Ma Obama non morirà per Maidan

Nessuno fermerà Putin. Perché è inutile. E per niente conveniente. LIVE - DIARIO DALL'UCRAINA

Barack Obama al telefono ieri con Vladimir Putin

Vladimir Putin può dormire sonni tranquilli. Se strapperà la Crimea ai «rivoluzionari» di Kiev e la restituirà al 60 per cento di «crimeani» russi nessuno muoverà un dito per fermarlo. A 161 anni della guerra combattuta da un embrione d'Italia al fianco degli imperi di Parigi, Vienna e Londra nessuno in Europa o dall'altra parte dell'Atlantico sembra ansioso di contrapporsi al nuovo zar. Anche perché se per Vladimir la sfida è fondamentale per affermare la rinata volontà di potenza del proprio impero per Europa e Stati Uniti è, nei fatti, una battaglia perduta in partenza. Una battaglia in cui neppure il «profondamente preoccupato» Obama ha molte carte da giocare. Un boicottaggio del G8 di Sochi del prossimo 4 giugno avrebbe, politicamente, la stessa efficacia di un trapianto di cuore su un paziente morto. Entro quella data Putin potrebbe essersi mangiato non solo la Crimea, ma l'intera Ucraina. Le rappresaglie economiche appaiono altrettanto inadeguate.

Cercar d'intimorire una Russia strabordante di petrolio, gas e materie prime con qualche sanzione è come andar a caccia di elefanti con un fucile a pallini. Anche perché un veto di Mosca basterà a bloccare la loro approvazione al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Ancor più azzardata l'ipotesi di un faccia a faccia militare che alla fine costringerebbe Obama a scegliere tra una retromarcia in stile «siriano» o un intervento da brivido nel sancta sanctorum della flotta russa del Mar Nero. E neppure una controllata contrapposizione in stile guerra fredda è esente da complicazioni. Per capirlo basta immaginare i rischi che la Nato affronterebbe per completare l'imminente ritiro da un Afghanistan dove la Russia continua a gestire insidiose e complesse alleanze.

Ma il vero fianco molle di una crociata occidentale per la Crimea è quello europeo. La caduta di Viktor Yanukovich si sta già rivelando una vittoria di Pirro per un'Unione Europea chiamata ad un risanamento dell'Ucraina del costo stimato di 35 miliardi di dollari. Un profondo rosso a cui s'aggiungono i crediti inesigibili delle banche europee esposte con l'Ucraina per oltre 23 miliardi di euro, ben 7 dei quali garantiti, tra l'altro, da istituti italiani. E il salasso diventerebbe catastrofe se Mosca chiudesse i rubinetti di un gas che oltre a riscaldare l'Ucraina soddisfa il 22 per cento del fabbisogno dell'Unione Europea. Il blocco metterebbe letteralmente in ginocchio Germania, Austria e Italia e avrebbe seri contraccolpi per le economie di Francia ed Inghilterra. A render improbabile una linea dura dell'Europa contribuisce però il ritorno alla guida della politica estera tedesca di Frank-Walter Steinmeier. Il ministro socialdemocratico dell'era Schroeder - considerato un buon amico della Russia - è stato messo su quella poltrona proprio per stemperare le asprezze tra la Cancelliera Merkel e Vladimir Putin e salvare gli scambi economici per oltre 80 miliardi di euro tra Berlino e Mosca. Una cornucopia a cui nessuno in Germania rinuncerebbe e da cui dipendono i rapporti del governo con la Ostausschuss, la potente lobby delle aziende impegnate non solo a far affari con la Russia, ma anche a muover consensi, voti e finanziamenti.

Alle valutazioni economiche s'aggiunge poi il fastidio di Parigi, Berlino e Londra per il dilettantismo estremista esibito dal parlamento di Kiev. Abolendo le leggi a tutela delle popolazioni russofone e nominando responsabile della sicurezza nazionale Andriy Paubiv, capo della formazioni anti russa più radicale, i «rivoluzionari» ucraini hanno regalato a Putin il pretesto perfetto per l'intervento in Crimea. Un pretesto identico a quello utilizzato nel 2008 per mandare i carri armati a ridimensionare il presidente della Georgia Mikheil Saakashvili deciso ad annettersi l'Ossezia. Quella volta persino un presidente risoluto come George Bush preferì girarsi dall'altra parte. Figuriamoci Obama e i burocrati di Bruxelles.

Commenti
Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 02/03/2014 - 08:02

