Formigoni: «L’Expo e i musei scientifici insieme per il futuro della nostra cultura»

Una collaborazione fra Expo e i musei della scienza di tutta Europa, per creare un grande progetto culturale internazionale da qui al 2015: è stato questo l’auspicio del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, intervenuto ieri alla presentazione di Ecsite 2009, la conferenza dei musei della scienza e della tecnica europei, che festeggia la ventesima edizione proprio a Milano «Ecsite – ha detto Formigoni – nel panorama fieristico-culturale lombardo può essere una risorsa significativa anche in vista dell’Expo, che sarà una grande opportunità di promozione della cultura».
Formigoni ha anche confermato che Regione Lombardia sostiene la candidatura di Milano ad ospitare, nel 2013, la Conferenza mondiale dei musei, la Icom, International Council of Museums. Intanto, Ecsite continua a crescere, con mille partecipanti da 49 Paesi del mondo, e ben 188 realtà italiane presenti a questa edizione milanese della conferenza, nata nel 1989 e che raccoglie oggi 405 musei scientifici, con un pubblico di oltre 30 milioni di persone. L’evento andrà avanti con seminari e workshop fino al 6 giugno presso il Museo Leonardo Da Vinci di Milano: «Il prossimo passo per il nostro museo – ha detto il presidente, Michele Perini -, è il progetto sul design che porteremo in Corea, incentrato sulla figura e sui lavori di Leonardo Da Vinci». Mentre i temi portanti di Ecsite sono quattro: la ricerca sulle nanotecnologie, con il progetto del Deutsches Museum, la divulgazione scientifica attraverso linguaggi come il cinema e la letteratura, la necessità di trovare nuovi modelli di comunicazione del sapere e l’importanza dell’educazione alla scienza.
«Fondamentale è incoraggiare la passione per le materie scientifiche nei giovani, e soprattutto nelle donne», ha detto a questo proposito il commissario europeo per la scienza e la ricerca, Janez Potocnik.
Mentre il ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, intervenuta all’inaugurazione della conferenza, ha detto che «bisognerebbe creare una rete internazionale fra gli insegnanti, per promuovere l’insegnamento della scienza nelle scuole». «L’impegno delle istituzioni per la diffusione della conoscenza scientifica è un fattore di progresso e un argine al rischio di nuove diseguaglianze», ha ricordato poi in un messaggio il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, mentre il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha espresso in una nota «il più vivo apprezzamento per l’eccellente contributo di Ecsite alla divulgazione scientifica e tecnologica».
Intanto, la collaborazione fra Paesi europei inizia già a dare frutti: il museo della Scienza e della Tecnica Da Vinci ha aperto, in contemporanea con i musei di Milano e Goteborg, un «Open Nano Lab». dove i visitatori possono vivere in prima persona l’esperienza della ricerca quotidiana condotta da giovani scienziati e dialogare con loro.