che ha ridato all'Italia prestigio all'estero? Branco di vigliacchi.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 10/11/2012 - 10:08

Be che cé di nuovo. Anche i nostri paragonalmente a questi sono una casta per se.Ed in india le caste sono immense.

blackbird

Sab, 10/11/2012 - 10:11

Buona o cattiva notizia le ferie della Corte Suprema? Da un lato (buona notizia) si potrebbe presumere che i giudici siano orientati per la restituzione dei marò all'Italia e vogliono lasciar cadere la tensione, prima o poi altre notizie distrarranno l'opinione pubblica indiana e una sentenza favorevole ai militari italiani potrà essere accettabile. Il rischio è che questa melina si trascini per mesi. Dall'altro lato (cattiva notizia) è che visto l'atteggiamento arrendevole dell'Italia gli indiani siano convinti che anche l'opinione pubblica italiana perda interesse per la sorte dei due, che già in molti considerano responsabili e accettano un processo in India (i TG parlano di militari coinvolti in un conflitto con presunti pirati, non di presunto conflitto con pirati). Per cui la melina degli indiani potrebbe essere una tattica per far meglio accettare una tale risoluzione all'Italia. Va detto che la linea arrendevole, piuttosto che morbida, addottata dal governo italiano (Monti che nell'incontro con il Primo Ministro indiano dichiara che la questione deve essere risolta in India), il coinvolgimento burocratico e non politico dei Paesi alleati dell'Italia, l'evitare ogni ritorsione (non solo commerciale ed economica, bastava minacciare il ritiro dei contingenti in Afghanistan, Bosnia e Kossovo a ridosso delle elezioni presidenziali per far muovere un pochino gli USA) e attendere un pronunciamento dei tribunali indiani, anziché pretendere un pronunciamento del Governo indiano è tutto che dire. La mia idea è che l'India processerà e condannerà i due marò. Se non faranno ricorso potranno tra non molto essere restituiti all'Italia per completare l'espiazione della pena, se faranno ricorso le cose si dilungheranno fino alla sentenza definitiva. E non nascondo il rischio che i loro colleghi, che dovranno ritornare in India per testimoniare, vengano incriminati per complicità e subiscano anche loro la stessa sorte.

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 10/11/2012 - 10:11

data del giorno: 10 Novembre 2015 inutile preoccuparsi dei marò: ora se ne occuperà personalmente Monti data del giorno 10 novembre 2018 inutile preoccuparsi , i maro sono stati condannati a 30 anni di prigione:l' intervento di Monti ha evitato l' ergastolo

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 10/11/2012 - 10:13

Gli israeliani avrebbero già inviato le forze speciali: noi ci accontentiamo di ascoltare il portavoce di monti

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Sab, 10/11/2012 - 10:14

Cosa ci si può aspettare da questo insieme di tecnici comunisti. Loro stanno benissimo con i loro lauti stipendi, tengono famiglia, non si possono inimicare certo l'india, paese emergente. I Marò per loro sono solo due signor nessuno.

Ritratto di Manieri

Manieri

Sab, 10/11/2012 - 10:15

Al largo delle nostre coste sta passando una nave indiana. Il nostromo di quella nave ha ucciso mia nonna. Sequestriamo la nave e teniamo l'equipaggio al fresco finché non confessa o finché l'India non accetta lo scambio di ostaggi.

sale.nero

Sab, 10/11/2012 - 10:18

Come volevasi dimostrare anche la Ferrari non è servita a molto, Spero che non sia il significato occulto.

Mario-64

Sab, 10/11/2012 - 10:37

gpl_srl @yahoo.it "gli israeliani avrebbero gia' inviato le forze speciali" ... Che mi dice del soldato israeliano Gilad Shalit che e' rimasto 5 ANNI in mano ai palestinesi e per liberarlo hanno dovuto rilasciare un migliaio di prigionieri arabi? Il processo e' chiaramente una farsa ,questi non hanno lo straccio di una prova ma non possono perdere la faccia e non sanno come uscirne. Ma se i soldati fossero inglesi o israeliani non cambierebbe proprio nulla.

