Fumo, ereditarietà, vino e carne: tutti i falsi miti sul cancro

Sul cancro ci sono molte credenze ma anche tanti falsi miti da sfatare. Carmine Pinto, presidente di Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, svela tutta la verità sui tumori

Sul cancro ci sono molte credenze ma anche tanti falsi miti da sfatare. Carmine Pinto, presidente di Aiom, Associazione italiana di oncologia medica, ne parla sul sito dell'Ansa e svela tutta la verità sui tumori. Carne e vino fanno male? "È come pensare di dire che mezzo bicchiere di vino fa venire il cancro. Probabilmente fa venire il cancro al fegato, la cirrosi, berne due litri al giorno. Tutto va fatto con moderazione all'interno di una dieta equilibrata". Sul fumo e lo stile di vita è importante seguire una dieta equilibrata che abbia componenti vegetali, proteiche, contenga vari alimenti. Ed è importante eliminare le sigarette: non fumare infatti "ridurrebbe in maniera importante il tumore alla vescica e non solo, evitare l'obesità e abitudini come l'alcol può sicuramente ridurre l'impatto del tumore o migliorarne l'esito".

Se ho un genitore con il cancro lo avrò anch'io? "Assolutamente no. Nei tumori in cui l'ereditarietà è riconosciuta, come quello della mammella, non è oltre il 4-5 per cento". In generale, però, il tumore non è una malattia che si eredita: "Ci sono gruppi che possono essere maggiormente a rischio di predisposizione, ma non è che sia una cosa automatica, intervengono delle concause". Inoltre la leggenda vuole che la melatonina prevenga il cancro. Vero o falso? Difficile dirlo: "Non ci sono dati scientifici che dimostrino questo". Infine sulla chemio: "Non ha più le tossicità importanti del passato perché soprattutto allora avevamo pochi farmaci sintomatici, ad esempio per il vomito" ma oggi le cose sono cambiate. E poi non bisogna dimenticare che "la chemioterapia ha permesso di migliorare, guarire i pazienti malati di tumore e ridurre il rischio che la malattia possa ripresentarsi".