"La perizia sui nostri marò?È un falso clamoroso"

Il perito smonta le accuse degli indiani. Usate due macchine da scrivere con caratteri diversi. <a href="/interni/i_maro_riabbracciano_loro_familiari/maro-kerala-india/19-04-2012/articolo-id=583823-page=0-comments=1"><strong>E i marò riabbracciano i loro familiari</strong></a>

Gli indiani la spacciano per la prova regina, la vendono come la pistola fumante capace d’inchio­dare i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. In verità le ri­sultanze della perizia balistica passate ai giornali indiani e docu­mentate il 4 aprile dai servizi del TgUno e del TgDue sono un bana­lissimo falso. Un falso confezionato alteran­do i risultati di una perizia capace forse di scagionare i nostri due mi­litari. Una bufala data in pasto a giornali e televisioni per minare le certezze dei nostri diplomatici e convincere l’opinione pubblica indiana e italiana della colpevo­lezza dei nostri militari. A dimo­s­trarlo è l’ingegner Luigi De Stefa­no, un perito giudiziario 60enne famoso per aver cercato di far lu­ce sui misteri dell’ae­reo dell’Itavia abbattu­to nei cie­li di Usti­ca.

«Guar­dando il do­cumento mes­so in onda il 4 aprile dal Tg1 e dal Tg2 –spiega a Il Giornale il peri­to giudiziario – bal­za immediatamen­te agli occhi che si tratta di un documento chiara­mente contraffatto, realizzato con due macchine da scrivere di­verse. In quel documento notia­mo delle alterazioni evidenti. Ci sono delle cancellazioni, dei testi sottotraccia e dei timbri che non quadrano. Abbiamo davanti una perizia passata da più mani dopo la sua stesura originale e alterata per dimostrare conclusioni diver­se e­più favorevoli alla versione so­stenuta dalla parte indiana».

Andiamo con ordine. La ricerca dell’ingegner De Stefano parte dalle riprese televisive del docu­mento di 36 pagine trasmesso al magistrato di Kollam dal direttore del laboratorio di Thiruvanantha­puram, l’istituto dove si è svolta la perizia balistica sui proiettili tro­vati nello scafo del peschereccio e nei cadaveri dei due pescatori. Il documento è redatto usando non un computer, ma una vecchia macchina da scrivere meccanica. Una macchina antiquata maneg­giata da un dattilografo esperto che elenca minuziosamente i vari reperti andando a capo di volta in volta. Quando si arriva ai reperti 1.4 e 2.3. - ovvero quelli cruciali perchè relativi ai proiettili ritrova­ti sul peschereccio e nel cadavere del pescatore Valentine Jalestine - la meccanica precisione del datti­lografo scompare. Gli «a capo» non sono più allineati, sul foglio s’intravvede l’ombra di righe can­cellate, persino i caratteri appaio­no assolutamente diversi.

«Confrontando anche ad oc­chio nudo i numeri di protocollo e il nome del pescatore Mr. Ajeesh Pink- spiega il perito - appare evi­dente che sono stati aggiunti suc­cessivamente usando un’altra macchina da scrivere con caratte­ri diversi. Sono parti posticce ag­giunte dopo aver cancellato un te­sto preesistente. Il testo originale è ancora evidente sotto traccia sul lato sinistro del foglio».

Gli ingrandimenti delle righe ar­­tefatte, aggiunte in zone dove il te­sto originale è stato chiaramente cancellato o sbianchettato, fanno capire che la maldestra falsifica­zion­e serve a far sparire conclusio­ni diverse da quelle inserite.

Un al­tro elemento assai sospetto è il tim­bro rosato che appare sul fronte­spizio del documento e sembra convalidare ogni foglio della peri­zia. Sopra il punto 2.3, quello con il nome del pescatore Valentine Ja­­lestine, il timbro sembra aggiunto successivamente alle correzioni.

«Un perito - spiega De Stefano ­parte sempre dall’analisi dell’ori­ginalità di un documento. In que­sto caso mi sembra evidente che gli indiani hanno venduto prima ai propri giornalisti e poi al corri­spo­ndente della Rai una perizia al­terata in diversi punti cruciali. Par­tendo da queste premesse tutte le risultanze e le conclusioni appaio­no irrilevanti perché si tratta con molta probabilità di un falso».

Un falso che dimostra una volta di più come la vicenda dei due ma­rò sia solo una partita truccata e che ora gli indiani vorrebbero chiudere con una perizia fasulla.

