Guida sicura, gli studenti scendono in pista

Chi, meglio di un pilota della Ferrari, può raccontare quanto sia importante badare alla propria e altrui sicurezza sulle strade? O un medico spiegare a quali tragedie può condurre il deterioramento dello stato psicofisico durante la guida? Il seminario «Una guida sicura allunga la vita» che si terrà alla Scuola Militare Teulié di corso Italia in quattro incontri dal 18 febbraio al 18 marzo, è rivolto ai giovani automobilisti affinché abbiano cura di se stessi e degli altri quando sono al volante. Presenti numerosi giovani dei licei e istituti superiori milanesi in seguito all'accordo stipulato con l'Ufficio Scolastico Lombardia, il primo appuntamento con la prevenzione è previsto per mercoledì 18 febbraio alle 17 e svilupperà il tema «Non esiste velocità senza sicurezza». Dopo il benvenuto del comandante della scuola militare Teulié, il colonnello Corrado Serto, interverranno come relatori il pilota di Ferrari e campione italiano di categoria gt Marco Coldani, il pilota gt e Nascar Gian Maria Gabbiani e il presidente della Pk Europa promotion Kart, Giovanni Francesco Nipoti. Fra gli ospiti, la direttrice generale dell'Ufficio Scolastico Lombardia, Annamaria Dominici. Il 4 marzo, sempre alle 17, seguirà «Circolazione e infrazioni stradali» con relatore il comandante della Polizia Locale di Milano Emiliano Bezzon e ospite il generale Roberto Bernardini, comandante dell'Accademia di Modena. «Il soccorso sulle strade» sarà invece (sempre alle 17) l'argomento dell'11 marzo, con il presidente provinciale di Milano della Croce Rossa Italiana, Alberto Alfredo Bruno. La conclusione del ciclo, che confida di aumentare il senso di responsabilità nei giovani alla guida, si terrà il 18 marzo (ore 17) con l'esposizione del dirigente sanitario della Teulié, colonnello medico Roberto Rossetti e il direttore della Motorizzazione Civile, Paolo Nucera. Sarà ospite l'assessore alla Famiglia, Scuola e politiche Sociali del Comune di Milano, Mariolina Moioli. La sensibilizzazione dei giovani alla prudenza sulla strada non è nuova da parte dell'Esercito. Infatti lo scorso anno il Comando Esercito Lombardia utilizzò un simulatore che, mediante video, evidenziava agli studenti le pericolose alterazioni di riflessi che possono essere provocate dalla stanchezza, da qualche bicchiere di birra o, ancor peggio, dalla assunzione di stupefacenti.