Le formiche di Gino e Michele vanno a teatro

L’Olmetto accoglie il testo tratto dal libro di successo dei due comici. Molinari: «Battute che solleticano il cervello»

Non vi sono dubbi e incertezze, siamo davanti a uno dei più bei testi scritti per il teatro, questo Anche nel loro piccolo le formiche s’incazzano che andrà in scena fino al 22 marzo al Teatro Olmetto da Vito Molinari, tratto dall’omonimo libro di Gino e Michele, due tra i comici più affermati degli ultimi vent’anni, un avvenimento teatrale prodotto dall’Associazione Teatrale Duende e interpretato da Mimmo Chianese, Federica Toti e Roberto Recchia, lo spettacolo diretto da Molinari attraversa buona parte del pianeta umoristico di Marchesi con piccoli e divertenti quadretti che fotografano le contraddizioni irrisolte dell’oggi.
«Le sue comiche riflessioni – spiega Vito Molinari - sono attualissime, fanno il solletico al cervello obbligando ad una psicanalitica presa di coscienza. Sempre col sorriso in punta di penna perché l’umorismo è arma adatta alla scherma intelligente, in punta di fioretto, per togliere la maschera alle brutture quotidiane. Il suo è un mondo da prestigiatore della scrittura, da funambolo di giochi di parole; un teatrino comico, comicamente logico nella sua illogicità, un malloppo di flashes, nonsensi, finti ricordi, amnesie autentiche, voci notturne, folgorazioni gratuite, epigrammi, brani infantili, frasi in costume da bagno, verità inutilmente profonde, parapoesie, similpensieri, malloppetti d’idee, gnocchetti di parole, fatti sfatti, neoproverbi, pillole di buonumore, amori passati e da venire».
Classe 1912, scomparso nel 1978, Marchesi ha lasciato un segno indelebile nella cultura italiana degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. Ha firmato almeno sessanta sceneggiature e otto regie di film per attori comici (Totò, Walter Chiari, Anna Magnani, Virginio Macario, Carlo Dapporto, Alberto Sordi...), ha scritto trenta riviste teatrali e numerosissime radioscene, ha creato moltissimi slogan per Carosello, sue le intramontabili espressioni: come Non è vero che tutto fa brodo, Il signore sì, che se ne intende, Con quella bocca può dire ciò che vuole, Basta la parola, Il brandy che crea un'atmosfera.
Scopritore di talenti, rivela e lancia l'attore e presentatore Mario Riva, il presentatore televisivo Mike Bongiorno, il cantante e attore Domenico Modugno, e Tino Scotti, Billa Billa, Sandra Mondaini. È autore, produttore e regista di show televisivi per Delia Scala, Nino Taranto, Ugo Tognazzi e tanti altri.
Marcello Marchesi «è stato una miniera di idee per la televisione italiana ed ha contribuito a scriverne la storia, la sua capacità di fissare, anche in poche parole, un’ironia e una comicità mai fuori posto, semplice ed incisiva, ha regalato al pubblico italiano anni di divertimento».
Teatro Olmetto
fino al 22 marzo
Orari feriali ore 21,
giovedì 19.30 e festivi all 16.
Biglietti a 16 e 11 euro