Commenti
Ritratto di lorel

lorel

Gio, 19/04/2012 - 08:51

E ORA....RIPORTIAMOLI A CASA!!!! Vogliamo a casa Massimiliano e Salvatore!! Togliamoli dalle grinfie di quella "gentaglia"! A CASA per favore, chiunque può fare qualcosa LO FACCIA! Un abbraccio a loro due ed alle loro magnifiche famiglie.

ilpaladino

Gio, 19/04/2012 - 08:56

Complimenti all'Ingegnere Di Stefano. A proposito di perizie vorrei precisare qualcosa che avevo già scritto ma che voi non avete pubblicato (?). Un po' di giorni fa effettuai una ricerca sui giornali indiani locali in lingua inglese. Uno di questi riportava una dichiarazione del Capo della Polizia il quale diceva che le prove balistiche erano state effettuate alle presenza di periti italiani. Quest'ultimi, a suo dire o di quello dei giornalisti, si sarebbero complimentati con i periti balistici indiani. I casi possono essere solo due. I giornalisti indiani hanno riportato delle gran boiate oppure è vero che i nostri si sono complimentati con gli indiani (ne dubito). In ogni caso la questione andrebbe chiarita; a livello giornalistico o per azione di Govern?. Non sarà poi il caso di richiedere una perizia ufficiale anche per quest'ultimo documento. Mi immagino già che, per qualche strano motivo, non si riuscirà a reperire.

voce.nel.deserto

Gio, 19/04/2012 - 09:44

L'India è un paese barbaro dal punto di vista giuridico.Noi stiamo rincorrendo i barbari europei e del mondo anzichè riaffermarcii come depositari del diritto.

Lucasartor

Gio, 19/04/2012 - 09:52

Un'altra grande prova della nostra diplomazia...pagata profumatamente per fare..feste e banchetti! Grazie

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 19/04/2012 - 09:53

Rimango della mia opinione già espressa più volte su questa penosa vicenda . Questi indiani sono degli accattoni e anche dei falsari . Cosa aspettiamo a sbugiardarli di fronte al mondo ??? Occorre che il ns. Governo sia più deciso e dterminato .

killkoms

Gio, 19/04/2012 - 10:04

che la perizia fosse un falso"ideologico",era evidente per un paio di motivi.la perizia fasulla escludeva il cecchinaggio,ma intanto"attribuiva"2"centri",per 2 tiratori già giudicati colpevoli a priori!se non era cecchinaggio,era più probabile che una sola arma abbia colpito le 2 vittime!inoltre,dalle carte mostrate dal tg1,si evince che i proiettili sono stati classificati come"5,56x45 italian",ovvero 5,56 x 45 italiano!!il calibro 5,56x45 di origine americana,è da noi classificato"NATO"!non è un calibro italiano!gli ultimi calibri da arma lunga italiani sono stati il 6,5 per il 91 e il cal.8mm per le mitragliatrici fiat 14/38 e breda 37 e 38!un"autentico"esperto avrebbe scritto"5,56X45 NATO"o"'223 inch"! il fatto stesso che prima si sia parlato del fucile beretta ARX 160,non presente a bordo della lexie,è dovuto al fatto che per il mercato"orientale"tale fucile è prodotto pure col calibro sovietico"7,62x39",quello che in alternativa col"7,62x54"da mtg,ha ucciso i 2 pescatori!

Bruno Burinato

Gio, 19/04/2012 - 10:09

Oltre ad essere imbroglioni, ora anche falsari, va bene che il passo è breve da una categoria all'altra ... cosa aspetta il ministro terzi di Sant Agata per reagire e passare alle maniere forti richiamando in patria il nostro ambasciatore ed invitanda quello indiano a Roma a fare le valigie?

Ritratto di nontelomandoadiretelodico

nontelomandoadi...

Gio, 19/04/2012 - 10:10

Indiani pezzenti, disonesti, a caccia di soldi e affermazioni internazionali, e noi che li abbiamo lasciati fare, e a tutti quelli che sono scesi in piazza a dimostrare si sono dimostrati quelli che sono, indegni di vivere nel nostro paese, e razzisticamente andrebbero cacciati fuori a pedate, incapaci persino di pensare per un attimo che avrebbe potuto comunque trattarsi di un incidente di mira, o di una disgraziatissima valutazione della scena presentatasi, poichè i militari non uccidono per il solo gusto di uccidere.

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Gio, 19/04/2012 - 10:28

De Stefano...un ingegnere con i controfiocchi, da 4 immagini sbiadite alla televisione in due minuti ha gia' capito tutto e disposto l' assoluzione dei maro' con formula piena... strano pero' che dopo 30 anni e tonnellate di reperti non abbia ancora chiarito cosa e' successo ad ustica...

Guido69

Gio, 19/04/2012 - 10:30

L'Italia migliore oggi si trova fuori dai confini rinchiusa in galera. Riportiamoli a casa.