Immagine di giuseppe zanandrea mi chiedo come possano gli USA (e Germania!)riconoscere un governo illegittimo come quello che ha esautorato Yanukovic. Qui si ripete la solita tattica adottata contro la Libia di Gheddafi, di appoggiare la destabilizzazione di un Paese per immischiarsi nei suoi affari interni. Perché se questa è la logica che spinge gli USA, non si capisce perché non possano fare altrettanti anche i Russi, che tra l' altro difendono proprie posizioni strategiche vitali. Certo che agli Americani non par vero di ammantarsi- lo fanno sempre, come con l'Irak, con la Libia e pretendevano di farlo anche con la Siria- da difensori della democrazia mentre invece esportano guerra e morte anche di popolazione inerme massacrata dalle loro bombe "intelligenti". La posta in gioco èalta e la situazione potrebbe sfuggire di mano con conseguenze tragiche per il mondo. I russi non cederanno alle ingerenze straniere volute dal Sionismo Finanziario che succhia le risorse dei Paesi europei - anche il nostro- per finanziare le proprie mire espansionistiche a danno del nemico di sempre, la Russia.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 02/03/2014 - 09:24

gli unici che ne escono male sono gli Europei. Gli USA sono riusciti nell'intento di separare l'Europa dal suo naturale alleato, la Russia. La Russia sostanzialmente ne esce bene, finalmente si riprende la Crimea. L' Europa ne esce umiliata e indebolita.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 02/03/2014 - 09:25

ottimo articolo

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Dom, 02/03/2014 - 11:52

Il cosidetto governo ad interim no è neppure riconoscibile, solo una banda di incappuciati che ha rovesciato in precendete potere. Putin arrivarà fino a Kiev e riprenderà anche la Ukraina.

gamma

Dom, 02/03/2014 - 11:55

Questa storia porterà grandi vantaggi solo alla Russia.Intanto la Russia si riprende per sempre la Crimea che incautamente era stata regalata da Kruscev all'Ucraina, dono fatto allora solo perchè l'Ucraina faceva parte dell'Unione Sovietica. Ed è probabile che se la riprenda abbastanza pacificamente in seguito ad un referendum il cui risultato è scontato visto che la popolazione della Crimea è sostanzialmente russofona e fortemente russofila. Sappiamo bene come la Crimea sia importantissima per la Russia perchè costituisce il suo accesso al mediterraneo. Poi c'è la possibilità che la parte orientale dell'Ucraina anch'essa fortemente russofila e russofona (molti ucraini di quella zona hanno addirittura il doppio passaporto: ucraino e russo) si vada a separare dall'Ucraina occidentale fortemente filo europeista. In questo caso la Russia farebbe bingo. Chi ci perderà in tutta questa storia sarà l'immagine degli Stati Uniti di Obama ma sopratutto l'UE che si troverà a gestire una mezza Ucraina piena di debiti (deve già 27 miliardi di Euro a banche europee e diversi miliardi alla Russia. I Russi minacciano di non fornire più gas all'Ucraina e in questo caso ci sarebbero forti difficolta anche per il gas che approvigiona parecchi paesi UE del nord. Insomma un mezzo disastro dovuto essenzialmente alle incauto appoggio alle fazioni ucraine piuttosto estremiste da parte del poco preparato staff obamiano e di qualche paese UE che mirava essenzialmente a conquistare spazi enormi e manodopera a bassissimo costo oltre che a saldare vecchissimi conti con la Russia (Germania, Francia e Inghilterra). Inutile ricordare come la storia dimostri che punzecchiare la Russia sia sempre stato causa di guai per il resto d'Europa. Un ultima considerazione. Yanukovic era stato eletto con regolari alezioni democratiche controllate fra l'altro da osservatori ONU. Inoltre Yanukovic che in teoria non era obbligato a farlo aveva proposto nuove elezioni alla fine di quest'anno. Perchè non è stata accettata la sua proposta? Forse perchè c'era il rischio che vincesse nuovamente lui o comunque un russofilo?

idleproc

Dom, 02/03/2014 - 11:57

Ritengo prevedibile un "attacco" economico finanziario alla Russia e che il tentativo di destabilizzazione della Russia anche a livello politico, continuerà come già fatto in precedenza in altre realtà. Sono proprio le "risorse" russe e la possibilità di aver le mani libere e senza la protezione socioeconomica che deriva dall'esistenza di governi nazionali che sono alla base della strategia delle forze che guidano il gioco sopra la testa dei popoli, partendo da quello US. Non è che in US si siano "fregati" gran parte del sistema produttivo "per caso" come non è "per caso" che noi in Italia ci troviamo governi coloniali che stanno in piedi sulla base sociale fornita dai pidddonzoli che sappiamo tutti a chi si son venduti. Poi toccherà alla Cina. E' bene che ci cominciamo a preoccupare subito, anzi siamo in ritardo...

oasicarlos

Dom, 02/03/2014 - 12:01

Ottimo articolo

ilbarzo

Dom, 02/03/2014 - 12:02

bbbbbbb

ecastellani

Dom, 02/03/2014 - 12:04

@zanandrea: che brutta digestione devi aver avuto stanotte, altrimenti non vedo ragioni per pensieri deliranti su sionismo finanziario, bombe intelligenti, gheddafi.. poi tutti conosciamo i difetti degli americani (come potremmo, quelli afflitti dai tuoi stessi incubi non smettono di ricordarceli!), ma in troppi ne dimentichiamo i pregi.

Ilgenerale

Dom, 02/03/2014 - 12:06

analisi precisa e accurata! Un tempo non avevamo alcun rapporto con la Russia quindi era semplice una contrapposizione netta! oggi, con il mondo globalizzato e miliardi di dollari che fanno avanti e indietro da un continente all'altro, pensare ad un conflitto con la Russia e' ridicolo! fosse la volta buona che il denaro andra a scongiurare una guerra invece di innescarla!

