"La mia patria è il Tirolo, sogno il referendum per dire addio all'Italia"

Ha lasciato la politica per curare il marito malato. Ma resta la "pasionaria" dei tedeschi dell'Alto Adige

Esci dal parcheggio e la prima cosa che noti sulla piazza, che ti si apre davanti, non è la statua del leggendario re Laurino. Ma quella treccia che ci attende. Lunga un metro e forse più, che spunta da dietro la sua nuca. Da sempre. O, perlomeno, dal 1952, da quando suo padre, Georg, la rapò a zero e lei decise che non si sarebbe mai più fatta tagliare i capelli. Un'icona, quella treccia di Eva Klotz, la pasionaria dell'Alto Adige. Alto Adige, che, qui, dal suo versante dell'interpretazione ideologica, politica e sentimentale, si pronuncia solo e semplicemente Sud Tirolo. Fa strano passeggiare per Bolzano con la "nuova" Eva Klotz. Perché lei, "la nuova", sembra la Eva di sempre. Bicicletta per mano, un buongiorno o un Gruss Gott ogni, diciamo, dieci-quindici metri (ma sono più i Gruss Gott che i buongiorno) e la voglia di far valere le proprie ragioni che sono sempre state frutto di iniziative radicali.

Come la scelta che ha compiuto, nello scorso dicembre, di lasciare l'aula del consiglio provinciale per fare la moglie a tempo pieno. Per occuparsi con premura e dedizione di suo marito Hans, 78 anni, colpito da una malattia degenerativa. "Ho messo un punto fermo. Dopo 31 anni di politica attiva, sono uscita da quell'aula senza voltarmi indietro. Perché io sono sempre stata così: voglio fare bene una sola cosa alla volta e, d'ora in poi, ciò che voglio fare bene è assistere mio marito, perché solo così potrò aiutarlo a riprendersi. Pensi che in 31 anni ho presenziato al 98 per cento delle sedute. Ho scritto buona parte della mia vita politica dentro quelle pareti. Eppure mi sta accadendo esattamente ciò che mi è accaduto quando ho lasciato l'insegnamento e mi sono data alla politica: dopo averci dormito sopra una notte ero sicura di aver fatto la scelta giusta".

Eva Klotz e la sua lunga treccia, Eva Klotz e i suoi 64 anni portati con la grinta di una ventenne. Trentun anni di battaglie e di provocazioni politiche che le sono costate cinque processi. L'ultimo, per vilipendio alla bandiera italiana, non si è ancora concluso con una sentenza definitiva. Nel suo percorso politico, cominciato nel 1983, ci sono divorzi aspri e operazioni consensuali. Con la Südtiroler Volkspartei, poi con l'Heimatbund, poi ancora col passaggio all'Union für Südtirol dopodiché e dopo aver nel frattempo mandato a quel paese amici, ex amici e avversari politici come Magnago, Benedikter, Riz e Volgger ecco la sua personalissima creazione: la Süd-Tiroler Freiheit, (Libertà Sud-Tirolese) il movimento popolare indipendentista che ha fondato l'11 maggio del 2007. Obbiettivo del movimento, quello di sempre: la separazione dell'Alto Adige dall'Italia. Quell'anelito indipendentista per il quale suo padre Georg Klotz, meglio conosciuto come il "martellatore della Val Passiria", fece saltare tralicci e simboli italiani, venne condannato in contumacia a complessivi 52 anni di carcere, innescando la miccia più eclatante nella notte fra l'11 e il 12 giugno del 1961, passata alla storia come la "Notte dei fuochi" in cui i separatisti misero a segno 37 attentati.

Un irriducibile, Georg Klotz, che poi si diede alla macchia, ingaggiando conflitti a fuoco con le forze dell'ordine, fino a morire per un attacco di cuore, esule in Austria, a 56 anni. Adesso viene da chiedersi e da chiederle se quella ragazzina che la pensava esattamente come suo padre e che è andata in giro a piantare ad ogni valico e sentiero di montagna cartelli bianco-rossi con la scritta "Süd-Tirol ist nicht Italien!" cioè, "L'Alto Adige non è Italia", la pensa ancora così e rifarebbe tutto ciò che ha combinato pur di raggiungere il suo scopo. Ne vale e ne valeva la pena? Sì, certo che ne valeva e ne vale la pena, ripete con lei una sua fan, la classica Frau, magari Gertrud o magari Emma di queste zone. E una conferma la troviamo, entrando con Eva nella sede di Süd-Tiroler Freiheit, proprio sopra i portici che attraversano il cuore di Bolzano. Eccolo qui il cartello «Süd-Tirol ist nicht Italien!» che troneggia al centro della parete più grande.

