Eurozona, disoccupazione alle stelle: 8,5%

Continua a salire la disoccupazione
dell’area euro: a febbraio, il numero dei disoccupati ha
raggiunto infatti l’8,5% della popolazione attiva, in aumento
rispetto all’8,3% di gennaio. Il dato europeo è
superiore a quello statunitense (8,1%) e
soprattutto a quello giapponese (4,4%)

Bruxelles - Continua a salire la disoccupazione dell’area euro: a febbraio, il numero dei disoccupati ha raggiunto infatti l’8,5% della popolazione attiva, in aumento rispetto all’8,3% di gennaio. Nell’insieme dell’Unione Europea, il tasso di disoccupazione è salito dal 7,7 al 7,9%. Sono 478mila, nel mese di febbraio, gli europei che hanno perso il loro posto di lavoro, 319mila dei quali nell’area euro. L’insieme dei disoccupati è arrivato così a 19,156 milioni, 13,486 dei quali nell’area euro.

Disoccupazione in salita Un anno fa, il tasso di disoccupazione era al 7,2% nell’area euro e al 6,8% nell’Unione europea. Il dato europeo, corretto dalla variazioni stagionali, è leggermente superiore a quello statunitense, pari all’8,1% e soprattutto a quello giapponese che non supera il 4,4%. Ancora una volta sono i giovani i più colpiti, con una percentuale che arriva al 17,3 nell’area euro ed al 17,5 nell’Ue, con un forte aumento rispetto al mese di gennaio quando erano rispettivamente al 14,5 ed al 14,7%. Con un 6,9% che risale tuttavia al mese di dicembre, l’Italia si colloca al di sotto della media, mentre per i giovani, con un 22,4%, si colloca nettamente al di sopra. Tra gli altri stati membri, per i giovani, è la Spagna a registrare il tasso più alto e pari al 31,8%, mentre l’Olanda, all’estremo opposto, non supera il 5,5%. I Paesi Bassi registrano il minimo anche per l’insieme della disoccupazione: 2,7%, così come la Spagna segna il massimo, del 15,5%.