pasini giuseppe

Sab, 10/11/2012 - 11:01

Era chiaro da subito aver a che fare con questa gente i nostri marò non ne sarebbero usciti tanto facilmente.Su questo caso il governo ha nascosto troppe cose.Vorrei sapere chi ha dato l'ordine di invertire la rotta quando erano in acque internazionali e consegnare i nostri marò all'india;ci sarà pure un responsabile del nostro governo che ha dato questo ordine:chi è.Una cosa è certa,non molleranno facilmente la presa.I nostri politici sono responsabili di tutto questo dimostrando ingenuità,irresponsabilità,codardia col loro comportamento, cedendo parte della nostra sovranità.Si sono fidati dell'india luogo dove comandano le caste e dove un poveraccio qualsiasi dell'ultima casta contrae un debito di 150 dollari e non riesce a pagarlo puo diventere schiavo a vita.Grande india ,grande democrazia dicono loro.

plaunad

Sab, 10/11/2012 - 11:14

Non sarebbe ora di dire ADESSO BASTA ? Ah già, ma dovremmo avere un Governo vero.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 10/11/2012 - 11:19

Perché stupirci più di tanto se una corte indiana va in ferie se da noi ci vanno i singoli giudici e il povero Cagliari ne fece le spese? Quello invece che mi irrita oltremodo é che non sia stato fatto alcun rilievo a chi decise di far dirottare la nave su Cochin per puro interesse : vedi l'armatore!

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Sab, 10/11/2012 - 11:21

la ferrari ha fatto retromarcia , al primo abbaiare dei fetenti indiani , ha tolto lr bandiere al primo giro . io avrei ritirato le ferrari dalla corsa , quello era un segnale , anche se a loro può fregar di meno . e noi regaliamo posti di lavoro a questi fottuti indiani che ti guardano con disprezzo . ormai ci siamo sgolati a dire quello che sono i nostri governanti , napolitano in testa , fanno schifo , altro che l'italia da quando c'è il morto in piedi , ha ripreso l'orgoglio e la stima internazionale . monti vaffa

MEFEL68

Sab, 10/11/2012 - 12:00

Questa storia dei marò, ai quali va tutta la mia solidarietà, è la prova più eloquente del rinnovato "prestigio" che il Prof. ha saputo ridarci.

killkoms

Sab, 10/11/2012 - 12:05

gli indiani la tirano alla lunga perchè sanno che i nostri non centrano nulla con la morte dei pescatori e cercano il modo per uscirne senza perderci la nera faccia!

Ritratto di Y93

Y93

Sab, 10/11/2012 - 12:10

Non possiamo farci tenere pele " PALLE" fino a questo punto...siamo o non siamo una nazione SOVRANA ?... Che il PRESIDENTE ITALIANO GLI DIA UN ULTIMATO: O CE LI RIDATE O CE LI VENIAMO A PRENDERE" !!!! E fluctibus irruit in hostem

mutuo

Sab, 10/11/2012 - 12:12

Ancora mediazioni, ancora attese, la dignità del paese sempre più calpestata. Un ministro della difesa che non difende i suoi uomini, un ministro degli esteri che tratta, media e non ottiene nulla. La soluzione c'è ed è stata suggerita da più parti. Ritirare tutte le truppe schierate all'esstero se i due marò non saranno immediatamente liberati. Dopo si potrà attendere la decisione della suprema corte Indiana.

giosafat

Sab, 10/11/2012 - 12:19

Sotto il loden.....niente! Una massa di molluschi sta proditoriamente reggendo le sorti di questo disgraziato paese, sotto l'attenta regia del Colle, asservendolo sempre più ai poteri dominanti e delegittimandolo di fronte al consesso internazionale. Ci siamo sbagliati: non ridevano di Berlusconi, ridevano di noi, poveri mentecatti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 10/11/2012 - 12:21

Apprezzabile, in questo forum ed a questo punto, l'astensione dei consueti detrattori dei marò. Una volta tanto il comune senso del pudore ha prevalso, vivaddio, sulla faziosità ideologica.

hector51

Sab, 10/11/2012 - 12:43

Rimandiamo in India tutti gli indiani irregolari che si trovano nel nostro paese.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Sab, 10/11/2012 - 12:46

Si vede che in INDIA, l' ITALIA è considerata poco o niente come una "suola" di scarpe bucate. Di riflesso però ci va di mezzo anche l ' "EUROPA UNITA" che non fa sentire la propria voce trattandosi di una questione internazionale.Europa Unita per modo di dire ma valida per rovinare solo determinatri suoi popoli. Ed anche gli U.S.A. fanno orecchie da "Mercante". Anche qui : QUESTIONE DELLA NOSTRA ATTUALE CREDIBILITA' ??

kommand

Sab, 10/11/2012 - 12:50

Sono sempre più nauseatao dall'inerzia e incapacità di questi individui che parlano dando solamente aria all'ugola, mentre tre teste fasciate tengono prigionieri nostri militari. Se proprio sono così inetti,almeno chiedano l'intervento di una D.Force U.S.A.,dopo molti favori fatti a loro ai tempi della mosche di Milano...

