Onu: sì a Palestina Stato osservatore

Al Palazzo di Vetro, i voti favorevoli sono stati 138, quelli contrati nove, mentre 41 paesi si sono astenuti. Abu Mazen: "Noi crediamo nella pace". Israele: "Parole ostili"

Un voto storico destinato a far polemica. La Palestina entra nell'Onu come "Stato osservatore". Al Palazzo di Vetro di New York, i voti favorevoli sono stati 138, quelli contrati nove, mentre 41 paesi si sono astenuti. La votazione è avvenuta dopo che il presidente dell'Anp, Abu Mazen, aveva preso la parola davanti all'Assemblea generale spiegando che "la Palestina crede nella pace e la sua gente ne ha un disperato bisogno. Dateci il certificato di nascita".

"È arrivato il momento di dire basta all'occupazione e ai coloni, perché a Gerusalemme Est l'occupazione ricorda il sistema dell'apartheid ed è contro la legge internazionale. I palestinesi non accetteranno niente di meno dell'indipendenza sui territori occupati nel 1967 con Gerusalemme Est", aveva tuonato il leader palestinese.

La replica di Israele è arrivata a stretto giro di posta. Il premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato che la votazione di oggi "non cambierà alcunché sul terreno, non avvicinerà la costituzione di uno Stato palestinese, ma anzi la allontanerà", assicurando tuttavia che "la mano di Israele resta tesa verso la pace". Nei confronti del leader palestinese la risposta è stata caustica: "Parole ostili, velenose non da uomo che vuole la pace".

Anche gli Usa, che hanno votato contro la risoluzione, non hanno preso bene la decisione dell'Onu. Secondo l'ambasciatore Usa all'Onu, Susan Rice, si tratta di una "risoluzione controproducente" che ostacola il raggiungimento dell'obiettivo di "due Stati per due popoli". Ancor più netta l'opinione del segretario di Stato americano Hillary Clinton, secondo cui il voto "pone nuovi ostacoli sul cammino della pace". Soddisfazione invece da parte della Santa Sede: "Accogliamo con favore la decisione dell'Assemblea Generale". Le ore precedenti al voto sono state scandite dalla contrarietà di Israele e Stati Uniti alla richiesta dell'Anp e dalle posizioni invece favorevoli di Italia, Russia e Cina. Insomma, all'appuntamento di questa sera, l'Europa, e non solo, è arrivata divisa. Se Francia, Irlanda, Gran Bretagna, Grecia e Spagna hanno dichiarato di appoggiare la risoluzione, la Germania ha fatto invece sapere che si sarebbe astenuta. L'Italia invece ha deciso di dare il sostegno all'Anp. Lo ha annunciato nel pomeriggio una nota di Palazzo Chigi che ha suscitato l'irritazione di Israele, rimasta "delusa dall'Italia", nonostante il premier Monti avesse precisato che la scelta del suo esecutivo fosse "parte integrante dell'impegno del governo italiano volto a rilanciare il processo di pace con l'obiettivo di due Stati, quello israeliano e quello palestinese, che possano vivere fianco a fianco, in pace, sicurezza e mutuo riconoscimento".

Monti ha dovuto poi telefonare sia a Netanyahu sia ad Abu Mazen per cercare di placare gli animi e spiegare meglio la posizione del'Italia. Al presidente dell'Anp, il premier italiano ha chiesto di accettare il riavvio immediato dei negoziati di pace senza precondizioni, mentre al premier israeliano ha ricordato la "forte e tradizionale" amicizia tra i due paesi. All'ambasciata palestinese d'Italia la festa è cominciata prima che venisse approvata la risoluzione.

Dopo la votazione di oggi, l’Autorità Nazionale Palestinese si prepara a una svolta storica: passerà da entità a Stato osservatore. Ma il desiderio di raggiungere la qualfica di Paese membro è sempre presente, anche se difficilmente praticabile dal momento che per l’ammissione come Stato membro è necessario il via libera dei Quindici con il voto favorevole di almeno nove membri oltre ai pareri favorevoli dei cinque membri permanenti (Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Russia e Cina).

Allo stato attuale, quello che l'Anp può fare è chiedere l’accesso ad altre agenzie specializzate dell’Onu e può aderire allo Statuto della Corte Internazionale di Giustizia, principale organo giurisdizionale dell'Onu. Infine, l'Anp ptrebbe chiedere di ricorrere alla Corte Penale Internazionale, accettandone "la giurisdizione per reati commessi sul proprio territorio" da altri Paesi. Così facendo, si potrebbe far strada l'ipotesi di una eventuale denuncia contro Israele per crimini di guerra o per la colonizzazione illegale (in base al diritto internazionale) dei Territori occupati.

Commenti

roberto zanella

Gio, 29/11/2012 - 23:52

Ho seguito su TGCOM24 l'intervento di AbuMazen che ha parlato come Hamas.A questi Palestinesi Israele dovrebbe dare una lezione fino a far dimenticare loro chi sono. L'intervento di Abu Mazen è stato aggressivo. Vorrei sapere come il Min.Terzi,l'incompetente ministro dei marò,che per due cammelli ha venduto Israele. Qui abbiamo dei veri incompetenti che sanno solo parlare come Badoglio,votano a favore della Palestina e dopo che l'ambasciatore israeliano dice della sua delusione,Monti risponde che non cambia niente fra Italia e Israele.Come un imbecille dice che conferma i rapporti tradizionali di amicizia e bla,bla...cioè all'incazzatura di Israele si autodenunciano amici di Israele come se io do del pirla a uno e dico che comunque mantengo l'amicia,ma quello mi manda a ramengo.Ovvio!!Pensate che totali incapaci della diplomazia...comunque cari lettori Monti prende ordini dalla Germania in economia,Terzi prende ordini da Riccardi il quale prende ordini dal Vaticano noto sostenitore dei palestinesi.

Claudio 73

Gio, 29/11/2012 - 23:53

Finalmente una notizia positiva! Anche l'Italia, per una volta, ha evitato di fare figuracce e ha votato SI! Con buona pace degli Italiani Forzuti, degli Alleati Nazionali e dei Legaioli!

Acquila della notte

Gio, 29/11/2012 - 23:57

mi sa che ci siamo beccati le inimicizie degli USA!

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Reinhard

Ven, 30/11/2012 - 00:02

Un ostacolo alla pace? Può darsi, ma infondo sono "solo" 60 anni che si ammazzano.

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Ausonio

Ven, 30/11/2012 - 00:16

Netanyahu schiuma di rabbia. Di velenosa c'è solo la sua bile.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 30/11/2012 - 00:16

Hanno votato contro: Stati Uniti, Israele, Panama, Palau, Canada, Isole Marshall, Narau, Repubblica Ceca e Micronesia. E' questa la maggioranza morale di cui parla Netanyahu..

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 30/11/2012 - 00:57

Se ad entrare nell'ONU è la Palestina di Hamas allora abbiamo omologato il terrorismo dei kamikaze come deterrente politico. E' UNA SCONFITTA DELLA RAGIONE.

enigmista

Ven, 30/11/2012 - 01:37

Caro Giornale...ormai gli Italiani hanno problemi a non finire....Ma a noi la palestina...israele che interessa hanno? Se la vedessero tra loro...lasciamo tali problemi ai cari europeisti e all'america_______Parlate dell'Italia e dei problemi degli italiani in prima pagina sempre!!!

wydma

Ven, 30/11/2012 - 02:10

Il tribunale internazionale???? E cosa fa mette in prigione Israele?? ma credete e scrivete ancora di queste bufale? In merito ai "pover" palestinesi, che chiedano quello che vogliono. Se diventano un paese saranno nè piu' nè meno dell'italia meridionale: un ricettacolo di corruzione delinquenza e povertà, sempre pronti a chiedere l'elemosina con la lacrimuccia sulla guancia e il sasso nascosto in tasca.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 02:40

roberto zanella Gio, 29/11/2012 - 23:52, condivido il suo post. Aggiungo che hanno fatto un riconoscimento parziale che assurdamente non dice che esiste una nazione ma da parziali poteri a questa nazione inesistente all'interno dell'ONU. Ora, se d'ora in poi, qualsiasi palestinese dovesse tirare un solo razzo o fare un singolo attentato contro Israele questa sarà pienamente libera di fare la guerra ad una nazione che l'aggredisce e occupare legalmente e definitivamente i territori che ne fanno parte. Non credo che l'ONU abbia fatto un favore ai "palestinesi" e a sè stessa come organizzazione internazionale di nazioni, con i diritti adesso ci sono anche gli obblighi e non più le facili fughe su singoli individui non individuabili e non riconducibili ad una nazione responsabile.

