Grasse risate con la Vasini, «donna cannone»

Sarà la verve comica di Lucia Vasini a misurarsi, in prima nazionale, con uno dei cavalli di battaglia di Franca Rame e Dario Fo, Grasso è bello, in scena con la regia di Eugenio de Giorgi da oggi a domenica 18 maggio al Teatro Olmetto.
Scritto nel 2001, il testo è una magistrale prova di comicità ma anche di intelligenza nel raccontare l’universo femminile alternando sapientemente leggerezza, ironia e amarezza. La protagonista, Mattea, è una donna che ha rinunciato a tutto per la famiglia e il marito. Entrambi sono ricercatori scientifici di successo, poi accade qualcosa di strano, in Mattea scatta un senso di colpa, un «bisogno di famiglia», come lei stessa racconta: «A un certo punto ho smesso di fare il mio lavoro... Ho rinunciato alla carriera e mi sono sbattuta tutta per la famiglia... Marito e figli. Non ricercavo più niente per me, ricercavo tutto per lui... Felice dei suoi successi. Sono stata sposata col mio caro marito ricercatore-barone del nucleare per 35 anni». Poi, di nuovo, è una seconda molla a scattare, quella dell’orgoglio e della dignità, quando Mattea scopre che il marito, di nascosto, ha pubblicato su di una prestigiosa rivista scientifica una di lei ricerca, mettendovi però la propria firma. Questo, si dice la donna, è davvero troppo. Mattea, disperata, si tuffa sul cibo, divenendo in breve tempo una «donna cannone» da 123 chili!
Preso il coraggio a due mani inizia a guardarsi allo specchio inorridita e, solo allora, cerca di recuperare la stima in se stessa. La prima mossa, un classico, sono le diete: «Quella del fantino, la mediterranea... la dissociata... ho perfino ingoiato la tenia, sì, il verme solitario. La Callas, la regina delle soprano, ve la ricordate... Aveva fatto questa dieta ed era diventata un filo... Ho ingoiato la tenia... Mi sono messa a una dieta da fachiro... Voi non ci crederete: la tenia è morta di fame... e io sono ingrassata lo stesso!». La seconda mossa è frequentare un gruppo di donne che la convince a sperimentare con altri uomini le proprie capacità amatorie, in modo da ritrovare fiducia e serenità...
Tra battute graffianti, sfrenato bisogno di amore, spietata lotta contro i luoghi comuni, Lucia Vasini, che interpreta da sola tutti i ruoli in campo, esplora con intelligenza il pianeta femminile e la relazione di ogni donna con il proprio corpo, compreso il dolore e il disagio per i cambiamenti e le trasformazioni più difficili da accettare.
Grasso è bello
Teatro Olmetto
Da oggi al 18 maggio
Info: 02.72021503