«Tu sei di destra, non puoi essere nostra Presidente»

(...) Carlo Mottini e Stefano Pittaluga. Un bel bottino che sembrava valere per lei il ruolo di nuovo presidente dell'associazione: una scelta praticamente già fatta che, invece, è stata disattesa alla prima riunione del direttivo. Nomina bloccata dalla maggioranza dei componenti dell'assemblea. La colpa? Patrizia Altobelli è anche consigliere di minoranza nel Comune di Sant'Olcese, ed il suo neo è quello di aderire al Popolo della Libertà. Così, infatti, si legge nel verbale dell'assemblea: «La maggioranza del Direttivo concorda sul fatto che le capacità e l'impegno dimostrato dalla Altobelli non solo nell'organizzazione delle votazioni per il nuovo Direttivo potrebbe meritare l'incarico alla Presidenza ma viste le ideologie politiche di centrodestra, appunto dell'Altobelli, la maggioranza dei componenti opta per l'incarico di Segretario per evitare possibili “lamentele” dei soci».
Insomma, discriminazione politica: chi è di centrodestra non è degno di guidare una Società operaia cattolica. Almeno quella di Casanova di Sant'Olcese, perché frequentata da troppa gente di sinistra. Finiti, dunque, i tempi in cui le società operaie cattoliche erano la risposta a sodalizi di ispirazione laica, alle sezioni del partito Comunista: oggi meglio se per farne parte hai la tessera del Pd o almeno mantieni un profilo di sinistra. Perché se non lo sei rischi di venire emarginato, messo in un angolo e considerato buono solo per il ruolo di segretario in un direttivo. Una scelta che, comunque, la diretta interessata sembra aver preso di buon grado perché l'obiettivo non è certo quello di aderire alla Soc per ragioni politiche: «Spero con il mio impegno di avvicinare di più le persone alla preghiera e alla Messa almeno a Pasqua e Natale: la connotazione di una società cattolica è diversa da quella di una sede dell'Anpi».