Ritratto di curbin

curbin

Dom, 02/03/2014 - 12:07

Il vero Zar non è Putin ma il Signorino Obama e quando non ci sarà energia a sufficienza per riscaldare i letti dei nostri figli e le culle dei nostri nipoti potremo sempre chiedere alla culona ballerina, in arte Michelle, di mandarci due pomodorini e due lattughine biologiche. Oppure è meglio il gas di Vladi ... e non parlo di Luxuria!!

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 02/03/2014 - 12:10

Curiosita' vorrebbe che Berlusconi, da leader riconosciuto dell'opposizione italiana, si esprimesse sul compagno di merende, Tovarish Putin. O per caso ha paura che si riprenda il lettone?

Tuareg33

Dom, 02/03/2014 - 12:12

Finalmente un articolo molto chiaro su'Il Giornale', complimenti.

puntopresa10

Dom, 02/03/2014 - 12:16

c'è anche il rovescio della medaglia,che i russi come etnia da quelle parti sono odiati,vuoi per i vecchi rancori da ex unione sovietica e deportazioni varie.poi le campagne militari costano e occupare un paese o una parte di esso porta solamente al terrorismo e putin nel tempo ne pagherà le conseguenze.mi viene in mente il kazakistan dove i russi sono stati mandati a casa a calci nel culo.

WSINGSING

Dom, 02/03/2014 - 12:17

Sulla vicenda Mosca - Kiev, gradirei leggere (o quanto meno sentire) il parere personale di Silvio Berlusconi.

Ritratto di Sniper

Anonimo (non verificato)

cicciosenzaluce

Dom, 02/03/2014 - 12:25

tifate per un dittatore comunista,perchè amico del pregiudicato,leghisti con le mutande verdi,il vostro amico ed alleato,è contro qualsiasi autonomia,MOLLATELO è un sola!

Ritratto di bobirons

bobirons

Dom, 02/03/2014 - 12:29

Non soltanto Obama non morirà per Maidan ed il resto dell'Ucraina, ma ci farà così anche un piacere. Sfido che gli ucraini vogliono aderire alla mucca dell'E.U. Una volta associati, torme di ex felici del paradiso socialista, ora del tutto convertiti al demone capitalista anche se in braghe di tela, si riverseranno in Germania, Austria, Francia Italia eccetera. In effetti, Putin sta solo reclamando quello che storicamente è suo (visto che lui s'incarna con la Russia) almeno dalla guerra di Crimea in poi. Che poi durante la rivoluzione d'ottobre i russi bianchi abbiano prima costituito uno stato a parte sulle orme degli scandinavi Rus' del XII secolo e poi, sconfitti, assorbiti nell'Unione sovietica, è solo un contrattempo della Storia.

Efesto

Dom, 02/03/2014 - 12:29

È la prima volta che leggo un articolo che vede i problemi nella sua effettiva realtà. Dalle foto dei militari russi traspare anche un'altra verità. Sempre compare qualche Pope della Chiesa Ortodossa. C'è quindi anche la benedizione alle manovre di ristabilizzazione della Crimea. La Russia non può lasciare lo sbocco al Mediterraneo. Gli europei tutti debbono tenere conto di questa imprescidibile esigenza. Vincerà Putin ed in breve tempo aggiungendo altro consenso nel popolo russo.

Anonimo (non verificato)

bisesa dutt

Dom, 02/03/2014 - 12:39

che commentatori idioti anzi cretini, la guerra è un fatto troppo serie per degli imbecilli come voi

nurra94

Dom, 02/03/2014 - 12:41

Come si sarebbe comportato Obama, se la Russia fosse stata PCUS, magari sarebbe stato alleato, come lo sarebbero stati i compagni comunisti Italiani, sperando di essere ancora foraggiati con Rubli freschi freschi, senza bisogno di finanziamento pubblico ai partiti!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 02/03/2014 - 12:42

La Russia non è indebitata col FMI e se ne fotte alla grande della mafia finanziaria di New York. E' un paese libero. Beati loro.

informagarbugli

Dom, 02/03/2014 - 12:52

sono molto turbato da quello che scrive Gian Micalessin "Nessuno fermerà Putin, perchè è inutile e per nulla conveniente".Turbato e disperato per aver letto queste ed altre cose dell' articolo. Sicchè di fronte ad un intervento contro ogni ragione democratica e valutando le negatività per l' Europa e L' Italia del rischiare di non poter continuare ad avere il gas russo, noi tutti dovremmo convincerci che qualsiasi iniziativa contro Putin sia inutile......Io mi chiedo "ma siete impazziti tutti?"