"Sicuramente rifarei tutto. E chi, ancora oggi, viene qui da colonialista e imperialista credendo di appartenere ad una specie eletta perché italiano si sbaglia di grosso. Con questo genere di persone io non posso e non potrò mai aver alcun tipo di rapporto». E la storia della bandiera italiana preceduta da una scopa, per la quale è stata processata per vilipendio? La scopa in quel manifesto l'avevamo messa fra la bandiera del Tirolo e quella dell'Italia. Nessuna intenzione di offendere, ma solo quella di mettere un punto fermo fra due identità". E quel rimbrotto pesante rivolto ai commentatori televisivi, durante i mondiali di biathlon sulla celebre pista da fondo di Rasun Anterselva, peraltro frequentata anche da molti italiani che qui sfrecciano, con il loro passo alternato, come la mettiamo? "È scoppiato un casino perché i giornalisti hanno sbagliato, avevano definito italiani gli atleti altoatesini in gara e invece io ho ricordato che avrebbero dovuto dire sud-tirolesi. Perché un conto è l'appartenenza allo Stato italiano, un conto è il riconoscersi nella Nazione Italia e noi, nella Nazione Italia non ci riconosciamo, perché con la vostra identità non abbiamo niente in comune".

Resta il fatto che il passaggio, dalla prima alla seconda fila della politica, non sembra aver turbato particolarmente la «nuova» Eva Klotz. Che somiglia sempre e comunque alla Eva di prima. "Ho preso una decisione richtig und wichtig , giusta e importante, come diciamo noi in tedesco, e quindi non ho il minimo rimpianto. Come si deve tenere la testa alta e la schiena dritta e non ci si deve piegare quando si lotta per degli ideali. Se hanno bisogno di me i miei tre giovani colleghi di partito che siedono in Consiglio sanno dove trovarmi. Ma io non voglio interferire nelle loro scelte né condizionare il loro voto in aula. Ci sono tempi e modi diversi per far valere le proprie ragioni. Oggi non c'è più bisogno di fare attentati per attirare l'attenzione del mondo sul Sud-Tirolo. Io sono convinta che arriveremo al referendum sull'autodeterminazione e questa terra andrà con l'Austria o diventerà uno Stato sovrano".

Scusi, signora Klotz, ci sarebbe anche l'Europa con cui fare i conti. "La mia idea è quella di una Europa come federazione di Stati. Un'Europa che comunitariamente organizzi solo la difesa, abbia una moneta unica e coordini il commercio con gli altri continenti. Quindi sì all'euro, ma via libera al formarsi di regioni, magari anche grandi regioni alpine, che si amministrino da sole, come succede in Svizzera o nelle terre dove il federalismo e la sussidiarietà hanno trovato terreno fertile e realizzazione concreta. Ci lascino fare questo referendum sull'autodeterminazione e poi vedremo dove il Sud-Tirolo vuole andare. Non è un'ossessione la mia, è soltanto logica. Lei la definisce utopia? Si ricordi che le utopie di oggi sono le realtà di domani. È sempre cominciato tutto così. Il mio compito è sempre stato quello di tenere acceso il fuoco dell'autodeterminazione. Nelle città questo sentimento si è forse affievolito. Ma fuori, nelle vallate, questa spinta c'è, perché nel mio movimento ci sono moltissimi giovani. E i nostri candidati alle prossime amministrative sono 130". Chi è stato suo padre? Un eroe, un patriota o una vittima? "No, la parola eroe mi sembra fuori luogo. Direi un patriota e un idealista. Vittima no. Perché ha fatto tutto ciò che ha fatto con lucidità e determinazione".

