G7, Draghi a Tremonti: "I politici con i tecnici per scrivere le regole"

Il governatore della Banca d'Italia al congresso mondiale
tra i ministri dell'Economia: "Le nuove regole, scritte da tecnici e
politici, non saranno un freno per la ripresa". Ieri il titolare del Tesoro aveva sottolineato il primato della politica

Iqaluit - La risposta a Tremonti arriva da Mario Draghi. "Non c’è polemica. Tecnici e politici partecipano alla scrittura delle regole". Lo ha detto il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, spegnendo così possibili polemiche sul predominio dei politici sui tecnici per ciò che riguarda la scrittura delle nuove regole della finanza. Poi, davanti alla platea del G7 economico in Canada, Draghi ha contuato: "Non è vero che la nuova regolamentazione, la riforma Basilea 2 e 3, impedisce la ripresa. Non è vero contrariamente a quello che si dice in giro, perché verrà introdotta con la necessaria gradualità".

Cos'aveva detto Tremonti "Le regole o le fanno gli Stati o non servono a niente. Se ne parla da due anni e le uniche che hanno preso forma sono quelle proposte unilateralmente dal presidente americano" così il ministro dell’Economia Giulio Tremonti nel suo intervento di ieri sottolineando come a suo avviso le regole devono essere "ex ante" così da fungere come deterrente. Le "regole sono politiche" aveva aggiunto Tremonti, precisando come le norme dovrebbero essere "a valle" ovvero "ex-ante", e non ex-post.