Hanno vinto i "talebani". Niente sconti su Ecopass

Ai negozianti concesse solo agevolazioni sui posteggi. Per medici e poliziotti un numero di ingressi limitati. Chi vorrà entrare in centro con l'auto pagherà 5 euro

Su Ecopass - pardon, la congestion charge, guai a chiamarlo così - ha vinto la linea dei duri e puri, almeno in apparenza. La tariffa di ingresso nella cerchia dei Bastioni a 5 euro dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19,30, sarà uguale per tutti. Nessuno sconto a commercianti e artigiani, nonostante il pressing dei giorni scorsi - questa mattina alle 10 l’ultimo incontro con l’amministrazione - anche se comunque il mondo produttivo avrà delle agevolazioni di altro tipo. Due le esigenze da contemperare: non dare deroghe a nessuna categoria, per non creare favoritismi e evitare pericolosi precedenti, e non penalizzare troppo i lavoratori, che nel caso di commercianti e artigiani, si «rifanno» sull’utente finale.
Camion, furgoni e furgoncini dovranno sì pagare 5 euro per entrare nell’area Ecopass, ma avranno la possibilità di parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu. Il Comune si impegna anche a raddoppiare il numero delle piazzole di carico e scarico, che arriveranno a quota 500, e a realizzare un sistema di controllo e gestione elettronica delle piattaforme logistiche all’esterno della Cerchia. La riforma del carico - scarico sarà finanziata con una parte dei proventi del nuovo super Ecopass.
Palazzo Marino salva così capra e cavoli: tenendo Ecopass uguale per tutti previene l’accusa di favoritismi senza penalizzare eccessivamente, in tempi di crisi, lavoratori e consumatori finali. «Il traffico di servizio, che rappresenta il 10% del volume complessivo - spiega l’assessore al Commercio Franco D’Alfonso - avrà un trattamento diverso, in ragione del fatto che non può essere ridotto, ma invece razionalizzato». «La nostra intenzione - chiosa l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran - è varare un pacchetto di misure (raddoppio piazzola, parcheggi gratis e piattaforme) che mettano le categorie produttive in condizioni di lavorare al meglio, risparmiando tempo. Se Ecopass ridurrà il traffico del 20% potranno attraversare il centro molto più velocemente».
Non solo, nei giorni di smog consecutivo la Cerchia viene vietata ai mezzi fino ai diesel Euro 3 compresi- fanno notare da piazza Scala - ad eccezione dei camion di cantiere e dei furgoni che per servizio dovranno entrare comunque: non è un’esenzione già questa?
L’escamotage ideato dalla maggioranza - all’incontro tra il sindaco e i due assessori alla partita, è seguito un vertice di maggioranza sul tema - per le alte categorie sarà quella di concordare convenzioni con gli enti che hanno turnisti. Sarà cura di ospedali, questura, caserme fornire il numero esatto dei lavoratori «costretti» a utilizzare l’auto per andare e tornare al lavoro in centro in orari particolari. La giunta, «sorvegliata speciale» del Comitato promotore dei referendum ambientalisti, si toglie così di impiccio: non favorisce nessuno e rende di fatto impossibile contare il numero delle deroghe.
Diverso il discorso per i residenti del centro storico che avranno un pacchetto di ingressi gratuiti - probabilmente 40, numero stabilito in base al conteggio statistico del numero di passaggi in un anno nella Cerchia - e una serie di ingressi successivi molto scontati. Bocciate invece le proposte dell’accesso gratis se nel varco vicino a casa e di agevolazioni per chi possiede un box.