Commenti
Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 27/04/2015 - 08:45

attenta Eva che anziché al Tirolo non vi aggreghino a qualche califfato mediorientale! Comunque va ricordato che gli odiati italiani vi hanno consentito quella pace e quel benessere che nessuna altra minoranza al mondo può godere! Poi voi tirolesi granchè amati dalla madre Austria non lo siete mai stati! penso alla Maria Theresia che vi cedette ai bavaresi o al III Reich che vi lasciò a godervi la politica fascista di italianizzazione forzata. Ma vi pare che coi problemi che ci sono oggi i Consessi internazionali vadano a occuparsi di una minoranza agiata di 300mila tirolesi di lingua tedesca di cui forse un decimo vorrebbe tornare con l' Austria? Suvvia mettete da parte il revancismo d' antan e siate sereni!!

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 27/04/2015 - 08:49

....ah dimenticavo ....ma lo hai detto quanto hai preso (indennità, rimborsi e buonuscite varie....) dalla "matrigna Italia" in tanti anni di onorato servizio in Consiglio Provinciale? Sai, perché da noi si dice SPUTARE NEL PIATTO DOVE SI MANGIA!! CORDIALMENTE , GZ.

paco51

Lun, 27/04/2015 - 08:51

Portatemi con Voi! Lascio un'itaglia (scritto male volutamente) piena di di.. "risorse.." W Il Tirolo Libero!

marinaio

Lun, 27/04/2015 - 09:00

L'art. 5 della Costituzione recita "L'Italia è indivisibile". Costei quindi, che fomenta la secessione, andrebbe arrestata. In alternativa, se non si sente italiana, può emigrare nel Tirolo perchè l'Alto Adige (e non Sud Tirol) è italiano perchè ce lo siamo sudato con milioni di morti.

Tino Gianbattis...

Lun, 27/04/2015 - 09:05

Con gli attuali reggenti e re finto ha buone speranze.

SanSilvioDaArcore

Lun, 27/04/2015 - 09:13

È il sogno di tutti, dalla Toscana in su... sotto non gli tornerebbe comodo, così vivono bene

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Lun, 27/04/2015 - 09:43

Marinaio, dove sta scritto che la Costituzione non è modificabile? Indi per cui datti una calmata e continua a remare. Di gente da arrestare ce n'è una lunga fila, e non è necessario partire da coloro che manifestano il libero pensiero!

Sapere Aude

Lun, 27/04/2015 - 10:00

È "il fuoco dell'autodeterminazione" o è un odio viscerale? Eva Klotz deve dire le cose come sono. Lei usa parole che nascondono altri sentimenti. In questo è maledettamente italiana. Anche a me tante cose di questo paese non piacciono (e anch'io ho un nonno morto combattendo gli italiani sul Col di Lana). Mica spendo l’esistenza a rivendicare una storia lontana. Eva Klotz non arriva proprio a capirlo. Su questo è straordinariamente crucca!

VittorioMar

Lun, 27/04/2015 - 10:20

..magari Signora magari ,almeno eviteremmo di foraggiarvi e mantenervi in modo parassitario.A quando il referendum?

Ritratto di filatelico

filatelico

Lun, 27/04/2015 - 10:31

La Klotz emigrasse in Austria e non rompesse le scatole agli Italiani !!! Invece resta qui a sfruttare i soldi degli Italiani !!! RAUSS !!!

Rossana Rossi

Lun, 27/04/2015 - 10:33

Ha perfettamente ragione SanSilvioDaArcore..........

ilbelga

Lun, 27/04/2015 - 10:33

cara signora eva, lei se ne può tornare con l'Austria quando vuole, così di darvi soldi a palate come abbiamo fatto fin d'ora non lo faremo più. ma si ricordi una piccola cosa: restituisca allo stato italiano e agli italiani tutti le migliaia di miliardi che vi abbiamo elargito fino adesso. facile sputare sul piatto dove si è mangiato per 70 anni.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 27/04/2015 - 10:35

...."nella Nazione Italia non ci riconosciamo, perché con la vostra identità non abbiamo niente in comune"... Niente in comune, ma i soldi degli italiani li prendete da sempre e su quelli non sputate! Basta statuti speciali e la smettano di rompere!

ilbelga

Lun, 27/04/2015 - 10:43

siete un buco senza fondo come certe regioni del sud italia. andate fuori dai marroni.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 27/04/2015 - 10:53

Eva, guarda che siamo nel duemila e non nell'ottocento! Certe rivendicazioni sanno ormai di stantio!!!!!

beowulfagate

Lun, 27/04/2015 - 11:03

Prendi il primo valico di montagna e...raus!

