Gran premio di matematica Alle «finali» 300 ragazzi

Concorso riservato alle superiori. Gli organizzatori: «Un modo per conoscere meglio la disciplina». Agli 8 vincitori pc e lettori di musica

«La matematica sembra dotare una persona di qualcosa come un nuovo senso» scriveva Charles Darwin. E gli studenti lombardi pare l’abbiano capito. In 8800 hanno partecipato a gennaio alle selezioni nelle loro scuole. E i migliori trecento di quarta e quinta superiore, all’incirca tre per istituto, si sfideranno domani pomeriggio all’università Cattolica nella finale del «Gran premio di matematica applicata». Dovranno risolvere calcoli e sistemi, i migliori otto verranno premiati, sabato in aula Magna, con computer e lettori di musica.
Il concorso, giunto alla quinta edizione, era riservato inizialmente alle scuole lombarde. Nel corso degli anni sono stati ammessi alla gara istituti di altre regioni, «la novità di questa edizione è la presenza di una delegazione siciliana» spiegano gli organizzatori. Nel 2005 toccò per la prima volta a ai ragazzi di un istituto campano che torneranno insieme ai colleghi di Piemonte e Lazio. Si è passati così da 1200 a oltre 8mila partecipanti di 93 scuole, in maggioranza lombarde. Il concorso, gratuito, servirà ai ragazzi per scegliere con maggiore consapevolezza se iscriversi all’università e se frequentare facoltà nella quali continueranno ad avere a che fare con la matematica. «Ma vogliamo anche che imparino quanto è utile nella vita di tutti i giorni saper risolvere i problemi e fare bene i calcoli».
Il Gran premio che si svolge domani è organizzato dall’Istituto regionale di ricerca educativa, l’Irre, insieme all’università Cattolica, alla Direzione scolastica regionale, all’Istituto per la ricerca e lo sviluppo delle assicurazioni. Grazie a uno sponsor esterno, la Casio, sarà possibile premiare gli otto vincitori con computer portatili, macchine fotografiche digitali e lettori Mp3 per la musica scaricata da internet. Li riceveranno sabato mattina, nell’aula Magna di Largo Gemelli.
«La considerevole quantità di iscritti al Gran Premio indica che l'interesse per la matematica da parte dei più giovani non è in calo - concludono gli organizzatori-. Soprattutto in Lombardia che, secondo la recente indagine dell’Ocse, è la regione italiana con il più alto numero di quindicenni che si distinguono per buone competenze in questo campo. I dati collocano la nostra regione a 519 punti su una media dei Paesi Ocse di 500 e contro un punteggio complessivo dell’Italia di 466».