Ritratto di isladecoco

isladecoco

Ven, 30/11/2012 - 03:20

Domande. La Palestina ha riconosciuto Israele? I libri di scuola dei ragazzi palestinesi riportano carte geografiche nelle quali esiste Israele? Grazie per chi vorrà rispondermi.

bite

Ven, 30/11/2012 - 04:15

Se i palestinesi rimanevano come OLP allora per gli israeliani era "organizzazione terroristica", se entrano a fare parte di un organismo internazionale(ONU)di cui fanno parte tutti Paesi del mondo(194)compreso lo stesso Israele allora e' "atto ostile". Ma questi israeliani cosa vogliono dal mondo? Basta guerre, basta bombardamenti, basta sangue. 1000 auguri ai palestinesi per l'inizio del nuovo cammino. E state attenti che non sara' avvelenato anche Abu Mazen. Israele, purtroppo, sa fare.

bite

Ven, 30/11/2012 - 06:56

Gli americani gridano sempre:pace, legalita', liberta', democrazia, diritti dell'uomo...ma in realta' hanno portato odio e guerre in ogni angolo del mondo.Ecco perche si oppongono che i popoli conoscano la pace:perdono il loro dominio.Infatti con la pace i popoli si sviluppano, pensano e lavorano per stare bene, c'e il commercio, lo scambio di cultura, il progresso per tutti...praticamente sparisce il gigante America poiche nessuno vorra' comprare armi per uccidere il Paese vicino. E cosi gli americani perdono il potere assoluto sulle nazioni. Ecco perche' l'America, in realta', e' il Paese piu' ostile alla pace globale. E Israele e' "forte" SOLO facendo guerra uccidendo e bombardando qua' e la' con armi americane.

soldellavvenire

Ven, 30/11/2012 - 07:08

@Ausonio - i nove ostacoli alla pace sono una montagna, un macigno e sette granelli di sabbia

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Ven, 30/11/2012 - 07:34

PALESTINA ALTRA CAZ.. DELL'ONU

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Ven, 30/11/2012 - 07:37

MOSCHEE ADESSO CHE MONTI HA DATO L'OK AUMENTERANNO LE MOSCHEE IN ITALIA. NO COMMENT!!!!

pinux3

Ven, 30/11/2012 - 07:51

@ roberto zanella..." A questi Palestinesi Israele dovrebbe dare una lezione fino a far dimenticare loro chi sono" Cioè dovrebbero fare come i nazisti con gli ebrei, cercare di cancellarli dalla faccia della terra... PS La Spagna (governo di destra...) ha votato per il sì. Filoislamici pure loro?

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 30/11/2012 - 07:53

Quindi adesso essendo un anazione osservatrice dell'onu quando ricominciano a sparare i kassam su Israele è come una dichiarazione di guerra e quindi li possono legalmente spianare a furia di bombardamenti?

meverix

Ven, 30/11/2012 - 08:04

Claudio 73, chissà poi perchè i legaioli dovrebbero essere scontenti, bah? Questo è un primo passo (speriamo) verso una vera pace. Se la Palestina diventasse uno Stato, questo comporterebbe anche una serie di responsabilità. Per esempio, un lancio di razzi verrebbe ancor meno tollerato da Israele (e a ragione) e verrebbe giudicato come atto di guerra di un paese contro un altro paese. Quindi tanti onori, ma attenzione, anche oneri.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Ven, 30/11/2012 - 08:30

c'è qualcuno che ha studiato la storia ? evidentemente no , 1902 ( scritto giusto ) un paese di idioti chiamata francia , ha fatto nè più nè meno quello che l'europa ha fatto ieri . ovvera quella parte di europa formata da imbecilli come l'italia . al tempo la palestina si chiamava indocina . come è finita ? è storia di ieri e di oggi , alla fine la francia ha chiesto all'america di salvarle il culo , e si è chiamata vietnam. 70 anni di guerre per che cosa ? perchè nel 1902 la francia ha promesso ai vietnamiti di oggi solidarietà e protezione . ma andate tutti al cesso .

giovanni PERINCIOLO

Ven, 30/11/2012 - 08:41

"Noi crediamo nella pace". Noi chi?? Hamas o Al Fatah?? e da quando avete cambiato?? gli ultimi vent'anni dicono esattamente il contrario! Nel 2005 Ariel Sharon di sua iniziativa e senza controparti o condizioni fece evacuare unilateralmente Gaza per dimostrare la buona volontà di Israele. Cosa ne avete fatto é sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere senza prevenzione e pregiudizi. A voi ora dimostrare che siete veramente cambiati, attendiamo i fatti!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 30/11/2012 - 08:44

Un ostacolo alla pace? Come se gli USA fossero esportatori di democrazia. In Iraq e afghanistan si sono inventati una scusa colossale solo per depredare le ricchezze di quei paesi, alla faccia della democrazia. Come si è sempre saputo, era l'oro nero il vero obiettivo.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 30/11/2012 - 08:52

quasi tutti paesi off shore denaro imboscato illegalmente.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Ven, 30/11/2012 - 09:04

ausonio scusi , ma lei crede alla moralità di bersani , di d'alema ? dei centri sociali , della cei , della chiesa in genere ? bravo complimenti .

dalla spagna

Ven, 30/11/2012 - 09:07

Ieri leggendo le notizie ho notato che il "nuovo" Egitto, tanto elogiato dalla stupidità della sinistra e fortemente appoggiato dal relativismo massonico internazionale, ha condannato a morte 8 cristiani, per il delitto di un filmetto satirico, mentre non condanna le stragi di cristiani da parte dei "fratelli", che si realizzano nel paese del Nilo. Se entra uno stato nuovo arabo "osservatore", io propongo l'espulsione dell'Egitto, per compensazione. Monti, massone, vattene !

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Ven, 30/11/2012 - 09:13

In questa atmosfera da "cupio dissolvi" l'Italia montiana non si lascia mancare nulla: bravi!

MMARTILA

Ven, 30/11/2012 - 09:50

Questa è la prova provata che l'ONU è un'inutile accozzaglia di rappresentanze. Non mi schiero per ideologia, ma né Israele né la Palestina dovrebbero farne parte. Ma in fondo che importa, che la suddetta organizzazione non conta nulla sono anni che lo si sa.

Wolf

Ven, 30/11/2012 - 09:54

buffoni.....un europa di buffoni....stati cialtroni e politici cialtroni. Lo stato di Israele rappresenta l'unico bagliore di democrazia nell'area, avamposto contro la barbarie nazi-islamica.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 30/11/2012 - 10:31

Non avrei nulla in contrario che la Palestina entri come Stato "OSSERVATORE". Comunque i CAPI della Palestina dovrebbero diventare più "progressisti" avvicinndosi di più alla civilta ed alla vera democrazia eliminando per esempio la moda di far SGOZZARE ragazze o bambine che si rifiutano di andare a MATRIMONIO OBBLIGATO , persone KaMIKZE imbottite di ESPLOSIVO o buttare BOMBE su un autobus o luoghi pubblici.

mariolino50

Ven, 30/11/2012 - 10:33

stock47 Alcuni giorni fà hanno fatto vedere la nascita di Israele in tv a tarda notte, parteggiando per loro naturalmente, ma si capiva benissimo come è andata nel 48, infiltrazione e poi cacciata di chi ci stava prima, se si dovesse ritornare tutti a come eravamo 2000 anni fà a noi ci toccherebbe l'Impero, questi per giustificarsi tirano fuori roba del genere, quella terra è nostra perchè Dio lo ha detto, Israele è come il vecchio stato pontificio, basato sull'appartenenza religiosa, leggermente anacronistico, e praticamente uguale agli integralisti musulmani. Sostenere che loro sono abbastanza democratici e gli altri no può essere anche vero, ma hanno diritto di vivere tutti, non solo i democratici, ma solo per se.

Ritratto di stufo

stufo

Ven, 30/11/2012 - 10:38

L'Italia evidentemente ha ancora paura di certi attentati. Ho ancora nelle nari il puzzo dell'attenteto all'oleodotto Trieste - Ingolstadt del 1972 fatto da quei buontemponi di settembrenero. Adesso sento pure la puzza del Governo, non c'è bora che tenga.