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Lun, 27/04/2015 - 11:06

Ha ragione! il Tirolo dovrebbe staccarsi se la maggior parte della popolazione lo vuole (facoltà che dovrebbe essere accordata a qualunquen popolazione). Sorge un sospetto però... visto che lo Stato è in bolletta, non è che magari è una sparata per prevenire discussioni sul fiume di denaro che gentilmente elargiamo peraltro in violazone della Costituzione (Tutti i cittadini sono uguali...)??!!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 27/04/2015 - 11:08

Se non le piace stare qui, può semplicemente spostarsi di qualche km più a nord e non rompere gli zebedei, perchè di vedere indicazioni non in italiano in Italia, mi sono stufato, capito tamocca?

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 27/04/2015 - 11:32

la sua stessa esistenza e' un insulto perenne alla memoria dei caduti italiani della Prima Guerra Mondiale

ilbelga

Lun, 27/04/2015 - 11:40

quando calpestavate il sacro suolo della patria Italia fino ad occupare Venezia e parte del veneto e impiccavate gli irredentisti e facevate morire di fame gli italiani in nome di sua maestà l'imperatore; andava tutto a meraviglia ne vero signora eva?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 27/04/2015 - 12:17

Mi sta bene come principio l'autodeterminazione,e mi sta bene il conto,il bilancio fra quanto pagato e quanto ricevuto,negli ultimi 50 anni(mi fermo a soli 50 anni),dal "territorio" e dal resto del Paese,e pagare il conto(spalmato in 50 anni),se il conto è passivo!!Pagato il conto,uno se ne può anche andare.

mv1297

Lun, 27/04/2015 - 12:55

A giuseppe zanandrea, VittorioMar, filatelicoe ad ilbelga: io ai tirolesi darei l'indipendenza così non mangerebbero sul piatto che "sputano". non ci guadagnerebbe lo Stato italiano? (Vostro sottinteso, non mio, sarei cauto a fare certe affermazioni, visto che è lo stesso Stato italiano che "avrebbe" deciso così per comperarsi certi voti italioti del posto) A marinaio: l'art. 5 della Cost.è già stato smentito con il trattato di Osimo con la cessione dell'Istria alla ex-Yugoslavia, per cui lasci perdere. A marco piccardi: lasci stare i morti nelle guerre, essi furono mandati da uno Stato (l'Italia) attaccando per prima e non per difendersi. Sono morti per uno Stato guerrafondaio. Questa è Storia vera. Il diritto all'autodeterminazione è stato sancito da un Trattato di New York, a cui l'Italia ha aderito essendo un diritto sovra costituzionale, altrimenti limiterebbe la libertà dei popoli, o siamo in dittatura?

wrights

Lun, 27/04/2015 - 12:56

La signora Klotz fa quello che ritiene giusto, ma anche a me viene da pensare che vuole difendere il loro statuto molto speciale e i suoi privilegi sempre molto speciali specialmente adesso che la barca affonda.

mv1297

Lun, 27/04/2015 - 13:03

A Zagovian: negli ultimi 15 anni (mi fermo qui, altrimenti dovrei partire dalla tassa sul macinato di fine '800), i Veneti (residenti in Veneto) hanno regalato (cioè la differenza fra quello che hanno dato in tasse e quello che hanno ricevuto in servizi ed altro sul proprio territorio) quasi 300 miliardi di euro (dati che si possono trovare presso il Ministero del Tesoro italiano, quindi non invenzioni personali. Allora abbiamo più che il diritto ed aggiungo il dovere morale, di ritornare ad essere indipendenti da uno Stato mafioso, criminale, guerrafondaio, vassallo degli Stati Uniti, fallito e nato con la violenza sui suoi stessi abitanti, per poi mandarli a farsi ammazzare in due guerre mondiali. Bel paese, vero?