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Gio, 19/04/2012 - 10:33

la perizia non prova che i nostri maro' siano colpevoli, ma neanche il contrario... per come sembra che si sono svolti i fatti potrebbe trattarsi di una tragica fatalita', i maro' hanno sparato e purtroppo c'e' scappato il morto... capisco pero' gli indiani, quando il pilota americano ha tirato giu' la cabina al cermis mi sarebbe piacuto che fosse stato processato in italia...

WdK

Gio, 19/04/2012 - 10:33

http://www.congedatifolgore.com/news/index.html NELL'ACCERTAMENTO affidato all'Ufficio del direttore del Laboratorio di Scienza anatomo-patologica del Kerala e indirizzato al magistrato capo di Kollam si compie un notevole miracolo. I proiettili che hanno ucciso cambiano calibro. Passano da un 7 e 62 lungo 31 millimetri descritto dal primo anatomo-patologo, il professor Sisikala, che ha eseguito l'autopsia sui corpi dei pescatori il 16 febbraio, il giorno dopo la sparatoria, al 5,56, la misura standard delle pallottole Nato e quindi italiane. I due esperti dei carabinieri ammessi alle prove di sparo hanno potuto partecipare solo come osservatori, ossia senza fare richieste di alcun genere. Il 7 e 62 x 54 lungo 31 millimetri è il calibro delle pallottole in dotazione al mitra Pk di fabbricazione sovietica. L'arma è montata al centro delle piccole unità Arrow Boat in dotazione alla Guardia Costiera dello Sri Lanka.

AnnoUno

Gio, 19/04/2012 - 10:34

Queste sono notizie da mantenere segrete fino al momento del processo! Se la nostra Marina non fosse corsa ad annunciare che le armi indicate dagli "esperti" indiani non erano in dotazione ai marò, ancora oggi ci sarebbe un processo costruito sull'utilizzo di quelle armi fantasma. E sarebe stato facile, in seguito, sbugiardare le conclusioni ed ottenere la libertà. Invece gli abbiamo regalato la possibilità di cambiare, ancora una volta, versione ed indicare questa volta le armi "giuste". Polli, siamo sempre i soliti polli.

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 19/04/2012 - 10:50

... a quanto pare, anzi no, è oggettivo, questi indiani pseudo-hi-tech, ma tutt'ora selvaggi palafittari, prima sequestrano i ns. militari con l'inganno, adesso addirittura li vorrebbero "inchiodare" con periti imbroglioni. -- Non ci resta che la "voce grossa", o l'Alta Corte Internazionale, ma chissà se i nostri "tecnici", una sottospecie, una "mistura" di pavidi capponi incapaci, lo capirà: Difficile! E sarà troppo tardi.

Izdubar

Gio, 19/04/2012 - 11:06

Quando finirà questa storia vergognosa? Ma chi sono questi indiani che violano il diritto internazionale e fanno il gioco delle tre carte con la vita dei nostri soldati? BASTA CON QUESTO SCHIFO! Salvatore e Massimiliano a casa!

killkoms

Gio, 19/04/2012 - 11:08

#2ilpaladino,i giornali indù sono peggio di repubblichetta,il fatto lloro e c.!sempre dalla loro stampa,il nostro discutibilissimo premier avrebbe accettato la competenza della giustizia indiana per il caso!

Imbry

Gio, 19/04/2012 - 11:14

Propongo un blitz delle ns forze armate per riportarli a casa. Non esiste da nessuna parte ciò che sta accadendo ai ns militari. Per quanto possa valere, hanno tutto il mio sostegno e solidarietà.

cantastorie

Gio, 19/04/2012 - 11:19

...spero tanto che la sagacia dei nostri ambasciatori e ministri sia sufficiente per non farsi prensere per il "naso" dagli Indiani!!!

Dario40

Gio, 19/04/2012 - 11:30

di fronte alle affermazioni dell'Ing. Luigi Di Stefano, se il Presidente del Consiglio dei Ministri, Sen. Mario Monti, avesse gli attributi, dovrebbe richiamare subito in Patria il nostro Ambasciatore e poi andare in India a pestare i pugni sul tavolo, sino a quando non rilasciano tutti i nostri ostaggi, marò,la nave con il relativo personale e marò a bordo. Purtroppo questo non accadrà, perchè Monti dei nostri marò se ne è sempre fregato.