ludovik

Dom, 02/03/2014 - 12:58

scusate ma putin è un komunista dittatore che si comporta come tale....un criminale, nn a caso amico del b., qll che voleva combatterlo il komunismo....chiacchiere e criminalità

aitanhouse

Dom, 02/03/2014 - 12:58

concordiamo perfettamente con l'articolo. Obama sa bene che il suo intervento è considerato più o meno come il belare di un agnello ed eventuali minacce di schierarsi a fianco dell'ucraina devono tenersi su toni molto bassi, tanto per ricordare che gli USA esistono : qui non si tratterebbe di tirare bombe su paesi tipo afganistan o libia . La tanto invocata difesa della libertà e della democrazia da esportare troverebbe ostacoli insormontabili e la figuraccia siriana diventerebbe un cioccolatino al confronto della sicura reazione russa. Altrettanto l'europa dovrebbe guardarsi bene dal confrontarsi con la russia e chiedersi i motivi reali per cui una frangia di ucraini desidera entrare in una europa sfasciata ed in preda ad una crisi stagnante da 5 anni: come noi europei possiamo risolvere i gravi problemi di un paese già indebitato nei nostri confronti quando non riusciamo a trovare una soluzione per i nostri? I guasti creati dal comunismo nei paesi orientali per 50 anni non si risolvono con la fuga dei cittadini di quei paesi verso l'occidente, ne si risolvono delocalizzando le nostre aziende alla ricerca di mano d'opera a basso costo. Ricordiamo ai filo-ucraini che l'europa distrutta del dopo guerra si è rialzata con la democrazia e principalmente con le sue forze.Pensiamo alle nostre economie ,i robin hood appartengono alla legenda,ed ai danni che ne potrebbero subire con un aumento dei prezzi del gas o del petrolio da parte della russia, che è la nostra naturale partner e divide con noi i destini d'europa. Gli Usa ,anch'essi intrappolati in una crisi senza fine,mirano solo al completamento dello sfascio europeo e vedono con il fumo negli occhi i buoni rapporti fra russia ed europa, mostrando di ben conoscere la nota frase di giulio cesare "divide et impera". Obama avrebbe minacciato di non partecipare al G8 di soci; bene , noi riteniamo che il G8 sia diventato solo una passerella inutile e costosa per chi la organizza, quali sono stati i benefici che i popoli avrebbero ottenuto e quali decisioni importanti sono state adottate per rimuovere quei mali endemici del mondo? E' stata forse estesa la sanità per salvare le vite di milioni di bambini? sono state rimosse le cause delle infinite guerre sparse nel mondo? a noi sembra che questi G8 siano solo la stabilizzazione dei" Gattopardi mondiali che nessuno vuole ammazzare"per il semplice motivo che a nessuno conviene.

Anonimo (non verificato)

giottin

Dom, 02/03/2014 - 13:07

Micalessin dice che un veto della Russia basterebbe per bloccare qualsiasi sanzione venisse proposta dal palazzo di vetro, vero, verissimo, infatti a questo punto poteva anche dire che l'ONU è un organizzazione che così com'é non serve a nulla, salvo matenere lauatmente pagati una miriade di burocrati. A proposito, qualcuno mi sa dire quanto si becca di stipendio un tal Ban Ki Moon????????

luigi civelli

Dom, 02/03/2014 - 13:08

In tempi d'incomprensibile innamoramento per l'amico Putin,può essere utile ricordare le parole che E.Berlinguer,un grande uomo politico che i caudilli russi li conosceva bene,espresse in un'intervista rilasciata a G.P.Pansa per il Corriere della sera in data 16/06/1976:"Io voglio che l'Italia non esca dal Patto atlantico...mi sento più sicuro stando di qua,sotto l'ombrello della NATO". Il presente ed il futuro dell'Italia, Paese fondatore, è nell'Unione Europea.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Dom, 02/03/2014 - 13:13

Forza Angela, procedi con una Operazione Barbarossa II! Già, perchè con l'additare Putin un mostro invasore, state esattamente, indirettamente (ma neanche tanto) giustificando Hitler, che la sapeva lunga, nella sua diabolica dimensione, sul vizietto dei nipotini di Stalin!

Atlantico

Dom, 02/03/2014 - 13:22

Allora spero che muoia Putin, magari infettato dal polonio, come tanti fatti uccidere da lui.

cicciosenzaluce

Dom, 02/03/2014 - 13:22

Doberman,sei un servo del tiranno comunista putin,solo perchè amico del tuo delinquente,vergognati.

cicciosenzaluce

Dom, 02/03/2014 - 13:23

curbin,culona dillo a tua moglie,che tutti conoscono,come dispensatrice di questo organo.

Atlantico

Dom, 02/03/2014 - 13:24

Incredibile: sedicenti 'liberali' che inveiscono contro gli USA e inneggiano all'ex capo del KGB. Banani, state diventando ciechi e ottusi.

meloni.bruno@ya...

Dom, 02/03/2014 - 13:24

Putin ha tutto il diritto di tutelare i suoi concittadini di etnia Russa in Crimea sono circa il 60%della popolazione,e non c'è dittatura europea che possa impedirglielo,se volete assoggiettare l'Ucraina all'europa,ricordatevi che non è la stessa situazione dell'Italia che lo stato non garantisce i propri concittadini specialmente fuori dal territorio! E ricordo ai superficiali tipo usa e ue che chi si è permesso di sfidare la Russia,ci ha sempre lasciato le penne!Napoleone,Hitler insegnano.

