I 10 anni di re Burlando: spendeva soldi per i rospi e la Liguria era sott'acqua

Fondi sperperati, lavori pubblici affidati a società amiche, piani casa devastanti: è l'eredità del governatore che intasca ancora 8mila euro di stipendio senza far nulla

Passi l'ululone dal ventre giallo, un rospo lungo (si fa per dire) cinque centimetri che vive in Liguria, nel parco naturale di Montemarcello-Magra: con i 79.900 euro stanziati nel 2009 dalla giunta di Claudio Burlando non si estinguerà più. Ma perché la regione ha buttato 340mila euro dei liguri, gente assalita da crampi quando afferra il portafogli, per tutelare il gulo gulo (volgarmente detto ghiottone) che vive nelle foreste artiche? O la foca monaca, il bisonte europeo, la lince pandina? Perché investire quasi mezzo milione in uno studio sui cetacei mentre la Liguria frana a ogni temporale? E perché Burlando ha destinato 654mila euro a progetti di «educazione alla mondialità» quando i paesi di montagna mendicano 70mila euro per scavare un pozzo d'acqua potabile?

L'ingegner Claudio Burlando è così, serio e cocciuto. Un comunista di una volta, non per nulla è grande amico di D'Alema. Quando decide una cosa non si ferma. Gli animali vanno salvati? Soldi per bestie di ogni latitudine. Imbocca uno svincolo contromano, come gli capitò una domenica mattina di otto anni fa? Avanti finché non si rese conto che poteva provocare catastrofi (non aveva né patente né carta d'identità, si fece riconoscere con la tessera scaduta di ex parlamentare). Il mandato scade il 29 marzo? Intasca lo stipendio fino all'insediamento del nuovo consiglio, comprese indennità di carica e di viaggio benché giunte o commissioni non si riuniscano più. «Noi vorremmo lavorare - si è giustificato affranto in nome di tutti i 40 consiglieri - ma gli uffici tecnici e legali lo impediscono». Troppo alto il rischio di ricorsi. E così tocca prendere quei 16mila maledetti euro per due mesi di dolce far niente.

A conti fatti, i liguri avrebbero preferito che Burlando fosse stato pagato per non lavorare anche nei precedenti 120 mesi da governatore: almeno non avrebbe fatto danni. Che invece abbondano. Sul Fatto Quotidiano ne ha elencati alcuni Ferruccio Sansa, figlio dell'ex sindaco Adriano su cui il governatore ha scaricato le responsabilità del dissesto idrogeologico. Dunque: Burlando è stato vicesindaco e sindaco di Genova dal 1990 al 1993, anni in cui si contano due alluvioni, e nei due mandati da governatore se ne sono verificate altre quattro. I maligni ricordano pure gli incidenti ferroviari susseguitisi quand'era ministro delle Infrastrutture: caduto il governo (Prodi 1) il buon D'Alema non lo riconfermò. L'autunno scorso, dopo l'alluvione di Genova, Burlando sibilò una frase infelice ai cronisti che lo intervistavano: «Siete una cosa inqualificabile, farete una brutta fine...». Prima di querelarlo, i colleghi toccarono ferro.

Burlando esordì in politica da consigliere comunale Pci nel 1981. Massimo Cacciari l'ha paragonato a Sergio Chiamparino: «Possono essere centomila volte renziani, ma non possono rappresentare il cambiamento». Sergio Cofferati ha scandito che «il suo modello è un ciclo che si chiude, gestito con rapporti non più riproducibili tra la finanza e la comunità». Il governatore ha varato un piano casa definito dai Verdi «il più devastante d'Italia». La sua maggioranza in regione ha fatto costruire un porto turistico da mille posti barca alla foce del Magra da una società controllata da Mps nel cui cda sedeva il tesoriere della sua campagna elettorale.