Ritratto di Gio47

Gio47

Ven, 30/11/2012 - 10:42

se abu mazen crede nella pace, perchè continuano a sparare sù Israele? dobbiamo fare molto attenzione prima che questo Governo, con l'avvallo del Predidente della Repubblica, si vende anche l'Italia come hanno cercato già di fare.

Ritratto di asarum

asarum

Ven, 30/11/2012 - 10:44

Non entro nel merito, sarebbe da scrivere un libro.Però se i preti ( La chiesa )son d'accordo,la cosa non mi piace!!!Il vaticano non fà gl'interessi dell'Italia,anzi!!!Poi l'Italia come al solito vuol stare con un piede in due scarpe!! Ha preso una decisione perche poi telefonare e dare spiegazioni!! Sempre lo stesso stile,gente di cui non fidarsi!!! Badogliani!!!

fedele50

Ven, 30/11/2012 - 10:54

I giochi si sono chiusi, ora israele potrà asfaltarli definitivamente cosi risparmieremo quel mare di euro che gli diamo x comprarsi le armi,terroristi sono e saranno sempre tali.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Ven, 30/11/2012 - 10:58

Voto in all'Onu ce da fare distinzione tra i“Politici”e Popolo. I primi molti eletto sì,ma sono terroristi da mandare nel cerchio dell'Inferno,mentre il Popolo soffre l'inferno e la fame in terra”Santa”bagnata di sangue solo per odio!Mi sono sempre chiesto l'Organizzazione delle Nazioni Unite non deve essere un'Agenzia di un'Alleanza delle Nazioni Democratiche con accozzaglia che negano la Democrazia ai Popoli e,non mi sembra che Cina,Russia,Borneo,Paesi Africani,Corea e Palestina,vi sembrano favorevole all'Amicizia,Amore per l'essere umano,se solo per un sospetto,keskì considerandole spie sono trascinati alle auto o moto sino al loro smembramento?In pratica,come il collaudato metodo di nostri”magistrati”Giustizialisti che della Giustizia ne hanno fatto una cloaca, visto che,per avere una sentenza,seppure errata occorrono 10-20a e,insistono pure,che se sbaglino non devono pagare il torto o per il maltolto?Forse,non sembra equo un risarcimento di 10 volte l'ammontare del danno(Mondadori). Io mi vergogno di questo Governo che vota a favore tradendo nei fatti Israele che vive sotto una pioggia di missili e per il loro costo sfamerebbero i Cittadini Palestinesi,

Damaris

Ven, 30/11/2012 - 11:11

BE' E' GIUSTO IN FONDO, E' SEMPRE STATA UNA CARATTERISTICA DEI POPOLI ARABI CHE SI RITENGONO SUPERIORI A TUTTI: OSSERVARE E NON FARE NIENTE,FARE LAVORARE LE DONNE,GLI ALTRI AL POSTO LORO E VIVERE MANTENUTI

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 30/11/2012 - 11:14

Allora anche la PADANIA si potrebbe rivolgere all'ONU per uscire da questa italia di chiagni e fotti.

Ritratto di marcotto73

marcotto73

Ven, 30/11/2012 - 11:20

ottima notizia...... + che altro FINALMENTE comincia a sgretolarsi l'asse italia - america anzi... + che altro l'asse europa - america che tanto ci temeva a quell'asse il povero Obama..... ripeto notizia + che positiva!!!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 30/11/2012 - 11:20

barbara.2000 signora, scusi, ma ignoro la logica dei suoi nessi tra politica interna ed estera. Già stabilire nessi tra le due cose è quanto di più ingenuo e insulso ci sia.

vkaspar

Ven, 30/11/2012 - 11:20

'Un'altra esternazione degna erede delle "CONVERGENZE PARALLELE" cui la più che dimostrata incompetenza dei nostri governanti ci ha dannosamente abituato.

michele lascaro

Ven, 30/11/2012 - 11:26

Speravo che Monti, che ha seguito finora pedissequamente la Merkel, la seguisse, sempre pedissequamente, nell'atteggiamento simile adottato all'Onu nei confronti di Israele. Invece no. Allora è vero che ha voluto fare un regalo a Bersani!

pilave

Ven, 30/11/2012 - 11:31

ho letto i vari commenti che parteggiano per l'una o l'altra parte, però..... una domanda: chi ha dato a questo governo l'autorizzazione a schierarsi? Se non sbaglio trattasi di un governo TECNICO il cui scopo era ed è di mettere le mani prettamente a livello economico ed interno. Chi ha mai dato un voto a questi signori per poter esprimersi in una questione del genere, solo un voto politico può autorizzare un governo a fare questo tipo di scelta. Un governo TECNICO deve solo astenersi in tali questioni e a proposito di questioni estere pensi invece a far tornare a casa i nostri 2 Marò dall'India piuttosto. E pensi al sorrisino di Monsieur Sarkozy ora che anche la grande France ha avuto il suo bel ribassamento del rating. Non prenda iniziative politiche che non gli spettano.

Ritratto di marmolada

marmolada

Ven, 30/11/2012 - 11:42

Ausonio sostenere che la poltica interna e politica estera non siano collegate è una caz...a emerita!!! Prima di scrivere cavolate si resetti e si informi seriamente!!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 11:54

mariolino50 Ven, 30/11/2012 - 10:33, non so cosa abbia visto lei in televisione ma la storia non è un film, sono fatti reali. Gli israeliani attuali, in gran maggioranza laici, non si appellano a nessun diritto religioso ma al diritto internazionale, tranne gli ebrei ortodossi che si rifanno alla religione. La convinzione che ha lei, di diritti del passato remoto ormai scaduti, sono falsi. I giudei sono sempre vissuti in quelle terre, in tutte le epoche storiche, anche le più recenti, NON SE NE SONO MAI ANDATI DALLA PALESTINA, anche se molti fra loro l’hanno fatto, LA LORO COSTANTE PRESENZA È DOCUMENTATA DALLA STESSA STORIA. Sono stati, come il popolo italiano, sotto dominio straniero, così come quando la nostra penisola è stata invasa e l’Italia spartita fra varie nazioni (Austria e Francia). Ciò non vuol dire che il popolo italiano non ci fosse solo perché i nostri territori erano occupati da truppe straniere e che di conseguenza, ora, gli italiani sarebbero i francesi o gli austriaci. Lo stesso dicasi per i giudei che sono stati sotto le dominazioni di vari popoli ma SEMPRE IN QUEI LUOGHI STAVANO. L’unica differenza con la nostra Patria e la loro, è che, da noi, l’Italia si è sempre chiamata Italia, mentre da loro la Giudea fu chiamata Palestina per dispetto dell’Imperatore Adriano verso i giudei, ma sempre i giudei vi abitavano e vi hanno abitato. Il trucco usato dagli arabi è stato quello di farsi chiamare “palestinesi”, facendo credere agli ingenui occidentali, ignari della storia locale, che loro facessero parte della Palestina ma, ovviamente, NON E’ MAI STATO COSI’. E’ vero che in Palestina vi era qualche arabo ma la maggioranza della popolazione locale era giudea ed erano loro ad essere chiamati palestinesi da tutto il Mondo. I finti “palestinesi” attuali non erano altro che siriani, libanesi, egiziani o arabi provenienti dalla Giordania che, appena hanno saputo che tali terre desertiche sarebbero state assegnate ai giudei locali, che erano stati sempre sotto il loro tallone come dei dhimmi, non hanno accettato la divisione territoriale attuata dagli alleati della Prima Guerra Mondiale perché pretendono di continuare a dominare quei territori e quel popolo come hanno sempre fatto in base alla legge islamica dettatagli dalla loro fede. Non potendo prevalere con la forza, attuarono un emigrazione di massa su quei territori nell’indifferenza degli inglesi che l’avrebbero dovuto evitare, prima che fossero assegnati definitivamente, anche perché attratti dall’improvvisa prosperità che i giudei locali, aiutati da finanziamenti di giudei di tutto il Mondo, stavano dando a quella terra con l’aiuto di alcuni emigranti “provvisori” arabi a cui pagavano, in un mese, la paga che in altre nazioni islamiche avrebbero avuto solo dopo un anno. E’ a causa di tutto ciò che gli arabi non vogliono l’esistenza d’Israele ma non perché Israele abbia “rubato” territori a qualcuno o “cacciato” popoli che già occupavano quei territori. E’ un falso della propaganda di guerra e di terrore attuata dall’OLP di Arafat nel 1967, cioè BEN 19 ANNI DOPO LA NASCITA DELLO STATO D’ISRAELE. Perciò lasci stare i film e i documentari di parte, fanno parte della propaganda a favore delle assurde pretese degli arabi attuata in occidente dalla sinistra che li sostiene. Sostenendo le pretese degli arabi lei attua un ingiustizia contro il popolo israeliano attivo e fattivo da sempre a favore di un popolo islamico che segue dettami criminali contro tutti i popoli del Mondo e che l'unica cosa che sanno fare è creare problemi e distruzione agli altri a costo della loro stessa vita, da veri fanatici quali sono.

vfangelo

Ven, 30/11/2012 - 11:54

questi tecnici, chi ha colpa della loro venuta non deve mai trovare pace,ci interessiamo sempre delle cose che a noi non riguardano, ma sono sicuro che sono stati spinti in tal senso dalla nostra sinistra,non dimenticate che sono anche loro estemisti, e che la ci sono volontari italiani,siamo un popolo stupido per certi aspetti,ma dei nostri marò non si parla neanche,questi sono un gruppo di magnaccia,loro e chi gli tiene la mano. vergogna.