Dario40

Gio, 19/04/2012 - 11:31

mi permetto un invito a "Il Giornale" : pubblicate le pagine della perizia contestate dall'Ing. Di Stefano :

imodium

Gio, 19/04/2012 - 11:38

Poveri i nostri soldati....ovunque si trovino. Sequestrati in India o sperduti in qualche avamposto afghano...poveri i nostri soldati. Figli di un Paese opportunista e agli ordini di un governo indegno. Una nazione la nostra pronta a sfruttarne le potenzialita' (terremoti, alluvioni, strade sicure, obbiettivi sensibili) per poi affidarne le sorti nel momento del bisogno ad un governo di contabili e mercanti. Il ministro DI Paola (ex marinaio) mi chiedo come non si vergogni. Continuiamo a farci sbeffeggiare davanti al mondo intero. Qualsiasi altro Paese li avrebbe riportati a casa immediatamente....invece i nostri miseri politicanti elomosinano aiuti in giro per il mondo (G8). VERGOGNATEVI E RIPORTATE A CASA SUBITO I NOSTRI SOLDATI....MONTI E CO. CI STATE FACENDO VERGOGNARE D'ESSERE ITALIANI.

Ramesse

Gio, 19/04/2012 - 11:50

Le immagini del TG1 del 4 aprile mostrano un documento chiaramento realizzato con software per pc (e non a macchina da scrivere), successivamente fotocopiato ...

Gandrea

Gio, 19/04/2012 - 11:51

Ma alla perizia non avevano partecipato due osservatori italiani? com'é possibile che non si siano accorti di nulla mentre l’ingegner De Stefano l'ha capito dalle riprese televisive? O é una boutade del giornale?

Tina Ferrari

Gio, 19/04/2012 - 11:57

Si ok, tutto bene, ma portiamoceli a casa, ormai visto che gli indiani stanno chiaramente credendo di avere a che fare con degli imbecilli, cerchiamo almeno di non prestarci al loro gioco. Sonia Gandhi, che sta al Governo, va beh che non puo' esporsi piu di tanto, ma cerchiamo anche di non fare noi italiani il gioco politico degli avversari di partito della Sonia. Adesso basta, che si trovino delle "scuse" diverse, per le loro beghe interne.

Albert1

Gio, 19/04/2012 - 11:59

@ #11 cartastraccia Considerando che da sempre è l'accusa a dove dimostrare qualcosa, se non prova niente .... vuol dire NON COLPEVOLI. Almeno nel mondo libero, in India boh. Già un paese che ha nomi tipo Thiruvananthapuram non desta particolare simpatia, se poi andiamo a vedere certe immagini dei nostri militari, attorno ci sono soldati indiani ... tutti uguali, tutti con lo stesso baffo, sembrano replicati in laboratorio! Poi diciamocela tutta, sono dei poveracci, con un'arretratezza anche culturale assurda, milioni che muoiono di fame, ma hanno l'atomica. Questo dà il metro di che gente è. Comunque ho capito perchè siamo arrivati a questo punto! Tutti continuano a dire che non ci sono prove, che erano in acque internazionali, che comunque devono essere giudicati in Italia ... potete parlare quanto volete ma loro continueranno a fare GLI INDIANI!! Se esiste quel detto ci sarà un motivo!

paci.augusto

Gio, 19/04/2012 - 12:02

cartastraccia - ma non solo la carta! Il solito atteggiamento velenoso contro ogni interesse del nostro Paese! E' come aver messo la firma politica. Tenga presente che questi cialtroni di indiani stanno falsificando eventi e prove e non sta certo ai marinai italiani provare la loro innocenza ma alla perizia la loro colpevolezza, altrimenti a cosa servirebbe la perizia. E poi, per affondare il coltello, anche le battute demenziali sul perito che non ha ancora risolto il caso Ustica ( come nome proprio si scrive con la maiuscola! ) mentre ha GIUSTAMENTE messo in evidenza l'imbroglio indiano! Raggiunga i suoi colleghi ai presidi NO TAV!!!

aldogam

Gio, 19/04/2012 - 12:25

#11 cartastraccia. Mi scusi, ha riletto il suo commento? Come si può dire che una perizia balistica non dimostra la colpevolezza ma neppure l'innocenza. Delle due l'una: o i proiettili sono stati sparati dei fucili sequestrati oppure no. Nel primo caso i nostri sono colpevoli, nel secondo, è lapalissiano, sono innocenti. Quindi lasci perdere i suoi assurdi filosofemi, nel suo interesse.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 19/04/2012 - 12:29

#11 (+#9) cartastraccia scrive : " la perizia non prova che i nostri maro' siano colpevoli, ma neanche il contrario... potrebbe trattarsi di una tragica fatalita' " – Secondo me, l'unica certa fatalità è che anche stamane lei ha perso l'occasione di evitare sproloqui.

