G8, a Firenze 55 indagati: tra i nomi c'è pure Verdini ma all'Aquila fu prosciolto

L'inchiesta sui Grandi Appalti va avanti nei suoi numerosi filoni. Verdini dopo essere stato prosciolto all'Aquila adesso è indagato a Firenze per la gestione del Credito coopertaivo fiornetino

Firenze - Sono cinquantacinque le persone indagate per l'inchiesta "Grandi Appalti" che vuole fare luce sui movimenti nella gestione della Banca di Credito Cooperativo Fiorentino della quale è stato presidente il coordinatore del Pdl Dennis Verdini. Il Credito cooperativo fiorentino è stato presieduto per circa 20 anni dall’onorevole Verdini.

La banca è stata commissariata due anni fa proprio nell’ambito dell’inchiesta sui grandi appalti.  In particolare i magistrati hanno indagato sui rapporti tra la banca e l’impresa di costruzioni Baldassini-Tognozzi-Pontello, presieduta all’epoca da Riccardo Fusi. Il resto dell’inchiesta è stato trasferito a Roma, Perugia e L’Aquila, mentre le indagini sulla banca sono condotte dalla Procura di Firenze.

Venerdì scorso, Verdini e Fusi sono stati prosciolti all’Aquila "perchè il fatto non sussiste". Fra gli indagati oltre allo stesso c'è anche Marcello Dell'Utri. Verdini a Firenze ha subito una modifica sull'ipotesi di reato. Era indagato prima per mendacio bancario adesso per associazione a delinquere finalizzata all'appropriazione indebita. Per Marcello Dell'Utri invece l'accusa è di appropriazione indebita.