I consumi tornano ai livelli del 2010 ma lo scenario resta incerto

Tornano a salire i consumi in Italia, +2,1% rispetto al luglio del 2014. Bene auto e celluari, mentre restano fermi alimantari e tabacchi

Più cellulari e beni durevoli ma meno cibo. Si può sintetizzare così la fotografica della Confcommercio sui consumi degli italiani nel primi 7 mesi del 2015. Secondo lo studio, a luglio i consumi sono saliti del 2,1% rispetto all'anno scorso, e del 0,4% rispetto al mese di giugno, facendo registrare il valore più alto degli ultimi 5 anni.

Gli italiani hanno ripreso a spendere e l'hanno fatto soprattutto per beni durevoli e servizi alla mobilità (+8,8%) e per i cellulari (+5,1%). Gli italiani riprendono anche a viaggiare con un aumento dell'2% per alberghi e consumazioni fuori casa. Rimangono sostanzialmente fermi i consumi di alimentari, bevande e tabacchi, che registrano un -0,2%.

Il "luglio record per i consumi" nasconde però dei lati oscuri. C'è un esercito di piccoli commercianti che registra un calo delle vendite del 0,8%, mentre a prevalere sono i discount, +3,6% di consumi. La crescita è ancora molto irregolare: "i piccoli negozi - spiega Mariano Bella, direttore del centro studi della Confcommercio - continuano a soffrire e si segnala una debolezza della spesa quotidiana". Gli indicatori, che lentamente virano in positivo, denunciano ancora una situazione fragile, conclude Bella: "lo scenario è positivo, tendente al bello, ma che non dà certezze per il futuro".

Commenti

cgf

Mer, 09/09/2015 - 13:29

nb dal 2010 sono aumentate anche le bocche da sfamare, solo di STRANIERI RESIDENTI REGOLARI vi è stato un aumento di 1milione e trecentomila unità, fai finta una intera Milano, forse qualcosina in più, aggiungiamo poi tutti gli altri che sono irregolari di cui nemmeno AlFano conosce il numero.

Ritratto di .nottiTaglia.

.nottiTaglia.

Mer, 09/09/2015 - 14:46

e non è nulla, aspettate che esca l'aifon 6...

unosolo

Mer, 09/09/2015 - 15:06

attenzione siamo tornati in famiglia e abbiamo riempito casa di scorte alimentari , poi per la scuola tra libri , accessori e abbigliamento .quindi anche rinnovare qualcosa passata di moda e dopo si riprende la solita vita , in parole povere settembre un boom di spese poi ottobre cosi e cosi , novembre ci fermiamo e sarà crisi scende la spesa per riprendere a metà dicembre dopo la tredicesima , insomma come gli anni precedenti si sale e si scende con i consumi , niente fa capire di una vera crescita o ripresa del lavoro.

HappyFuture

Mer, 09/09/2015 - 15:57

E sono proprio i consumi alimentari che la dicono lunga, e che bisogna tenere d'occhio per poter giudicare. Il latte è appena aumentato di 4centesimi al litro. Era 1,55 (già era un aumento di 6 centesimi sul precedente) è passato a 1,59 al litro in pochi mesi. NON può andare avanti in questo modo. Gli altri aumenti dei consumi sono fallaci, perchè riscontrati sul mese di Luglio. Quest'anno i turisti sono aumentati di molto rispetto all'anno scorso. Ecco se ci passano un raffronto onesto sul turismo, forse si può capire meglio anche il millantato aumento degli occupati. C'è tanta voglia d'uscire dalla palude della crisi ma Matteo Padoan è molto bravo a tenerci dentro.