aldogam

Gio, 19/04/2012 - 12:34

Il nostro esimio presidente, con un gusto perlomeno discutibile, ha criticato chi ha manifestato a favore dei nostri marò, e, non contento, ha sfidato: "invece di manifestare chi ha idee le proponga". Vista la situazione attuale, che dimostra, ormai senza ombra di dubbio, che gli indiani ci stanno bellamente turlupinando, ricorrendo persino al falso, penso che l'esimio suddetto non dovrebbe aver necessità di suggerimenti. Egli è anche il capo delle forze armate, ci sono due suoi uomini che stanno subendo un'ingiustizia della peggior specie, non ritiene sia suo dovere assumere finalmente una posizione precisa e far sentire ai truffatori indiani la sua voce?

mauriziopiersigilli

Gio, 19/04/2012 - 12:58

siamo la vergogna della galassia

killkoms

Gio, 19/04/2012 - 13:00

#11cartaigienica,dalla tempistica sembrerebbe che gli spari contro il battello fantasma e l'impallinamento del peschereccio siano 2 distinti episodi,peraltro avvenuti in acque internazionali!solo che la grande potenza delle noci di cocco,quella con i missili ICBM e i sottomarini nucleari,ma che non ha uno stato sociale,e ha 900 milioni di poveracci che campano con pochi spiccioli al giorno,ha montato un caso di stato perchè aspira a diventare la talassocrazia del posto!salvo non fare nulla,per opportunistici motivi,per altri pescatori che vengono impallinati ed incarcerati dal minuscolo sry lanka!

Sonia72

Gio, 19/04/2012 - 13:00

Ho vissuto in India e questa situzione riguardante i nostri uomini non mi stupisce per nulla.In India le bustarelle sono all'ordine del giorno,altro che Italia.I nostri corrotti sono al confronto degli indiani degli ingenui agnellini.In India se si vuole anche solo un piccolo stupido documento è ormai la prassi dovere pagare l'impiegato .In India non si muove nulla se non si corrompe e se non si pagano bustarelle,tangenti.,sal piú piccolo insignificante impiegato fino ovviamente all'uomo politico. Sarebbe peró ora che il nostro Governo si desse una mossa perchè ora ci stanno prendendo in giro alla grande.Ma cosa ci vuole ad andare a prendersi quei due ragazzi? Ormai l'abbiamo capito gli indiani continueranno a falsificare ed ingannare senza vergogna .Andiamo a riprenderceli!!!!

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Gio, 19/04/2012 - 13:03

Altro che scaramucce diplomatiche! Gli Americani avrebbero già parcheggiato la Sesta Flotta di fronte a New Delhi!!!... La perfida falsità di questa gente è palpabilissima. Basta evitare di nasconderci dietro al (solito) dito del buonismo universale.... I contribuenti italiani hanno già sborsato troppi quattrini per ottenere la liberazione dei nostri connazionali, a vario "titolo" sequestrati negli anni in varie parti del mondo!

Marcello58

Gio, 19/04/2012 - 13:12

quando tutto sarà accertato, se i 'marò' saranno giudicati non colpevoli, vedremo se l'Italia avrà la forza e la capacità di chiedere un megarisarcimento allo stato indiano. Quanta gente pagata dallo Stato si sta interessando al caso? Quanto tempo la nave italiana è rimasta sequestrata in India? Chi le pagherà queste cose? Sono proprio curioso di vedere come si comporteranno i nostri 'funzionari'........

aldogam

Gio, 19/04/2012 - 13:30

#23 Gandrea. Vorrei farle notare che l'Ing. De Stefano non contesta l'esecuzione della perizia, bensì l'autenticità e/o veridicità del documento relativo. Comunque, tutto questo affaire brilla per assenza di chiarezza, sia da parte italiana, sia e soprattutto da parte indiana. E' come se sottotraccia ci fosse una trattativa, in funzione dell'esito della quale, i giudici indiani si pronunceranno. Se avessero prove che dimostrano con certezza la responsabilità dei nostri le avrebbero già pubblicate e sbandierate, mentre stanno prendendo tempo diffondendo pezzi di carta senza alcun valore giuridico, aiutati, nel loro traccheggiare, dalla totale abulia ed incapacità dei nostri governanti. Si vede che la cifra offerta, per ora, è troppo bassa per loro.

aldogam

Gio, 19/04/2012 - 13:37

C'è probabilmente un conflitto d'interessi fra i giudici ed i politici indiani ed il nostro governo. Come già accaduto in passato stiamo trattando il riscatto (500, 1000 milioni? di meno? di più?), ma c'è un punto sul quale gli interessi confliggono. Gli italiani vogliono che la cosa, come d'uso, sia riservata, gli indiani invece, per salvare la faccia, desiderano uscire dalla sceneggiata potendo affermare "si, li abbiamo lasciati agli italiani perchè li giudichino, però, in compenso, ci siamo fatti dare tutti questi soldoni a garanzia..." Questo è probabilmente l'approccio soft vantato dai nostri.

Anna H.

