Guglia, Museo e Madonnina: via ai restauri

Stanziati 4,4 milioni per mettere in sicurezza la Guglia Maggiore e per
ristrutturare le 20 sale dello spazio espositivo. La prima parte dei
lavori durerà un anno. L’arciprete Manganini: "Grazie alle istituzioni
ma serve l’aiuto dei fedeli"

La Madonnina è bella e per mantenersi in forma ha bisogno di cure continue e costose, per lei e per la sua guglia, ma anche per tutte le altre che sembrano fatte apposta per lasciarla svettare su Milano. Il fragile e pregiato marmo di Candoglia viene sostituito di continuo e i costi di manutenzione ordinaria della cattedrale sfiorano i 15 milioni di euro l’anno. A questi si aggiungono i costi per la manutenzione ordinaria, per cui c’è sempre bisogno di interventi più o meno strutturali.
Così è una buona notizia quella che arriva dal Pirellone. La giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Cultura Massimo Buscemi, ha approvato il testo dell’accordo di programma che definisce l'impegno per il primo lotto del restauro della guglia maggiore e per il riallestimento del Museo del Duomo. La conclusione dei lavori è prevista nel giro di un anno.
L'intesa prevede un investimento di 4,4 milioni di euro (che si aggiunge al milione e mezzo già speso) per il restauro e la valorizzazione del Duomo: a partecipare sono Regione Lombardia (che stanzia 1 milione), il ministero per i Beni e le Attività culturali (1,2 milioni), la Provincia di Milano (500 mila euro), il Comune (1 milione), la Veneranda Fabbrica del Duomo (686 mila euro), l'associazione Italia Nostra. È un nuovo passo avanti dopo il via libera ottenuto da parte del Comitato dell'Accordo lo scorso 19 luglio.
Il primo intervento riguarda la guglia maggiore, alta più di quaranta metri e in grave condizione di degrado. La grande guglia è particolarmente esposta alle intemperie e necessita di restauro, manutenzione e messa in sicurezza. Dopo una fase di studi preparatori e di rilievi sarà allestito il cantiere e sarà realizzato un primo lotto di opere di ornatistica, scultura, stuccatura, pulitura e consolidamento.
Assai importante anche l’intervento per il Museo, che prevede l'adeguamento degli impianti e un nuovo allestimento per renderlo maggiormente appetibile a pellegrini, turisti e studiosi. Grazie al nuovo progetto, sarà possibile visitare più di cinquecento opere oltre ai pezzi del Tesoro, ora custoditi in un sotterraneo e quindi inaccessibili a coloro che entrano in cattedrale.
Il governatore, Roberto Formigoni, sottolinea che l’impegno del Pirellone è di vecchia data: "Questa nuova tappa, ma soprattutto lo stanziamento di un milione di euro di cui Regione si fa carico, sono la testimonianza del nostro coinvolgimento concreto a tutela e valorizzazione di quello che tutti considerano uno dei luoghi più importanti della Lombardia e di tutto il Paese, sia sul versante religioso, che artistico, civile e turistico". In scia l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Buscemi: "È significativo che anche l'intervento per la sua salvaguardia sia un'azione corale, che prevede il contributo di più soggetti, ciascuno determinato a fare la propria parte nell'interesse comune di sottrarre questa splendida opera d'arte e religiosa alle minacce e alla pericolosa voracità del tempo".
Monsignor Luigi Manganini, arciprete del Duomo e vicario episcopale del cardinal Tettamanzi, ricorda che, "nonostante gli aiuti delle istituzioni, restano importanti e anzi indispensabili i contributi e l’affetto per la cattedrale di cittadini e fedeli".
Le donazioni alla Veneranda Fabbrica del Duomo possono essere effettuate tramite bonifico bancario, le principali carte di credito, assegno bancario non trasferibile e naturalmente contanti. Per informazioni rivolgersi al Numero Verde 800 528 477 o al Duomo Info Point, via Arcivescovado 1, Milano. Oppure scrivere una mail a info@vivilduomo.it.