Ortofrutta, Fruit Innovation più internazionale: si terrà nel 2017 con Tuttofood

La mostra professionale lanciata lo scorso maggio cambia cadenza e contesto e avrà luogo dall’8 all’11 maggio 2017 (e non come inizialmente previsto a maggio 2016) nell'ambito della grande manifestazione di Fiera Milano dedicata al food. Corrado Peraboni: "Lo spostamento garantirà alla mostra e al settore prospettive di crescita ancor più solide"

Fruit Innovation, la mostra professionale lanciata lo scorso maggio a Fiera Milano nell’ambito del “sistema Ipack-Ima”, evento leader nelle tecnologie di processo e packaging, cambia cadenza e contesto. La prossima edizione avrà infatti luogo dall’8 all’11 maggio 2017 (e non come inizialmente previsto a maggio 2016) e si terrà nell’ambito di Tuttofood, la grande manifestazione internazionale business to business di Fiera Milano dedicata all’alimentare e alla sua filiera.

Novità importante questa sia per il settore fieristico che per quello dell’ortofrutta, comparto chiave dell’agroalimentare italiano che punta a rafforzarsi ulturiormente come fiera di riferimento internazionale del settore che ha nell'export uno dei suoi punti di forza. La produzione di frutta e ortaggi vale 12 miliardi di euro e rappresenta oltre un quarto dell’intera agricoltura italiana con 4 milioni di tonnellate di ortofrutta esportate all’anno, per un valore di 4 miliardi di euro. Frutta e verdura sono la seconda voce delle esportazioni agroalimentari dopo il vino, la prima se si considera anche il prodotto trasformato.

“E’ una decisione condivisa dalla cabina di regia della mostra e presa dopo approfondita riflessione - spiega Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano -. Lo spostamento al 2017 garantirà a Fruit Innovation, il cui debutto è stato positivo, prospettive di crescita ancor più solide. Con l’inserimento in Tuttofood, un contesto che per caratteristiche merceologiche e pubblico professionale si adatta perfettamente alla manifestazione, Fruit Innovation godrà di un traino importante, data la posizione leader ormai conquistata dalla nostra mostra del food. E in questo modo daremo a Fruit Innovation la miglior visibilità internazionale possibile”.

“Il punto di forza e la vera novità di Fruit Innovation, subito compresa e molto apprezzata dagli operatori del settore che ne sentivano da tempo la mancanza - prosegue Peraboni -, è stata la sua vocazione internazionale. Continueremo a far leva sull’internazionalità del progetto, perché l’ortofrutta italiana ne ha un assoluto bisogno. Infatti Tuttofood anche su questo fronte ha realizzato formidabili progressi: nell’edizione dello scorso maggio i visitatori esteri sono aumentati di quasi l’80%, a fronte di un incremento del 25% di quelli italiani, mentre i top buyer internazionali selezionati sono stati circa 2.100”.

“Contestualizzare Fruit Innovation in una manifestazione professionale che quest’anno ha richiamato quasi 80mila visitatori, per il 30% esteri, significa proiettare il nostro brand a livello internazionale - dice Francesco Pugliese, presidente della mostra e di Associazione distribuzione moderna -, significa anche beneficiare, oltre che dell’interesse degli operatori del comparto, della presenza di buyer internazionali appartenenti ad altre categorie del food, ma comunque interessati all’ortofrutta. Fruit Innovation è nato per funzionare come un pezzo importante della politica economica del Paese nel settore agroindustriale. Credo che l’iniziativa di Fiera Milano sia perfettamente coerente con questo disegno”.