La Francia presenta le sue minerali

Forse non tutti sanno che di acque minerali nella realtà francesce di Rhone-Alpes ne esistono più di 30 marche, fra cui Evian e Badoit, due certezze. Pochi giorni fa presso il prestigioso Hotel Four Season di Milano, infatti, sono state presentate e degustate, le acque minerali delle marche più famose a quelle meno note di Rhone-Alpes (per ogni informazione navigare nel sito www.rhonealpes-turismo.it).
Alcune hanno nomi curiosi, come la Cristalline de la Doye (Ain), la Reine des basaltes (Ardèche), la Puits Saint-Georges (Loire) o semplicemente la Française (Dròme).
La regione dell’Ardèche è molto ricca di acque minerali, e se la Vals-les Bains è la più conosciuta, altre acque di sorgente sono la Saint-Jean, la Favorite o la Bèatrix. In quanto alla Prècieuse, la Dèsideèe o la Rigolette, sono vere «medicine» da bere solo su ricetta medica. C’è quella da gustare come aperitivo (Aix-les-Bains in Savoia); quella adatta per accompagnare l’antipasto (la Cèsar della sorgente di Saint Alban les Eaux nel dipartimento della Loire); poi esiste quella ideale per un piatto sofisticato o con sapori speziati e per piatti esotici in quanto possiede bollicine fini, vivaci e dense come accade con l’Arcens dell’Ardèche; quella raccomandata per un piatto in salsa e formaggi per via del suo sapore salato e astringente (è il caso dell’Evian dell’Alta Savoia); infine quella consigliata per il dessert in quanto dolce e zuccherina dalla Haute Savoia.
Rhòne Alpes è anche la prima regione francese per numero di imbottigliamenti. Ricordiamo che l’acqua minerale di Badoit, naturalmente gassata, era già prescritta nel XVIII secolo dai medici locali, era senza dubbio apprezzata anche - e con larghissimo anticipo - dagli antichi Romani. Mentre l’Evian è un’acqua che ha origine dalle acque della pioggia e di sorgente, sono filtrate da uno strato di sabbia. Sgorga a una temperatura di 11,6° dalla famosa sorgente Cachat, in tutta la sua purezza.
Notare bene: le acque minerali francesi hanno il loro sito di riferimento: www.franceguide.com.