Ritratto di beautifil.Day

beautifil.Day

Dom, 02/03/2014 - 13:46

gli insorti hanno deposto un governo eletto con libere elezioni nazonali ed hanno rifiutato il voto anticipato ed un governo di coalizione di salvezza nazionale... a questo punto i russi in Crimea hanno tutto il diritto di difendersi e Putin ha il diritto di appoggiarli

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 02/03/2014 - 13:47

Grande Putin. Avanti così.

oasicarlos

Dom, 02/03/2014 - 13:48

Dopo giorni di letture di articoli in vari giornali online e dopo un migliaio di commenti pro e contro tutto e tutti, mi sono fatto una idea del tutto personale che esprimo molto sinteticamente e per scelta non motivo: Merkel=Hitler, Putin=Stalin, Obama=Satana.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 02/03/2014 - 13:53

ancora con la menzogna del polonio? ma se Putin avesse davvero voluto far fuori Litvinenko, l'avrebbe fatto senza concedergli il comodo tempo di fare confessioni ai media occidentali sul letto di morte... ma siete davvero ridicoli.... uno del KGB che neanche sa fare fuori qualcuno nei modi giusti? ahhaha E' stata sicuramente una sceneggiata degli avversari di Putin, semmai.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 02/03/2014 - 13:55

Avanti Russia, avanti Putin.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 02/03/2014 - 14:03

leggere Atlantico è spettacolare. Deve essere cresciuto a Rocky IV e Rambo II.

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 02/03/2014 - 14:05

@ sniper @WSINGSING .......potreste spiegare per quale vostro assurdo,delirante motivo Berlusconi dovrebbe esprimersi su questa vicenda ?? Perchè ha un rapporto di amicizia personale con Putin ??.....beh sapete in amicizia le scelte degli amici si rispettano e non si commentano anche se magari (e ne dubito visto che il Cav è dotato di buonsenso)non si condividono ! ...tornate alla lasagna della Domenica ...!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 02/03/2014 - 14:06

che la NATO abbia intenzioni aggressive contro la Russia è provato anche dalla circostanza dell'aver inglobato paesi inutili per l'alleanza (col dovuto rispetto) come Polonia, paesi baltici ecc... questi paesi non hanno niente da offrire (né materialmente, né come tecnologia, né come peso demografico). L' unica cosa che offrono, con la loro isterica russofobia (che comprendo comunque, visto il passato dell' URSS) è un CASUS BELLI contro la Russia. La NATO AGGREDISCE LA RUSSIA.

Ilgenerale

Dom, 02/03/2014 - 14:08

Ma quelli che scrivono che Putin e' comunista hanno mai aperto un libro di storia?!?! hahahaha!!!

Ritratto di beautifil.Day

beautifil.Day

Dom, 02/03/2014 - 14:09

i russi in Crimea hanno tutto il diritto di difendersi e la Russia ha il diritto di appoggiarli

CONDOR

Dom, 02/03/2014 - 14:09

Ottimo articolo, la Russia ha tutte le ragioni di intervenire e può stare tranquilla perchè nessuno oserà far nulla. E poi...ma quanti idioti ignoranti ci sono ancora in italia?? ma quanti ancora pensano che la russia sia comunista??? mamma mia che cerebrolesi!!!!!ma svegliatevi e aprite gli occhi su quello che sta succedendo capre!!!!

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Dom, 02/03/2014 - 14:14

...Bravo Putin, e non fermarti alla Krimea, vieni avanti fino a Kiev. Non lsono mai stato dalla parte dei russi, ma questa volta sì! Hanno tutte le ragioni dalla loro parte. Speriamo che non si fermino dal prendere a schiaffi questi schifosi fautori di questa delirante e schifosissima "Europa Sovietica". Chissà che non succeda qualche cosa che possa mandare all'aria questo disegno malefico che ci sta rendendo schiavi di banchieri e loro burocrati.

roseg

Dom, 02/03/2014 - 14:15

cicciosenzaluce---mi meraviglia il fatto che ti sia permesso ancora commentare, visto le castronate quotidiane che ci proponi...senza rancore...cerea ne.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 02/03/2014 - 14:23

Certamente l' Ucraina non e' ne Libia ne tutto il nord africa. Peccato , lo avrei visto muoversi lontano dalla sua America questo pseudodemocrato con idee socialcomunista .HA alzato la voce solo perche doveva dimostrare al mondo che lui e' il presidente di quelle anzioni vaccare.

ernestorebolledo

Dom, 02/03/2014 - 14:32

CON guerra milioni di rifugiati a Ucraino invadere l'Europa

roseg

Dom, 02/03/2014 - 14:42

Attenta europa questa sarebbe la terza volta,meglio una onorevole defezione che una drammatica sconfitta e poi mai affrontare chi impugna il coltello dalla parte del manico...

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Dom, 02/03/2014 - 15:02

Mi unisco al coro delle lodi: davvero un ottimo articolo. Quanto all'improvvisa impennata dei consensi verso Putin nell'elettorato di destra, vorrei far notare ai vari cicci senza luce che la cosa non è poi così strana se, molto semplicemente, la si considera derivata da un elementare spirito di contrapposizione nei confronti dell'ancor più rapido, focoso e imprevedibile innamoramento della sinistra verso la politica a stelle e strisce (interna ed estera).

