Formigoni e la scelta del comodato: "Realismo purchè Expo abbia luogo"

Il Consiglio Regionale aveva dato il suo appoggio all'idea del presidente: una newco per acquistare i terreni. Poi le trattative con privati e altre istituzioni hanno portato a modificare la linea della Regione: "Necessario realismo"

Milano - "Buon senso e realismo, perchè l’Expo abbia luogo": questo il motivo per cui presidente della Regione Roberto Formigoni ha deciso di appoggiare la soluzione del comodato d’uso dopo che il consiglio regionale aveva precedentemente approvato la proposta del presidente stesso per la costituzione di una società ad hoc che acquistasse i terreni.

Realismo Formigoni ha parlato oggi al Pirellone: "Ho ritenuto in un ottica fattiva di leale collaborazione -ha detto Formigoni ai consiglieri lombardi- di garantire il mio appoggio alla sua soluzione del Commissario straordinario, Letizia Moratti, seguendo i pareri legali da noi richiesti a garanzia della legittimità delle procedure e dell’interesse pubblico. La giunta e il presidente si sono mossi in attuazione del mandato del Consiglio regionale".

Il tempo stringe Il presidente ha aperto il suo discorso riassumendo la soluzione della newco, che aveva condiviso insieme alla giunta e al Consiglio regionale della Lombardia. "Una spa -ha spiegato- con il 51% di capitale pubblico e il 49% dei proprietari delle aree, che avrebbe garantito agli enti pubblici un asset strategico nello sviluppo di Expo, la trasparenza, perchè la società sarebbe stata sottoposta al controllo pubblico e -ha aggiunto Formigoni- la qualificazione dell’area anche dopo l’Expo". Poteva essere la soluzione ottimale, ma i tempi stretti e le scadenze hanno "obbligato" Formigoni a una mediazione.