«Evoluti per caso» sulle orme di Darwin con «Adriatica»

Docenti e studenti dell'università di Milano - Bicocca e del Museo civico di Storia Naturale, sono pronti a imbarcarsi su «Adriatica» per ripercorre le orme di Charles Darwin, lo scienziato che coniò la teoria dell'evoluzionismo dopo un mitico viaggio in America del Sud. Lo stesso viaggio che affronteranno studiosi e allievi milanesi. Il varo è previsto per il 2 dicembre, dalle isole Galapagos, paradiso della biodiversità. Una circumnavigazione lunga sei mesi (conclusione, vento e mare permettendo: maggio 2007) e suddivisa in 12 tappe attraverso le coste di Ecuador, Perù, Cile, Argentina e Brasile. A bordo della barca, sponsorizzata da Enel, anche la strana coppia di «Turisti per caso», Patrizio Roversi e Syusy Blady, che per l'occasione saranno «Evoluti per caso» inseguendo le tracce del naturalista inglese. Grazie a loro il progetto di ricerca sarà anche una trasmissione televisiva che andrà in onda la prossima estate su Rai3. Enrico Banfi, direttore del Museo di Storia Naturale, spiega come l'avventura di Adriatica voglia «riscoprire l'attualità delle intuizioni darwiniane e l'importanza del rapporto uomo-natura. Ci auguriamo di ospitare nelle nostre sale l'esito di questo programma di studio». E mentre l'equipe coordinata dal paleontologo del Museo, Cristiano Dal Sasso, indagherà i fossili della Patagonia sul mistero dei dinosauri, Telmo Pievani, docente di epistemologia all'università Bicocca, concentrerà la sua attenzione e quella dei suoi giovani studenti sulla terra di Guayaquil, in Ecuador, «con lo scopo di ricavare importanti informazioni sui temi della biodiversità e dell'origine della specie umana». Patrizio Roversi per riassumere la missione del moderno Beagle, alimentato per intero da fonti di energia rinnovabili, usa più semplicemente la gustosa metafora di «una torta multistrato composta in parti uguali da interesse scientifico, aspetto divulgativo e ricerca filosofica del sé».