Franco Ruggieri

Sab, 10/11/2012 - 12:55

Non sono iscritto a Facebook né intendo esserlo mai, quindi chiedo: potete pubblicare l'IBAN su cui accreditare il contributo? Nel frattempo: ma che razza di governicchio abbiamo? Per non parlare di quello "Simil-Schettino" del comandante della nave che ha acconsentito a entrare in porto e, ancora più grave, a far salire a bordo della SUA nave quei viscidi agenti indiani che, complice il nostro pseudo - governo, hanno deportato i nostri Marò (con la ben meritata maiuscola ).

Ritratto di nontelomandoadiretelodico

nontelomandoadi...

Sab, 10/11/2012 - 12:59

Porc...........mondaccio ladro, questa storia mi fa bollire il sangue nelle vene, qui non si tratta più di rispettare le leggi indiane, ma bensì di una presa per il c. ulo, mi sento persino umiliato nella mia nazionalità.

obiettore

Sab, 10/11/2012 - 13:01

Come mi mancano gli straccioni rossi con le loro idiozie sull'argomento. Cos'è successo ?

ntn59

Sab, 10/11/2012 - 13:01

Ma...gli Italiani non venivano trattati a pesci in faccia solo perchè c'era Berlusconi?

vitripas

Sab, 10/11/2012 - 13:05

moriranno di vecchiaia aspettando il processo che non faranno mai, ci prendono in giro, non contiamo nulla a livello internazionale noi italiani siamo bravi solo a pagare e stare zitti, siamo un popolo si sottomessi e perdenti.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 10/11/2012 - 13:21

Non dimentichiamoci che hanno ucciso due innocenti,vorrei vedere se fossero stati due vostri figli ammazzati come cani mentre lavoravano.

ambrogio milani

Sab, 10/11/2012 - 13:29

Ma dove stanno le autorità dell'Italia, dell'UE, dell'ONU? Possibile che tutto il mondo si debba far prendere in giro da una manica di sottosviluppati? Di che cosa si ha paura? Forse che il loro mercato emergente fatto di torture, di angherie e di violenze non faccia più il gioco dell'occidente?

mbotawy'

Sab, 10/11/2012 - 13:37

Se non paghi non esci. Rupia barabara chukurie'! Ma se il nostro governo buonista, minacciasse di buttar fuori dal nostro territorio tutti gli indiani, in meno di 24 ore i nostri maro' sono a casa.Bisogna copiare un po' dalla nostra storia quando c'era chi diceva "meglio vivere un giorno da leone che cento anni da pecora!".

achina

Sab, 10/11/2012 - 13:43

Ma qualcuno si è meravigliato? Abbiamo un governo di inetti, inutili e pavidi. Continuino a tenere il loro solito basso profilo, che poi considerando quanto questi stessi soggetti siano "infimi" è un profilo altissimo! Così facendo i marò torneranno per Natale del 3000.

plaunad

Sab, 10/11/2012 - 14:28

Monti: "l'Italia ha riacquistato prestigio e rispetto internazionale" = la barzelletta del secolo

Raoul Pontalti

Sab, 10/11/2012 - 14:47

per Mario-64, Non hanno gli Indiani lo straccio di una prova? Hanno la testimonianza (da verificare naturalmente) dei pescatori superstiti, hanno l'autoconfessione della Enrica Lexie che rispose positivamente alla domanda trabocchetto (chi ha sparato hai pirati?), hanno le armi dei marò che obiettivamente hanno sparato (in mare, ai gabbiani o altro, ma hanno sparato), per contro gli Italiani non possono esibire filmati o fotografie che inoppugnabilmente li scagionino e si sono persi la registrazione della scatola nera della Enrica Lexie. Con questo quadro probatorio è impossibile sostenere l'innocenza dei marò e si punta infatti sull'immunità (sbagliando a mio avviso non solo per ragioni di sostanza, non sussistendo affatto la pretesa immunità funzionale dei militari, tra l'altro su nave civile, ma anche per ragioni di tattica processuale) e sulla giurisdizione italiana (più correttamente). E' probabile, anche se non del tutto scontato, sussistendo argomenti validi anche per sostenere la giurisdizione indiana, che l'India per varie ragioni accolga la tesi della giurisdizione italiana perché plausibile e perché fa comodo a tutti, ma si deve evitare di provocare e di insultare, non solo perché tale atteggiamento è controproducente ma anche perché moralmente fuori luogo, posto che a mandare per mare allucinati che vedono pirati dove non ce ne sono e per di più si mettono a sparare in faccia alla quarta potenza militare del mondo senza informarla siamo stati noi.

