Frullati e gelati per battere la calura

La buona salute inizia a tavola: tanta verdura e pasti modesti per non appesantirsi

Emanuela Moneta

In occasione dell’arrivo della nuova ondata di afa prevista per il fine settimana, è consigliabile adeguare l’alimentazione alle torride temperature. D'estate con il caldo, l’umidità, l’arsura e il sudore il menù deve soprattutto puntare su cibi leggeri, frutta e verdura. La buona salute, infatti, inizia a tavola: tanti bicchieri d'acqua, per reintegrare i sali minerali, e pasti modesti, per non appesantire lo stomaco.
«Fare il pieno di frutta e di verdura è il miglior modo per combattere il caldo estivo perché sono alimenti con elevato contenuto di acqua, apportano poche calorie e sono ricchi di fibre e sali minerali». È quanto afferma la Coldiretti. «Bisogna inoltre privilegiare - continua - il consumo di frutta e verdura crude perché con la cottura si perde parte di acqua, sali minerali e vitamine». Via libera, quindi, a frullati, centrifugati, macedonie, succhi e gelati. Ottimi rimedi per assicurarsi un pieno di salute sono, ad esempio, il succo di pomodoro, l’insalata di lattuga o indivia, un centrifugato di carote o un frullato di pesche. Quest’ultime, composte per il 91 per cento di acqua, sono molto dissetanti, leggermente lassative e diuretiche, sono ricche di fibre, contengono una discreta quantità di potassio e, tra l’altro, hanno poche calorie (27 Kcal per 100 gr). «Frutti preziosi - sostiene Carlo Franciosi, presidente della Coldiretti - che consentono di reintegrare i sali che si perdono con il caldo e di mantenere il corpo in efficienza». Complici l’ottimo e fresco gusto e il modico prezzo, utilissimi in questa stagione sono anche albicocche, carote, verdure a foglia verde scuro, come spinaci e cicoria, pomodori, insalata e zucchine. Tutti alimenti in grado di migliorare la pressione sanguinea e la formazione dei globuli rossi, fanno bene a vista e pelle, forniscono un importante apporto di vitamine, calcio, sali minerali e potassio. Per acquisti consapevoli la Coldiretti consiglia di verificare l’origine in etichetta, prediligere le varietà di stagione, in serra e in pieno campo, che sono quelle che presentano le migliori caratteristiche qualitative e il prezzo più conveniente. Alla ricerca di un rapporto fidelizzato con il consumatore la Coldiretti ha indetto, grazie all’aiuto di mamme e massaie che hanno fornito il campione d’indagine, un controllo sui prodotti ortofrutticoli venduti al mercato comunale della città. I risultati sono più che positivi: la merce venduta sul banco è sana e non è stata riscontrata una presenza di fitofarmaci fuori norma. Nessun ostacolo, quindi, all’indispensabile consumo di frutta e verdura.