Leonardo Marche

Dom, 02/03/2014 - 17:04

L'Ucraina se va bene è persa.. Forse però questa storia farà riflettere i burocrati euro-tedeschi circa l'esigenza di essere un po meno dipendenti dal gas russo. Dico gli eurotedeschi perchè che da noi, ai piddini non gli balena certo l'idea che riconsiderino il nucleare per ridurre il consumo russo. Noi siamo comunisti come russi e quindi siamo loro amici, a cominciare da re Giorgio che applaudirà ...

alberto_his

Dom, 02/03/2014 - 17:14

Confermo, ottimo articolo, considerazioni condivisibili. L'EU perderà (non ha assolutamente leva) al pari dell'Ucraina, mentre gli USA, ben lontani geograficamente, continueranno più che possono a finanziare gli squadristi separatisti. Resta l'enorme debito dell'Ucraina, prossima al fallimento se non rientrerà nell'orbita russa e non onorerà gli impegni con la Cina. Ricordo che i piani di salvataggio non vengono mai fatti a beneficio dei debitori ma dei creditori e nell'articolo ben si evidenzia chi questi ultimi siano.

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 02/03/2014 - 18:10

danutaki - I dico che Berlusconi, come capo dell'opposizione, dovrebbe esprimersi sull'Ukraina, e lei risponde che vorrebbe sapere "per quale vostro assurdo,delirante motivo" dovrebbe farlo. E io ripto: Perche' e' il capo dell'opposizione (peraltro di un Paese del G8). Tutte le opposizioni hanno fatto sapere il loro pensiero, perche' i loro elettori valutano tali partiti. Vedere che a lei non interessa sapere cosa pensa il capo del suo partito su una vicenda cosi' drammatica e vitale per le sorti del mondo, mi fa pensare che A. Lei e' totalmente acritico rispetto al Berlusconi-pensiero ed accetta qualunque posizione su qualunque argomento. B. Che l'amicizia di berlusconi con Putin le risulta imbarazzante. C. Che proprio per questo motivo Berlusconi non si e' espresso, ergo la necessita' che lo faccia al pou' presto. Provi a rileggere ancora un pai di volte, vedra' che alla fine capira' il senso di cio' che scrivo.

correnticalde

Dom, 02/03/2014 - 19:24

Come si puo' pensare di andare a rimescolare nella tana dell'orso sperando che l'orso non si risvegli? Forse prima gli USA erano guidati da presidenti che portavano la loro democrazia attraverso le guerre e forse ora da un presidente che porta la sua democrazia attraverso le guerre civili degli altri. Un'unica mano disegna sul foglio del mondo un unico disegno: Libia, Egitto, Siria ed ora Ucraina. Migliori consiglieri degli attuali avrebbero potuto aiutare Barack Obama a non essere cosi' naif da superare il limite di disturbare l'orso nella sua tana. Ora l'orso si e' svegliato...

curiositybear

Lun, 03/03/2014 - 07:32

il solo pensare che la Russia non deve nulla al FMI, all'Europa e agli Usa mi dice che vivo in un paese sbagliato ! vorrei tanto che Putin non si fermasse all'ukraina... ma arrivasse qui da noi !

ben39

Lun, 03/03/2014 - 08:12

Se le profezie sacre e profane (dalla Bibbia a Nostradamus) sono state interpretate correttamente, l'umanità si troverebbe alla vigilia del tezo conflitto mondiale o Armagheddon.

ben39

Lun, 03/03/2014 - 09:23

Nostradamus, la guerra di Crimea coinvolgerà anche la Turchia...CENTURY V: 54 Da oltre il Mar Nero e la grande Tartaria, Ci sarà un Re che verrà a vedere la Gallia, Egli trafiggerà l'Albania e l'Armenia, E dentro Bisanzio egli lascerà il suo bastone insanguinato.

emmea

Lun, 03/03/2014 - 09:53

Certo che di fronte a un golpe violento e preordinato portato a termine da bande di terroristi di piazza che sparavano e sequestravano poliziotti fedeli ad uno stato legale e ad un presidente democraticamente eletto (a prescindere che sia ladro o autoritario) in elezioni controllate da organismi internazionali, lascia l’amaro in bocca. In Italia questo non era certo possibile ma il golpe lo hanno fatto lo stesso. E i burattinai sono sempre gli stessi. Se qualcuno si domanda come mai ci sia tutto questo innamoramento verso Putin che certo non è uno stinco di santo, e perché mai la quasi totalità degli elettori di centrodestra e non solo fa il tifo per i Russi in questa vicenda, la ragione è lampante. Il fatto è che qui nessuno è fesso. Di questa Europa germanocentrica e delle banche non se ne può più. Di questa strategia che mira a fagocitare con le buone o con le cattive economie e stati per renderli funzionali a determinati disegni di un nuovo e pericolosissimo imperialismo di tipo economico non se ne può più. Sono d’accordo con l’analisi dell’articolo ma sull’esito scontato non sono convinto. C’è ancora molta gente che conta che soffia di nascosto sul fuoco ucraino per fini inconfessabili e non escludo che qualcuno dei contendenti alla fine decida di giocarsi la partita sul campo di battaglia. E in tal caso sarà l’europa centrale e cioè la Germania a pagarne il prezzo (e allo stesso tempo fare ammenda).