Paul Vara

Ven, 30/11/2012 - 12:02

Voti favorevoli sono stati 138 (ci sarà pure una ragione), quelli contrari 9 (troppi legami con la lobby sionista), mentre 41 paesi si sono astenuti (codardi).

Ritratto di Y93

Y93

Ven, 30/11/2012 - 12:08

LA CAVOLATA DEL SECOLO...ora abbiamo i terroristi nell' O.N.U. .....forse riusciranno a far liberare in nostri ragazzi del San Marco sequestrati in india...tra terroristi ci si accorda !!!!!!

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 30/11/2012 - 12:18

Quando penso che Monti ha studiato a Milano al Leone XIII°(scuola cattolicissima di gesuiti), tutte le volte che lo vedo in chiesa (stessa mia parrocchia), mi domando con quale coerenza o doppiezza riesca a conciliare la sua coscienza con le decisioni che prende. 1) distrugge in un sol colpo le relazioni con Israele, con cui da anni ci distinguevamo per l'efficacia dei nostri rapporti d'amicizia, 2) lo fa "gratuitamente" perché da Hamas non verrà nulla di buono per trattare, 3) cede una volta ancora, alle prepotenze islamiche. E così, passo dopo passo diventiamo per davvero l'Eurasia islamica temuta dalla Fallaci. A questo punto, qualcuno mi dica perché un governo "tecnico" si arroga una decisione politica così importante. Lo sa, il nostro signor Terzi, che prima di tutto in India ci sono due soldati italiani da portare a casa. Ora credo che ogni limite sia stato otrepassato: credo che da qualche parte un'incriminazione, un impeachment debba partire. Prima di tutto per il nostro cecoslo-presidente, quindi per Monti.

Edith Frolla

Ven, 30/11/2012 - 12:22

Ora l'ONU potrebbe, e dovrebbe, legittimamente sanzionare Tel Aviv se non ritira immediatamente i coloni dalle terre dei Palestinesi. Un bell'embargo totale ed assoluto ed il congelamento dei beni di Tel Aviv all'estero porterebbe alla tanto agognata pace in poche settimane. I giudei sono abituati a vivere nel lusso, non hanno la tempra morale per sopportare le privazioni e le sofferenze che da 70 anni impongono agli innocenti Palestinesi.

Ramese

Ven, 30/11/2012 - 12:25

Ma avete capito chi ha votato contro ? Stati Uniti, Canada, Repubblica Ceca, Israele (ovviamente), Panama, Isole Marshall, Micronesia, Nauru e Palau

Ritratto di unviandante

unviandante

Ven, 30/11/2012 - 12:46

A parte tutte le varie considerazioni su chi ha ragione o torto nella questione israele/palestina, la decisione di riconoscere un stato senza nessuna struttura tranne quelle terroristiche è assurda. terzomondismo di bassa lega e basta. L'ONU è un ente inutile.

Ritratto di Ninaninafvg

Ninaninafvg

Ven, 30/11/2012 - 12:47

Ma quanto siamo bravi in politica estera adesso!

Ritratto di Ninaninafvg

Ninaninafvg

Ven, 30/11/2012 - 12:50

Ramese scrive "Ma avete capito chi ha votato contro ? Stati Uniti, Canada, Repubblica Ceca, Israele (ovviamente), Panama, Isole Marshall, Micronesia, Nauru e Palau" Accidenti siamo peggio della Micronesia e di due paesi che devo fare mente locale per riuscire a collocarli!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 12:50

TESTIMONIANZE STORICHE: Viaggiatori verso la Palestina dall'Occidente lasciarono testimonianze di ciò che essi avevano visto. Il tema di tutti i loro resoconti era sgomento: la terra era vuota, negletta, abbandonata, desolata, caduta in rovina. Niente là, (a Gerusalemme) da vedere se non qualcosa delle vecchie mura che tuttora rimangono e tutto il resto è erbaccia e muschio -- English pilgrim nel 1590 Il paese è considerevolmente disabitato e perciò il suo più immediato bisogno è quello di una popolazione." British consul, nel 1857 Non c'è un solo villaggio per tutta la sua estensione (valle di Jezreel)-- non per 30 miglia in qualsiasi direzione... si può viaggiare per 10 miglia e non incontrare più di 10 esseri umani. Se cercate un perfetto stato di solitudine che vi renda mesti, venite in Galilea... Nazareth è desolata... Gerico giace in uno sgretolamento rovinoso... Betlemme e Betania nella loro povertà e umiliazione... inaccudite da anima vivente. Un paese desolato il cui terreno fertile è sufficientemente ricco, ma è dato interamente all'erbacce... una silenziosa e funerea estensione... una desolazione... Non abbiamo mai visto un essere umano sulla strada... raramente un albero o un cespuglio da qualche parte. Perfino gli ulivi e i cactus, quegli amici sicuri di un terreno incolto, hanno per lo più abbandonato il paese. La Palestina siede con sacchi su ceneri, desolata e brutta... Mark Twain, The Innocents Abroad 1867 La restaurazione della terra 'desolata e brutta' inizia nella seconda metà del XIX sec. con i primi pionieri giudei. Le loro fatiche crearono nuove e migliori condizioni e opportunità, che a loro volta attirarono emigranti da molte parti del Medio Oriente, sia arabi che altro.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 12:54

Ramese hai detto "niente"! Mezzo continene americano ha votato contro con nazioni di altri continenti. Non dimenticando gli astenuti, in cui si trovano nazioni come la Germania.

kcastellano

Ven, 30/11/2012 - 13:04

Che figura da cioccolatai l'Italia senza palle cagoni per conpiacere Bersani ci inimichiamo Israele. I governi tecnici non dovrebbero prendere posizioni politiche o sbaglio ?

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 13:05

TESTIMONIANZE STORICHE 2 - Come entità autonoma la Palestina (Peleshet) non è mai esistita, né sono mai esistite una lingua e una cultura palestinesi. I palestinesi, come i giordani, i siriani, i libanesi e gli iracheni(tutte entità nazionali inventate dopo la prima guerra mondiale, nel i 92X)) sono arabi, proprio come i giordani, i siriani e così via, e tali unicamente si considerano. Per quasi 1900 anni l'area designata con il nome greco-romano di Palestina (per far dimenticare il nome stesso di Giudea) non è stata una nazione e non ha avuto frontiere, ma solo confini amministrativi. Gli Arabi conquistano la Palestina soltanto nel 637 e vi regnano fino al 750, per 113 anni in totale. Poi vi si alternano Persiani, Turchi, Circassi, Bizantini, Curdi, e nel 1099 i Crociati cristiani, sconfitti nel 1187 da un condottiero curdo, il Saladino. Nel 1244 sono delle tribù alleate di Gengis Khan a occupare e a mettere a sacco la Palestina. Poco dopo arriveranno i Mongoli, cacciati nel 1516 dai Turchi che costituiranno l'Impero Ottomano, dalla Turchia ai paesi del Magreb, vale a dire lungo tutta la costa meridionale del Mediterraneo. I Turchi vi resteranno fino alla fine della prima guerra mondiale, nel 1918. La decadenza e il degrado della Palestina la fa apparire una " landa desertica e paludosa (..) quasi disabitata" agli occhi di Edmondo De Amicis nella seconda metà dell'8OO, mentre nel 1867 Mark Twain scriveva che la Palestina era (una silenziosa e funerea estensione, una desolazione (.J Non abbiamo mai visto un essere umano sulla strada (...). Perfino gli ulivi e i cactus, quegli amici sicuri di un terreno incolto, hanno per lo più abbandonato il paese (..). La Palestina siede su sacchi di cenere, desolata e brutta...". Gli unici insediamenti permanenti in Palestina - segnatamente a Gerusalemme e a Safed, sede ininterrotta quest'ultima di università religiose - sono stati quelli ebraici, a partire dalla fine del regno ebraico nel 70.

