Gaza, spari contro soldati. Israele risponde con i carri armati

La tensione nella Striscia di Gaza fra israeliani e palestinesi non accenna a diminuire. Alcuni spari hanno raggiunto i militari israeliani e Tel Aviv ha risposto facendo bombardare le postazioni palestinesi dai carri armati

Non si placa la tensione fra israeliani e palestinesi nella Striscia di Gaza. Dopo i più di 60 morti degli ultimi sconti che hanno coinvolto le forze armate di Israele e i manifestanti palestinesi, questa volta a sparare è l'artiglieria israeliana

Secondo un comunicato delle Israel defense forces (Idf), un carro armato dell'esercito ha sparato contro tre postazioni di Hamas nella Striscia. Secondo le Idf, alcuni militanti palestinesi avevano sparato contro i militari dello Stato ebraico, scatenando la risposta del tank.

L'episodio è accaduto a Jabalia, a quattro chilometri a nord della città di Gaza. Il carro armato, dicono le forze armate israeliane, "ha preso come obiettivo una postazione militare appartenente all'organizzazione terrorista di Hamas", senza che nessun soldato rimanesse ferito durante il bombardamento. Secondo le fonti di sicurezza di Gaza, l'obiettivo era un punto di osservazione dell'organizzazione Hamas, ma non ci sarebbero state vittime.

Mentre a Jabalia si attivava un carro armato, nella località di Sderot un altro episodio di violenza. La polizia di Israele ha dichiarato che sono stati esplosi colpi di mitragliatrice contro una casa, causando danni all'abitazione ma nessun ferito tra gli abitanti. L'esercito israeliano ha parlato di un fatto "grave" ed ha aggiunto di considerare "il gruppo terrorista Hamas responsabile per qualsiasi cosa accada dentro e fuori Gaza".

Dalla parte meridionale di Gaza, invece, sono partiti proiettili contro i militari israeliani schierati al confine, facendo entrare in azione un altro carro armato. Secondo le Idf, in questo caso sarebbero state due le postazioni di Hamas colpite dal mezzo di Israele.

Commenti

Divoll

Mer, 16/05/2018 - 22:26

Peggio del Sudafrica...

nopolcorrect

Mer, 16/05/2018 - 22:35

Israele ci sta insegnando che i confini sono sacri e vanno difesi con le armi, altro che idiozie tipo "no borders"!

VittorioMar

Gio, 17/05/2018 - 08:30

...CHI VUOLE QUESTO STATO DI GUERRA PERENNE ??...A CHE SERVONO QUESTI MORTI INUTILI ?...INCOMPRENSIBILE !!..NON CI SONO VALIDE RAGIONI PER ENTRAMBI I CONTENDENTI...ALTRO CHE LA GUERRA DEI CENTANNI...!!