«Guai a cancellare la linea Chiavari-Bedonia»

«La notizia che dal 1° luglio sarà soppressa la linea Chiavari-Bedonia rappresenta un danno molto grave per il nostro entroterra e per le località parmensi che storicamente gravitano sul Tigullio»: ad affermarlo è l’onorevole Gabriella Mondello (Udc), particolarmente preoccupata della scelta fatta dall’ Atp che, per motivi di bilancio, ha deciso di cancellare la storica tratta. «Negli ultimi anni - aggiunge la parlamentare dell’Udc - è già stato ridotto notevolmente il numero delle corse, ma ora arriva un’ulteriore cattiva notizia che finisce per penalizzare pesantemente le persone prive di auto». L’onorevole Mondello, che è nata proprio a Bedonia, sottolinea l’importanza di un servizio che per generazioni ha permesso a quanti risiedono nella provincia di Parma di raggiungere il Tigullio: «Mi rendo conto - aggiunge l’esponente dell’Udc - che il numero dei passeggeri può anche essere limitato, ma il servizio pubblico deve sempre tutelare quanti non possono usufruire di altri mezzi di locomozione».
Sulla questione, si mobilita anche Ezio Chiesa, consigliere regionale del gruppo Misto-Liguria Viva, che ha presentato un’interrogazione al presidente della giunta regionale Claudio Burlando. Chiesa, in particolare, chiede di conoscere «quali iniziative intenda intraprendere la Regione al fine di garantire il proseguimento del servizio tra Liguria ed Emilia che da sempre ha contribuito a cementare i rapporti tra Chiavari e Bedonia. Un’intera valle, la Valmogliana - insiste il consigliere regionale - rischia di perdere il trasporto pubblico. Nel caso, si può intravedere da parte di Atp l’interruzione di pubblico servizio con gravi danni alle popolazioni e alle attività economiche del comprensorio».