La Tosse porta «Mille e una notte» al Porto Antico

Niente più polemica da parte di Emanuele Conte riguardo la questione Parchi di Nervi, anzi un grande entusiasmo per l'occasione di un cambiamento per la stagione estiva della Tosse: «La ristrutturazione dei Parchi ci ha negato di andare lì, uno stimolo per puntare su qualcos'altro, su casa nostra, il centro storico». Così dice il direttore artistico della Tosse con umore ben diverso da giorni fa. «Questa non è una zona facile, a 30 metri da qui c'è lo spaccio, lo sappiamo tutti, e anche se si vorrebbe, non si può fare molto in questo senso, eppure noi cerchiamo di renderci utili continuando su una precisa politica iniziata molti anni fa. In questo momento siamo convinti che l'unico carburante per ripartire sia costituito dalla gente, la sfida è dunque quella di creare situazioni per portare fuori casa le persone, così da rimettere in moto il sistema. Teatro e cultura sono medicine che possono aiutare ad arginare il degrado».
Ed allora ecco che la «Stagione Estate» della Tosse trova la sua nuova location ai Giardini Luzzati, a due passi dal teatro e soprattutto nel cuore del centro storico della nostra città. Francesco Oddone, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova, sembra apprezzare molto questa iniziativa: «Quest'anno chi non parte per le vacanze per l'effetto crisi avrà modo di vivere la città - dice Oddone - Ad oggi che non c'è un bilancio preventivo del 2013, cosa impensabile in un altro Paese estero, non si sa come muoversi neanche con programmi a brevissima scadenza. Meno male che ci sono iniziative come questa che portano a far vivere il quartiere. Vorrà dire che per i turisti assieme alla visita al porto antico sarà in programma anche una puntata ai Giardini di Luzzati». Stessa soddisfazione anche da parte di Simone Leoncini, presidente del Municipio Centro Est: «Questo è un passaggio storico - afferma Leoncini - questa piazza era nata male, poteva diventare come i Giardini di plastica di via Madre di Dio, ma ci siamo attivati perché così non fosse. Questo salto di qualità speriamo sia parte di un movimento complessivo, cerchiamo di essere armonici col territorio e lavoriamo per soluzioni reali». L'edizione parte il 3 luglio con «Il gran Bazar delle Mille e una notte» in programma fino al 13, uno spettacolo di Emanuele Conte e Amedeo Romeo che riprende le suggestioni della celebre raccolta di novelle orientali. Per il decentramento è in programma «Il mistero dei tarocchi» che sarà il 29 giugno a Cogoleto, il 20 luglio a Pietra Ligure e dal 23 al 25 luglio alla Cittadella di Alessandria. In ultimo Apricale, l'appuntamento con la cittadina imperiese oramai diventato storico, che dal 16 al 17 agosto prevede «Shakespeare dream», la nuova produzione Tosse in cui l'azione del Sogno di una notte di mezz'estate si sposta in un vecchio night.