Holmert

Lun, 03/03/2014 - 10:29

Quella è zona Russa, anche se sotto diverse bandiere. E' lo scacchiere di Putin dove ha immensi interessi. Basi sul mar Nero, gasdotti che attraversano l'Ucraina, truppe che stazionano in Crimea ,con basi navali e sommergibili atomici. L'ingresso dell'Ucraina in UE farebbe terra bruciata intorno alla Russia che resterebbe isolata. Putin se è stato costretto ad intervenire militarmente ha ragione da vendere; non mi pare sia un guerrafondaio, ma la secessione economica e territoriale della Crimea e dell'Ucraina non riuscirebbe a sopportarla. Quindi Obama e gli americani si facciano i fattacci loro, anche perché quando gli USA invadono questo e quello a loro piacimento, Putin si è fatto i czzi suoi. Tranne che in Iran, dove gli USA stavano ripetendo gli errori che commisero credendo nella primavera araba; chissà cosa c'era sotto? Ora quella primavera è diventato un inverno interminabile. A Putin nun po' fregà de meno se non verrà più ammesso al G8,la Russia ha i suoi canali commerciali e tutti hanno da guadagnarci con le relazioni economiche con i russi; specie l'Italia che con il suo novello conducator Renzi undertaker ha detto: "l'invasione russa della Crimea, una cosa inaccettabile". una volta gli antichi dicevano: la tosse delle pulci. Che vorrebbe fare Renzi undertaker, tornare ad occupare la Russia con i muli?

emmea

Lun, 03/03/2014 - 12:49

Ho appreso delle dichiarazioni di Renzi, l’ultimo usurpatore costituzionale della Presidenza del Consiglio, nel prosieguo di quel disegno commissariale deciso altrove che ha fatto dell’Italia un paese senza più sovranità, dove le elezioni (ma anche i referendum) non solo non contano nulla ma sono diventati addirittura qualcosa da evitare. Ebbene, l’ultimo usurpatore, che in Europa non conta un tubo e nel mondo conta ancora di meno, ha dichiarato, udite, udite che è inaccettabile l’invasione della Crimea da parte dei russi. Se non fosse che la questione è tragicamente seria ci sarebbe da scompisciarsi dal ridere. Consiglio al signor Renzi, colossale bluff della politica nostrana, che confesso, avrei voluto fosse altro e che si fosse rivelato in altri termini, per il bene dell’Italia, di tenersi accuratamente lontano da questioni così tremendamente serie e foriere di dolore se non di guai. E se non ne fosse convinto faccia fare un sondaggio e vediamo quanti sono gli italiani che la pensano come lui in questa vicenda. Qualcuno gli spieghi che la Russia è stanca e ne ha le palle piene della politica dell’U.E. a trazione tedesca e degli USA, che al soldo del rapace potere finanziario e bancario occidentale sobillano popolazioni, destabilizzano stati e dove non ci riescono con le buone promuovono guerre di “liberazione” come in Libia e Siria. Il gioco è stato scoperto e questa volta la Russia ha detto davvero basta.

emmea

Lun, 03/03/2014 - 12:51

Ho appreso delle dichiarazioni di Renzi, l’ultimo usurpatore costituzionale della Presidenza del Consiglio, nel prosieguo di quel disegno commissariale deciso altrove che ha fatto dell’Italia un paese senza più sovranità, dove le elezioni (ma anche i referendum) non solo non contano nulla ma sono diventati addirittura qualcosa da evitare. Ebbene, l’ultimo usurpatore, che in Europa non conta un tubo e nel mondo conta ancora di meno, ha dichiarato, udite, udite che è inaccettabile l’invasione della Crimea da parte dei russi. Se non fosse che la questione è tragicamente seria ci sarebbe da scompisciarsi dal ridere. Consiglio al signor Renzi, colossale bluff della politica nostrana, che confesso, avrei voluto fosse altro e che si fosse rivelato in altri termini, per il bene dell’Italia, di tenersi accuratamente lontano da questioni così tremendamente serie e foriere di dolore se non di guai. E se non ne fosse convinto faccia fare un sondaggio e vediamo quanti sono gli italiani che la pensano come lui in questa vicenda. Qualcuno gli spieghi che la Russia è stanca e ne ha le palle piene della politica dell’U.E. a trazione tedesca e degli USA, che al soldo del rapace potere finanziario e bancario occidentale sobillano popolazioni, destabilizzano stati e dove non ci riescono con le buone promuovono guerre di “liberazione” come in Libia e Siria. Il gioco è stato scoperto e questa volta la Russia ha detto davvero basta.

Roberto C

Lun, 03/03/2014 - 12:55

E' vero quello che molti scrivono che il governo precedente era stato democraticamente eletto, ma è anche vero che una settimana dopo le elezioni la precedente presidente ucraina, sconfitta alle elezioni, è andata non all'opposizione (come dovrebbe avvenire in qualsiasi democrazia), ma in galera. Questo per me toglie qualsiasi legittimità democratica a quel governo - tanto più che (ma sono dovuti passare 2 anni) poi è stata scarcerata per insufficienza di prove... Qualcuno immancabilmente tirerà fuori Berlusconi, comunque Berlusconi, a molti mesi dalla caduta del suo governo e dalle elezioni che non ha vinto, pur avendo subito delle condanne non ha fatto un solo giorno di carcere - vuol dire che ancora siamo un pochino più democratici del governo che si era insidiato in Ucraina dopo la sconfitta elettorale della Timoschenko (anche se neppure da noi stiamo brillando, ultimamente, quanto a democrazia - secondo me).

