Giusto pensare ai nomi ma i programmi sono più importanti

(...) del centrodestra e non solo. A questo proposito diventa molto importante vedere i segnali e le proposte che il Movimento per la Liguria e il suo leader Sandro Biasotti daranno il 28 giugno. Infatti è l'occasione (forse l'unica) per uscire fuori dagli schemi da normalizzazione e creare una vera e propria alternativa. Alternativa senza la quale fra un anno saremo qui a giustificare con l'effetto «sole e riviera» il solito assenteismo elettorale. Assenteismo che sta diventando oltremodo imbarazzante per chi rappresenta il centrodestra a livello Ligure e Genovese. Assenteismo che rappresenta bene il disagio in cui si trovano tanti cittadini genovesi. Cittadini stretti fra una maggioranza che stenta a trovare le strategie «rivoluzionarie» per il rilancio della città e un'opposizione «adagiata» nel suo ruolo da comprimario. In questa situazione la nascita di una «proposta nuova» sarebbe importante non solo per la minoranza ma anche per chiunque abbia a cuore il futuro di Genova e dei Genovesi.