Gio, 19/04/2012 - 13:40

Un falso clamoroso? Un tizio vede la perizia in tv, dice che secondo lui è falsa, e la perizia diventa un falso "clamoroso"? Ma, dico, la mamma vi lascia uscire di casa da soli a voi del Giornale???

agostino.vaccara

Gio, 19/04/2012 - 13:50

Per rendersi conto della falsità di questa perizia non c'è neanche bisogno di un esperto. Per una perizia balistica bastano pochi giorni, non sono necesari mesi! Risulta chiaro ed evidente che la perizia è stata fin dall'inizio favorevole ai nostri marò. Tutti questi ritardi sono serviti solo per fare allungare i termini. Sono serviti per prolungare la famigerata e vergognosa carcerazione preventiva. Anche il giochetto di aspettare che "l'alta corte" del kerala andasse in ferie così da non potersi pronunciare su una cosa che essendo diritto internazionale non poteva essere contestata è stupido e delinquenziale. Credo che ci sarebbero gli estremi per una denuncia alla corte dei diritti umani dell'Onu. Purtroppo chi in questa storia sta facendo una figura meschina è il Governo italiano, anzi il ministro degli esteri del nostro Governo!!!! Per cose di minor conto all'estero ci si dimette!!!!

Franck Dubosc

Gio, 19/04/2012 - 13:54

#aldogam quoto 100%

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 19/04/2012 - 14:06

Mi auguro che i nostri due soldati siano innocenti. Mi auguro che l'esperto abbia ragione. Ma non si può sostenerne l'innocenza per amor di patria. Quello che conta è la verità, come dovrebbe essere sempre e quasi mai è, specialmente nel nostro paese.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 19/04/2012 - 14:07

"La perizia sui nostri marò? È un falso clamoroso". Mi auguro che i nostri due soldati siano innocenti. Mi auguro che l'esperto abbia ragione. Ma non si può sostenerne l'innocenza per amor di patria. Quello che conta è la verità, come dovrebbe essere sempre e quasi mai è, specialmente nel nostro paese.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Gio, 19/04/2012 - 14:18

Un grazie a Micalessin per il suo articolo che comincia a far chiarezza su questo inciucio indiano. Condivido il commento #32 sulla corruzione in India vasta e teatrale e anche il richiamo fatto al Presidente nel commento #29 trova giustificazione; però la maggior parte dell'informazione è assente e preferisce esaltare altri temi. Solidarietà per i due marò. Distinti saluti. Roby

ANGETIRE

Gio, 19/04/2012 - 14:18

#36 Anna H. Perchè personaggi come lei insistino a leggere questo giornale? per poi fare commenti così inutili e offensivi sul lavoro altrui? in rete ha l'imbarazzo della scelta:l'Unita Repub. Il Fatto ecc. E a proposito di mamme,la sua, ho l'impressione che con lei abbia sbagliato qualcosa.Bye Angelo.

paolodb

Gio, 19/04/2012 - 14:35

x #29 aldogam: guardi che Re Giorgio la sua voce l'ha fatta sentire immediatamente. Ha detto di andarci piano per non rovinare i rapporti commerciali tra Italia e india. Affermazione ripugnante che la dice lunga sul personaggio.

lulumicianera

Gio, 19/04/2012 - 14:42

Il comportamento del governo italiano è semplicemente vergognoso,non c'è altro da aggiungere

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 19/04/2012 - 14:59

Questo, esame di Balistica é talmente falso perche si sa che l,india vuole solo battere cassa, ma il nostro Presidente che apre la bocca quando le Sgrene vengono rapite dove é?, lui che é il capo supremo delle FA stá facendo la figura di un vigliacco.E, anche i nostri alleati stanno brillando per assenza, Monti che é il capo del Governo dovrebbe esaminare quelle che devono essere le nostre reazioni, é non fare come lo struzzo! Ma, dove é l,europa?, la germania ha ampliato l,incarico alle forze armate tedesche, impegnate nella missione "atalanta", adesso i Tedeschi possono inseguire i Pirati fino a 2 km nell,entroterra, questo é un chiaro avvertimento a tutti. Se, i 2 maró fossero Tedeschi, a quest,ora la Germania avrebbe gia preso misure di boicottaggio contro L,India, é sarebbero gia andati All,ONU per far condannare L,India! QUESTA; É UNA MISSIONE SOTTO L;EGIDIA DELL;ONU ED É L;ONU CHE DEVE PROTESTARE CONTRO IL GOVERNO DI NEW DEHLI! É SE NON LO FÁ RITIRIAMO I NOSTRI SOLDATI!.

