Una guida per pedalare scoprendo l’entroterra

La pubblicazione ha tutte le informazioni necessarie per quanti desiderano fare gite fuori porta trovando aree adeguatamente attrezzate nel verde

Stefania Antonetti

Pedalare «informati» nell'entroterra genovese: è questo l'obiettivo della nuova carta «Aree verdi attrezzate - Piste ciclabili - Percorsi mountain bike - Parchi avventura» presentata ieri dal Gruppo Azione Locale - Gal - Appennino Genovese e dedicata a tutti gli appassionati della bicicletta. Una vera e propria cartina creata per chi intende visitare l'entroterra per scoprire i punti di eccellenza che il territorio offre.
Facile da consultare la carta, raccoglie tutte le informazioni indispensabili agli appassionati di bicicletta da strada o mountain bike (dilettanti o allenati), ma anche per le famiglie che desiderano effettuare «gite fuori porta» con l'opportunità di trovare aree adeguatamente attrezzate, e per chi intende vivere la natura in modo alternativo, coadiuvando l'aspetto ludico a quello formativo.
«La promozione territoriale - spiega Marisa Bacigalupo, presidente del Gal Appennino Genovese -, passa anche attraverso l'introduzione di guide che illustrano percorsi ciclabili di straordinaria bellezza, aree verdi attrezzate che permettono la sosta in luoghi con vocazione naturalista e l'individuazione di parchi avventura per chi si vuole cimentare in percorsi ludico-sportivi. Da non trascurare la possibilità che questa carta può avere nella promozione di attività commerciali e produttive marginali».
Suddivisa in due parti, gli utenti potranno consultare l'area cartografica della provincia di Genova divisa a sua volta in quattro settori tematici che indicano: settantacinque aree verdi attrezzate; 4 piste ciclabili contrassegnate in blu; 26 percorsi mountain bike caratterizzati da tre colori a seconda dei diversi fondi stradali (blu per quello asfaltato, marrone per il fondo sterrato e verde per i tratti su sentieri); il colore rosso segna poi i 2 parchi avventura nel comune di Rossiglione e Borzonasca. Vengono così tracciati in modo dettagliato 405 chilometri da percorrere con la mountain bike e 26 chilometri da farsi con qualsiasi altro tipo di bicicletta. La seconda parte segnala invece i vari comuni di appartenenza e le opportunità offerte, specificando ad esempio se ci sono parcheggi nelle vicinanze, se c'è acqua potabile, se si possono trovare locali pubblici o servizi igienici chimici, tavoli per scampagnate, griglie per barbecue, giochi per bambini, varianti panoramiche e lunghezza dei percorsi.
Una piccola guida insomma dove sono indicati i luoghi più significativi del patrimonio naturalistico genovese a cui hanno lavorato Luca Rolla che ha curato la catalogazione delle diverse aree e percorsi, e Marco Molinari per l'elaborazione della stessa carta. Determinante è stato poi il contributo dei comuni della provincia che hanno permesso di recuperare informazioni utili attraverso dei questionari.
La pubblicazione - resa possibile dalla partecipazione delle Agenzie Promozione Turistica di Genova e Tigullio che hanno cofinanziato il progetto - è disponibile sul sito Internet del Gal: www.appenninogenovese.it e nei vari uffici di informazione turistica di Genova e provincia.
Pubblicata per il momento solo in italiano, presto verrà tradotta anche in inglese e in tedesco. Per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente il Gal al numero 010/8683242
«Il lavoro iniziato e concluso con la pubblicazione di questi percorsi, rappresenta una vera e propria sintesi delle varie opportunità che il territorio intorno a Genova offre - dichiarano Giancarlo Garassino e Gian Guido D'Amico, direttori dell'Apt di Genova e del Tigullio -. Uno strumento insomma che censisce ciò che l'area urbana e la costa offrono. Un circuito completo tra costa ed entroterra a disposizione di tutti gli amanti della bicicletta e di quanti amano passeggiare nei luoghi ancora incontaminati. Ma soprattutto una perfetta dimostrazione di come si possa fare sistema intorno a iniziative del territorio».