Grandi opere, Formigoni sfida il governo

Marcello Chirico

Regione-Governo, secondo round. A distanza di soli quattro giorni dalla prima riunione del «Tavolo Milano», le istituzioni locali (la Regione appunto, ma anche tutte le 12 Province lombarde, Anci e - naturalmente - Palazzo Marino) riprendono stamattina (ore 10, grattacielo Pirelli) il confronto sulle «prime necessità» di capoluogo e regione tutta intera. Argomento della seconda giornata di faccia a faccia, le infrastrutture. Decisamente il tema più caldo dell’intero pacchetto di richieste presentato martedì scorso in Prefettura al premier Romano Prodi, forse addirittura bollente considerando quello che è accaduto giovedì sera in consiglio regionale quando si è trattato di decidere se dare a Formigoni l’appoggio, o meno, alla sua proposta di creare una specifica Holding autostradale del Nord in grado di sostituirsi in tutto e per tutto all’Anas e che, attraverso i pedaggi, sia in grado di costruirsi autonomamente le opere che servono alla Lombardia. Un’idea «innovativa», che aveva già raccolto l’attenzione del Governo al Tavolo milanese e che, l’altroieri, è riuscita a spaccare l’Unione, con «la parte più significativa del centrosinistra» - come Formigoni definisce (...)