alberto_his

Ven, 30/11/2012 - 13:05

La decisione è avvenuta a larghissima maggioranza laddove gli USA non possono imporre il tradizionale veto. Già del vertice NAM si è capito che il mondo sta cambiando e con esso i rapporti di forza e le autonomie decisionali in politica estera. Il voto italiano (voluto da un governo sostenuta da una parlamento spostato a dx, lo ricordo a quanti tengono ancora alle differenze di forma) non è stato decisivo ma indica cmq una ponderata presa di posizione: non so però se siano stati i miliardi del Qatar (sponsor di Gaza anche se affatto inviso a Israele) ad aver agevolato questo schieramento. La cooperazione tra Roma e Tel Aviv è comunque stretta e fattiva anche e soprattutto in ambito militare, con vendite incrociate di tecnologie/armamenti ed esercitazioni congiunte. Israele teme, e non senza ragione, di venire portato di fronte alla CPI per rispondere dei propri misfatti e delle proprie politiche di occupazione. Dopo la vittoria pre-elettorale di Pillar of Defense, Bibi e soci si ritrovano più isolati in ambito internazionale e con frontiere poco tranquille. Durante i prossimi negoziati occorre lasciare una via di uscita onorevole a Israele e occorre che i suoi dirigenti la sappiano cogliere: in caso contrario, vedendosi senza via di scampo, potrebbero reagire attaccando, con il rischio di trasformare tutto il MO in una bolgia infernale.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 13:19

"Indro Montanelli, Corriere della Sera, 16 settembre 1972: "Che i profughi palestinesi siano delle povere vittime, non c’è dubbio. Ma lo sono degli Stati Arabi, non d’Israele. Quanto ai loro diritti sulla casa dei padri, non ne hanno nessuno perché i loro padri erano dei senzatetto. Il tetto apparteneva solo a una piccola categoria di sceicchi, che se lo vendettero allegramente e di loro propria scelta. Oggi, ubriacato da una propaganda di stampo razzista e nazionalsocialista, lo sciagurato fedain scarica su Israele l’odio che dovrebbe rivolgere contro coloro che lo mandarono allo sbaraglio. E il suo pietoso caso, in un modo o nell'altro, bisognerà pure risolverlo. Ma non ci si venga a dire che i responsabili di questa sua miseranda condizione sono gli «usurpatori» ebrei. Questo è storicamente, politicamente e giuridicamente falso"

Ritratto di gino5730

gino5730

Ven, 30/11/2012 - 13:27

Non per niente Vendola,l'amico fedele degli extracomunitari e di chi lancia centinaia di razzi su Israele,è candidato a governare dopo le prossime elezioni,quindi è logico che Monti gli rivolga un doveroso omaggio e lo ossequi come Bersani.

Ramese

Ven, 30/11/2012 - 13:50

Bravo Ninaninafvg faccia mente locale ... ma con calma, non si sforzi ...

GilbertoVR

Ven, 30/11/2012 - 13:53

Credo sia opportuno fare delle precisazioni. Israele si era impegnato , fin dal 1947 a constribuire alla nascita di un Paese arabo palestinese. Una serie di convenienze generali ha impetito ciò, ma l'inadenpienza è Israeliana , Russa ed USA. L'Italia non ha tradito nessuno ma ha ripristinato una situazione sbilanciata. Lo stato di Israele ha sempre avuto , in parte giustificato, atteggimenti molto violenti ed al limite della legatlità internazionale, tanto che ha paura di un eventuali ricorso ai tribunali internazionali. Il corso che ha preso , attualmente , la storia è quello dell'invenitabile ridimensionamento della potenza di Israele, che risulta impropria ed innoportuna. La pace si farà con altri metodi.

SAMING

Ven, 30/11/2012 - 13:58

PER IL LETTORE BITE: è opportuno che tu allarghi le tue conoscenze del problema palestinese. I palestinesi VOGLIONO la ditruzione dello stato di Israele e l'uccision e di tutti i suoi cittadini. Lo hanno detto e ripetuto mille volte. Lo scrivono perfino nei libri di scuola dei loro figli ai quali inculcano qusste cose. Informati, non lasciarti infinocchiare e non permettere che ti facciano il lavaggio del cervello. Se non sai questo, che è alla base di tuttta la faccenda, cioè la DITRUZIONE dello stato di Israele e dei suoi abitanti, allora non parlare a vanvera e per sentito dire ma informati bene di come stanno le cose. Buona giornata. SAMING

onofri

Ven, 30/11/2012 - 14:01

ho letto gran parte dei commenti precedenti. sono certo che nessuno di loro sia mai stato in quelle zone e non capisco come riescano a commentare. ad ogni buon conto, a parte i soliti idioti analfabeti come MMARTILA, vedo che c'è un froligeo di "passato". sappiate che laggiù è tutto sbagliato, nessuna cattedra, nessun buono e nessun cattivo. per quanto faccia orrore un azione di uno dei due, quella seguente è peggio. scegliete voi chi. palestinesi o israeliani sono intercambiabili. sfido chiunque ad avere una soluzione in tasca. la situazione è talmente incarognita che davvero nessuno può anche solo immaginare cosa si potrebbe fare e quanto ci potrebbe volere. però NON bisogna partire dal passato perchè è esattamente quello che stanno facendo tutti oggi. io saluto con favore la decisione del palazzo di vetro. tanto più che fotografa una situazione esistente. io penso che se si tentasse di arrivare a due stati indipendendenti e sovrani forse si potrebbero vedere dei miglioramenti. che altre strade ci sarebbero d'altronde. due stati religiosi: uno ebraico (ed è l'unica ragione che hanno di sopravvivere) ed uno mussulmano (che è l'unica strada che hanno per ottenere qualche appoggio). insomma in quella area oggi, parafrasando il calcio, sono : -3 a -3. un pareggio in negativo.

Ritratto di tethans

tethans

Ven, 30/11/2012 - 14:07

Belli i commenti qui . Israele e lo stato terrorista con l'aiuto degli USA Germania e della Francia . Badoglio non ha girato le spalle bisogna vedere i documenti occultati dagli alleati .. Qui c'e gente che bofunchia senza sapere la VERITA oscura occultate . Terzi sta facendo un lavoro molto particolare , vi ricordo che in india abbiamo un ministro di origine italiana Femmina cosa che in INDIA ODIANO PER HE LA HIAMANO LA STRANIERA , sta modernizzando L'INDIA sotto la sua guida e a certi da fastidio.. Cercate di scoprire la VERITA prima di scrivere stronz..e Un italiano a Londra

Ritratto di tethans

tethans

Ven, 30/11/2012 - 14:14

Isladeco : per legge internazionale e risoluzione ONU ISRAELE NON HA IL DIRITTO DI ESISTERE . ISRAELE E UNO STATO TERRORISTICO . NEL 1983 GIOVANNI PAOLO II DICHIARO GERUSALEMME , NAZZAERT E BETLEMME CITTÀ STATO COME IL VATICANO DI PROPRIETÀ DELL'UOMO . PALESTINA RICONOBBE QUESTO E RIMGRAZIO IL PONTEFICE , ISRAELE DISSE CHE GERUSALLEME E LA LORO CAPITALE ... E DA 2000 Milan anni che rompono le gonadi , ci sarà un motivo perche la gente le non le sopporta piu . Tanto che parli di geografia , in America non studiano cos era L'impero di Roma o cose la coltura greca , credono che siano creazioni Holliwodiane ....e non sanno nemmeno dove sia l'Europa ....