ambrogione

Sab, 10/11/2012 - 14:57

@franco@Trier ci spieghi come hai la certezza su quanto e' successo ? Eri forse presente ? Hai sparato anche tu ? Hai sbagliato mira ? Se non c'eri smettila di dire scemenze da vecchio rastone.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 10/11/2012 - 14:58

xFrancotier-C´eri tu li quando e successo il fatto?.Ma per l amor di Dio chiudi quella boccaccia zozza.Quando rom o romeni ammazzano qualcuno in italia , i morti ammazzati Italiani valgono meno che i paria indus.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 10/11/2012 - 15:16

ancora una volta , ma con amore , senza fare razzismo. Xfrancotier-quello che ho scritto prima mi e gia stato pubblicato con il commento di ambrogione- Il censore evidentemente non era daccordo solo per divergenze di casta.Quindi boccaccia mia statte zitta.

claudio faleri

Sab, 10/11/2012 - 15:18

bastebbe un versamento di un paio di milioni di euro.....ne spreca tanti lo stato, in ca...........te che può anche fare questo gesto di accondiscendebza rffiani-servile per chiudere questa situazione in cui l'italia fà per l'ennesima volta la parte della suddita idiota, incapace di una reazione

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Sab, 10/11/2012 - 15:44

X UNLUCA : AGL'AMERICANI E' CAPITATA LA STESSA COSA CIRCA UN MESE DOPO.....2 "PESCATORI" UCCISI DAI MARINES DI SCORTA AD'UNA NAVE DOPO CHE ERANO STATI AVVERTITI D'ALLONTANARSI....IL COMANADANTE HA PROSEGUITO PER LA SUA ROTTA E NESSUNO HA ROTTO LE PALLE !!!!!!!!!!LE AUTORITA' INDIANE SI SONO BENGUARDATE DA CHIEDERE LA CONSEGNA DEI DUE MILITARI !!!!!!!!!!!

Ritratto di centocinque

centocinque

Sab, 10/11/2012 - 15:51

Ciccio treviri, quando sparisci con i tuoi commenti da nazista rabbioso?

giovanni PERINCIOLO

Sab, 10/11/2012 - 16:02

Franco ruggeri. Non confondiamo, in questo caso la decisione non venne presa dal comandante bensi dall'armatore cui interessava salvare solo il contratto di noleggio della petroliera con il governo indiano. Il comnandate ha solo ubbidito a un ordine dell'armatore.

Ritratto di kingigor61

kingigor61

Sab, 10/11/2012 - 16:21

Ma di cosa ci lamentiamo, avranno preso spunto dal nostro sistema giudiziario, da noi è anche peggiore!!

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Sab, 10/11/2012 - 16:32

Altro che Schettino: Pubblicate per favore il nome del comandante che ha consegnato gli uomini che stavano sulla sua nave per difenderla. Si deve vergognare questo Schettino al cubo!!