Mentre la Regione Liguria metteva in bilancio 5 milioni per lo scolmatore del torrente Fereggiano, la giunta Burlando ne stanziava 1,6 per la pubblicità istituzionale e altri 2 per il Giro d'Italia. Assessore alla Protezione civile era Raffaella Paita, fedelissima del governatore, la quale ha vinto le primarie con una votazione che ha indotto Sergio Cofferati, il grande sconfitto, a stracciare la tessera Pd e far candidare il deputato Luca Pastorino. Che ora toglie il sonno a Matteo Renzi perché i voti da lui sottratti al Pd regalano ottime possibilità all'avversario azzurro, Giovanni Toti.

E non parliamo delle inchieste che hanno falcidiato la maggioranza. Burlando stesso è indagato dalla procura di Savona nell'inchiesta sull'inquinamento della centrale a carbone a Vado Ligure della Tirreno Power, società che per anni ha gravitato nell'orbita finanziaria della famiglia De Benedetti. L'accusa è di concorso in disastro ambientale doloso: i fumi dell'impianto avrebbero causato 400 morti. Con lui sono indagati anche gli assessori alla Sanità, Claudio Montaldo, e alle Attività produttive, Renzo Guccinelli, oltre all'eurodeputata Renata Briano, ex assessore all'Ambiente, e una quarantina di persone tra cui due sindaci, funzionari della regione e dirigenti dell'impianto.

Altri guai gli piovono dall'inchiesta sulle spese pazze della regione. La procura di Genova ha indagato mezzo consiglio, tra cui due assessori, il presidente e il tesoriere del gruppo Pd, mentre un partito della maggioranza, l'Italia dei valori, è stata spazzato via. Ostriche a Nizza, biglietti per le terme, pasticcini a Ferragosto, pranzi «di lavoro» a Natale e Capodanno, e poi tante voci duplicate e la raccolta a tappeto di scontrini altrui per coprire gli ammanchi. Imbarazzo burlandiano anche per l'uso delle carte di credito degli assessori denunciato alla Corte dei conti da una consigliera di minoranza: pernottamenti romani a 4 stelle, cene, vacanze, acquisti in negozi per bambini.

A metà dello scorso aprile, quando i giochi delle primarie Pd erano già fatti, è finita nel registro degli indagati la stessa Raffaella Paita, la candidata fortissimamente voluta da Burlando che pure era stato sconfitto nel congresso regionale. Le accuse sono pesanti: omissione di atti d'ufficio, concorso in disastro colposo, omicidio colposo per la mancata allerta nell'alluvione del novembre 2014. Lei si è detta fiduciosa, Renzi (che altrove ha sollecitato le dimissioni di gente nemmeno indagata, come l'ex ministro Lupi) e Burlando le hanno coperto le spalle e perfino il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, si è chiesto perché «certe indagini esplodono in certe ore». Chissà, magari pure le alluvioni scoppiano a orologeria.

Commenti

eternoamore

Lun, 25/05/2015 - 08:19

IO CONFISCHEREI TUTTI I SUOI BENI. CHE FIGURA DI MERDA DI QUESTO COMUNISTA.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 25/05/2015 - 08:40

Il "rospo" Burlando meriterebbe di risiedere in galera a vita. Ha ridotto la Liguria ad un ammasso di macerie. I Genovesi non li immaginavo co***oni sino a questo punto.

ildirettore

Lun, 25/05/2015 - 08:58

è sempre stato un buono a nulla, ma di razza rosso sangue, con la falce e martello tatuate nel lato B, questo è il capetto della sinistra. Quando fu ministro dei trasporti o delle ferrovie, portava una sfiga tremenda, c'erano incidenti ferroviari ogni giorno. E' al potere per compiacere al partito dei sinistri e per portare oboli alle casse. Ha depauperato le casse regionali e ora dovrebbe, se c'è una giustizia pagare.

Boxster65

Lun, 25/05/2015 - 09:34

Il luogo giusto per Burlando è la galera!!

pinux3

Lun, 25/05/2015 - 09:37

Questa non è propaganda elettorale, vero? No, no, macchè...

scarface

Lun, 25/05/2015 - 09:39

Questa la sua espressione quando ha l'adrenalina al massimo...

pinux3

Lun, 25/05/2015 - 09:41

@eternoamore...Il tuo nick per caso si riferisce a "Silvio"? Allora ho capito tutto...