ORCHIDEABLU

Lun, 27/04/2015 - 13:12

IO VI MANDEREI AxxxxxxxO DIRETTAMENTE DALL'ITALIA AL PAESE CHE PIU' VI PIACE,E QUESTA E' DEMOCRAZIA.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Lun, 27/04/2015 - 13:12

Senti un po', brutta bioccona figlia di un terrorista vigliacco, parassita campata a costo dei contribuenti italiani: se vuoi andartene dall'Italia non hai bisogno di nessun referendum, lo puoi fare subito! Se ti serve "una spinta", fammi sapere dove sei, che vengo a prenderti a pedate sul sederone crucco, come i miei nonni fecero con quei soldati da operetta dei tuoi. Sparisci, che appesti l'aria montana!!!

mv1297

Lun, 27/04/2015 - 13:18

A wrights: in tempi non sospetti (poiché Lei ha il sospetto che sia per via della crisi economica attuale) il padre della Klotz faceva anche di più per ottenere l'indipendenza dall'Italia. Quindi la sua tesi è sbagliata. Il tanto decantato Statuto speciale, mi sembra che lo abbiano anche altre Regioni, in primis la Sicilia che a me sembra in bancarotta.

mv1297

Lun, 27/04/2015 - 13:26

A ORCHIDEABLU e BenFrank: ricordatevi che i cosiddetti italiani in Sud Tirolo, ci sono a causa di una guerra di attacco e non di difesa, per cui, se vogliamo essere onesti, quelle terre furono cedute dagli Austriaci dopo un Trattato di pace ma non furono mai conquistate sul campo di guerra (ammettendo che sia giusto ammazzare e farsi ammazzare). Inutile fare i patrioti per una nazione inesistente com'è quella dello Stato italiano, essendo nato per motivi tutt'altro che liberatori. Io sono veneto, non italiano. Aggiungo inoltre,

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 27/04/2015 - 13:29

@mv1297:...Il Veneto,ne avrebbe il diritto,con i conti in suo favore!

ORCHIDEABLU

Lun, 27/04/2015 - 13:43

CHE PATETICI CON QUESTA STORIA CHE NON VI SENTITE ITALIANI,MA CHI CA..O SE NE FREGA,MA COSI'SARA'COMUNQUE NON C'E' NESSUN BISOGNO DI DIVISIONI,NON SIETE MAI STATI UNITI PERCHE' AVETE SEMPRE AVUTO PIU' DI TUTTI GLI ALTRI ITALIANI E MALGRADO TUTTO, AVETE SEMPRE ROTTO LE PALLE A GLI ALTRI ANCHE SENZA MOTIVO.VOI NON VI SIETE COSTRUITI NULLE DA SOLI,MA SFRUTTANDO PRIMA I MERIDIONALI E POI GLI EXTRACOMUNITARI,ADESSO LE NUOVE GENERAZIONI NON SI FANNO PESTARE I PIEDI DA VOI E QUINDI NON POTENDO PIU' SFRUTTARE GLI ALTRI VI RODE,E' QUESTO SIA I TIROLESI CHE I VENETI NON TUTTI OVVIAMENTE MA I PIU' FALSI SI.

mv1297

Lun, 27/04/2015 - 14:54

a ORCHIDEABLU: i meridionali non parassiti residenti in Veneto votano indipendenza, in quanto sanno che è l'unico modo per far sviluppare le loro terre di origine. Noi, Veneti, compresi tutti i residenti non autoctoni, apprezzano la nostra terra, altrimenti non si capirebbe come mai la provincia di Treviso è considerata la meglio accogliente per gli extracomunitari in tutta Italia.

ORCHIDEABLU

Lun, 27/04/2015 - 15:22

PER ME VOI VENETI AVETE TANTA DEPRESSIONE IN CORPO PERCHE' NON AVETE UN CLIMA ASCIUTTO E MA PIENO DI ZANZARE PER L'UMIDITA'E IL CALDO SOFFOCANTE D'ESTATE,D'INVERNO NON SI VEDE A 10 CM DAL SOLO PER CAMMINARE,E QUINDI VI CARICATE DI ENERGIE NEGATIVE,IN PIU' SE SOLO PASSASTE UN PAIO DI GIORNI NELLE NOSTRE SPLENDIDE REGIONI DEL SUD NON TORNERESTE PIU' AL NORD PER LO SCHIFO CHE SI RESPIRA A CAUSA DELL'INQUINAMENTO.CREDETEVI PURE SUPERIORI A NOI DEL SUD NON C'E'NE FREGA UN CA..O