Raoul Pontalti

Sab, 10/11/2012 - 16:57

PAYBACK59 hai pessima memoria (dovuta probabilmente anche all'età se 59 indica l'anno di nascita): l'episodio da Te improvvidamente citato avvenne cinque mesi dopo (alla metà di luglio) quello che coinvolse i marò, si svolse nel Golfo Persico e non davanti alle coste indiane e vide protagonista una NAVE MILITARE della V Flotta USA e non una nave civile con militari a bordo. Queste differenze sono significative così come significativo è stato il diverso atteggiamento USA al riguardo. Le autorità militari USA hanno immediatamente denunciato l'episodio, soccorrendo i superstiti e dichiarando in modo esaustivo tutte le circostanze del disgraziato incidente ivi comprese le caratteristiche delle armi impiegate con il numero dei proiettili sparati, hanno anche fornito spiegazioni più plausibili per l'orribile errore (pescatori non scambiati per pirati che nel Golfo Persico non esistono bensì per Pasdaran iraniani, anche se i Pasdaran usano imbarcazioni veloci e non lenti pescherecci e soprattutto provocano nelle proprie acque territoriali, in particolare nello stretto di Hormuz di loro competenza, non in mare aperto o in acque altrui come nel caso e infine portano chiaramente insegne militari e battono bandiera militare). Gli USA hanno già ammesso ovviamente che devono risarcire, mentre l'India ha chiesto un'indagine da parte delle autorità emiratine competenti per accertare responsabilità penali posto che rimane comunque un'imbecillata scambiare pescatori per Pasdaran. In ogni caso essendo in causa una NAVE MILITARE (USS Rappahannock) dal punto di vista del diritto internazionale il trattamento è diverso rispetto a nave civile. Paragonare i due episodi è quindi scorretto e fuorviante, non bastando l'identità delle vittime sacrificali, ossia pescatori indiani che peraltro andrebbero sanzionati per il loro modo scorretto di andar per mare, ma altra cosa è sanzionarli, altra ancora è ammazzarli. Infine va ribadito che il comandante della nave militare USA non ha affatto proseguito per la sua rotta (ché altrimenti sarebbe finito davanti ad una corte marziale) ma ha prestato soccorso come detto. A tirare diritto sono stati quelli della Enrica Lexie, come se sparare contro un'imbarcazione, ancorché di presunti pirati, fosse la cosa più normale di questo mondo, sì da non richiedere di curarsi delle condizioni dell'imbarcazione nei confronti della quale si è sparato né di chiedere al più vicino paese costiero (l'India a 20 miglia nautiche) di occuparsi di quella imbarcazione. L'errore fondamentale degli ufficiali della Enrica Lexie e dei marò risiede in questo comportamento che per carità di patria ci limitiamo a definire superficiale.

killkoms

Sab, 10/11/2012 - 16:59

@francotrier,ma oltre ad essere un tedesco di complemento,sei anche membro onorario aggiunto della sacra corte del kerala per caso?si può definire qualcuno"colpevole"solo finiti i 3 gradi di giudizio,lo sai?

Raoul Pontalti

Sab, 10/11/2012 - 17:11

per deliziosagrc. Ti accontento subito io: il comandante della Enrica Lexie al momento della tragica sparacchiata era Umberto Vitelli. I motivi di censura del suo operato sono ben maggiori e precedenti quello da te invocato: aver consentito la sparatoria, non essersi curato della sorte dell'imbarcazione contro ci si era sparato e non aver quindi chiesto l'immediato intervento delle autorità del più vicino paese rivierasco per intercettare l'imbarcazione presuntamente pirata, aver abboccato all'amo ingoiando anche lenza e canna quando l'India lanciò l'esca del riconoscimento dei pirati, etc. Come vedi le ragioni per cui quel comandante dovrà essere ridotto a mozzo sono ben maggiori di quella di aver consegnato, come inevitabile vigendo a bordo di nave civile le leggi penali e di polizia del paese nel cui porto la nave si trova, i marò alla polizia indiana.

Freeindependent...

Sab, 10/11/2012 - 17:12

x franco@tier Oltre a pregare ovviamente per le famiglie dei pescatori indiani (che sono sempre più convinto non siano stati uccisi da Girone e Latorre neppure x errore)e per il rientro in Italia dei due Marò, pregherò anche per te visto che devi essere una povera persona che vive in una sua realtà del tutto inaccessibile, assai infelice e con molti problemi. Non si spiega altrimenti il tuo continuare a ripetere monotonamente e senza riscontri quella che è chiaramente unal tua fissazione.

battintesta

Sab, 10/11/2012 - 17:14

E se si arrivasse a minacciare il rimpatrio di tutti gli indiani presenti in Italia, rompendo le relazioni diplomatiche, credete che li lascerebbero andare? Noi abbiamo dalla nostra il diritto internazionale (incidente avvenuto in acque internazionali).

franco.cavola

Sab, 10/11/2012 - 17:34

Prof. Monti e Presidente Napolitano: che figura di ......rda!!!!! Verrgogna!

morus39

Sab, 10/11/2012 - 17:34

Sento soltanto una grandissima frustrazione per questa vicenda.Avverto proprio la nullità della nostra classe politica, Governo compreso.Inventiamoci un altro Duce altrimenti l'Italia sarà oggetto di tute le angherie possibili. Avrei voluto vedere cosa sarebbe successo se l'episodio, che ci rigurda,avesse avuto come soggetti due marines o soldati Inglesi o Francesi.