Ritratto di scandalo

scandalo

Lun, 25/05/2015 - 10:08

deve difendendere la sua razza di appartenza i ....ROSPI !!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 25/05/2015 - 12:09

BURLANDO; É TALE E QUALE AL SINDACO DI GENOVA CHE MENTRE LA GENTE PER L;ALLUVIONE AFFOGAVA; LUI ANDAVA AL TEATRO PER VEDERE L;OPERA!!!.

Libertà75

Lun, 25/05/2015 - 12:14

@pinux3, non è propaganda elettorale, è mera cronaca... infatti il PD vincerà in Liguria in continuità col passato e farà altrettanto da quanto fatto da Burlando. La democrazia è anche questa, un popolo democraticamente decide di stare sempre peggio ed è giusto che lo sia.

Rossana Rossi

Lun, 25/05/2015 - 12:31

Ma quando tutte queste porcherie le fanno i sxxxxxxxxxi nessuno apre bocca........e i liguri saranno ancora capaci di dar voti alla paita e poi magari , di lamentarsi..........

Duka

Lun, 25/05/2015 - 12:42

La gente, alla fine e speriamo presto, imparerà che si vota guardando in faccia CHI si vota. Non si vota per scelta di partito ma per scelta del proprio cervello.

steacanessa

Lun, 25/05/2015 - 13:02

pinux: legga la repubblica degli str... o il corriere dei piccoli o la stampa del figlio degenere e non rompa sui (purtroppo pochi) giornali che non sono trinariciuti. i comunisti, burlando in primis, hanno distrutto Genova e la Liguria intera grazie alla massa di morti viventi che ci abitano.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Lun, 25/05/2015 - 13:46

La domanda giusta da fare a Burlando è: perché quando eri Governatore hai buttato soldi per gli animali? La risposta/giustificazione che egli potrebbe dare é: perché se non l'avessi fatto, se avessi speso quei soldi in maniera sensata - ovvero per i bisogni degli umani - quegli estremisti degli animalisti mi avrebbero fatto vedere 'i sorci verdi'. Siccome in Italia, da un po' di tempo, comanda chi utilizza 'i modi spicci', io ho avuto paura e mi sono adeguato all'andazzo o moda corrente che esige che animali, rom, clandestini e gay vengano prima della stragrande maggioranza dei liguri (o degl'italiani).

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Lun, 25/05/2015 - 13:47

E certo che sarà così Rossana Rossi.....Io a Genova ci son nato e son 50 anni che vedo che qui "funziona" così....Mugugnan tutti, ma è proprio come una tradizione..... Ma ancora non ho perso la speranza che i miei concittadini vogliano almeno una volta cambiare registro!

vince50

Lun, 25/05/2015 - 13:56

Non bisogna fare distinzioni di nessun genere,chi può farlo la fa senza ritegno il sistema in atto lo consente.

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 25/05/2015 - 14:02

@pinux3: tu devi essere uno dei rospi per cui il tuo beneamato leader koministoide con faccia da sveglione, proprio come la tua, ha buttato soldi dei cittadini per evitarne l'estinzione. Tornatene nel tuo pantano e sparisci.

BUBUCCIONE

Lun, 25/05/2015 - 14:19

@@@ pinux3………oltre che un povero komunistello, tu devi essere anche un seguace del “Tafazzismo”! p.s.- ti consiglio di farti vedere al più presto da uno bravo….ovviamente un VETERINARIO.

Roberto Casnati

Lun, 25/05/2015 - 15:42

Burlando: nel nome un programma!

Ritratto di combirio

combirio

Lun, 25/05/2015 - 16:01

@Roberto Casnati - sei uno spasso ! Ho riso per 10 minuti. Il brutto è che però lui incassa e noi paghiamo.

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mambo

Mar, 15/09/2015 - 23:24

Il classico incapace ed intoccabile in un posto di comando. Solo con il PD si raggiungono questi traguardi.

Silvio B Parodi

Mer, 30/12/2015 - 02:28

Ovunque comandano I comunisti succedono disastri, e' nel loro dna.sperperi nepotismo fancazzismo e tirare a campare, ma I beoti continuanio a votare a sinistra, contenti loro!!!!!