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 30/11/2012 - 14:16

@GilbertoVR. La politica estera la si fa sull'attualità presente. Che senso ha andare a vedere chi ha sparato prima, quando due si stanno fronteggiando col fucile carico? Il problema, quindi, é il ministro (!?) Terzi che, sicuramente con l'avallo di Monti e credo proprio con quello di Napolitano, ha spezzato, letteralmente, una situazione di equilibrio che Isarele, volenti o nolenti, contribuisce a mantenere con la sua politica militaresca di difesa. O forse ci siamo già dimenticati dei missili sparati su Tel Aviv da Hamas (la settimana scorsa!). E' chiaro che il nostro Monti, suggerito da un veterocomunista residente in Roma, vuole farsi dare un lasciapassare dal PD per continuare a governare. Perchè, non era forse un certo D'Alema che si era fatto fotografare a braccetto di un alto esponenente di Hamas? Sì, Gilberto, questa é la musica che non cambia. A noi servi italici, prenderlo sempre in quel posto. Qualcuno, forse, deve essere messo subito a riposo perchè di danni e soprusi ne ha fatti a bizzeffe.

Noel66

Ven, 30/11/2012 - 14:17

Israele non ha la tempra morale per sopportare le privazioni? E' dal medioevo che passano da una diaspora alla'altra,sono stati cacciati ed allontanati da ogni paese,fino al capolavoro della follia nazista...ed in piu' hanno combattuto e vinto piu' guerre con piu' nemici contemporaneamente di chiunque altro...ed in piu' hanno dimostrato di poter aspettare il necessario per vendicarsi,come con settembre nero...e socondo qualcuno avrebbe dei problemi se venisse isolata? Da sempre vivono isolati e circondati... Certo tutto puo' succedere,abbiamo visto anche assegnare il nobel per la pace ad Arafat... P.s. Ieri ho scritto che un presidente del consiglio italiano passeggiava a breccetto con il leader di Hamas..mi scuso per il refuso,era "solo" il ministro degli affari esteri,quello che va in barca...quello moralmente superiore,come del resto tutti i suoi accoliti.

Ritratto di tethans

tethans

Ven, 30/11/2012 - 14:17

Stock 47 torna a scuola .. I libanesi sono gli ANTICHI FENICI .. SI UNA PERSINA SENZA COLTURA .. LA ALESTINA ESISTEVA GIÀ AL TEMPO DI ROMA .. ISRAELE NON E MAI ESISTITA .. SVEGLIATI

Ramese

Ven, 30/11/2012 - 14:26

Caro Stock 47 ... quale sarebbe il mezzo continente americano ? USA, Canada e Panama? ed il "resto del mondo" ? Nauru, Palau, Isole Marshall e Micronesia ... ahahahaha, ma lei e' un geografo nato ... oltre che un comico ...

Noel66

Ven, 30/11/2012 - 14:27

Ausonio,Frolla,Ramese ed altri fratelli palestinesi...leggetevi i post di Stock47, parlano di storia vera,documentata e chiudono con la testimonianza del padre del giornalismo italiano. Se considerate propaganda giudea anche questo....ammetto la sconfitta e mi tiro fuori.

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 30/11/2012 - 14:29

Il mondo in cui viviamo é vecchio. L'Italia è rappresentata da un gerontocrate. E governata da un cattocomunista (a me pare sempre più).L'ONU non serve a nulla, ma quando si impegna riesce a combinare i casini che ha combinato ora e ci trova pure in soccorso dei pirla come noi.....Noi, che con altri intelligentissimi partner (Francesi, Inglesi e via) abbiamo ripulito il nord Africa da tiranni puzzolenti, ma efficaci nel controllare le loro masse esaltate. Ed ora ecco lo stesso nord Africa riempirsi di fanatici islamici, non certo nostri amici. Politica cinica, miope, vecchia, stupida, di chi non si ricorda più: 1-che gli ex sovietici non hanno più carri armati, 2-che detti carri, probabilmente, non sono in grado di attraversare il Mediterraneo. Caxxo, che vergogna essere italiano.....

onofri

Ven, 30/11/2012 - 14:37

stock47 : usti, quante boiate! manca solo la soluzione finale.

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 30/11/2012 - 14:46

Nei commenti che si leggono qui, appare chiaro come la disinformazione comunista e di sinistra è riuscita a tramutare in verità assoluta certe falsità che non hanno alcun substrato storico. Israele invasore? Israele che ha rubato le terre ai palestinesi? Prima di tutto palestinesi sono coloro che vivono in Palestina. E in Palestina, da secoli, hanno sempre vissuto in grande maggioranza gli ebrei. Questo é il punto, quindi la maggioranza dei palestinesi è ebrea. Dare agli arabi il diritto di rivendicare le loro terre é un puro e smplice falso, di quelli di cui sempre sono stati capaci comunisti e sinistri

Ritratto di Limapapa02

Limapapa02

Ven, 30/11/2012 - 14:53

Questa mattina ho ascoltato su Radio 24 Oscar Giannino che riportava da un giornale di oggi, che il presidente Napolitano ha telefonato a Terzi, ministro degli Esteri, per far votare SI al nostro delegato ONU, quando invece lo stesso ministro era ben più orientato all'astensione, come Germania e UK. Non entro nel merito se sia giusto o meno quanto è accaduto tra Israele e Hamas: trovo dir poco scandaloso e ben al di fuori dei poteri concessi dalla nostra costituzione, che il capo dello stato telefoni e faccia cambiare quanto deciso dal ministro del governo. A questo punto parlare di dittatura strisciante da parte di napolitano è dir poco realistico: siamo alla frutta, meglio alle bucce. Che forse sia il caso di mettere uno stop a questo fiume di m... che naviga sopra le teste del popolo italiano? Ma che schifo!

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Ven, 30/11/2012 - 15:12

La maggioranza dei "commenti" sono come le risoluzioni dell'ONU. Assolutamente inutili.Dalton Russell.

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 30/11/2012 - 15:14

@Limapapao2: apprendo la notizia da lei. Che all'origine della boiata ci fosse il cecoslo-presidente ne avevo il sospetto. Se ora è proprio come dice lei, credo che sia venuto il momento di farne una....raccolta differenziata. Prima si fa comandare dalla Merkel per arruolare il sempre più cattocomunista (altrochè liberale) Monti. Poi ne fa talmente tante che non le ricordo più. L'Italia va sempre più a fondo, dobbiamo buttar via tutti sti disgraziati. Nel mio cortile, per la differenziata ho: umido, secco, plastica, vetro e lattine, e deiezioni dei cani. Fate: voi riempite a vostro piacimento i sacchi con ministri, primi ministri, gerontocrati. Poi, tranquilli, porto io tutto in discarica, con enorme felicità.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 30/11/2012 - 15:24

Quinid, noiitaliani, tramite TERZI siamo ugualmente vicini ad Hamas e a Israele. Tradotto per i rossi, siamo vicini ai TERRORISTI JIHADISTI e alle loro vittime. Altro che Arlecchino servo di due padroni, qui siamo al peggior Fantozzi Merdaccia.

Citefer

Ven, 30/11/2012 - 15:24

Certo far scrivere un articolo su Israele ad un ebreo e il massimo di garanzia sull imparzialità del testo. Gli integralisti ebrei scompariranno come sono spariti quando si sono messi contro Roma. La storia si ripete, non sarà pesto secolo forse ma la storia insegna che chi vive di soprusi alla lunga ne pagherà le conseguenze! Ps F16 carriarmati bombe al fosforo e sistemi antimissile contro razzi artigianali ....bello vincere facile! Vigliacchi 56 risoluzioni ONU contro Israele e la sua politica fascista di occupazione......ed ancora parlano! La storia vi punirà, peccato che nel frattempo date un alibi favoloso ai terroristi che stanno rovinando la vita di tutti noi....quanto ci costa questo stato perenne di guerra? Ricordate i cosa era prima di tutto questo viaggiare con gli aerei! È noi paghiamo , noi tutti paghiamo per l integralismo religioso ebraico! La storia vi condannerà!

Gioortu

Ven, 30/11/2012 - 15:26

Limapapa02.Lascia perdere il capo dello Stato Italiano,conta come il due di picche a briscola.Il parlamento Italiano?quale è la sua posizione? Sarà genuflesso davanti ai terroristi?