Roberto C

Lun, 03/03/2014 - 13:08

informagarbugli c'è poco da turbarsi, sa quali e quanti armamenti ha la Russia - e quanti ne ha l'America? Nella malaugurata ipotesi che l'America o la Nato decidessero di "liberare" la Crimea o l'Ucraina, in 10 giorni (a essere ottimisti) non avremmo l'Ucraina libera, ma il mondo spopolato... Nessuno stato è "onnipotente", neppure oggi, sì, si devono fare i conti con il fatto che in particolare con alcuni paesi (quelli dotati di consistenti arsenali atomici) semplicemente non è possibile ricorrere alla forza per costringerli a fare quello che è giusto o magari per punirli. Magari sarebbe giusto strappare la Crimea o l'Ucraina dalle mani della Russia, ma il punto è molto semplice: non esiste un solo stato o una sola coalizione di stati che sarebbe in grado di farlo senza mettere a rischio la sopravvivenza stessa della specie umana. Bene avrebbero fatto americani (e noi europei) a tenere conto di questo in tutte le altre innumerevoli occasioni in cui abbiamo affermato la nostra volontà usando pretesti non meno futili (e forse in tanti casi più futili) di quelli che ora sta usando la Russia per il suo intervento in Crimea, e - facendolo - abbiamo umiliato la Russia e creato enormi problemi di consenso interno ai governi russi che, bene o male, erano o cercavano comunque di essere filooccidentali, e facendo acquistare terreno ai vari Zhirinovski (ha presente? quello che voleva riprendersi l'Alaska con la forza...) e Ziuganov che sognava di rimettere in piedi l'URSS... Abbiamo dimenticato gli interventi unilaterali in Kosovo, iraq, per un pelo si è evitato in Siria?

squalotigre

Lun, 03/03/2014 - 13:35

luigi civelli- Enrico Berlinguer i comunisti li conosceva benissimo essendo uno di loro. I compagni si accorgono dei loro errori solo dopo tantissimi anni e dopo che la storia li ha asfaltati accumunandola a quella dei fascisti e nazisti. Sono specialisti nel dissociarsi un attimo prima del disastro dalle idee che avevano professato con entusiasmo fino ad un minuto prima. Hanno esaltato il paradiso dei lavoratori rappresentato dall'Unione Sovietica e il PCUS era l'esempio da seguire da tutti i paesi che avessero avuto il sogno di diventare democratici. La democrazia del gulag. I compagnucci di Napolitano e di Berlinguer hanno combattuto l'adesione dell'Italia alla Nato, considerata un'associazione di paesi amanti della guerra, con epiche battaglie in parlamento e nelle piazze. Si ricordano ancora i salti dai banchi in Parlamento del mitico deputato Pajetta e gli scioperi della Cgil. Hanno condiviso tutte le occupazioni dei paesi come l'Ungheria o la Cecoslovacchia e Putin in confronto ai suoi predecessori è simile a Einaudi e Croce. Studi un po' di più la storia e forse se ne renderà conto.

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 15:36

Quanti orfani della Guerra Fredda infestano il Forum: allora era facile schierarsi, o USA o URSS, mentre oggi, ritornati al "ognuno per se, Dio per tutti" , il manicheismo infantile degli italioti non sa piu' a che santo votarsi, e le "argomentazioni" qui presenti lo dimostrano in pieno! Crescete, invece di schierarvi!

Ritratto di brigante_garganico

brigante_garganico

Mar, 04/03/2014 - 00:44

Per aver critica ferocemente (d'accordo: FEROCEMENTE)il "baraccone" islam-ofilo... FaceBook mi ha dato 12 ore di sospensione. Ripeto: barakko non è il mio presidente, io non sono 'mericano... ergo... l'uomo che i "banksters" 'mericani hanno pizzato alla casa bianca si deve fae gli affaracci suoi nei mass-USA e non deve muoversi per destabilizzare il Nordafrica o i confini sudoccidentali della Russia! [senza parolacce... questa volta!]

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mar, 04/03/2014 - 09:35

secondo me per Maidan Obama la pelle ce la lascia! troppo si è sputtanato ormai (con i tedeschi) sulla questionedi voler occidentalizzare l' Ukraina suon di prestiti, Centri commerciali e interessi sul debito contratto dagli sprovveduti Ucraini. Chi ne esce da vero grande vincitore è Putin che si riprende metà se non tutt quel paese che da Mosca è comunque dipendente. In più l' immagine di vincitore morale dell' orso ruso viene accresciuta dal ruolo internazionale potentemente rivalutato con il "veto " di aggressine alla Siria cui gli occidentali hanno dovuto sottostare. Ma la prospettiva di ribaltare le alleanze con i Paesi europei indebolendo il cordone ombelicale USA-UE rappresenta un successo planetario. Oramai si comincia a capire che gli europei in generale hanno tutto l' interesse a strigere alleanze d ogni genere con i fratelli russi, mollando quelle con USA ed EU che portano solo recessione e tasse