Feste "ghiacciate", in Duomo scivolate (e feriti) sulle lastre

Ghiaccio e nebbia. Anche se il 2016 è stato proclamato l'anno più caldo dell'ultimo decennio, le porte dell'inverno si sono aperte su fenomeni meteorologici che non si vedevano da tempo: muraglie di nebbia, spessa brina sulle auto e lastre di ghiaccio sulle strade.

Ieri in piazza Duomo un uomo è scivolato, picchiando la testa. È stato soccorso da un'ambulanza, mentre altri passanti se la sono cavata con cadute più lievi, ma non meno fastidiose. Oltre che il 118 e la polizia locale, sono dovuti intervenire gli operatori dell'Amsa per gettare il sale davanti alla cattedrale. Il termometro segnava 5 gradi: troppo freddo per la pulizia della piazza con l'uso di acqua.

Non si può dire che sia un segno molto invitante per un luogo che in questi giorni è il centro del passeggio, grazie al grande albero natalizio, ai mercatini che espongono i loro cibi caratteristici, ai negozi pronti per la ricerca del dono di Babbo Natale. Costruiamo piste di pattinaggio per far divertire grandi e piccini, ma di fatto non riusciamo ad evitare che passanti e turisti rischino di rimetterci più di un osso in luoghi in cui è giusto camminare con semplici scarpe. La morsa d'inizio dicembre non si allenterà fino alla fine della prossima settimana, quando sono previste le piogge. Lo spargimento di sale è stato effettuato in altre parti della città in questi giorni: davanti alle scuole, ai supermercati e a tutti quei centri che richiamano un folto passaggio di gente.

Il pericolo della più centrale piazza milanese non dovrebbe più ripetersi nei prossimi giorni. Si spera che, grazie ai mezzi di pulitura, di ghiaccio in piazza Duomo ci siano solo i cubetti nel Martini.