untergas

Lun, 27/04/2015 - 16:57

Brava Eva, hai ragione. L'autoderminazione è un diritto dei popoli. Il Südtirol non è mai stato Italia ed è giusto che i suoi abitanti(italofoni, germenofoni, ladini) decidano il loro futuro. Almeno si smetterebbe di leggere tante idiozie di male informati sulla storia e la realtà economica di questa regione.

franavanza

Lun, 27/04/2015 - 18:29

brava Frau Eva. Gratuliere ich für Ihre Auswahl. Ein dreifaches Hoch für Tirol!

untergas

Lun, 27/04/2015 - 21:10

@ BenFrank. Ma per quale motivo Lei deve essere così ignorante? Per quale motivo Eva Klotz dovrebbe andarsene da casa sua? Le farei poi notare che i suoi nonni non presero a pedate proprio nessuno e semmai furono proprio quei "soldati da operetta", come li definisce sprezzantemente Lei, che presero a pedate i suoi nonni, visto che gli italiani non conquistarono un solo metro di Tirolo dopo ben 2 anni di guerra e che, dopo aver abbandonato le loro linee precipitosamente nel 17, lo occuparono solo a guerra finita e "fine delle ostilità" firmate. Studi un po', vedrà che lo troverà interessante!

mv1297

Mar, 28/04/2015 - 05:36

a ORCHIDEABLU: Io ci vado spesso per lavoro nel Sud, purtroppo tenete le Votre bellezze naturali come fogna e discarica a cielo aperto. Incredibile l'incuria e l'inciviltà. Eppoi, detto da una mia parente siciliana doc, che vive da noi in Veneto, i meridionali non hanno senso civico, se non per pensare al proprio egoismo. In ogni caso non è colpa Sua se siete in quelle condizioni, perché è un problema di DNA. In ogni caso, a casa mia faccio quel c...o che voglio, e lo Stato italiano invasore (peraltro anche dalle Vostre parti è stato poco "gentile") dovrà ritirarsi al più presto. Auguri

mv1297

Mar, 28/04/2015 - 05:46

a OR>CHIDEABLU: da statistiche recenti, in Meridione ci sono il doppio di invalidi, venite spesso a curarvi negli ospedali del Nord, avete una incidenza di tumori molto più alta, e spesso accadono altre vicende poco salutevoli (vedasi Terra dei fuochi, etc). A me non sembra che da quelle parti si viva così bene. Ah, certamente con il livello di evasione fiscale che avete, potete permettervi una spesa giornaliera decisamente più economica. Su questo ho pochi dubbi, visto che ci vado spesso per lavoro. E se parliamo di bellezze naturali, beh, dove non c'è sporcizia si potrebbe anche ammetterlo, ma il livello di edilizia abusiva, lungo spesso le coste, ha danneggiato irrimediabilmente quelle presunte bellezze.

ORCHIDEABLU

Mar, 28/04/2015 - 13:08

x mv1297 consolati cosi'se ti piace.MA SAPPI CHE CON IL TO PREGIUDIO NON VAI DA NESSUNA PARTE,NOI DEL SUD SAPPIAMO TUTTA LA VERITA'.ADESSO LA IMPARERETE ANCHE VOI.LA CRISI ECONOMICA CAMBIA LE MENTALITA' PIU' RETROGRADE COME LA VOSTRA,CHIUSA E RAZZISTA PER PAURA DI FARE LA FAME,DATO CHE IL TRASPORTO ALIMENTARE AVVIENE DAL SUD VERSO NORD E NON VICEVERSA,VOI AL NORD AVETE SOLO LE FABBRICHE CHE INQUINANO,E TANTA TANTA NEBBIA DAPPERTUTTO ANCHE NEGLI OCCHI E NELLE ORECCHIE.

angelovf

Gio, 18/06/2015 - 23:06

Si fallo presto questo referendum e torna in Austria e portati anche la tua treccia