Edoardo Argentino

Sab, 10/11/2012 - 17:42

”Azzo”…quanto costa in America un “chiavatina foresta”… Se fosse veritiera la motivazione data dalle alte sfere del Comando Americano che il Capo della Cia ( non un Presidente di Regione qualsiasi, il cui fatto commesso non costituisce mai reato per il giudice) si è dimesso dal suo incarico per una "chiavatina fuori porta " al chiaro di Luna, pensate cosa succederebbe quì in Italia all'interno dei vari Palazzi Romani del Potere, a fronte di un "mea culpa" spiattellato con tanta sincerità ai quattro venti ! Ma poi, chi avrebbe il coraggio di ammetterlo ? I Fiorito forse. Pensate, non ci sarebbe più il problema di riunire Camera e Senato per indire Decreti e Leggi onde ridurre il numero dei deputati e Senatori per risparmiare nel bilancio pubblico alla Montiana maniera. Si autoeliminerebbero nel giro di qualche settimana, con il beneplacito di tutta la Casta Bocconiana. Si risolverebbe così, la crisi in Italia per decenni. Ma Obama & C. perchè ci credono così stron...da credere a simili panzane ? E.A.

Edoardo Argentino

Sab, 10/11/2012 - 17:46

…”Azzo”…quanto costa in America un “chiavatina foresta”… Se fosse veritiera la motivazione data dalle alte sfere del Comando Americano che il Capo della Cia ( non un Presidente di Regione qualsiasi, il cui fatto non costituisce mai reato per il giudice) si è dimesso dal suo incarico per una "chiavatina fuori porta " al chiaro di Luna, pensate cosa succederebbe quì in Italia all'interno dei vari Palazzi Romani del Potere, a fronte di un "mea culpa" spiattellato con tanta sincerità ai quattro venti ! Ma poi, chi avrebbe il coraggio di ammetterlo ? I Fiorito forse. Pensate, non ci sarebbe più il problema di riunire Camera e Senato per indire Decreti e Leggi onde ridurre il numero dei deputati e Senatori per risparmiare nel bilancio pubblico alla Montiana maniera. Si autoeliminerebbero nel giro di qualche settimana, con il beneplacito di tutta la Casta Bocconiana. Si risolverebbe così, la crisi in Italia per decenni. Ma Obama & C. perchè ci credono così stron...da credere a simili panzane ? E.A.

uomodonore

Sab, 10/11/2012 - 17:49

I Maro'prima di sparare in casa di altri,dovevano prima pensarci.Se in italia uno uccide delle persone dove lo mettono?

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 10/11/2012 - 18:12

Sottoscrivo in pieno quanto scritto da Pontalti ed aggiungo:qualora i due sprovveduti dovessero esser rilasciati tra breve, lo saranno con l'imputazione di omicidio colposo per non aver saputo distinguere pericolosi pirati da pacifici pescatori.In tal caso l'Italia fara' una figuraccia a livello internazionale per aver mandato gente impreparata in missioni cosi' delicate.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 10/11/2012 - 18:15

deliziosagrc. Prima di dire cazzate si informi. La decisione di cambiare rotta e andare a Cochin é stata presa dall'armatore (il padrone) non dal comandante ed il motivo é solo economico. L'armatore napoletano temeva di mettere in pericolo il contratto di noleggio della nave al governo indiano. Inoltre ritengo che anche le autorità italiane fossero al corrente e abbiano validato le decisioni perché i due marinai non erano alle dipendenze del comandante ma della Marina Italiana.

graffias

Sab, 10/11/2012 - 18:16

Mi urge dire che il Signor Trier non dice affatto scemenze ma si esprime come un totale imbecille. Ma il fatto grave è la prosa del Signor Pontalti, da ciò che scrive è evidente che non ha seguito le vicende dei due Marò , non ha letto ciò che è stato scritto a proposito dell'incidente,ma è sicuro che i nostri marinai hanno sparato ed ucciso i due pescatori indiani. In nome poi di un prudente atteggiamento verso la "quarta potenza mondiale militare" sarebbe opportuno non provocare questi arroganti pezzenti per evitare ritorsioni? la diplomazia quando eccede diventa vigliaccheria e.....non paga mai!

