Germania, immigrato uccide 18enne in un campo profughi

Un 18enne afghano è stato pugnalato a morte da un rifugiato di 17 anni. Arrestato nel campo profughi in Germania. La lite scoppiata per futili motivi

Pugnalato a morte, dopo una lite scoppiata per futili motivi. Anche in Germiana la convivenza tra migranti nei campi di accoglienza provoca non pochi problemi. Un immigrato ha ucciso un altro richiedente asilo in un centro per i profughi tedesco.

L'omicidio nel campo profughi

Secondo quanto scrive Adnkronos, infatti, "un rifugiato afghano di 18 anni è stato pugnalato a morte da un altro rifugiato 17enne a Ludwigsfelde, nella Germania orientale. Lo rende noto la polizia del lander di Brandeburgo precisando che il ragazzo è stato colpito più volte al petto ed è spirato mentre veniva trasferito in ospedale".

L'arresto dell'immigrato

Secondo le prime ricostruzioni della polizia, il responsabile è un "minorenne arrivato senza genitori dal Gambia" che è stato poi arrestato dalle forze dell'ordine nel centro rifugiati poche ore dopo l'omicidio.

Non si sa se i due profughi vivevano o meno nello stesso campo. Secondo quanto appreso, però, si conoscevano. Incerte ancora le motivazioni del folle gesto che ha portato alla morte del 18enne afghano.