Simonetta Burlando

Gio, 19/04/2012 - 15:06

Io mi sento vicina ai nostri Marò..non vedo l'ora che tornino a casa. Una parte dell'Italia li ha già condannati, subito senza alcuna prova. Anche il TG1 ha mostrato la perizia come scoop. Potevano aspettare invece di unirsi a quella parte dell'Italia che fa finta che nulla sia accaduto. Ci si commuove per il turista di turno che va in posti poco raccomandabili e ci si dimentica dei nostri uomini. Spero che questa vicenda si chiarisca presto e che l'Italia dia una prova di forza per affermare che nessun Paese Sovrano può permettersi di comportarsi con noi in questo modo.

diego_piego

Gio, 19/04/2012 - 15:06

bravo il vostro esperto: infatti Ustica è un caso risolto, vero?

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Gio, 19/04/2012 - 15:35

@36 Anna H.: perfettamente d' accordo... si vede che tutti i commentatori "pro maro'" di questo giornale erano in crociera nelle vicinanze ed hanno visto chiaramente come si sono svolti i fatti, altrimenti non si capirebbe per quale ragione si accaniscono a volere dimostrare il contrario di quello che' non solo e' logico, ma anche ragionevole: i maro' hanno equivocato sulla barca ed hanno sparato, ammazzando... ridicole poi le argomentazioni dell' ingegnere... tipo processo del lunedi' con moviola ...ahahah... ci spieghi invece come e' andata ad ustica, visto che sono 30 anni che se ne occupa.

analistadistrada1950

Gio, 19/04/2012 - 15:39

Ammetto di non essermi troppo addentrato negli sviluppi siccome, permettetemi, sono incazzato nero. Dal momento in cui il Comandante ha deciso di entrare nel porto, ha determinato l'impossibilità di gestire, per via diplomatica e/o Militare, la quesione. Ha condotto i Nostri, nelle fauci del "nemico"; non mi pare che sia emerso se la decisione sia stata d'iniziativa del Comandante o se abbia ricevuto ordini ma, se di ordini si doveva trattare, non dovevano essere sicuramente accolti con ubbidienza se provenienti dalle locali Autorità siccome, in acque internazionali, ovvero al di fuori dalle loro acque territoriali, non avevano alcun potere. Epperciò, chi ha disposto quella manovra, salvo che noi non si conoscano i particolari, è responsabile in primis et ante omnia di ogni accadimento successivo e conseguente. Possiamo solo pregare che intervenga il buon senso siccome è una questione delicatissima, per i Nosti Uomini e per le determinazioni che si dovranno assumere nel peggio.

marziaermi

Gio, 19/04/2012 - 15:56

bla bla bla annah ecartastraccia,ma sperate di avere un medaglino dal gulagchecammina,o venite qui per farvi mandare per ****a?

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Gio, 19/04/2012 - 16:36

non solo l' ingegner "so tutto io" (famoso per avere chiarito la dinamica dei fatti di ustica in tempi rapidi) ma anche aldo biscardi ha detto dopo la moviola che la perizia e' "cartastraccia".... ahahah...

WdK

Gio, 19/04/2012 - 17:01

Ecco il link RAI per rivedere il TG2 delle h 13 del 14 c.m. con le immagini, direi chiare, di alcuni fogli della perizia balistica: -----http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#ch=2&day=2012-04-14&v=119272&vd=2012-04-14&vc=2 ----- Che ci siano scritture tipografiche diverse e sovrapposte in fotocopia sembra evidente. Adesso dovranno dirci qualcosa anche i nostri esperti che hanno assistito almeno ad una parte delle perizie. E dovrà darsi da fare adeguatamente il nostro capo delle forze armate.

killkoms

Gio, 19/04/2012 - 17:26

#49cartaigienica,te inveci eri nel luogo dove assolvi il tuo"alto ufficio"!

killkoms

Gio, 19/04/2012 - 17:30

#48diegipiego,le perizie su ustica sono tante,ma la parola fine l'hanno messa gli onnipotenti giudici,i quali danno retta solo alle loro convinzioni,indipendentemente dalle perizie predette!

clamor

Gio, 19/04/2012 - 17:35

In tutta questa disgraziata vicenda chi ne esce a testa alta, secondo il mio modesto parare, sono proprio i due marò, i quali hanno detto in faccia ed ad alta voce alle autorità pataccare indiane che non riconoscono tale autorità. Poi ai tanti COLPEVOLISTI di complemento ricordo: è vero che chi difende i marò in questione non erano presenti per vedere come effettivamente si sono svolti i fatti. Ma ricordo loro che essendo il loro status militare e, in questo caso anche fuori le acque territoriali, andrebbero processati dalla giustizia militare italiana e nessun’altra. Pertanto l’India ha usato un metodo alquanto terroristico se non di un deliberato sequestro di persona. Se poi vogliamo parlare di questo governo latitante è un altro discorso.

