Franceschini accusa: "G8, chiesto agli agenti di anticipare le spese"

Il leader Pd denuncia il taglio di 3,5 miliardi di euro al comparto: "Basta con la demagogia. Servono fatti concreti". Il ministro Maroni lo smentisce subito: "Dati fasulli, risorse aumentate del 10%"

Roma - "Per garantire la sicurezza al vertice del G8 (in programma a luglioalla Maddalena ndr), è stato chiesto ai poliziotti di anticipare di tasca loro le spese". Il segretario del Pd, Dario Franceschini, ha denunciato di aver saputo che "in molte città sono in trasferta permanente rappresentanti delle forze dell’ordine per occuparsi della tutela dei soldati (impegnati nei presidi e nella vigilanza in diverse città italiane, ndr) e per evitare che dalle ronde nascano problemi per la sicurezza". Immediata la replica del vicecapogruppo del Pdl alla Camera, Italo Bocchino: "Franceschini vuol fare opposizione dicendosi contrario a misure che maggioranza e governo non hanno mai varato".

La denuncia di Franceschini Sulla sicurezza "basta con la demagogia e con le falsità: servono fatti concreti". Intervenuto questa mattina alla manifestazione dei sindacati di Polizia, davanti al Viminale, il segretario democratico ha duramente protestato contro i tagli alle risorse: "Ci sarà mai una ragione se tutti i sindacati di Polizia esprimono una protesta civile ma ferma?". Una protesta, ha sottolineato Franceschini, che è contro "un governo di centrodestra che, in campagna elettorale, ha fatto della politica della sicurezza una delle proprie priorità. Ma questa scelta - ha continuato il segretario del Pd - è stata tradita dai successivi comportamenti parlamentari e di governo. Sono stati tagliati 3,5 miliardi di euro al comparto sicurezza e si è tentata una operazione di immagine demagogica raccontando che il problema della sicurezza si risolve con le ronde dei privati cittadini". "Basta con la demagogia e la falsità - ha sottolineato il leader del Pd - servono fatti concreti". Con l’election day, il 7 giugno, si potrebbero risparmiare 500 milioni di euro: 1.000 miliardi di vecchie lire che "potrebbero essere utilizzati per assumere nuovi operatori nelle forze di Polizia, riparare i mezzi e acquistare il carburante per le auto".

Il governo smentisce "Franceschini è come un pescatore che quando pesca un pesce quando poi lo descrive agli amici lo fa diventare sempre più grosso", ha commentato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, accusando Franceschini di partire "da un dato falso": in realtà "il risparmio del mancato accorpamento sarebbe di 163 milioni". Anche Italo Bocchino ha respinto le critiche del leader Pd: "Franceschini vuol fare opposizione dicendosi contrario a misure che maggioranza e governo non hanno mai varato". Poi, ha spiegato: "Sono, infatti, inesistenti sia i tagli alle forze dell’ordine, alle quali abbiamo stanziato ulteriori risorse, sia le ronde, che non sono in nessun provvedimento, trattandosi semplicemente di associazioni di ex appartenenti alle forze dell’ordine al fine di svolgere funzioni ausiliarie per la sicurezza".

Maroni: "Fondi aumentati" Maroni contesta i tagli dati alla mano. Sventolando un documento del dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale, che evidenzia stanziamenti per 7,4 miliardi di euro nel 2009 a fronte di 6,7 miliardi per il 2008 il ministro ha detto: "Di tutto si può accusare il governo tranne di avere tagliato i fondi". C’è stato in invece un aumento del 10% per le spese correnti. "Detto questo - ha continuato riferendosi alla manifestazione di oggi dei sindacati di polizia a Roma - sono disposto a discutere di risorse in più". Maroni ha ricordato che già nel decreto anti-stupri è contenuto uno stanziamento di ulteriori 100 milioni di euro e ha aggiunto che è sua intenzione aggiungere ulteriori risorse nella prossima legge finanziaria. "Incontrero i sindacati per sentire le loro richieste - ha concluso - e, se ragionevoli, mi impegnerò a soddisfarle, ma bisogna partire da affermazioni veritiere".