Marcello58

Sab, 10/11/2012 - 18:17

V E R G O G N A ! mi rivolgo ovviamente allo stato indiano...... D O P P I A V E R G O G N A ! ! mi rivolgo con rammarico allo stato italiano, incapace anche di ottenere qualche risultato internazionale che non sia solamente di giovamento alle banche ed ai profitti speculativi ! Ed in parte mi vergogno di essere considerato concittadino di coloro che pensano ed operano in questo paese come distruttori di tutto ciò che i nostri padri ci hanno lasciato.....

Mario-64

Sab, 10/11/2012 - 18:19

Raoul Pontalti, sono d'accordo solo sul fatto che insultare e sbattere i pugni sul tavolo e' controproducente. Per quanto ne so io gli unici membri dell'equipaggio svegli erano i due che sono stati uccisi ,gli altri dormivano ,quindi non so cosa abbiano visto. Lo stesso capitano indiano ha cambiato versione cinque o sei volte e ha riconosciuto la petroliera italiana su "suggerimento" degli inquirenti indiani. Il fatto che i nostri non abbiano filmati non significa granche' ,potrebbero aver filmato un'altra nave alla quale avevano sparato solo colpi d'avvertimento e poi dieci minuti dopo aver ucciso questi pescatori... Comunque prove schiaccianti della colpevolezza dei nostri non se ne sono viste ,potevano far partecipare un nostro perito all'autopsia e dire: ecco i proiettii ecco le traiettorie. Non lo hanno fatto. L'affondamento finale del peschereccio poi lascia decisamente qualche dubbio. Ovvio che nessuno di noi possa mettere la mano sul fuoco ,pero' anche solo basandoci sul buon senso, se ammazzi dei pescatori a pochi km dalla costa indiana ,cosi' ,sparando per divertimento ,poi non ti vai ad infilare in un porto indiano. E anche scambiare un peschereccio per un barchino di pirati ce ne vuole.... Il fatto poi che molti pescatori girino armati e che la guardia costiera dello Sri Lanka ne abbia gia' amazzati parecchi mi fa' propendere decisamente per una colossale montatura...

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 10/11/2012 - 18:55

come immaginavo il benzinaio e' un ebreo-sionista.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 10/11/2012 - 19:00

PAYBACK59, e questo ti sembra giusto?se rispondi si sei un macaco.Vorrei vedere se una nave cinese nel Mediterraneo uccidesse 2 pescatori italiani e poi tirasse dritto senza fermarsi, farebbe bene?Gli yankeees cow boy del cielo nel Veneto anni orsono tagliarono i cavi della teleferica ammazzando piu' di 20 turisti e nessuno ha reclamato hanno fatto bene gli yankees per te?,vallo a dire ai parenti delle vittime.

gianrocco torio

Sab, 10/11/2012 - 22:01

è scandaloso e inaccettabile. in compenso la provincia di milano sponsorizza (vedere i manifesti in mostra a milano) la festa della comunità indiana lombarda per il "diwali": proprio la festività che fa ulteriormente slittare la sentanza (peraltro temo scontata) della corte indiana sui nostri marò, prolungandone ulteriormente l'agonia.

graffias

Dom, 11/11/2012 - 12:13

Quanto scrive il Signor Trier non fa che confermare il mio giudizio precedente sulla sua levatura intellettuale...molto modesta. Forse il Signor Pontalti invece si sta informando, il suo silenzio fa pensare ad un parto epistolare difficile, ma sicuramente pieno di sorprese !

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 11/11/2012 - 12:24

xgianroccotorio- Prima gli indu , poi noi Italiani, il tutto condito dal multiculturalismo tanto sostenuto dalle sinistre.Quindi lei come Italiano cosa vuole ? Stia zitto.

giuseppe.galiano

Dom, 11/11/2012 - 17:16

Non c'è da meravigliarsi più di tanto. L'India,agli occhi delle popolazioni di quelle parti ed agli occhi del proprio popolo, sta mostrando i muscoli ad una potenza occidentale che fa parte di agglomerato di popoli più ampio, L'Unione Europea. Il fatto, purtroppo per noi grave, è che l'Italia in questo momento non conta un cazzo(ma dico li avete sentiti i responsabili ministro della difesa, esteri e presidente?) e l'Europa era meglio quando si scannava tra i suoi stessi popoli. Ora fa ridere. Certo, che stiamo tutti con questi ragazzi e con la forza armata di cui fanno parte, soffriamo con loro due pene, la vergogna di non valere niente in quanto impotenti, noi tutti come popolo, e la loro forzata lontananza dalle famiglie.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Dom, 11/11/2012 - 18:05

Marforio fa a dar via il kulo te e l'ebreo gpl il benzinaio.