Franck Dubosc

Gio, 19/04/2012 - 17:37

#52 cartastraccia. Nessuno di coloro che scrivono su questo blog sa effettivamente come sono andate le cose (nemmeno tu) ma ogni Italiano di buon senso propenderebbe per la innocenza dei marò. Tu probabilmente o sei un provocatore di professione o non ti senti Italiano...

killkoms

Gio, 19/04/2012 - 17:48

#36anna,la"preparazione H",almeno ha una funzione sociosanitaria!te nemmeno quella!

scimmietta

Gio, 19/04/2012 - 17:58

#52 cartastraccia : "....non solo l' ingegner "so tutto io" ....ma anche aldo biscardi ...." .... carta straccia, appunto. P.s. Mai nickname fu più azzeccato .....

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 19/04/2012 - 18:04

"La perizia sui nostri marò? È un falso clamoroso". Mi auguro che i nostri due soldati siano innocenti. Mi auguro che l'esperto abbia ragione. Ma non si può sostenerne l'innocenza per amor di patria. Quello che conta è la verità, come dovrebbe essere sempre e quasi mai è, specialmente nel nostro paese.

franco.cavola

Gio, 19/04/2012 - 18:04

E Giorgio Napoletano, presidente della repubblica e capo delle forze armate sta........ a guardare. Complimenti!!!

liobal

Gio, 19/04/2012 - 18:05

In altri tempi,questa spiacevole ma prevedibile faccenda, sarebe stata definita e sistemta e conclusa in maniera diversa. Italici;cosa ci volete fare ? L'unica cosa che - sembra - abbiate fatto fino ad oggi è stato il fatto di mettere in crisi i nostri militari ai quali, in fin dei conti sembrerebbe che i l nostro governo avrebbe dovuto affidare il compito di difenderci; dal Capo Supremo delle nostre FF.AA. all'ultimo fantaccino o marò che sia stato. Italici. se ci siete, battete un colpo !

killkoms

Gio, 19/04/2012 - 18:07

#57franckdubose,il carta multiusi che tanto inneggia alla logica appartiene a quella categoria di personi per le quali la testa è utile solo a dividere le orecchie!

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 19/04/2012 - 18:11

#3 voce - Bisogna ragionare sui fatti non sui pregiudizi. L'India è un grande paese con una civiltà antica ed una popolazione di oltre 1 miliardo di persone. Troppo facile liquidarla con una battuta. Mi auguro che i nostri due soldati siano innocenti. Mi auguro che l'esperto abbia ragione. Ma non si può sostenerne l'innocenza per amor di patria. Quello che conta è la verità, senza pregiudizi, come dovrebbe essere sempre e quasi mai è, specialmente nel nostro paese.

killkoms

Gio, 19/04/2012 - 18:25

#56clamor,chiunque"ha"una minima conoscenza delle armi militari e della nautica,sà già quante sono false ed ipocrite le accuse della democrazia delle noci di cocco!come ha già detto qualche lettore,se le chi.appe nere,sapientemente"lucidate"dalla"carta multiusi", avessero una certezza anche minima sulla colpevolezza dei nostri soldati,lo avrebbero già tirato fuori!i continui rinvii della corte tal dè tali,le tante versioni della perizia,fanno capireche i nostri non,in espressione dipietrese"c'azzeccano nulla"!stanno solo cercando di guadagnare tempo perchè si aspettano"offerte"!

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 19/04/2012 - 21:54

COSI i miei commenti sono nei fondali dell oceano atlantico.Grazie redazione, fate spazio a cartastraccia alenovelli tzighelta o come casso si chiamano.

papimax2307

Ven, 20/04/2012 - 01:17

L'hogia' detto soluzione rapida anche se un po' drastica OSPITARE AMBASCIATORE INDIANO ALLA FARNESINA IN UNO DEI TANTI APPARTAMENTI FINO AD AVVENUTA LIBERAZIONE DEI NOSTRI RAGAZZI; poi finito il tutto, far pagare i danni all'armatore che ci ha cacciato in questo guaio, una cosa nn ho capito in tutta questa faccenda perche' per il turista "ospite" dei ribelli del nord India si e' scomodato subito l'ambasciatore mentre per i marinai si era mosso solo un console.

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 10:24

#64 02121940,bisogna sostenere l'innocenza dei marò,non perchè sono italiani,ma perchè sono innocenti!gli orari,le posizioni in mare(sicura per la petroliera lexie,presumibile per lo pseudopeschereccio),le armi usate,e il punto di impatto dei proiettili,fanno supporre che si tratta di 2 distinti episodi separati!sicuramente l'equipaggio del peschereccio non ha detto mtutta la verità,e per la giustizia delle"noci di cocco"unostraniero occidentale,una"scimmia bianca"ha sempre colpa!