Garbo, l’elettric-pop che racconta la città

Oggi dal vivo il cantante milanese famoso negli anni ’80. Atteso anche Morgan, uno degli ospiti a «sorpresa»

Jarno Fiore

Renato Abate, in arte Garbo, milanese, è stato uno dei new waver di culto degli anni ’80, grazie soprattutto al successo di A Berlino Va Bene, uno dei brani di italo-pop più famosi ispirato al periodo berlinese di David Bowie. Nel 1984 ha partecipato al Festival di Sanremo con Radioclima, aggiudicandosi il Premio della Critica; un anno dopo, ha bissato l’esperienza con Cose Veloci. Quindi, per tutti gli anni ’90, ha lavorato quasi di nascosto con etichette minori, senza mai rinunciare alla sua vena sperimentale. Ritornato agli onori della cronaca musicale con l’album Blu (2002), prodotto da Mescal, oggi Garbo è uno degli autori più apprezzati di un fare musica elettronico-pop che riesce a essere dance ma anche sperimentale, come succedeva negli anni ’80.
Dopo l’album Blu dove il suono e le parole sono nate e cresciute di sera, hanno guardato dentro una sera infinita e piena dei suoi abitanti, ecco oggi l’alba di Gialloelettrico, nuovo viaggio dentro un altro colore che diventa il filtro dell’obbiettivo attraverso il quale Garbo fotografa la città oggi possibile: diurna e luminosa, romantica e inquieta. Dieci brani legati da ambienti urbani e azioni compiute in costante alternanza tra interni ed esterni dove il tutto sembra accadere in un unico giorno.
L’elettronica cittadina a volte morbida e altre più ruvida sembra nata dal pensiero più che dalle macchine. Così come il viaggio intrapreso per La Città Oggi Possibile è mentale e fantasioso più che reale. Gialloelettrico sembra non essere mai uscito dalla stanza in cui Garbo l’ha concepito tanto è intimo e personale. Al disco hanno partecipato Marco «Morgan» Castoldi dei Bluvertigo (che ha scritto il testo di Andarsene), Luca Urbani (ex Soerba) che ha scritto, insieme a Garbo, le musiche di Andarsene e testi e musiche di Io Non Miglioro, e Carlo Belotti (Delta V), che ha scritto la musica di Garbo. Visto che tutti i personaggi che hanno collaborato con Garbo sono di Milano non è escluso che li ritroveremo anche stasera sul palco. Gialloelettrico è quindi l’assoluto protagonista della serata al Goganga di Via Cadolini, infatti il concerto di questa sera (dalle 22.00 - ingresso libero) segna l’avvio del tour italiano di Garbo che poi lo porterà in giro per tutta la penisola.
Un autore da sempre al passo coi suoi tempi e con lo sguardo rivolto a un futuro possibile, tanto quando dagli ormai remoti palchi di Sanremo, anni ’80, declamava le inquietudini pop-decadenti di un ragazzo cresciuto in fretta, che ai giorni nostri, fissati con gli occhi di un uomo che non ha ancora smarrito stupore e curiosità.