Ritratto di Antonosofiro

Antonosofiro

Ven, 30/11/2012 - 15:28

I tecnici con Hamas ??? ma che razza di titolo è ?? 138 voti a favore (e solo 9 contrari !)non giustificano piu quei dettami di democrazia per la quale la maggioranza ha comunque ragione ? Se poi si volesse vedere un po' più in la dell'ipocrisia sionista, si dovrebbero confrontare i petardi con i razzi i rapporti 1 a 50 (almeno) dei caduti. Le pervicaci ignorate disattese (da parte di israele) decisioni della stessa ONU. E' vero che oramai non ci si vegogna proprio di nulla ... ma questo appecoronamento ad uno delle più vili democrazie (??) proprio non lo capisco.

giuseppe.galiano

Ven, 30/11/2012 - 15:29

Perecottari, arruffoni, falsi e non affidabili. Ecco come ci definiranno da oggi nel mondo e non soltanto gli amici di Israele. Vorrei comunque chiedere a quel grigio individuo cosi detto capo del governo, ma chi ti ha dato il via libera per codesta bestialità? Ma come cazzo ti sei permesso, tu, che non sei stato eletto dai cittadini compiere un gesto così grave? Chi c'è dietro di te, buffone?

gjovi

Ven, 30/11/2012 - 15:35

Il titolo dell'articolo scritto da un tale "Ferrara", perchè non lo fate scrivere da un tale a caso, che ne so di nome "Abdul Mansur", e alquanto impreciso e fazioso. Complimenti.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 30/11/2012 - 15:53

Edith Frolla@ ma da quali libri lei ha letto che gli israeliani sono abituati a vivere nel lusso,forse era più corretto dire che hanno fatto fruttare anche il deserto,e non per tramite del Dio. .Al contrario di quelli che come lei aspirano a dividere le ricchezze che altri hanno accumulato col loro lavoro.

Ritratto di copyleft

copyleft

Ven, 30/11/2012 - 16:02

Prima di parlare molti dovrebbero studiare e conoscere cosa succede giornalmente nei territori a causa della repressione israeliana...noi non possiamo capacitarci di cosa è successo e di cosa ancora stà succedendo...le persone di quei luoghi a causa di questo eterno conflitto nascono con il cervello già inquinato dal male...hanno dell'incredibile alcuni spaccati di vita che vengono raccontati...è una spirale senza fine che non terminerà finchè ci saranno due stati alla pari che potranno confrontarsi sulla base degli stessi diritti...

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 30/11/2012 - 16:05

@giuseppe.galiano: a lei dispiace se la risposta provo a dargliela io? Ha presente un certo personaggio con la testa siccome uovo, che sta in quel di Roma a far danni, lautamente pagato? Lo stesso che negli anni della sua maturità applaudì ai carri armati sovietici che invadevano la Cecoslovacchia per salvarla dagli aggressori? Ecco, dovrebbe essere proprio quello, davvero corretto, no?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 30/11/2012 - 16:29

Citefer. integralismo religioso ebraico? Mai letto lo statuto di Hamas o l'escatologia shiita, che incita all'omicidio di tutti gli ebrei. Quando la follia ideologica sposa una fede dogmatica totaliraria assassina si leggono interventi come il suo.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 30/11/2012 - 16:55

Al di là delle mie idee personali (con l'integralismo e il terrorismo non si scende a nessun patto), se non ricordo male Monti è stato imposto a tutti noi senza voto allo scopo di operare poche e mirate azioni in materia di economia... con il suo SI ha esautorato il Parlamento (non è stato nemmeno richiesto il suo parere) ma soprattutto il Popolo Italiano che non gli ha dato nessun mandato e men che meno quello di rappresentare il pensiero della maggioranza degli Italiani in merito a una così "pericolosa" decisione. Detto questo, resto sbigottito che l'ONU e i pagliacci che lì siedono slegati dalla volontà dei rispettivi popoli, diano legittimazione a un insieme di terroristi e integralisti che non hanno mai nemmeno riconosciuto a Israele il diritto a esistere e da decenni compiono ogni sorta di atto vigliacco per distruggere tutti i passi intrapresi per arrivare a una ragionevole sistemazione delle cose. Stiamo spalleggiando Iran, Jihad islamica, Al Qaeda e integralismo islamico... temo molto che verremo svegliati da questo buonismo imbecille da un fungo atomico e allora di colpo (forse, ma forse forse) capiranno anche gli indottrinati-annebbiati mentali alla Claudio73, Ausonio e straparlatori con innesti cerebrali vari.

GilbertoVR

Ven, 30/11/2012 - 17:06

Rispondo a Aspaque: l'arroganza con la quale Israele ha gestito il territorio, ripeto fortemente giustificato fino ad ora, non può più continaure. Il mondo cambia e , probabilmente , come ha cessato di esistere l'URSS, la DDR. i due Vietnamm, la Yugoslavia, la Cescolovacchia, il Sudan unificato, ecc, tra poco saremo convinti che anche lo stato di Israele potrà essere messo in discussione verso la realizzazione di un Paese, demogratico ad evdidente maggioranza araba in cui convivano tutte le religioni del territorio.

claudio faleri

Ven, 30/11/2012 - 17:07

i tecnici sono solo dei ruffiani

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 17:07

Citefer Ven, 30/11/2012 - 15:24, oltre dimostrare il suo odio anti semita fa delle affermazioni senza capo né coda. Gli unici soprusi li hanno fatti solo gli arabi contro chiunque hanno potuto colpire e dominare. Gli ebrei sono stati a lungo tempo fra le loro vittime preferite fin dai tempi di Maometto, e lì non c’erano occupazioni di territori o di nazione a giustificare propagandisticamente quello che facevano, ma forse mi sbaglio, all’epoca la giustificazione era che erano delle scimmie, una razza maledetta da Dio, quindi da uccidere e dominare come gli pareva e piace. Non è che le cose sono cambiate da quell’epoca ad adesso, vi hanno aggiunto solo la scusa d’essere “vittime” scacciate dai “loro” territori, perché, come racconta lei, stranamente gli israeliani adesso sono i più forti. Tale forza se la sono conquistata con l’ingegno e il lavoro, contrariamente agli islamici che usano solo il loro cervello malato e bacato assieme alla forza del numero e del loro fanatismo. Il fatto che un assassino sia più debole delle forze dell’ordine non ne fa una “povera vittima” come scrive lei, ma sempre assassino rimane da catturare o uccidere. Lo stesso dicasi fra Israele e terroristi islamici. Capisco che la Moda sinistrorsa alla Giuliani, “eroe” per avere tentato di massacrare un carabiniere, abbia fatto scuola e testo, per teste di rapa di sinistra, ma le cose e la logica dicono diversamente per chi sa pensare normalmente e apprezzare i normali valori della vita collettiva. “Sull’occupazione”, di territori di appartenenza dei cosiddetti “palestinesi”, c’è solo che da sghignazzare. Ci dimostri l’esistenza di tale popolo palestinese, avrà pure lasciato delle tracce nella storia se è mai esistito! Il guaio, appunto, è che NON E’ MAI ESISTITO, la loro dichiarata pre esistenza è solo che una BUFALA. Un ultima cosa, gli israeliani NON SONO TUTTI EBREI. Ebraismo è una religione che NON TUTTI, fra il popolo ex giudeo e ora israeliano, praticano. L’islam, invece, è curiosamente praticato da tutti i musulmani perché altrimenti rischiano la morte a non farlo. Già solo questo dovrebbe dimostrare che razza di gente sono e che lei follemente difende.

claudio faleri

Ven, 30/11/2012 - 17:11

è una buffonata, bisogna chiederzi chi dà i soldi alla palestina per comprare armi e tenere in guerra gli uomini, se dovessero mangiare lavorando farebbero meno guerra, paesi arabi e la sinistra, mandano soldi alla palestina

Otaner

Ven, 30/11/2012 - 17:11

Il governo tecnico avrebbe dovuto chiedere il parere sia della Camera che del Senato prima di votare a favore dei palestinesi.Perchè non l'ha fatto?

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 30/11/2012 - 17:20

onofri Ven, 30/11/2012 - 14:37, storia e testimonianze documentate sono boiate? Ritorna a scuola studiare invece di vedere troppi film e documentari storici di fantasia.

rita gianni

Ven, 30/11/2012 - 17:48

E a chi fa fare l'articolo Il Giornale? Ma a Domenico FERRARA! Of course.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 30/11/2012 - 17:52

GilbertoVR, è bravo a raccontare barzellette per essere uno di Tau Ceti. Un territorio dove CONVIVONO tutte le religioni ma a MAGGIORANZA ARABO ISLAMICA. Ovvero, tutti nelle condizioni di Dhimmi se la va grassa o ammazzati come sta avvenendo in TUTTI i paesi musulmani. Ma lì, su Tau Ceti, ce l'avete anche voi l'Islam? Da Galaverna, Italia, continente Europa, pianeta Terra, Sistema Solare, via Lattea

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 30/11/2012 - 17:56

rita gianni, tranquilla, la redazione mi ha confidato che la prossima volta lo scriverà Al Zavahiri.