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 12/11/2012 - 08:21

questo è uno dei tanti successi di Monti: secondo lui, con Berlusconi sarebbero stati già condannati a vita o peggio, lui invece è riuscito a rinviare il giudizio fino ad ora e conta di permetter loro di passare un buon natale in India: gli israeliani avrebbero già da tempo risolto il problema riportandoli in italia con un blitz ben studiati e soprattutto ben organizzato: noi invece, forti di leggi internazionali in grado di proteggere solo tedeschi , inglesi , tanti altri ed americani, ci rallegriamo dei sorrisi di Monti che con aria ebete tende a rassicurarci sulla scaltrezza dei suoi interventi miracolosi

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 12/11/2012 - 15:20

XFRANCO -TIER-Forse sarai abituato a darlo via , da come partecipi alla vita dei crucchi sputando sull italia credo che oramai non hai dato via solo il ciulo ma pure l´ anima.Mefisto il culo puo anche venderlo ma non vendere l animaccia che non credo hai mai avuto .

Raoul Pontalti

Lun, 12/11/2012 - 16:00

per graffias. Io non sono affatto assertore aprioristicamente della colpevolezza dei marò, ma nemmeno dell'innocenza. Proprio per il fatto che non ero lì ad assistere allo svolgimento degli eventi e che non sono un esperto di marineria, di armi, etc. non ho elementi per pronunciarmi in modo definitivo in un senso e o nell'altro. Osservo però che la linea difensiva degli Italiani fa acqua da tutte le parti e per accorgersene è sufficiente un minimo di senso critico. Le elucubrazioni circa sparatorie da altre navi o pseudoperizie balistiche effettuate in Italia da autonominatisi esperti non valgono la carta su cui sono scritte, così come certe confutazioni dell'autopsia dei due pescatori che si leggono anche su questi forum ad opera di...ingegneri (correlativamente il collaudo dei ponti lo faremo fare ai ginecologi,,,). Ma al di là del fatto materiale quello che io ho contestato per mesi nei miei commenti, attirandomi anche una rampogna stizzita del pur ottimo Fausto Biloslavo, è stata la gestione dei marò prima, durante e dopo il fatto della sparatoria (non ha importanza contro chi effettivamente ai fini del mio dire) e più in generale la questione dei militari impiegati come cani da guardia pubblici di beni privati. L'episodio dei marò, anche e soprattutto in caso di innocenza, è a mio avviso la dimostrazione tangibile di come in Italia si facciano leggi imbecilli applicate in modo demenziale. In aggiunta a questo si è assistito ad una scomposta, irrazionale, isterica e pertanto inane reazione da parte dei settori più sprovveduti della pubblica opinione italica che grazie anche a sconsiderate linee di condotta diplomatiche e processuali impostate dagli organi pubblici competenti ha ingenerato uno stato di frustrazione del sentimento e dell'orgoglio nazionale (che in Italia si spreca sempre per gli scopi più futili). Ma ritornando espressamente alla (da Te) asserita innocenza dei marò, non Ti dice niente il silenzio imposto ai quattro rimpatriati e ai due carabinieri che assistettero alla perizia balistica? E il fatto che le nostre autorità abbiano proposto un risarcimento alle famiglie dei pescatori (bloccato pare per intervento delle autorità indiane)? E la linea difensiva basata su immunità dei militari (insussistente a mio avviso) e giurisdizione italiana (sussistente a mio avviso) anziché sull'esibizione di elementi probatori scagionanti? Quegli sfigati a bordo della Enrica Lexie non hanno uno straccio di filmato, una foto decente, nulla insomma che documenti contro chi ebbero a sparare e per di più si sono anche persi anche la registrazione degli eventi effettuata dalla scatola nera della nave...Troppa sfiga in sequenza per non far pensare ad uno smaliziato come me che si tratti di occultamento e distruzione di prove...Ora, con i giudici indiani in ferie, c'è tempo e modo per addivenire ad un accordo con l'India che salvi la faccia a tutti e poi, rientrati a casa i marò, si faranno i conti.