Ritratto di unviandante

unviandante

Ven, 30/11/2012 - 18:03

Questo appecoramento nei confronti dei palestinesi e degli arabi in generale è perchè in europa sono tutti convinti che una volta risolta la questione palestinese con la distruzione di Israele tutti i paesi arabi staranno in pace come la svizzera. sveglia Monti, l'unico modo per fare stare in pace quella gente è usare il bastone. Come fa Israele

nonmi2011

Ven, 30/11/2012 - 18:17

Ogni popolo ha i suoi nazisti. Gli ebrei hanno avuto i tedeschi, i palestinesi hanno gli ebrei. Speriamo che questa decisione serva alla pace e a dare ai palestinesi una loro patria.

Ramese

Ven, 30/11/2012 - 19:59

Caro unviandante ... non ne sono convinti solo in Europa, ma anche in Asia, Africa e America ... e un po' meno, ma anche in Oceania ...

eovero

Ven, 30/11/2012 - 20:07

l'Italia doveva astenersi...chissà perchè ha votato?! cosa voleva dimostrare con il suo inutile voto..

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 30/11/2012 - 20:49

nonmi2011, si illude che gli arabi lo permetteranno? Questa è una pantomima della tecnica "chiagni e fotti" tanto cara ai palestinesi. Ricomincerà il lancio dei sacri razzi come provocazione giornaliera e per scatenare la SACROSANTA RAPPRESAGLIA di Israele, per poi ritornare a chiagnere e fottere i babbei dell'ONU. Si renda conto che stavolta i palestinesi dovrebbero incominciare a creare una parvenza di economia ma dove la mettono la mission per conto di dio? La accantonano?

Fracescodel

Ven, 30/11/2012 - 22:10

L'ONU ha "DEMOCRATICAMENTE!!!!" accettato la candidatura della Palestina...cosa che non ha nulla al di fuori del pacifico, e da una voce a della gente che si riconosce essa stessa in un popolo. Israele come risposta ha sanzionato 3000 nuovi insediamenti nella Cisgiordania, cioe' i territori legalmente palestinesi rubati da Israele contro risoluzioni ONU e diritto internazionale. Sembra chiaro chi sia il CRIMINALE, no? Le critiche di Netanyahu e degli USA sembrano come dei matti che difronte ad un pedofilo che stupra un bambino, dicono che il bambino denunciandolo a commesso un grave errore che mettera' a repentaglio le sue possibilita' di non prenderlo in quel posto ancora. Una vergogna...ma si puo' essere cosi' deficienti per non capirlo...deficienti!

Fracescodel

Ven, 30/11/2012 - 22:12

3000 nuovi insediamenti in Cisgiordania? Fanno bene i Palestinesi a fare resistenza violenta. Forza ragazzi, contro l'invasore spietato e "democratico".

Fracescodel

Ven, 30/11/2012 - 22:26

Copyleft, quello che dice e' cosi' ovvio: "è una spirale senza fine che non terminerà finchè ci saranno due stati alla pari che potranno confrontarsi sulla base degli stessi diritti.". Lo capiscono tutti, politici, popoli, e sassi...poi ci sono quelli in malafede, che hanno interessi a vedere la propria terra conquistare la Palestina ed estendere Israele oltre i confini legittimi. Con queste persone e' inutile ragionare, usano garbugli di pensieri come scuse per contraddire quello che in verita' e' ovvio: servono due stati con pari diritti, e Israele deve rispettare tutte le risoluzioni ONU.

forbot

Ven, 30/11/2012 - 23:08

Sbagliato votare il Si per l'ingresso della Palestina all'ONU! No! Giusto votare il Si per l'ingresso della Palestina all'ONU ! Si tira in ballo tutto il mondo politico e lo si strizza e si schiaccia con il passapatate. I prò e i contro sono talmente tanti e tutti ben motivati che per poter dare un giudizio onesto e corretto su questa vicenda,non si può assolutamente tener conto di quanto ognuno adduce quì a difesa dei propri punti di vista. Il problema và affrontato partendo dal fatto che ci sono due popoli che hanno entrambi il diritto ad esistere sullo stesso territorio. Sono due popoli con leggi, religione, usanze, costumi, istruzione, operosità e mentalità molto diverse. Questo è il grande problema: Sullo stesso territorio, nelle stesse città o villaggi con parità di diritti e di doveri. Non è semplice, essendoci enormi differenze culturali e di principi etico-civili. Ma ciò nonostante tutto questo è quello che và principalmente incanalato su un percorso che con il tempo deve essere appianato. E questo si può fare partendo dalle prossime generazioni sin dalla prima infanzia. Il cemento d'unione in questo grande sforzo l'ho deve fare l'altra Religione la Cristiana cattolica perchè in quella Terra è nata e in quella terra ha le sue radici. Gli insegnamenti ricevuti dal Maestro, ebreo, sui quali si fonda, sono quelli dell'amore e della pace verso tutti. Pertanto la Chiesa Cristiana cattolica orientandosi in questo senzo, penso, si attiene per intero all'insegnamento e al volere del Suo Maestro.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 30/11/2012 - 23:18

Fracescodel, è ridicolo continuare a parlare di confini legittimi di Israele se gli arabi e i loro killer, i palestinesi, rifiutano l'esistenza di Israele. Ci arriva a capirlo? Si legga lo statuto di Hamas e capirà che l'intento è distruggere Israele come entità blasfema sul sacro suolo islamico e non la voglia di avere una patria. Deve capire il nocciolo della questione non insistere sulle falsità propagandistiche dei palestinesi. QUESTA E' LA VERITA' Strategie del Movimento di Resistenza Islamico: la Palestina è un sacro deposito per i musulmani Articolo 11 Il Movimento di Resistenza Islamico crede che la terra di Palestina sia un sacro deposito (waqf), terra islamica affidata alle generazioni dell’islam fino al giorno della resurrezione. Non è accettabile rinunciare ad alcuna parte di essa. Nessuno Stato arabo, né tutti gli Stati arabi nel loro insieme, nessun re o presidente, né tutti i re e presidenti messi insieme, nessuna organizzazione, né tutte le organizzazioni palestinesi o arabe unite hanno il diritto di disporre o di cedere anche un singolo pezzo di essa, perché la Palestina è terra islamica affidata alle generazioni dell’islam sino al giorno del giudizio. Chi, dopo tutto, potrebbe arrogarsi il diritto di agire per conto di tutte le generazioni dell’islam fino al giorno del giudizio? Questa è la regola nella legge islamica (shari’a), e la stessa regola si applica a ogni terra che i musulmani abbiano conquistato con la forza, perché al tempo della conquista i musulmani la hanno consacrata per tutte le generazioni dell’islam fino al giorno del giudizio. E così avvenne che quando i capi delle armate musulmane conquistarono la Siria e l’Iraq, si rivolsero al [secondo] califfo dei musulmani, ‘Omar ibn al-Khattab [591-644], chiedendo la sua opinione sulle terre conquistate: dovevano dividerle fra le loro truppe, lasciarla a chi se ne trovava in possesso, o agire diversamente? Dopo consultazioni e discussioni tra il califfo dei musulmani, ‘Omar ibn al-Khattab, e i compagni del Messaggero di Allah – possano le preghiere e la pace di Allah rimanere con lui – decisero che la terra dovesse rimanere a chi ne era in possesso affinché beneficiasse di essa e della sua ricchezza. Quanto alla titolarità ultima della terra, e alla terra stessa, occorreva considerarla come waqf, affidata alle generazioni dell’islam fino al giorno del giudizio. La proprietà della terra da parte del singolo proprietario va solo a suo beneficio, ma il waqf durerà fino a quando dureranno i Cieli e la Terra. Ogni decisione presa con riferimento alla Palestina in violazione di questa legge islamica e nulla è senza effetto, e chi la prende dovrà un giorno ritrattarla. “Questa è la certezza assoluta. Rendi dunque gloria al Nome del Tuo Signore e del Supremo!” (Corano 56, 95).

Americo

Sab, 01/12/2012 - 00:09

La risposta di Israele é immediata, si autorizzano 3000 nuove abitazioni nei "territori occupati". Chi gli ha dato questa autoritá di mangiarsi lentamente tutta la Cisgiordania che l'Onu ha appena riconosciuto come STATO? La spudorata fiducia nel cieco appoggio degli americani. É propio questo atteggiamento di ambidue che fa impossibile la pace in Medio Oriente.